Archive for Mag 18th, 2018

18 Mag 2018

Gli aerei del 11 settembre furono rimpiazzati

Anche se nessun complottista lo dice, vi è un elemento che garantisce che i velivoli che colpirono Pentagono e Torri Gemelle non furono quelli decollati quella mattina.
Il fatto è semplice: essi spensero il transponder nel preciso momento in cui erano in una zona d’ombra in cui non erano visibili nemmeno dai radar militari. I presunti terroristi non potevano in alcun modo saperlo.
Semplicemente, una volta fuori dalla vista dei radar, furono fatti atterrare in basi militari e rimpiazzati da altri velivoli, telecomandati, camuffati da aerei civili e fatti schiantare sui rispettivi bersagli.
Gli aerei c’erano davvero, almeno quelli a New York, in parecchi li videro quel giorno. Furono teleguidati da un radiofaro nelle tori e, una volta colpito il bersaglio, esplosero essendo pieni di carburante. Ma non nei serbatoi, che non esistono dato che i motori a reazione funzionano ad aria compressa, bensì erano stivati a bordo onde spettacolarizzare l’evento oltre di alimentare il mito del carburante aeronautico.
Il video sotto lo dimostra inequivocabilmente.

18 Mag 2018

Marco Tosatti ricorre agli insulti per delegittimare i vescovi che non promuovono l’omofobia

Mentre Mario Adinolfi organizza preghiere contro i gay e contro le loro famiglie, il ciellino Riccardo Cascioli continua a pubblicare articoli in cui si spergiura che sia Dio ad esigere la discriminazione dei gay e delle loro famiglie. Siamo dinnanzi una campagna propagandistica incessante e martellante, volta a promuovere il pregiudizio in modo che l’omofobia della Chiesa possa conferire potere alle lobby integraliste e possa agevolare un ritorno dell’ultra-destra.

Questa volta è il vaticanista Marco Tosatti a firmare un articolo apparso sulle pagine de La Nuova Bussola Quotidiana in cui si ci spiega che Dio non tollererebbe i gay e odierebbe il loro amore. Riservando insulti contro qualunque prelato osi contrastare la sua ideologia del disprezzo. Tosatti scrive:

«La condanna degli atti omosessuali non è più sostenibile». Lo ha detto il cardinale De Kesel, arcivescovo di Bruxelles, parlando a un gruppo gay a cui ha anche anticipato il progetto di una qualche cerimonia religiosa per le unioni omosessuali. Che questo sia contrario alle Scritture, alla Tradizione e anche al magistero recente per il cardinale non fa problema.

Marco Tosatti dovrebbe sapere che la schiavitù veniva giustificata con la Genesi o che la Torre di babele era alla base della segregazione razziale. Stando alla sua ideologica teoria, quelle “tradizioni” sarebbero dovute essere preservate dato che erano una tradizione. Anzi, forse avremmo dovuto conservare anch4e la “Tradizione” di ritenere che la Terra fosse piatta…

Intenzionato a denigrare chiunque osi avere opinioni diverse dalle sue, Tosatti descrive il cardinale Jozef De Kesel come «l’uomo che ha distrutto la Comunità dei Santi Apostoli, fiorente di vocazioni nel Belgio de-cristianizzato».
Poi, lamentando come dei religiosi non neghino momenti di preghiera ai credenti gay, contesta come il sacerdote abbia detto loro che «la Chiesa deve rispettare di più gli omosessuali, anche nella loro esperienza di sessualità». Una frase che cerca di delegittimare giurando che «atti come la sodomia, da sempre condannati nell’Antico e nel Nuovo Tetstamento potrebbero trovare un’approvazione ecclesiastica».

Se pare superfluo sostenere che le sue fantomatiche «condanne» dovrebbero essere contestualizzate all’interno del loro contesto (a meno che lui non voglia sostenere che lo stupro debba essere considerato un lecito veicolo matrimoniale come dichiarato nella Bibbia), l’omofobo Tosatti prosegue:

Inutile dire che tutto questo è in contrasto con la tradizione di sempre della Chiesa, le Sacre Scritture, il catechismo e vari documenti anche recenti della Santa Sede. Secondo la pagina web di propaganda gay hlwm.be, De Kesel avrebbe affermato che la condanna degli atti omosessuali «non è più sostenibile».
Naturalmente il cardinale, pupillo del cardinale Danneels, implicato in uno scandaloso caso di copertura di abusi sessuali, e grande amico e consigliere di Jorge Mario Bergoglio, ha fatto riferimento alle parole di Francesco «Chi sono io per giudicare»; ma non ha riportato, come troppo spesso accade in questi casi, l’intera citazione, in cui si fa riferimento al catechismo, e si è limitato all’uso che ne fanno i gruppi di attivismo omosessualista. De Kesel ha detto che solo dieci anni fa osservazioni come quelle che stava facendo non sarebbero state possibili. Una frecciata a Benedetto XVI, che, secondo quanto ci dicono, non aveva una grande stima dell’attuale arcivescovo di Malines-Bruxelles. E probabilmente, sapendo quanto fosse pignolo papa Ratzinger in tema di scelte episcopali, avrà avuto le sue buone ragioni.

