“Demonizzare” Salvini?

Ho trovato questa immagine sulla pagine Google+ di Alex Jones. Egli è un disinformatone della CIA (si chiama in realtà Bill Hicks).
Noto la strana rassomiglianza della caricatura col leader della Lega Salvini. Ovvio che gli USA non possono permettersi un governi che si opponga all’immigrazione e al progetto di Stati Uniti d’Europa.
Rammentate bene che i poteri occulti non operano attraverso canali preferenziali, bensì tramite segni e simboli che solo alcuni sanno interpretare. Una quindicina d’anni fa, avevo notato che il “cattivo” di uno dei film della serie Missione Impossibile assomigliava straordinariamente al politico austriaco Joerg Haider. Qualche anno dopo, gli capitò uno spiacevole indicente stradale. Scrissi anche che, col collasso dell’economia padana, il progetto di Europa unita sarebbe stato molto più a rischio del fallimento del Portogallo o della Grecia essendo paesi piccoli.
Dai “giornali autorevoli”, giunge sempre più forte la spinta verso un governo Renzi-Grillo (Renzillo) di cui vi parlo da 6 anni. Ciò dimostra che il M5S è un partito fasullo, fanno finta di essere contro l’immigrazione, l’euro e per l’abolizione della legge Fornero per sottrarre voti alla Lega e Casapound. La sciagurata riforma previdenziale fu varata dal governo Monti per finanziare Mare Nostrum e il reddito di cittadinanza per africani che stanno facendo affluire importandoli grazie a navi militari della NATO. Se osservate l’aspetto di Di Maio, sembra un esponente di Forza Italia di 20 anni fa!
Grazie alla fake news del “reddito di cittadinanza per italiani”, la Casaleggio Associati si è fatta votare dai poveri per attuare il programma politico dei ricchi. Grillo è un Robin Hood all’incontrario.
Scommetto che, per forzare l’alleanza distruttiva M5S+PD, faranno uscire falsi sondaggi in tal proposito. La piattaforma Rousseau è un altro fake con cui la CIA manipolerà i sondaggi interni al Movimento 5 Stelle per fare accettare agli eletti le direttive dello Washington consensus.
Poi ditemi voi se esagero quando, dal 2010, scrivo che l’Italia è finita!