11/9 & carburante avio: beffa nella beffa

Struttura di un Boeing 757

Struttura di un Boeing 757. I serbatoi nelle ali sono “tratteggiati” perchè nella trabercola reale non ci sono.

Nel costriere, o meglio, sceneggiare, gli eventi dell’11 settembre 2001 una parte importante era costituita nel fare credere che il carburante contenuto negli aerei avesse talmente indebolito incendiandosi la struttura portante in acciaio delle torri, da farla collassare trascinando con sé il resto. Le “torri” erano scatole vuote, interi piani erano completamente vuoti all’interno. Ammesso il secondo aereo ci fosse, era pieno di esplosivo per simulare l’incendio dei serbatoi pieni di carburante dato che il velivolo era appena decollato.
Sappiamo oggi che il carburante avio (per i jet) non esiste, quindi, nelle ali degli aviogetti di linea non ci sono serbatoi di sorta.
Una delle fonti di depistaggio è il sito physics911 creato ad arte per intrattenere i complottisti coglioni:

http://physics911.net/missingwings/

Ma siccome di solito, anzi sempre, il tizio cornuto fa le penatole senza i coperchi, il citato sito, nella fregola di riprodurre minuziosamente la intelaiatura alare di un Boeing 757 si è dimenticato di tracciare gli inesistenti serbatoi. Per la qual cosa, ci mostra la realtà, ossia che all’interno delle ali dei velivoli di linea non v’è traccia di serbatoio di carburante:

Struttura alare di un Boeing 757.

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