Sempre sostenendo che lui, gradito a Dio in virtù della fonte delle sue erezioni, debba potersi sposare con chiunque voglia mentre sarebbe importantissimo impedire a due gay di poter suggellare il loro amore davanti a Dio, l’integralista Tosatti :

Ma De Kesel non si è limitato a questo. Nell’incontro, come hanno riportato non pochi giornali del Paese, il cardinale avrebbe detto di voler riflettere a una qualche forma di celebrazione di preghiera per dare un sigillo religioso a una relazione omosessuale. Inutile dire che seguendo questo modo di pensare il porporato entra in diretto contrasto sia con quello che insegna la Chiesa cattolica, sia anche – pare – con quello che afferma il Pontefice regnante.

Gesù diuceva che Dio è amore. Tosatti dice che Dio è odio. ( https://gayburg.blogspot.it/2018/05/marco-tosatti-ricorre-agli-insulti-per.html )

La cricca luciferina impiega la neolingua del politicamente corretto. Hanno inventato l'”omofobia” per manipolare le menti asmantellare i Sacramenti e i 10 Comandamenti.
Gli italiani non vogliono i matrimoni gay, tanto meno le adozioni. A Roma e Torino hanno fatto vincere i 5S per questo, non certo per risolvere i problemi quotidiani di romani e torinesi.
Viene citato l’arcivescovo di Bruxelles, capitale dell’Europa atea e anticristiana. Il Belgio era patria del mostro di Marcinelle che funse da capro espiatorio per i delitti dei pedofili d’alto borgo fra cui diversi prelati. Tutti quelli che indagarono a fondo la questione sono stati tutti ammazzati compresa una giornalista italiana.
A Roma in Vaticano, gli americani hanno imposto il massone Bergoglio spodestando Ratzinger (preso in giro da lady Gaga “papa ratzy” anche per velocizzare l’operazione gay in uno stato di grande tradizione cattolica come l’Italia. Rammentate il rimbrotto a radio Maria quando si schierò contro la legge in approvazione?
La legge sulle unioni civili è stata votata da un parlamento dichiarato illegittimo dalla corte costituzionale, ma la massoneria vorrebbe costringere i sindaci a “celebrare” i matrimoni-gay senza nemmeno la possibilità dell’obiezione di coscienza. Qui a Brescia, la Gelmini, per conto del piduista di Arcore, ha impedito che cadesse una giunta locale di centrodestra poichè il sindaco voleva validare una unione fra omosessuali contro la volontà della sua stessa maggioranza.
Al sindaco di Rovigo fu sospeso l’account di Facebook per avere scritto post a riguardo.
Un caso parallelo riguarda l’eutanasia con la messa in scena di DJ Fabo, personaggio mai esisitito, e i falsi attentati islamici e l'”islamofobia”.
E a circoscrivere con un recinto di ipocrisia la faccenda l’autore del pezzo, forse gay ma certamente antidemocratico, oltre a molte fesserie tira in ballo la terra piatta. Non sapendo più quale pesce pigliare.

PS La religione del tizio cornuto agisce alterando la scala di priorità dei valori umani:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pisa-padre-lascia-figlia-anno-macchina-bambina-morta-1528800.html

18 Mag 2018

Effetto Mandela: lo strano caso della posizione dei motori degli aerei di linea

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQLMhFRRTGEcz1gx3d01FUXgAZgML1GvTKilopP5EoTeYXHYKVZYA

Per chi non lo sapesse, in estrema sintesi, l’effetto Mandela consiste che molti si ricordano un fatto accaduto nel passato ma che non è mai accaduto o si è svolto in modo diverso. Almeno per come è la Storia raccontata attualmente.
Un caso bizzarro è costituito dai motori a reazione degli aeroplani di linea. Quasi tutti si ricordano che essi fossero agganciati sotto le ali. Invece, se osservate qualsiasi aeroplano, noterete che i motori sono posizionati ben davanti le ali sostenuti dal piloni pressoché orizzontali.
Uno può arguire che si tratta di velivoli di recente fabbricazione. In realtà, questo effetto Mandella avviene anche guardando foto e filmati di vecchi aeroplani: i motori a reazione si trovano davanti alle ali e non al di sotto.
Si può ipotizzare si tratti di un errore mnemonico nella coscienza collettiva.
Può darsi.
Tuttavia, esiste una controprova curiosa.
Nei vecchi modellini e giocattoli di aeroplani esistenti in commercio, i motori sono ubicati sotto le ali come ce li ricordiamo. Discorso simile vale per disegni di bambini che ritraggono i motori sotto le ali anzichè completamente davanti come li osservano gli adulti.
Pazzesco vero?

Articoli di approfondimento: Le élite ci ingannano: cambi di identità e defunti resuscitati

Boeing 747 giocattolo. I turboreattori sono sotto le ali.