Archive for aprile 26th, 2018

26 aprile 2018

Le dimensioni delle terre nell’emisfero Sud smontano il globo terrestre


Se prendete un qualsiasi mappamondo in mano, il primo che vi capita, costaterete che gli Stati Uniti continentali (esclusi quindi Portorico, Alaska e Hawaii) sono più grandi dell’Australia. Nella realtà, non è così. Ciò che è avvenuto è che l’emisfero meridionalizzale è molto più grande di quanto riportano le cartine geografiche in quanto non si rastrema verso un punto (polo sud). In effetti, si allarga sempre più muovendosi verso l’esterno del disco terrestre.
Un calcolo approssimativo delle vere dimensioni della Terra sono presenti nel libro: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

26 aprile 2018

Previdenza, la proposta-choc: “Aboliamo le pensioni di anzianità”

Roma, 25 apr – Consulente del governo Dini e della sua riforma delle pensioni che aprì la strada ai successivi interventi firmati da Roberto Maroni prima e dalla Fornero dopo, una cattedra al dipartimento di scienze sociali ed economiche dell’università La Sapienza, collaborazioni internazionali attive nel campo della ricerca sui sistemi pensionistici. Sandro Gronchi è probabilmente uno dei massimi esperti italiani di previdenza sociale. E sul tema ha le idee molto chiare. Talmente chiare da proporre, in nome della sempiterna stabilità dei conti pubblici, fin quasi di chiudere l’Inps. Esageriamo? Assolutamente no. Il Gronchi-pensiero è stato messo nero su bianco nel corso di una recente intervista al Sole 24 Ore. E rischia di far impallidire perfino Mario Monti.
Primo problema: l’aspettativa di vita. “Dalla crescita della longevità seguono coefficienti cronicamente obsoleti – afferma il professore – che implicano il parziale fallimento del principio contributivo. Infatti, le pensioni tendono a superare i contributi”. In altre parole: viviamo troppo a lungo e, non potendo liberarci fisicamente dei percettori degli assegni mensili, dobbiamo cercare qualche correttivo per rendere il sistema più flessibile. Vale a dire per pagare meno pensioni. E come? Semplice: “Mantenendo alta l’età minima”. Il problema, spiega Gronchi, è che “le donne possono attualmente accedervi (alla pensione anticipata che nell’ambito dell’ultima riforma ha sostituito la pensione di anzianità, ndr) dopo aver contribuito per 42 anni e 3 mesi e gli uomini per 43 anni e 3 mesi. Tenuto conto dell’obbligo scolastico (15 anni) in Italia si può quindi andare in pensione fin dall’età di 57/58 anni, che non trova riscontro in altri p
A partire anzitutto dalla rivalutazione delle pensioni, la cui indicizzazione deve essere rivista e agganciata alla crescita del Pil meno 1,5 punti percentuali. Segue poi la necessità, a detta di Gronchi, di riformulare (alias restringere quasi del tutto le maglie) l’istituto della reversibilità.
L’apice del climax si raggiunge però con le ipotesi che il professore fa in merito alla data di pensionamento del lavoratore. Alla domanda su quali età abbia in mente, Gronchi prende infatti a modello il sistema svedese, “che prevede un’età minima di 63 anni e una massima di 67. Tuttavia, l’accesso alla pensione non è consentito prima che siano maturati 20 anni di anzianità contributiva e una pensione superiore al limite minimo di 2,8 volte l’assegno sociale, che si riduce a 1,5 volte quand’è raggiunta l’età massima. A chi non riesce a maturare in tempo entrambi i requisiti, è consentito di restare attivo fino a 70 anni (già diventati 71) quando il requisito economico svanisce mentre quello contributivo si riduce a 5 anni”.aesi europei”. Insomma, la legge Fornero non basta e bisogna fare di più. Molto di più. ( https://www.ilprimatonazionale.it/economia/previdenza-proposta-choc-aboliamo-pensioni-anzianita-84262/ )

