Archive for settembre 23rd, 2018

23 settembre 2018

David il bugiardo ovvero le fake news contro i cristiani

La massoneria americana ci tempesta di notizie false; le finte tragedie dei clandestini (rimarchiati “migranti”) nel Mediterraneo, ci impone personaggi assurdi come Kyenge e Balotelli, s’inventa un personaggio mai esistito come DJ Fabo per fare passare l’eutanasia in un parlamento dichiarato illegittimo dalla Consulta.
Duole constatare come i cattolici, in primis. Un amico milanese mi ha segnalato il video, affinché si rendano conto di come sono presi per i fondelli da massoni e satanisti.
La testimonianza del ragazzo, morto di cancro, del video sembra legittima ma ascoltiamola bene:

  • Si chiama David (nome anglo-ebraico) Buggi come bugiardino, bugia. Il cognome Buggi non esiste, c’è Buggì in Calabria.
  • Allude a un campo estivo della parrocchia a 12 anni dove si insegnava la sessualità (rinforzo alla riforma gender nelle scuole, atta a sdoganare la pedofilia, che gli USA ci hanno imposto)
  • Riferimento agli LGBT esattamente come il massone Bergoglio e i satanisti dietro Avvenire, Famiglia Cristiana e la stampa cosiddetta cattolica stanno cercando di fare passare il concetto che ogni sessualità è buona, anche con animali e piante.
  • Citazione di Giuditta, il nome del demone interpretato da Benigni nel ‘piccolo diavolo’, film americano ambientato a Roma. Fra l’altro, il massone Benigni mandato in scena, in anni recenti, a imporre la costituzione come più importante della Bibbia
  • ‘Pregarono che fosse un ematoma ma invece era un tumore, pregammo che fosse benigno, invece era maligno’. Tipico del film di Hollywood svilire e sminuire il valore della preghiera.
  • ‘3 giorni di sofferenza’, riferimento ai 3 giorni prima della Resurrezione.
  • Al funerale una TV di New York. Conferma che ci sono di mezzo gli USA

Da New York, pontificano Cottarelli, Severgnini (quello che vuole regalare terreno demaniale ai clandestini che ci costringono a importare con navi militari nostre). Anche i vari Saviano e Furio Colombo stanno a New York.
Infine quel crisis actor rapato a zero è pure un pessimo attore.

Da Monti in poi, già prima Tremonti (gruppo Aspen) i poteri occulti hanno imposto le domeniche lavorative in spregio al terzo comandamento ‘ricordati di santificare le feste’ (e ci sono cattolici i quali, nel nome dei soldi e del ‘politicamente corretto’, sono pure d’accordo!): (per me, quelli in studio sono tutti massoni).
Notate l’uso dei fantocci quali Chicco Testa: finto ambientalista, falso antisistema e ora finto giovane, uno che è in TV dall’epoca di Chernobyl, 32 anni fa! Cercano ancora di smerciarlo come “promessa della politica”.

23 settembre 2018

Il Corano conferma la divisione inviolabile delle acque

La scienza moderna ha scoperto che nel luogo in cui s’incontrano due mari, esiste tra di essi una barriera. Questa barriera divide i due mari in modo che ogni mare abbia la sua temperatura, salinità e densità.1  Ad esempio, l’acqua del mare Mediterraneo è calda, salina e meno densa se paragonata all’acqua dell’Oceano Atlantico.  Quando l’acqua del Mediterraneo entra nell’Atlantico dallo Stretto di Gibilterra, essa si muove per diverse centinaia di chilometri nell’Atlantico ad una profondità di circa 1000 metri mantenendo le caratteristiche di calore, salinità e minor densità.  L’acqua del Mediterraneo si stabilizza a questa profondità2 (vedere figura 13).

Figura 13 (Fare clic qui per ingrandire)

Figura 13: Le acque del Mediterraneo entrano nell’Atlantico tramite lo Stretto di Gibilterra, con le sue acque calde, saline e meno dense, a causa della barriera che esiste tra i due mari. Le temperature sono in gradi Celsius (C°). (Marine Geology (Geologia Marina), Kuenen, p. 43, con un piccolo miglioramento.) (Fare clic sull’immagine per ingrandirla.)

Sebbene esistano in questi mari grandi onde, forti correnti e maree, esse non si mischiano od oltrepassano questa barriera.

Il Sacro Corano dice che esiste una barriera tra i due mari che non s’incontrano e non oltrepassano la barriera. Dio disse:

 Egli lasciò liberi i due mari d’incontrarsi. C’è una barriera tra di essi. Non deve essere oltrepassata.  (Corano, 55:19-20)

Ma quando il Corano parla della divisione tra l’acqua dolce e quella salata, esso menziona l’esistenza di “una divisione proibita” con la barriera. Dio disse nel Corano:

 Egli fu l’unico che lasciò libere due tipi di acque, una dolce e gradevole, l’altra salata e amara. Ed Egli fece una barriera tra di esse e una divisione proibita.  (Corano, 25:53)

Si potrebbe chiedere come mai il Corano menziona una divisione quando parla della divisione tra acqua dolce e acqua salata, ma non la menziona quando parla della divisione tra i due mari?

La scienza moderna ha scoperto che negli estuari, in cui s’incontrano acqua fresca (dolce) e acqua salata, la situazione è talvolta diversa da quella che si trova in luoghi in cui s’incontrano due mari.  È stato scoperto che ciò che distingue l’acqua dolce dall’acqua salata negli estuari è una “zona picnocline con una discontinuità di densità marcata che separa i due livelli.”3  Questa divisione (zona di separazione) possiede una differente salinità dall’acqua dolce e dall’acqua salata4 (vedere figura 14).

Figura 14 (Fare clic qui per ingrandire)

 Figura 14: Sezione longitudinale che mostra la salinità (parti per migliaia ‰) in un estuario. È possibile vedere qui la divisione (zona di separazione) tra l’acqua dolce e quella salata. (Introductory Oceanography (Introduzione all’Oceanografia), Thurman, p. 301, con un piccolo miglioramento.) (Fare clic sull’immagine per ingrandirla.)

Queste informazioni sono state scoperte solo recentemente, utilizzando equipaggiamenti avanzati per misurare la temperatura, la salinità, la densità, la solubilità dell’ossigeno ecc. L’occhio umano non può vedere la differenza tra i due mari che s’incontrano, piuttosto che due mari che ci appaiono come uno omogeneo. Allo stesso modo, l’occhio umano non può vedere la divisione dell’acqua nell’estuario nei tre tipi: acqua dolce, acqua salata e divisione (zona di separazione).
 

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Note:

(1) Principles of Oceanography (Pricipi di Oceanografia), Davis, pp. 92-93. Indietro dalla nota (1)

(2) Principles of Oceanography (Principi di Oceanografia), Davis, p. 93. Indietro dalla nota (2)

(3) Oceanography (Oceanografia), Gross, p. 242.  Vedere anche Introductory Oceanography (Introduzione all’Oceanografia), Thurman, pp. 300-301. Indietro dalla nota (3)

(4) Oceanography (Oceanografia), Gross, p. 244 e Introductory Oceanography (Introduzione all’Oceanografia), Thurman, pp. 300-301. Indietro dalla nota (4)
 
( https://www.islam-guide.com/ch1-1-e.htm )

Articoli di approfondimento: Oceani divisi da barriere invisibili sulla terra piatta