Archive for marzo 7th, 2018

7 marzo 2018

Silvio da Giussano

Errata corrige: Berlusconi sembra intenzionato ad appoggiare un Salvini a presidente del consiglio. Fulminato sulla via di Pontida? Men che mai. Il motivo potrebbe essere assai più meschino.
Forse gli è venuto in mente che la masnada di grillini eletti in Sicilia e nel Meridione potrebbe fargli un brutto scherzo. Essendo meno politici (meno diplomatici) dei piddini, potrebbero andare a rivangare, nella nuova commissione antimafia, i suoi rapporti con la mafia e altre marachelle di cui già si sa. E altre ancora di cui non molto si sa.
Ma tranquillizziamoci, nell’Italia terminale anche Silvio da Giussano ci scorrerà via come un fiume in piena. Noi “soli e senza remi”, però.

Meluzzi massone dormiente, rientrato dall’abisso, dice ciò che tutti sanno ma che solo il sottoscritto e pochi altri hanno il coraggio di dire:

7 marzo 2018

PIANO DI ESISTENZA 2 – il fattore umano nella società post-copernicana

Oggi manca un mese esatto alla seconda edizione della conferenza PIANO DI ESISTENZA in programma il 7 aprile 2018 a Rivoltella del Garda.
Il significato di queste riunioni è di valorizzare il fattore umano nell’ambito della fuga da Internet. La “rete” è una trappola mortale dalla quale bisogna scappare a gambe levate. Per ciò, l’incontro dura una intera giornata ed è anche conviviale in modo da evidenziare il “fattore umano” che dovrà costituire il germe della erigenda società post-copernicana.
Pertanto, il mio invito a tutti i terrapiattisti è di partecipare onde intessere relazioni tramite la conoscenza personale. La prima regola del terrapiattista, almeno la mia, è di non considerare “amico” nessuno che non abbia incontrato di persona almeno una volta. Prego di condividere il link a questo post sui “social”, nelle pagine sulla Terra piana.

https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

Scarica la Locandina PIANO DI ESISTENZA 2 (4512 x 3000 pixel, 2,1 MB)

7 marzo 2018

La Lega con Iwobi porta in Senato il primo italiano nero

Responsabile immigrazione di Salvini, arrivò in Italia per studiare negli anni ’70.
È da venticinque anni un militante del Carroccio, ma anche il responsabile del partito sul tema dell’immigrazione.
Tony Chike Iwobi, residente nella Bergamasca e con doppia nazionalità italiana e nigeriana, è da oggi il primo italiano di colore a far parte del Senato della Repubblica.
Il 62enne, imprenditore informatico residente a Spirano, dove è stato anche consigliere comunale e assessore, è stato eletto in Lombardia nelle liste per Palazzo Madama, ma milita nella lega dal 1993 e dal 2014 ha assunto il suo ruolo di responsabile del Dipartimento sicurezza e immigrazione.
Parlando di Mare Nostrum, quando Salvini gli affidò l’incarico, l’aveva definita “un’operazione di grande sciocchezza, un’azione di razzismo mascherato”, aggiungendo che era anche una “mancanza di rispetto verso i migranti che vengono attratti con l’inganno, sapendo bene che non si potrà garantire loro un futuro”.
Nato il 26 aprile 1955 a Gasau, Iwobi è arrivato in Italia nel 1976 facendo richiesta di un permesso di soggiorno per studiare all’università per stranieri a Perugia. Ha poi preso la cittadinanza dopo essersi sposato con un’italiana, da cui ha avuto due figli.
“Dopo oltre 25 anni di battaglie nella grande famiglia della Lega – ha scritto in un post su Facebook – sta per iniziare un’altra grande avventura! I miei ringraziamenti vanno a Matteo Salvini, un grande leader che ha portato la Lega a diventare la prima forza di centrodestra del paese!”.
“Il nostro Paese ha bisogno di un governo stabile che mette al primo posto il benessere dei suoi cittadini”, si legge nei volantini elettorali che portano il suo nome distribuito prima del voto e in cui chiede “una chance: ci metto anche io la faccia. Dobbiamo ridare speranza a questo Paese”.
“Io e Tony Iwobi ci conosciamo da tempo – scrive sempre su Facebook Maryan Ismail, candidata alla Regionali in Lombardia con Fontana – Ci siamo confrontati sempre con grande rispetto e serietà, seppur con visioni diverse, su temi delicati come immigrazione, cooperazione allo sviluppo, coesione sociale e molto altro”. E aggiunge: “È il primo afro italiano che ricopre il mandato di Senatore Della Repubblica, in quota Lega. Una scelta che fa riflettere”. (Il Giornale)

L’articolo dimostra in maniera inequivocabile come la politica sia esotericamente controllata. Ci avete fatto caso che, con tutti gli immigrati che abbiamo in Italia, solo di due categorie ne ammettono: neri e musulmani.
Stando a significare che la cricca luciferina ha fretta di mescolare razze e religioni, a loro non interessano, che so io, moldavi cristiani o sudamericani agnostici o arabi cristiani che c’è ne è molti. SOLO NERI E MUSULMANI in funzione di mescolamento della razze e delle religioni in spregio del capitolo 11 della Genesi. Questo è uno dei “difetti di Matrix” che fanno comprendere che essa esiste davvero. Altrimenti, risulterebbe inspiegabile il motivo per cui anche in politica e sui giornali si discute quasi esclusivamente di neri e islamici, nel bene e nel male.
Qualora avesse vinto il centrodestra, il nigeriano sarebbe certamente stato nominato ministro come fu per la Kyenge nel 2013 col centrosinistra.
Riguardo al caso specifico, qualcuno si è chiesto come mai non siedano senatori italiani bianchi nel parlamento nigeriano. Be’, la risposta è piuttosto semplice: non ci sono italiani che emigrano in Nigeria per diventare senatore mentre ci sono nigeriani che vogliono diventarlo qui. È  un processo di americanizzazione in corso in tutta Europa.