Conferma totale che anche il sistema previdenziale è una fake news. Loro ci hanno sempre raccontato che il problema dell’INPS era costituito dal lavoro nero e dal fatto che in troppi ricevono una pensione senza una adeguata copertura contributiva.
Oggi vorrebbero abolire le pensioni di anzianità contributiva cioè quelle di coloro che i contributi li stanno versando. Un furto bello e buono.
Perdonate l’auto-elogio ma io è dal 2005 (13 anni fa) che scrivo che sono solo i coglioni che danno soldi all’INPS. Poi, fate vobis. (Fra l’altro, scrissi già allora che l’Italia sarebbe saltata per aria sulle pensioni).

ADDENDUM Gli Stati Uniti scrivono questo breve articolo fasullo perchè vogliono che lo stato italiano spenda per il reddito di cittadinanza per i milioni di africani che Renzi e Grillo stanno facendo entrare.

Pensione anticipata: secondo molti deve essere eliminata perché non porta a nulla di positivo

Deve essere assolutamente eliminata, secondo molte persone, la pensione anticipata: una novità che era stata introdotta di recente e che però, stando alle notizie che abbiamo ricevuto di recente, potrebbe non essere proprio la giusta soluzione per quel che riguarda il contrasto ai problemi legati ad un sistema contributivo e previdenziale che non è certo dei migliori.
Ma facciamo qualche passo indietro, che ci servirà chiaramente per ricordare cos’è la pensione anticipata e per quale motivo è stata inserita nella cosiddetta Legge Fornero, una legge che certamente ha reso abbastanza complesse molte situazioni economiche e finanziarie in Italia. Inserita, appunto, a partire dalla Legge Fornero, la pensione anticipata è un vero e proprio sistema previdenziale che fa riferimento alle pensioni di anzianità in una maniera differente da come le cose funzionavano un tempo: infatti, le donne vanno in pensione con 41 anni e 10 mesi di contributi regolarmente versati, mentre gli uomini possono andare in pensione con 42 anni e 10 mesi. Una misura che però è stata molto contestata, non foss’altro che per il fatto che, a causa di questa misura, oggi si va in pensione con almeno 1 anno e 10 mesi di differenza.
E molti sono d’accordo nel dire che questa pensione va assolutamente eliminata.

( http://delleconomia.it/pensione-anticipata-secondo-molti-deve-essere-eliminata-1426/ )

26 aprile 2018

Gli elicotteri hanno motori a reazione, volano gratis

https://i2.wp.com/i.dailymail.co.uk/i/pix/2016/05/24/17/3492469E00000578-3607183-image-a-17_1464108253660.jpg

A seguito della scoperta che i motori a reazion funzionano senza carburante (almeno nel modo ufficialmente descritto), si possono fare ulteriori considerazioni.
Sugli elicotteri, ad esempio.
Non solo gli aeroplani a turboelica, infatti come suggerisce il nome, sono propulsori a getto che fanno girare un’elica esterna ma tale considerazione va estesa agli elicotteri.
Io ritenevo, nella mia ingenuità, che i motori a reazione montati sugli elicotteri fornissero la spinta orizzontale soltanto. Invece, tramite suppongo giunti cardanici, i motori a reazione montati sugli elicotteri fanno girare le pale che sollevano il veicolo verticalmente. Quindi, anche questi aeromobili funzionano senza carburante. Resta il mistero dell'”aria compressa” ossia di quale principio fisico venga utilizzato in queste macchine per fornire lavoro prive di una fonte di energia esterna.
Del resto, avete mai visto un elicottero fare rifornimento di carburante?

Sikorsky CH-54 Tarhe “gru volante”. Dove sono i serbatoi del carburante? Notare l’albero di trasmissione per il moto dell’elica posteriore. I due turbojet sprigionano una spinta incredibile come dimostrato dalla immagine sotto.

https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/rcgs3/robot/d/8/0/f/d/d80fdf186534c87a4f60baf826.jpg
CH-54