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17 settembre 2018

Polmonite a Brescia, l’epidemia fa paura: solo domenica 33 accessi al pronto soccorso

Sono 33 gli accessi al pronto soccorso di domenica, tre volte in più che venerdì: di questi 21 sono stati ricoverati.  Ad oggi sono 191 le persone in ospedale“„
Polmonite, l’epidemia continua a far paura. “Stabile il numero di nuovi accessi”, spiega l’assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera commentando i dati relativi all’aggiornamento sulla situazione nei Comuni bresciani e mantovani in cui si sono registrati numerosi casi di polmoniti a partire dal 2 settembre scorso.
Ma i numeri sembrano dire altro: domenica sono 33 le persone che si sono presentate in pronto soccorso con i sintomi da polmonite. Un terzo in più di sabato, quando erano 22, e addirittura tre volte più che venerdì, quando erano circa una decina. “Conclusa la fase del picco – ha commentato Gallera – entriamo in una fase in cui il numero degli accessi al pronto soccorso risulta ormai costante”.
Dei 33 accessi in pronto soccorso si contano complessivamente 21 ricoveri, di cui 12 in Ats Brescia e 9 in Ats Valpadana. Tra questi il più grave un ragazzo di 30 anni di Calcinato, ricoverato in ospedale a Montichiari per una sospetta legionella. Sono 40 le persone ad oggi positive alla legionella, con un nuovo caso accertato.
Oltre ai decessi, sono numerosi i pazienti ricoverati in gravi condizioni. Due sono di Remedello: un 43enne ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza e un 56enne ricoverato a Pavia. Sempre a Monza anche il 29enne di Roè Volciano ma originario del lago di Garda. A Milano invece il 57enne di Carpenedolo che sarebbe stato tra i primi a contrarre la legionella.
Ad oggi sono 191 le persone in ospedale. Sono otto i Comuni bresciani in cui si sarebbe concentrata l’epidemia: Acquafredda, Calvisano, Carpenedolo, Ghedi, Isorella, Montichiari, Remedello e Visano. Per tutti gli altri Comuni, aveva scritto il Consiglio di rappresentanza dei sindaci di Ats, “non si richiedono precauzioni straordinarie da osservare, e non è necessario adottare precauzioni per la frequenza nelle scuole e negli altri centri di aggregazione”. ( https://www.bresciatoday.it/cronaca/polmonite-legionella-aggiornamenti.html )

Mah, 33, tre volte cioè 3 x 11,  sabato erano 22 = 2 x 11, 191 = 11-9, 21 = 3 x 7 e due uno = 11. Perchè questi numeri? Si tratta di una fake news o vogliono tranquillizzare la gente e l’epidemia è molto più grave stando a interessare, per esempio, il Garda?
A Brescia ci sono 5 logge, ognuna più “scaciona” dell’altra. Mi chiedo cosa stiano architettando.
Di manzoniana memoria, “ai posteri l’ardua sentenza”.

17 settembre 2018

Pic de Finestrelles – Pic Gaspard/Ecrins | 443 km – oltre la sfera impossibile

Attuale record mondiale di fotografia paesaggistica a grande distanza

bp1410102-mbret.jpg

Barre des Écrins (4.102 m) si trova nel mezzo a sinistra dell’immagine. Tratto da Pic de Finestrelles (2.820 m) a 440 Km, prima dell’alba.

Nel resto delle immagini, altre vette possono essere viste più lontano.
Di Marc Bret (squadra Beyond Horizons)
telecamera Panasonic Lumix FZ72 @ ISO100 – 1/250
lente Zoom integrato @ 1200 mm – f./2.8
Data 16 luglio 2016
Rappresentare la sagoma del Barre des Ecrins dalla vetta più lontana possibile dei Pirenei e ottenere un nuovo record mondiale di distanza è stato per noi l’ultimo obiettivo più recente. Il risultato è raccontato nell’immagine: una vista da Pic de Finestrelles (2.820 m.) Alle Alpi.

Vuoi provare te stesso? Non dimenticare di vedere le nostre fotocamere consigliate !

Una breve recensione:

Dal momento che siamo riusciti a fare per la prima volta un’immagine delle Alpi dai Pirenei , proviamo a voler fare ritratti su altre vette, qualcosa di più remoto.

Guarda gli Ecrins in pieno giorno a metà febbraio grazie a condizioni meteorologiche eccezionali, con l’aiuto anche di un filtro polarizzatore è stata una grande soddisfazione dopo i precedenti tentativi, a volte collettivamente e individualmente. Avevo già ritratto nel gennaio 2015 le montagne degli Ecrins, ma con un risultato molto debole.

Lo scorso luglio, da un picco più distante rispetto alle precedenti occasioni ( ad aprile l’ho preso anche da altri summit prima dell’alba ) e con le previsioni del bel tempo, ha ottenuto un grande successo di visibilità. La Barre des Ecrins manifestava in modo relativamente chiaro il controluce di un sole in posizione chiusa sotto l’orizzonte.

Alla sua sinistra, abbiamo visto anche altre cime delle Alpi. Le circostanze favorevoli alla rifrazione hanno permesso di vedere alcune altre vette, anche quella più lontana della Barre des Ecrins. Pic Gaspard, 443 Km, è ciò che ci ha regalato questa volta il nuovissimo Record mondiale di fotografia a distanza di paesaggi nel nostro pianeta.

Alcune immagini e illustrazioni:

Attualmente record mondiale di fotografia lontana per paesaggi terra a terra.

Immagine del Primato del Mondo a 443 chilometri, con riferimenti

Immagine del record mondiale a 443 chilometri, con riferimenti:
Generate_a_panorama _-_ 2016-07-24_02.28.50

Mappa della vista che illustra le travolgenti distanze di questo record mondiale

BP1410099 b Immagine con grandangolo
BP1410115

( https://beyondhorizons.eu/2016/08/03/pic-de-finestrelles-pic-gaspard-ecrins-443-km/ )

Articoli di approfondimento: Esperimento sulla curvatura terrestre