Archive for agosto 6th, 2018

6 agosto 2018

Incidente nel Foggiano, morti 12 braccianti a Ripalta

Nuovo scontro tra un tir e un furgone carico di stranieri che avevano appena finito di lavorare nei campi

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Foggia, 6 agosto 2018 – Un altro tragico incidente nel Foggiano. Dopo quello avvenuto due giorni fa in cui hanno perso la vita quattro braccianti e altri quattro sdono rimasti feriti, questo pomeriggio altre 12 persone sono morte in uno scontro avvenuto tra un furgone, targato Bulgaria, e un Tir sulla SS 16 nei pressi di Lesina, al bivio di Ripalta. Anche questa volta le vittime sono cittadini stranieri che avevano appena finito di lavorare nei campi dopo aver raccolto pomodori. L’impatto del furgone contro il mezzo pesante, che trasportava prodotti farinacei è stato violentissimo. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente che però ricorda molto quanto avvenuto sabato scorso tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri. ( https://www.quotidiano.net/cronaca/incidente-foggia-ripalta-1.4076807 )

Quante volte abbiamo sentito i politici dal dopoguerra in poi dire: “bisogna combattere il lavoro nero”, “bisogna investire nel trasporto su rotaia”, “bisogna incentivare il trasporto pubblico”, “bisogna investire nella sicurezza stradale”.
Ma la realtà qual’è?
Si consente agli immigrati di guidare con patenti i stati manco più esistenti, senza obbligo di assicurazione e revisione. Quando sappiamo bene che, se l’esame psico attitudinale per conseguire la patente di guida fosse minimizzante serio, il 50% (almeno) della popolazione italiana non potrebbe guidare! Si stanno chiudendo le ferrovie e il trasporto pubblico locale, non si asfaltano più le strade che è la causa prima dell’incremento degli incidenti stradali. L’Italia è l’unico paese occidentale in cui gli incidenti stradali sono in aumento.
A proposito di cause di incidenti stradali di cui non si parla mai, dimostrando che la storiella della “sicurezza stradale” è una bufala per i coglioni che ci credono: “Roma, autotrasportatore uccide l’amica: aveva bisogno di soldi per comprare la droga”. Tanto per essere chiari.

https://it.blastingnews.com/cronaca/2018/08/roma-autotrasportatore-uccide-lamica-aveva-bisogno-di-soldi-per-comprare-la-droga-002677775.html

6 agosto 2018

Bologna, lamiere nella voragine: quel che resta del tir esploso a Borgo Panigale

https://i2.wp.com/www.offida.info/wp-content/uploads/2018/08/incendio-a14.jpg?resize=680%2C340&ssl=1

AGGIORNATO 7 agosto 12:45 Un tir che trasportava materiale infiammabile oggi pomeriggio è esploso sul raccordo autostradale, all’altezza di Borgo Panigale, nei pressi di Bologna sul raccordo che collega l’A1 con l’A14. Lo scoppio ha fatto crollare una parte del ponte. Pare ci sia stato un incidente fra il tir alcune auto. Ci sono 1 morto e un centinaio di feriti di cui 4 gravissimi. I video mostrano quel che resta del tir dopo la deflagrazione: le lamiere del veicolo ancora fumanti all’interno della voragine.
Chissà se è vero o se è un attentato. Se accettate un consiglio, dovendo transitare da Bologna, fatelo in treno, prevedo blocco totale del nodo bolognese nelle prossime ore. Ditelo in giro.
Vicentina l’unica vittima accertata. Andrea Anzolin, autotrasportatore di 42 anni, residente ad Agugliaro, sposato senza figli, era alla guida dell’autocisterna che ha tamponato il tir innescando l’esplosione. Anzolin lavorava da otto anni per la “Loro fratelli” spa di Lonigo. Sarebbe interessante sapere, se il signore aveva uno smartphone, se era attivo all’ora del sinistro.
Un’autocisterna che trasportava materiale infiammabile è esplosa in seguito a un incidente in cui è rimasto coinvolta. Le fiamme si sono propagate immediatamente alle auto di due concessionarie di auto e si è scatenato l’inferno.
Il ponte sul quale transitava al momento dello scoppio è praticamente crollato, provocando l’interruzione del traffico.
Due i morti accertati e una settantina i feriti, dei quali 14 sono gravi. Tra i feriti ci sono anche undici carabinieri e due poliziotti della Polizia Stradale che stavano dirigendo il traffico in seguito a un precedente incidente.
Uno pneumatico è andato a schiantarsi all’ingresso di un ristorante, che ha preso fuoco. Le esplosioni si sono susseguite per sei-sette minuti. Praticamente un intero quartiere di Bologna è rimasto devastato.
Imponente la macchina dei soccorsi, intervenuta senza risparmio per cercare di salvare più persone possibile. Gli abitanti a rischio sono stati evacuati.
In prefettura si sta pensando a come procedere per gestire la viabilità in un nodo delicato come quello di Bologna.
Il ministro Toninelli invoca più tecnologia invece di dire che basterebbe una leggina che obblighi a collegare il navigatore con un limitatore di velocità. Il mezzo non potrebbe andare più veloce di quanto il navigatore consente (dato che ha impostato la velocità limite per ogni tratta).

Il video dell’incidente, qualcuno dice che l’autista della cisterna stesse cazzeggiando collo smartphone davanti allo sterzo:

Esplosione susseguita:

6 agosto 2018

Vaccini, in Puglia scatta l’obbligo di copertura per gli operatori della sanità

Il Consiglio regionale ha approvato una proposta di legge di Forza Italia, che impone come requisito di idoneità lavorativa nelle strutture sanitarie l’aver assolto gli obblighi vaccinali

In Puglia scatterà l’obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari. Lo ha deciso il Consiglio regionale pugliese approvando a maggioranza una proposta di legge avanzata da Forza Italia, che impone come requisito di idoneità lavorativa nelle strutture sanitarie l’aver assolto gli obblighi vaccinali, incluse le vaccinazioni raccomandate per soggetti a rischio per esposizione professionale. La Puglia è così la seconda Regione in Italia, dopo l’Emilia Romagna, a dotarsi di una normativa che dispone l’obbligo di vaccinazione per medici e infermieri, volontari e quanti sono a contatto quotidianamente con pazienti ospedalizzati. ( http://bari.repubblica.it/cronaca/2018/06/12/news/puglia_obbligo_vaccinale_operatori_sanita_-198822316/ )

Se ben ricordate, lo scrissi un anno fa, mentre infuriava la polemica sulla legge Lorenzin. Dissi che, non solo non la avrebbero tolta, a differenza di ciò che sosteneva la Grillo (che oggi siede al suo posto), ma la avrebbero estesa agli adulti partendo dai dipendenti statali.
Detto e fatto: iniziano dal Sud, dove c’è fame di lavoro per cui è più facile persuadere la gente a tentare il suicidio vaccinandosi, pur di lavorare.

6 agosto 2018

Senza commento

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