Archive for settembre 8th, 2018

8 settembre 2018

Ora attaccano l’Italia con le malattie contagiose e mortali?

Panico polmonite torna la Legionella Paura nella Bassa
Una vera e propria epidemia di polmonite, un’ondata di casi che ha sorpreso per dimensione le stesse autorità sanitarie, assolutamente fuori dai parametri stagionali, è scoppiata negli ultimi giorni nel triangolo tra Montichiari, Carpenedolo e Calvisano, ma casi riguardano anche Visano e Ghedi. Sono ben 71 le persone visitate al Pronto soccorso di Montichiari o ricoverate nello stesso ospedale con i sintomi della polmonite; e due pazienti risultati positivi alla Legionella che ora si trovano in cura all’Asst Spedali Civili di Brescia. NON È FINITA, perchè purtroppo vi sono stati anche tre decessi a Calvisano, Visano e Carpenedolo sui quali però sono in corso accertamenti per determinare le cause della morte e capire se esiste una correlazione con la polmonite. (…) ( http://www.bresciaoggi.it/territori/bassa/panico-polmonite-torna-la-legionella-paura-nella-bassa-1.6740439 )

Cosa che non viene detta dai media di regime quali Bresciaoggi è che ci sono stati già diversi decessi, specialmente anziani, e non è stata trovata ancora la causa. I caso accertati oltre 150.
Si potrebbe trattare di un batterio esotico portato dall’immigrazione selvaggia oppure di un inquinamento della falda superficiale causato dallo sversamento di industria o agricoltura.
Ma potrebbe trattarsi anche un’epidemia intenzionale, guerra batteriologica contro l’Italia da parte di un qualche “alleato”. L’epidemia si sta espandendo.
Montichiari si trova a pochi chilometri dalla base NATO di Ghedi e vi si trova il santuario mariano delle Fontanelle. Già la tav Brescia Verona, col tracciato in tunnel, è stata congegnata per cercare di prosciugare la fonte benedetta.
Inoltre, vi è stata una intensa attività di scie chimiche nei giorni scorsi.
Infine, un fatto molto strano: nel giro di due giorni, tutte le anatre che sguazzavano nella roggia che attraversa Carpenedolo sono misteriosamente morte (non finite in padella in quanto i cadaveri sono stati rinvenuti). A quanto pare, la cosa non è stata collegata coll’epidemia di polmonite. Per ora.
AGGIORNAMENTO 9-9 ‘Epidemia di polmonite nel Bresciano, ipotesi batterio nell’acqua’ I comuni interessati sono serviti da acquedotti diversi e vari neanche ce l’hanno. Si tratta di un inquinamento della falda o per via aerea.

Montichiari epidemia polmonite

8 settembre 2018

Metal detector, e se fosse una beffa diabolica?

Va a funghi, trova 28 monete romane Operaio finisce indagato
Nei guai per il tesoretto scoperto sul Monte Podona. La Soprintendenza: interesse archeologico. Lui: recuperate con il metal detector, le avrei restituite
Marco Antonio Gordiano Pio, alias Gordiano III, imperatore romano dal 238. Gaio Messio Quinto Traiano Decio, imperatore dal 249. Gaio Vibio Treboniano Gallo, imperatore dal 251. Busti e volti sono su alcune delle 28 monete romane del terzo secolo dopo Cristo che L. M., 54 anni, operaio di Selvino in cassintegrazione, ha trovato sul monte Podona, vetta a 1.227 metri. Una bella scoperta. Solo che l’archeologo fai-da-te, sposato e con figli, ha violato il codice dei beni culturali e del paesaggio ed è finito indagato. Il ritrovamento ha mosso a catena il museo archeologico di Bergamo, la Soprintendenza dei beni archeologici di Milano e i carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale di Monza. Lui, difeso dall’avvocato Daniela Serughetti, ha appena ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pubblico ministero Fabrizio Gaverini e si è fatto interrogare, a Monza.
«Non volevo tenere nulla, anzi ho cercato prima un’insegnante, poi un esperto della zona e poi ho chiamato al museo», è la sua versione, dalla quale è anche emerso il sogno di passare se non alla storia quanto meno nella citazione di un opuscolo sulla scoperta: «Sono un appassionato di archeologia, volevo contribuire a svelare un pezzo di storia dell’impero romano nella mia zona». Il punto è che per la legge non ci si può improvvisare archeologi. Se si trova qualche oggetto in odore di reperto da museo bisogna chiamare chi è autorizzato a mettere mano a terreni e scavi. Lui, invece, prima ha trovato una moneta. (segue su https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/16_giugno_30/va-funghi-trova-28-monete-romane-operaio-finisce-indagato-2171dcf4-3e98-11e6-8ec2-e2fce013ce00.shtml )

È da un po’ che penso a questa cosa, rifletteteci anche voi.
Ora, osservando siti e canali Youtube dei cercatori con metal detector, di evince una cosa: quasi dappertutto si trovano monete antiche, di varia età e differente stato di conservazione. Si rinvengono anche in montagna e in mezzo ai boschi.
Poniamoci una domanda: come è possibile che rinvengano quintalate di monete praticamente ovunque? L’impero romano è durato secoli, invece alcuni ducati e regni medievali solo qualche decennio. Eppure, anche di quest’ultimi si rinvengono monete quasi come se piovesse utilizzando i metal detector potenti di ultima generazione.
Come è possibile?
Mille e passa anni fa la montagna era molto meno accessibile di oggi e ci abitavano boscaioli e pastori poveri i quali, di certo, non trascorrevano il tempo a perdere il poco denaro posseduto.
Mi viene in mente trattarsi di uno scherzo demoniaco considerando che monete, seppur spiccioli, non si gettano per terra come fossero cicche di sigarette. In passato, tessevano indumenti con tasche bucate?
Voi che ne pensate?

https://i2.wp.com/www.canale8news.it/wp-content/uploads/2015/12/monete-antiche.jpg

8 settembre 2018

Il terrorismo psicologico impiegato per forgiare il super-stato europeo

Sergio Rizzo euroÈ il caso di Sergio Rizzo il cui libro non c’è bisogno di leggere per comprendere che si tratta di un fake. Rizzo&Stella avevano già scritto “La Casta” propedeutico allo svuotamento di potere degli organismi politici eletti dal popolo. A partire dall’abolizione delle province che rappresentano l’identità locale, non di certo le regioni. Non a caso, la soppressione delle province si trovava il primo posto nel programma del M5S nel 2013 (oltre che di PD e Forza Italia). Verificare prego.
Sergio Rizzo è vicedirettore del Corriere della Sera, il quotidiano controllato da Washington che dirama le fake news in favore dei diritti dei “migranti”, diritti dei vegani, diritti dei gay, diritto alla lingua inglese, diritto a internet, diritti dei musulmani.
Non una parola sui falsi attentati islamici in Europa, sul falso caso di DJ Fabo, sullo scopo delle ONG o sul falso sbarco lunare. E non una virgola sui danni da vaccini procurati dalla legge Lorenzin.
Non c’è bisogno manco di sfogliarlo il libro di Rizzo per sospettare che si tratti di ciarpame sicuramente zeppo di statistiche e numeri frutto di fantasia.
La menzogna è il marchio di fabbrica del signore dell’Abisso.
Rizzo&Stella sono veramente due personaggi odiosi, ripugnanti, laidi e menzogneri, il peggio del peggio passato dal “convento” dell’Italia terminale.
PS in tutto il mondo la dottrina luciferina sta agendo, inispecie nei paesi colonia angloamericana: Notizia di qualche giorno fa, l’India ha depenalizzato il reato di omosessualità.