Eccolo il globo… piatto!

Apparentemente un nuovo pallone d’alta quota (32 km di altezza). Eccola la “sfera”… assolutamente piatta e stazionaria. Inoltre, l’orizzonte rimane a livello dell’occhio anziché scendere seguendo la curvatura della sfera..
Interessante la musica dalla colonna sonora de “Il Gladiatore”. Romani e greci classici, come li conosciamo non sono mai esistiti. I cosiddetti templi, Partenone, valle dei templi di Agrigento, Baalbeck, Karnak, Sachsayuman e le altre costruzioni megalitiche sono in rovina.
Furono magnificenti costruzioni antidiluviane squassate da tremendi sismi e tsunami. L’immane massa di sedimenti ricoprì (deposito alluvionale) le città che ora vengono beffardamente chiamate “catacombe” o “necropoli” come se davvero qualcuno le avesse intenzionalmente progettate sottoterra. Lo dimostra anche il piano di calpestio attuale che è di svariati metri, in media, più alto delle rovine romane.
La Storia che conosciamo è integralmente falsa.
L’impero bizantino e le invasioni barbariche, ad esempio, furono la ripresa dopo il Diluvio. La civiltà non fa marcia indietro al buio del Medioevo come ci fanno credere gli storici di fama, quasi tutti massoni o satanisti. A meno di un evento talmente catastrofico da annientare la civiltà dalla faccia della Terra.
I monaci emanuensi semplicemente ricopiarono gli scritti “classici” (pre-diluviani) della biblioteca di Alessandria, che andò distrutta per un motivo mai veramente chiarito.
A causa del Diluvio, le acque s’innalzarono e molte città rimasero sommerse. Ora fingono di scoprirle ma loro lo sanno, lo sanno che stanno ancora la sotto.  Uno di loro, francese nato in Marocco si chiama Franck Goddio (affrancato da + dio in inglese + dio in italiano). Avevo menzionato già in passato che la parola inglese dog (cane) fu coniata, in luogo del germanico hound, in spregio alla parola God (Dio).
I sopravvissuti malvagi della punizione divina riedificarono la prima città, Ur, e da allora vogliono che siamo tutti “cittadini” (URbanizzati) anche se viviamo in campagna. “Cittadini italiani”, “cittadini del mondo”. Il Nuovo Ordine Mondiale è il semplice coronamento della loro celeste vanità (scusate se mi autocito). Per disprezzo dell’Onnipotente hanno chiamato il pianeta più vicino al cielo Ur-anus (buco del kulo di Ur, Ben HUR, MarkUR, (il creatore del file sharing E-mule), a Roma c’è l’EUR. Il cosmodromo teatro del finto programma spaziale russo sta a BaykonUR in Kazakistan la cui nuova capitale Astana è l’anagramma di Satana. Il loro dio si fa chiamare in mille altri modi, per brevità Ra (IRA , Irish RA, RAI, RA italiano, i sacrifici umani di vergini: YaRA, SaRA, ChiaRA, RA-dio, V-dio, oggi per la decima volta, il TG3 Lombardia ha informato che i musulmani hanno terminato il RAmadan, notizia in funzione anticristiana.
Bramano ricostruire la torre di Babele (capitolo 11 della Genesi) per la quale furono severamente puniti. E ci stanno riprovando sempre più pervicacemente. Anche la Bibbia è stata pesantemente artefatta. Ma non in Rivelazione 9-11 (°), l’unico passo dei testi sacri in cui il loro signore e padrone è menzionato per nome.
A noi non resta che pregare e invocare che al più presto Gesù Cristo mantenga la promessa di ritornare in terra e ogni dubbio sarà sciolto, ogni ansia sopita e ogni noia superata.
Pura fantasticheria e mere coincidenze, chi lo sa.
PS Dei drammatici eventi che procedettero il Diluvio Universale e della sua meccanica parlerò il 24 agosto ad Agerola durante PIANO DI ESISTENZA 3.

Sul nuovo ordine mondiale: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.
Sul meccanismo fisico del Diluvio Universale: Archeo Misteri Magazine – maggio 2018

(°)  Rivelazione 9-11 “Esse hanno su di loro un re, l’angelo dell’abisso. Il suo nome in ebraico è Abaddon,* ma in greco ha nome Apollion.*+

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Le immense rovine di Karnak (Egitto) che gli egittologi, falsi e bugiardi,  si ostinano a definire “egizie”.  Wikipedia dice che le colonne sono alte 14 metri,  solo alcune 21.  Ma osservando i turisti a confronto, ce ne sono forse di alte 30 metri (dicono di 3 m. di diametro ma sono almeno di 4) che nessun “nipote di Mubarak” avrebbe saputo edificare.