Archive for aprile 17th, 2018

17 aprile 2018

Il 18 aprile Hearth presenta l’aperitivo scientifico ” La Terra è piatta (Come difendersi dalle fake news vol.2)” alle ore 19.00 presso il bar “Pantarei” a Fisciano

terra piatta bufala
Il 18 aprile sarà presentato il secondo aperitivo scientifico firmato Hearth presso il bar “Pantarei” a Fisciano alle ore 19.00.
L’evento “La Terra è piatta (Come difendersi dalle fake news vol.2)” nasce dalla collaborazione tra Hearth e Cartesar Spa.
Lo scopo dell’aperitivo scientifico è quello di aiutare la popolazione a difendersi dalle fake news diffuse in maniera virale soprattutto in internet. All’evento saranno presenti diversi ospiti che apriranno un dibattito in merito all’argomento.
Il presidente di Hearth Gaetano Genovese ha così presentato l’evento: “Il secondo appuntamento dell’aperitivo scientifico vedrà susseguirsi relatori con carriere completamente diverse tra loro, tutte però convergenti verso tematiche ambientali. Sensibilizzare la popolazione attraverso queste iniziative è quello che ci preme, una sorta di comunicazione ambientale 2.0, alla nostra maniera.”
Il programma della serata prevede alle ore 19.00 l’apertura del banchetto informativo. Sarà possibile tesserarsi nel corso della serata all’associazione Hearth.
Dopo i saluti da parte del presidente di Hearth Gaetano Genovese e del presidente della “Pro Loco” di Fisciano Donato Aliberti seguiranno gli interventi dei vari relatori.
Tra gli interventi ci sarà quello di Carlotta De Iullis, responsabile risorse umane di “Cartesar”, un’azienda che produce carta riciclata per ondulatori utilizzando come materia prima esclusivamente la carta da macero.
Un altro ospite all’evento sarà Nunzio Mario Noschese, studente di giurisprudenza, consigliere didattico del Dipartimento di Giurisprudenza, collaboratore di UniSound, radio ufficiale dell’Università degli Studi di Salerno. Parlerà delle fake news in ambito scientifico e in particolare dei meccanismi con cui il web contribuisce a diffonderle.
Vincenzo Carmine Noviello, dottore in ingegneria informatica con indirizzo alle telecomunicazioni, offrirà una breve divulgazione sugli aspetti tecnici che ci sono alla base del fenomeno della diffusione delle notizie false.
Un grande contributo sarà dato da Mimmo Sessa, geologo membro della Società Geologica Italiana, tesoriere dell’ordine dei Geologi della Campania e socio di “AISAM” (Associazione Italiana Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia). Da sempre impegnato nel diffondere la cultura scientifica e attento ai problemi del territorio riporterà alcuni esempi di “bufale” in ambito geologico.
Martina Masullo, laureanda in “Corporate Communication and Media” all’Università degli Studi di Salerno, giornalista pubblicista e social media editor presenterà il suo libro “Nel mondo delle fake news”. Un libro che affronta l’attualissimo tema delle fake news.
L’avvocato Antonietta De Leo illustrerà i risvolti giuridici nel campo delle fake news.
L’evento si propone come un’opportunità per riflettere in maniera coinvolgente su temi attuali. ( https://www.zerottonove.it/18-aprile-hearth-aperitivo-scientifico/#Gd8fhlsKBSAVQvWv.99 )

Da me subodorato e previsto sin da subito. La questione delle fake news, implementata in Italia dagli agenti dei poteri occulti quali la Boldrini, è uscita per contrastare la rivelazione che la Terra è piatta e stazionaria. Per la serie contenere il danno.
Poi, per la serie “protettorato di straccioni”:

Di Maio: “Se qualcuno pensa di utilizzare l’attacco in Siria per sganciare l’Italia dai nostri alleati storici, cioè l’Occidente e i Paesi della NATO, allora mi troverà sempre contrario. Il M5S non ha mai detto di volersi allontanare dai nostri alleati storici.”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/17/siria-di-maio-salvini-dichiarazioni-irresponsabili-bene-gentiloni-sbagliato-sganciare-italia-da-alleati/4297567/

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17 aprile 2018

Pensioni: Ape volontaria conviene? Assolutamente sì!

Se ne sono già pentiti. La legge sull’anticipo pensionistico è stata concepita, molto verosimilmente, per accontentare gli statali meridionali che non hanno nessuna intenzione di lavorare fino a 67 anni. In particolare, per i dipendenti INPS che non hanno per niente voglia di liquidare pensioni a persone con meno di 60 anni e loro essere ancora al lavoro. Nel Nord sopratutto, c’è gente che matura i requisiti della legge Fornero ancora a 57-58 anni avendo iniziato a versare contributi a 14-15 anni.
Ma, nell’epoca di internet, non hanno potuto riservarla ai soli dipendenti statali già grassamente privilegiati.
Stanno già facendo del terrorismo psicologico per scoraggiare:

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2018/4/16/RIFORMA-PENSIONI-Oltre-i-vitalizi-un-altro-privilegio-per-i-parlamentari-ultime-notizie-/816538/

L’Ape volontaria è conveniente anche in presenza di un tagli dell’assegno previdenziale del 15% circa per un anticipo di tre anni.
Facciamo due conti:
Per semplificare, non tengo conto di tredicesime ecc., supponiamo 1500 euro netti di pensione  ridotti a 1300 per l’anticipo. Su 20 anni (da 63 a 83 anni anagrafici, l’aspettativa media di vita degli uomini) si prendono:

20 x 12 x 1300 = € 312.000

Aspettando invece i 66 anni di età e i 1500 euro senza decurtazione:

17 x 12 x 1500 = € 306.000

Pertanto, l’APE volontaria è assolutamente conveniente.
L’articolo sotto spiega chiaramente che il dissesto dell’INPS è causato dal fatto che i dipendenti e dirigenti statali, coloro che percepiscono pensioni da nababbo, di contributi previdenziali per loro lo stato non ne ha pagato. Per questo motivo, il sistema previdenziale non può diventare effettivamente “contributivo” a differenza si ciò che scrivono i giornali. Perchè lo scrivono? Perchè, in questo modo, i cretini del settore privato versano contributi previdenziali credendo che servano a qualcosa.
Capito il trucco?

http://www.opinione.it/politica/2018/04/16/dimitri-buffa_vitalizi-pensioni-inpdap-inps-boeri-annunziata/

specchietto ape pensione