Il paese dalle piume di cristallo

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Tutti sanno che l’Italia non è riformabile e nemmeno il governo “carioca” ce la farà.
Tuttavia, ci sono un paio di novità interessanti che, ho osservato, nessun opinionista ed editorialista ha evidenziato:

  1. È il primo esecutivo, a mia memoria, formato da partiti che non discendono, direttamente o meno, dalla lotta partigiana e dalla Resistenza.
  2. È il primo esecutivo che avrà addosso gli occhi indiscreti di internet essendo Lega e M5S, sopratutto il secondo, nati e cresciuti nell’era della connettività globale.

Detto questo, ciò non basterà. Le dinamiche impazzite della globalizzazione stanno travolgendo l’Italia la quale non sopravviverà a esse. Mentre Trump fa gli interessi degli USA, l’Europa fa gli interessi degli americani pure (esempio con le sanzioni alla Russia).
E l’Italia? Farà al solito gli interessi di tutti tranne i propri con buona pace del “sovranismo” tanto sbandierato. Smuovere ogni pedina nello scacchiere italiano (Fornero, tassa unica, vaccini, Steve Jobs act, migrati, patto di stabilità) comporterà contromosse impraticabili.
La prova tangibile della irriformabilità italiana è il varo del “ministero per il Sud” (ministro Lezzi, M5S) che sancisce le differenze socio-culturali fra le varie “regioni” della penisola alla base del fallimento dello stato italiano.
Finchè l’Italia si sbriciolerà.

PS Tremonti e la Annunziata (e Savona) sono massoni al servizio di Rockefeller tramite l’Aspen Institute. Tremonti dichiarò quando era ministro che l’Italia non aveva intenzione di fermare gli immigrati. E pensate quanti grulli, specie a destra, lo stimano.