Mediterraneo: la strage dei bambolotti

quī tacet cōnsentīre vidētur

Quī tacet cōnsentīre vidētur

Dopo le finte stragi nel mediterraneo del 2013 che servirono da pretesto per togliere il reato d’immigrazione clandestina, i poteri occulti ci riprovano.
Un finto barcone rovesciatosi ieri e sole 3 miglia nautiche dalle coste libiche.
Non c’è limite alla crudeltà di questi psicopatici. Mentre ci sono davvero naufragi con veri morti, queste sono sceneggiate per intenerire il “cuore degli europei” e spingerli ad accettare il piano Kalergi.
Ricordate il caso del bambino Aylan?
E i finti attentati islamici in giro per l’Europa? Che con centinaia tra morti e feriti, dopo due giorni non ne parlava più nessuno? Atti efferati senza autori, senza movente, senza un filo logico, sempre compiuti nei centri storici in zone pedonali.
Uno spettacolo integralmente organizzato a beneficio dei babbioni “equo-solidali antirazzisti”.
Il fatto che poi giornalisti, TV e politici non notino niente di strano significa solo che è tutto finto, il mondo in cui viviamo è un palcoscenico.

Articoli di approfondimento: Per chi avesse dubbi sulla falsità degli “attentati islamici”

Foto di scena del bimbo Aylan, un bambolotto.

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