PID: Paul non è morto, è solo doppio

Il “primo” McCartney a sinistra e l’attuale a destra.

Lo avevo ipotizzato tempo addietro, Paul McCartney non è morto nel 1966, come sostenuto anche da Ringo Starr, ultimo Beatles rimasto. Si era solo ritirato a vita privata per poi ricomparire di tanto in tanto. Molte celebrità lo fanno. Gli impegni dei personaggi famosi dello spettacolo sono gravosi e la loro vita frenetica fatta di continui spostamenti.
A tale scopo servono i concorsi per sosia: selezionare possibili “cloni” da ingaggiare inviandoli in propria vece in occasioni mondane e feste di beneficenza cui certi personaggi non sono interessati ma tenuti dall'”etichetta” di star.
Il vero Paul ha un neo vicino al capezzolo destro e un viso più tondo con capelli più scuri del falso Paul. I due si sono alternati nelle apparizioni pubbliche ma di recente forse solo il falso Paul vediamo. Essendo invecchiati, non si assomigliano più tanto, probabilmente.
E molto probabilmente anche l’omicidio di John Lennon è un falso. Anche lui s’è ritirato a vita privata dato che la vena creativa e la stagione dei Beatles era esaurite. Distante anni luce dalla disco music di fine anni ’70.

Pure il modo di suonare il basso, completamente diverso, indica che si tratta di due musicisti differenti: