Archive for ottobre, 2018

31 ottobre 2018

150 auto bruciate: ‘è stata la mareggiata’; alcuni parlano di complotto

mistero auto in fiamme Savona

Savona, la mareggiata fa esplodere le batterie delle automobili: oltre 150 auto bruciate

Non si finisce mai di imparare. Una violenta mareggiata può far esplodere le batterie delle automobili e scatenare un rogo che brucia più di 150 vetture.
Questa, perlomeno, è le versione ufficiale di ciò che sarebbe avvenuto la notte scorsa nel Terminal del Porto di Savona, dove stazionavano le auto che poi si sono incendiate.
A riportare questa versione, tra i vari siti, anche La Stampa, che scrive: “Secondo una prima ricostruzione a causare il rogo sarebbe stata la mareggiata, la cui violenza avrebbe fatto esplodere le batterie delle vetture“.
Sulla pagina Facebook di Savonanews è stato caricato un filmato girato questa mattina, dopo che l’incendio è stato domato:
Nella descrizione del video si legge soltanto: “La mareggiata fa esplodere le batterie e devasta le macchine al Porto di #Savona“.
In questi casi il limite tra becero complottismo e sana incredulità diventa molto labile. 150 auto bruciate dal mare? Non è facile immaginare delle onde, violente quanto volete, che possano far esplodere le batterie delle automobili e causare un incendio del genere.
Il motivo è abbastanza semplice: solitamente l’acqua spegne gli incendi, non li causa. Se l’acqua causasse incendi, nessuno mai chiamerebbe i pompieri…
Il video, com’era prevedibile, è diventato virale. Lo stanno guardando circa centomila persone ogni ora. Basta leggere i commenti sotto il filmato per capire che la maggior parte della gente non riesce a credere nella versione ufficiale.
150 auto bruciate: mareggiata o complotto?
Tra i commenti più pertinenti, quindi tra i più votati, c’è quello di Barbara: “La mareggiata che fa esplodere le batterie? Scusate ma nn ci credo…“.
Interessante che Barbara abbia sentito il bisogno di scusarsi. Decisamente più complottista il commento di un utente che dal nome e da come scrive non sembra italiano:
“Armi a energia diretta, non acqua di mare. Come fa acqua a bruciare auto? Questo è un attacco diretto agli italiani, ma si continua a dormire“.
Anche Riccardo è perplesso: “Le macchine esplodono per una mareggiata? Quindi era una mareggiata di benzina… sembra veramente molto strano! Bho!“.
Stefano la butta sul complotto delicato: “Mah… se fanno corto c’è acqua… se c’è acqua non c’è il fuoco… sicuri che non siano discorsi di assicurazioni?“.
Ma l’ipotesi più accreditata rimane quella delle armi esotiche di un ipotetico governo ombra, che attaccherebbe l’Italia perché negli ultimi mesi non si sarebbe sottomessa al suo volere.
Andrea spiega: “Il senso è che siamo in guerra. Senza avere colpevoli, in apparenza. Contiamo i danni fatti in tutta Italia… Nemmeno le bombe“.
Armi ad onde a bassa frequenza sparate sulla nostra penisola, in grado di modificare il clima e causare incendi? La tesi strampalata sarebbe ‘avvalorata’ da un fatto curioso avvenuto in provincia de L’Aquila.
150 auto bruciate e pioggia di storni morti
Come riporta il sito Il Capoluogo, in un articolo pubblicato ieri, una pioggia di storni morti ha sbalordito gli abitanti della zona: “A rendere la scena ancora più inquietante, la quantità di uccelli che cadevano, come se i componenti di uno stesso stormo fossero tutti morti all’istante“.
Cosa li ha uccisi? Qui non abbiamo una versione ufficiale, tanto che il quotidiano conclude: “Le cause dello strano fenomeno restano comunque un mistero“.
Non per i complottisti, che fanno due più due e il risultato è scontato: quello stormo deve aver attraversato proprio un fascio di onde a bassa frequenza…
Follia? Probabile. Ma sarei curioso di sapere cosa ne penserebbero gli abitanti di Canneto di Caronia. Nel 2004, infatti, misteriosi incendi si verificarono nel paese siciliano.
A causarli non furono le mareggiate ma, stando alle parole dell’ex Coordinatore della Protezione Civile: “Gli incendi potrebbero essere stati generati da una qualche sperimentazione di tecnologie nuove, di natura industriale o militare”.
( https://www.informarexresistere.fr/150-auto-bruciate-mareggiata-complotto/?fbclid=IwAR07WNWAMIL-0bRF5YSBVSF3OHPIBfqS0A9MEY9_Y0UbvfcJMcmJ4O-i9SM )

Come per  le arance della Sicilia: se c’è sovrapproduzione si distruggono piuttosto che venderle a meno. Se non erano Euro 6, non valevano niente. È l’invisibile mano del progresso, non siamo contenti? Non da escludere un avvertimento al ministro Savona, uno che starebbe tradendo i poteri occulti.

31 ottobre 2018

Ogni immigrato è un dono?

Le parole di Bergoglio, gli inviti dei globalisti, le rassicurazioni delle autorità (ex) italiane ed europee non hanno convinto nessuno. L’obiettivo della deportazione programmata definita ‘migrazione’ è stato raggiunto: fomentare l’odio, accrescere la litigiosità sociale, aumentare le spese statali, creare dissidi e disordini. Le bande di delinquenti erano animelle in fuga da guerre e carestie? Le statistiche sulla popolazione carceraria parlano purtroppo chiaro: stiamo importando una massa informe di sbandati e delinquenti. Chi non ha l’onesta intellettuale per prenderne atto o è un complice oppure un ingenuo lobotomizzato. Non sarebbe difficile distinguere chi ha davvero bisogno di un rifugio sicuro e chi no. Chi ha bisogno di un aiuto esterno e chi no. Non sarebbe neanche arduo porgere l’aiuto in loco. Opzioni stranamente non percorse. Godiamoci il caos allora e ringraziamo chi l’ha immaginato e messo in opera: quella banda organizzata di satanisti incapaci di empatia ma in grado di gestire le vite altrui, senza neanche averne diritto, peraltro. ( http://offskies.blogspot.com/2018/10/ogni-immigrato-e-un-dono.html )

Il piano Kalergi ha la priorità assoluta per americanizzarci. Lo ripeto da molti anni. E scommetto che verrà creato il dibattito dai grillini/radicali, oltre che per i cessi unisex nelle scuole, anche la proposta di Beppe Severgnini (fatta dall’America) di donare terreno demaniale agli africani clandestini che stiamo importando a spese nostre.

29 ottobre 2018

Tap, grave l’attacco della ministra a una giornalista”: Fnsi contro Lezzi

“Il ministro per il Sud Barbara Lezzi non ha trovato di meglio, nel giustificarsi con i propri elettori per il mancato blocco alla realizzazione del gasdotto Tap, che prendersela con i giornalisti. Nel video postato sul suo profilo Facebook, Lezzi ha attaccato duramente la giornalista Tiziana Colluto, contestandole il lavoro, rigoroso e professionale fatto sinora nel raccontare tutta la vicenda del gasdotto”. A denunciarlo in una nota sono la Fnsi e l’Associazione della Stampa di Puglia.

( https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/10/29/news/assostampa_contro_lezzi_grave_attacco_ministra_a_giornalista-210301495/ )

Gli USA hanno fretta, come detto pure dal loro agente Mazzucco, di monetizzare l’investimento fatto nel M5S (come Tsipras, Podemos, Macron, primavere arabe, rivoluzioni colorate ecc.). Hanno fretta di fare realizzare il TAP per “limare le unghie” a Putin in Europa occidentale. Gli scagnozzi loro non sanno più cosa inventarsi per giustificare i 15 mila euro netti mensili. Diversi mesi fa vi scrissi che la Appendino non solo aveva cambiato idea sulle olimpiadi ma avrebbe mutato idea anche sulla TAV che serve a mescolare più velocemente le razze forgiando il “popolo unico” europeo.
Ci hanno imposto la neolingua delle “ministre” e le “sindache” per la cittadinanza digitale (regalo a Facebook, Amazon, Paypal, Ebay ecc) e la legalizzazione della droga nonché ius soli, matrimoni gay e con animali e moneta digitale nonché inglese obbligatorio che sono i veri obbiettivi del M5S. A questo punto, spero si torni a elezioni anticipate il prima possibile. Ma sarà difficile, poiché i grillini faranno di tutto per mantenere poltrona ed emolumento da parlamentare.
La storiella della “penale da 20 miliardi” e delle “bollette che calano” sono balle che lo stesso Salvini sostiene dimostrando che sono tutti al servizio del Dipartimento di Stato. Scontiamo ancora il fatto di avere perso la seconda guerra mondiale.
Intanto ieri, mi dicono, nel programma Mezz’ora Mieli e la Annunziata, agenti di Rockefeller (gruppo Aspen come Tremonti e Savona), hanno elogiato George Soros che sta rimpinzando l’Europa di nuovi consumatori per le multinazionali di Wall Street mantenuti col reddito di cittadinanza. Tutte cose che vi vado ripetendo compulsivamente da anni. Noi siamo coma Macedonia o il Venezuela.

https://it.wikipedia.org/wiki/Aspen_Institute

29 ottobre 2018

PIANO DI ESISTENZA 3 – Albino Galuppini

Forse ho messo un po’ troppa carne al fuoco, come si suol dire, nella mia conferenza di Agerola (NA) tenuta il 24 agosto 2018.
Il campo mio di ricerca è assai poco battuto anzi sono il primo che ne parla in Italia.
Il Diluvio Universale fu causato dalla Torre di Babele. Il resoconto biblico è stato alterato.
Inoltre ciò che noi chiamiamo “templi antichi” erano, in realtà, le “case” delle stirpi di giganti per-diluviane. Alcuni del quali sono tuttora in rovina, a causa della inondazione causata dal Diluvio (Selinunte, Agrigento, Acropoli, Karnak ecc), altri edifici sono stati mascherati rimaneggiandoli e costituiscono le attuali “cattedrali” costruite, si dice, nel Medioevo. La prova è nelle proporzioni gigantesche delle strutture acominciare da porte e finestre che sono state rimpicciolite. Tipico esempio la cattedrale di san Pietro in Vaticano a Roma.
Tutta la Storia  antica insegnata nelle scuole è un falso. Per sostenere la menzogna, tra l’altro, fanno sistematicamente sparire gli scheletri dei giganti che, di tanto in tanto, vengono dissepolti in giro per il mondo.

29 ottobre 2018

PIANO DI ESISTENZA 3- Dharma Bernardi

Elafaki discute di geocentrismo e movimenti stellari nonchè delle incongruenza nelle teorie astronomiche.

28 ottobre 2018

Sulla questione Halloween

La parola Halloween deriva dell’espressione anglosassone “All Hallows Eve” (cioè “vigilia d’Ognissanti”) e coincide con una festa a dir poco pagana, che con la commemorazione dei santi non ha nulla a che fare.
Anzi! Si tratta di una ricorrenza magica che gli occultisti ben conoscono, dal momento che nell’ambiente questa inquietante “controfesta” è considerata come “il giorno più magico dell’anno” legato – tra l’altro – ai riti dell’antica tradizione dei druidi celti; il capod( https://movimentosovrano.blogspot.com/ )

Ovviamente è così. Non trovate strano che i “soloni” che si stracciano le vesti per rimuovere il crocefisso, canzoni di Natale e ogni riferimento alla religione cristiana nelle scuole, per rispetto dei “bimbi migranti”, non dicono niente su Halloween?
Non riuscite proprio a fare due più due?
Credete voi che a un miliardario come Soros e alle sue amichette italiote Bonino e Boldrini, freghi davvero qualcosa dei milioni di disgraziati africani che vogliono fare entrare in Europa?
Se la vostra risposta e sì, lo fanno per pura filantropia, significa che siete troppo stupidi per vivere. Ma tranquilli, adesso vogliono fare passare il “diritto al suicidio” e vedrete che i parlamentari italiani, forti dei loro 15 mila euro mensili di stipendio, lo faranno passare. Del resto che volete, il denaro non è un problema del diavolo.

 

27 ottobre 2018

Tap, Conte: «Si deve fare, non ci sono illegittimità». La base del M5S in rivolta nel Salento

Arriva il parere dei tecnici del ministero dell’Ambiente sul Tap, il contestato gasdotto che porterà in Italia, in Puglia, il gas dell’Azerbaijan. Ed è positivo. «In data odierna ho trasmesso al premier Giuseppe Conte le valutazioni di legittimità svolte dal Ministero dell’Ambiente sulla Valutazione di impatto ambientale rilasciata dallo scorso governo sul progetto Tap… Anche nei punti contestati non sono emersi profili di illegittimità, indipendentemente dal merito, in quanto la Commissione Via – unico soggetto titolato a pronunciarsi – ha ritenuto ottemperate le prescrizioni». Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in un comunicato. ( https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-10-26/tap-parere-positivo-ministero-ambiente-costa-non-sono-emerse-illegittimita–155007.shtml?uuid=AEpSpPWG )

Tutto come avevo previsto. Adesso bisognerà vedere una “pasionaria” come la Lezzi cosa farà. Come la Grillo quando fingeva di essere contro i vaccini per farsi eleggere? Si arrampicherà sugli specchi per mantenere il lauto stipendio che prende da parlamentare.
La storia della “penale” da 20 miliardi è una invenzione, una fake news, così la gente ci crede che bisogna fare il TAP. Ai 5 stelle, non frega fondamentalmente niente dell’onestà, dell’ambiente, della casta, delle pensioni d’oro ma solo del loro emolumento da parlamentari assai diverso da quello quando erano nullafacenti che smanettavano su internet dalla mattina alla sera.
Lo scrivevo 10 anni fa, fui facile profeta purtroppo, che Grillo sarebbe stato un pericolo mortale per l’Italia.

Per fare passare il TAP sul suo percorso hanno usatoi la Xilella e il terremoto di Amatrice così il prezzo delle terre da espropriare, dove passa il tubo, è diminuito.

27 ottobre 2018

La Scuola di Medicina sbarca a Venezia all’Ospedale Civile

Accordo con l’Università di Padova per un corso di laurea: dal 2019/2020 previsti 60 posti all’anno e 18 docenti. Lezioni soltanto in inglese ( http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/10/27/news/la-scuola-di-medicina-sbarca-a-venezia-all-ospedale-civile-1.17393629 )

Come avevo previsto, la querelle sul numero chiuso a Medicina è per fare entrare gli immigrati africani all’università altrimenti allo sbarramento del numero chiuso non passerebbero.
Addirittura impongono i corsi di laurea interamente in inglese il che è incostituzionale dato che la lingua ufficiale dello stato è l’italiano. Coi nostri soldi, creano il super-stato europeo multirazziale africanizzato (prima ancora che americanizzato). Gli USA così ci impongono i loro libri di testo e i loro docenti pagati da noi.
Rammentiamoci che, dopo l’uscita della Gran Bretagna dalla UE, la lingua inglese non è un idioma parlato in Europa se non in Irlanda dove, peraltro, è una lingua coloniale.
Interessante osservare come, in politica, non c’è nessun “sovranista” che nota queste cose dimostrando che il “soovranismo” è una finzione al pari di ogni altro “ismo”. E a proposito di politici, sembra che ne il ministro leghista de l’Istruzione ne quello grillino della Sanità fosse a conoscenza della decisione di abolire il numero chiuso a Medicina. Chi l’ha deciso dunque?

Come al solito, è il Corriere della Sera, che appartiene agli USA, che spinge per l’abbandono della lingua italiana in favore dell’americano: https://www.corriere.it/salute/10_agosto_18/scuole-medicina-inglese_9d34bc14-a3b5-11df-9c56-00144f02aabe.shtml

test medicina

27 ottobre 2018

Il soffio del diavolo

Il massone disinformatore Biglino non sa più a cosa attaccarsi. La verità è l’unica strada. Meglio essere schiavi della verità che delle menzogne. Meglio sapere che la Terra è piatta, meglio capire che i soldi sono una invenzione per schiavizzare la popolazione attraverso il consumismo implementato con tecniche psicologiche per cui la gente si incatena volontariamente per pagare il mutuo.
La Bibbia lascia capire in decine di passi che la Terra è piana e stazionaria. Lui, essendo un fine esegeta del testo biblico, dovrebbe saperlo. Perchè questo personaggio non ci dice la sua verità sulla forma della Terra dimostrandoci che essa è rotonda, che l’uomo è sbarcato sulla Luna,  che se uno va in Australia vola a testa in giù e che il Sole si trova a 150 milioni di chilometri?
Biglino ripete a pappagallo ciò che gli ha soffiato in un orecchio Lucifero: tutto è relativo, la verità è intercambiabile con la menzogna, dipende dalle proprie esigenze e dalla convenienza.
Avevano torto i nazisti, il lavoro non rende liberi, soltanto la verità.
Fra l’altro, Mauro Biglino, fino a qualche tempo fa, diceva che lui non capiva niente di religione, che era stato solo incaricato di eseguire una traduzione dall’ebraico e aveva scoperto errori di traduzione. Da qualche tempo a questa parte, invece, si è reimpostato come teologo eterodosso assurgendo allo status di Cristologo, Escatologo, Mariologo. Il Nuovo Testamento (cioè la storia di Gesù), oltretutto, è scritto in greco e gli eventi in esso narrati avvengono molti secoli dopo la narrazione del Vecchio Testamento.

Mauro Biglino terra piatta

26 ottobre 2018

Eppure basterebbe poco…

Si discute di morti dovute a inquinamento, vaccini, droga, alcol e quant’altro. Non si parla mai della strage dovuta agli incidenti stradali. Sopratutto di giovani fiduciosi che la tecnologia li salverebbe comunque. Le gare motociclistiche e di Formula 1 hanno il solo scopo di incentivare il mito della velocità che a questo porta.
Eppure basterebbe poco: un limitatore obbligatorio di velocità collegato col navigatore che non consente di superare il limite di velocità in quel tratto. Ma la potenza del “mercato” ha il sopravvento sul buon senso dei legislatori.
Sono sopratutto neopatentati le vittime stando a dimostrare che bisogna innalzare l’età per ottenere la patente di guida. Invece, in nome dell’americanizzazione, in Italia, si cerca di dare la patente anche ai 17enni.
Di notizie come quelle dei video che ne sono, purtroppo, tutti i giorni anche se deliberatamente relegate nella cronaca locale. Ma nessun politico se ne occupa anzi la priorità sono nuove autostrade, alte tangenziali, nuovi parcheggi a consumare inutilmente suolo.
Ma è anche una questione di educazione. La scuola dovrebbe insegnare che non bisogna mai salire in macchina con gente che va sempre forte o che ha già avuto incidenti. Piuttosto si torna a casa a piedi o si dorme sotto un ponte.
Ho già scritto che se l’esame per la patente di guida fosse serio dal punto di vista psico-attitudinale, forse il 50% della popolazione non dovrebbe conseguire la patente. Ci sono persone geneticamente distratte o che non stimano il pericolo alle quali dovrebbe essere inibita la possibilità di guidare.
Ma il mercato dell’auto ne soffrirebbe.
Se devo dare un segno di speranza, comunque, è che almeno è stato istituito il reato di “omicidio stradale”, primo passo verso il riconoscimento che i morti sulle strade non sono un “male necessario” del progresso.

E ribadisco che i dati ISTAT sugli incidenti stradali sono “edulcorati”. Le vittime sono molte di più dei numeri ufficiali: http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_MORTIFERITISTR1

Pensavo di avere letto male. Camionista a 83 anni? Certo che la Fornero ne ha fatto di danni: https://cronacaqui.it/camion-si-ribalta-nei-campi-morto-lautista-83enne/


26 ottobre 2018

Terra piatta: cavi telegrafici sottomarini la confermano

Un cavo telegrafico transoceanico è un cavo sottomarino che scorre sotto l’oceano utilizzato per le comunicazioni telegrafiche. Il primo fu posato attraverso l’Atlantico da Telegraph Field, Foilhommerum Bay, Valentia Island nell’Irlanda occidentale fino a Heart’s Content nel lembo orientale di Terranova (Canada). Le prime comunicazioni si ebbero il 16 agosto 1858, riducendo i tempi di comunicazione tra il Nord America e l’Europa da dieci giorni (il tempo necessari per consegnare un messaggio per nave) a sole 17 ore. I cavi telegrafici transatlantici sono stati sostituiti nel tempo da cavi in fibra ottica.
Ancora una volta la rotta per le Americhe transita per l’Irlanda e il nord canadese come avviene per le rotte di volo di oggi e per la prima trasvolata atlantica di Charles Lindbegh nel 1927.

La traccia del cavo è diritta solo sulla mappa azimutale polare. Sulla cartina tradizionale appare essere curva. Ma perchè posare un cavo su di un tracciato curvo?

 

25 ottobre 2018

Italiano non può frequentare Medicina, posti riservati a Immigrati

test medicina stranieri

Nuovo caso di incredibile razzismo contro gli italiani. Posti riservati all’università per extracomunitari. Così ragazzi italiani rimangono fuori dal corso di medicina, che è a numero chiuso:
Il suo sogno è quello di diventare un medico, ma si è infranto quando ha visto di non essere riuscita a superare il test d’ingresso. Una delusione che non ha impedito però a una ragazza di Palermo di combattere per il suo futuro. E lì, l’idea: ricorrere al Tar per chiedere che le venga assegnato uno dei posti riservati, per legge, agli studenti extracomunitari. Il principio è questo: se questi posti erano considerati nel bando e se, comunque, non sono stati assegnati, perché lasciarli vuoti e non dare invece a chi ha voglia di studiare Medicina di poter accedere al corso di laurea?
In particolare, la studentessa ha chiesto l’annullamento del bando di concorso dell’Università degli Studi di Palermo per l’ammissione al corso di laurea in Medicina, nella parte in cui (art. 9) prevede che “i posti eventualmente risultati non coperti, nell’ambito della graduatoria riservata ai candidati cittadini extracomunitari residenti all’estero, non potranno essere utilizzati a beneficio dei candidati cittadini comunitari”, e del decreto con il quale il rettore dell’Università di Palermo ha approvato la graduatoria degli studenti extracomunitari, nella parte in cui non prevede l’eventuale riassegnazione dei relativi posti in favore degli studenti comunitari. E, “in subordine”, chiede anche il risarcimento del danno. Il Tar di Palermo non ha rigettato il ricorso ma ha rinviato tutto, per competenza, al Tar del Lazio, sede di Roma, perché “l’art. 9 del bando impugnato appare invero meramente riproduttivo di quanto contenuto nel presupposto ed antecedente decreto ministeriale 477/17”.
Intanto, un recente pronunciamento del Tar del Lazio ha aperto alla possibilità di immatricolarsi in Medicina e Odontoiatria senza aver superato il test d’ingresso, se si proviene da altri corsi di laurea dell’area sanitaria. A fare da apripista una studentessa iscritta al III anno del corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia farmaceutiche – Facoltà di Farmacia che aveva aderito all’azione legale per richiedere il passaggio a Medicina. Lo studio legale Leone-Fell, lo scorso ottobre, a ridosso delle immatricolazioni, aveva scoperto che in tutte le università italiane erano rimasti vacanti, perché non assegnati, ben settemila posti, che erano dunque disponibili per anni successivi al primo. “Analizzando alcuni documenti ministeriali che avevamo richiesto per altre azioni legali riguardanti il numero chiuso e l’effettiva disponibilità degli atenei – raccontano gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell – abbiamo scoperto che restavano vacanti, perché non assegnati, un numero elevatissimo di posti. Vista la carenza di personale medico e l’allarme lanciato da ordine e sindacato sul numero insufficiente di medici e sulla carenza di posti nelle varie scuole, ci è sembrato davvero assurdo che tutti questi posti andassero perduti”.
VERIFICA LA NOTIZIA
I giudici del Tar hanno dato il loro “nulla osta” per l’immatricolazione a Medicina e Odontoiatria per chi proviene da altri corsi di laurea di area sanitaria, senza però passare dai test d’ingresso. Già in azioni precedenti, il Tar aveva affermato che “non è obbligatorio sostenere la prova di ammissione la quale è, invece, prevista per coloro che intendono immatricolarsi al primo anno, dato che tale prova è necessaria al fine di verificare l’attitudine degli aspiranti al relativo ciclo di studi”. “Tale principio – precisano gli avvocati – non può che essere valido soprattutto per coloro che sono iscritti in facoltà affini e desiderano immatricolarsi ad anni successivi al primo, la cui attitudine è già dimostrabile con il superamento delle materie previste dal piano di studi. Siamo lieti che i giudici amministrativi abbiano sostenuto le nostre tesi e ci abbiano consentito di tutelare quello che per noi è uno dei diritti fondamentali, ovvero il diritto allo studio”.
“Avevamo segnalato – dichiara – Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari – come ancora una volta i conti non tornano. A nostro avviso esistono 177 posti, inizialmente riservati a studenti extracomunitari, che resteranno non assegnati, a dimostrazione di come il nostro Paese non sia attrattivo per l’estero. A questi si aggiungono 1700 posti di differenza tra la capienza massima degli atenei e il fabbisogno fissato, che rispecchia poi il contingente indicato nei bandi. Su entrambe queste posizioni ad oggi abbiamo ottenuto dei primi importanti pronunciamenti da parte dell’autorità giudiziaria, a conferma delle ragioni nostre e degli studenti interessati. Le prime ammissioni nazionali hanno riguardato le Università di Messina, Catania e Palermo proprio sfruttando tali vacanze. L’iter giudiziario non è ancora concluso, ma se questi pronunciamenti saranno confermati nei prossimi gradi di giudizio, il Miur dovrà immediatamente prenderne atto e procedere con le immatricolazioni. Vigileremo affinché sia rispettato il diritto allo studio degli studenti. Allo stesso modo, però, chiediamo a tutte le parti in causa, compresi altri studi legali di non giocare sulle spalle degli studenti stessi, alimentando speranze che poi potrebbero risultare vane”.
“L’autorità giudiziaria – conclude Marchetti – ci sta dando ragione anche per quanto riguarda il passaggio di corso ad anni successivi al primo, per quanto riguarda alte professionalità o studenti ad anni successivi di facoltà affini: non è necessario sottoporsi nuovamente al test se esistono posti rimasti liberi dopo il primo anno. Una rivendicazione che portiamo avanti da tempo, e che se confermata infliggerebbe un colpo mortale al numero chiuso e all’attuale modello di accesso”.
Perché permettiamo tutto questo? Per quale motivo impediamo a giovani italiani di frequentare un corso perché i posti sono riservati a immigrati?
Poi ci verranno a dire che non ci sono abbastanza dottori e dobbiamo importarli dall’Africa. ( https://voxnews.info/2018/03/03/italiano-non-puo-frequentare-medicina-posti-riservati-a-immigrati/ )

Chiaro che la mescolanza razziale preesiste alla “meritocrazia” e mi aspetto che dietro la querelle sul numero chiuso ci sia un afflato “antirazzista” considerando che di neri e magrebini non ce ne sono che superano il test a Medicina. Forse qualche slavo e cinese. E poi sicuramente metteranno + inglese e + internet secondo l’indirizzo obbligatorio del NWO luciferino.

http://www.meteoweb.eu/2017/08/universita-boom-di-italiani-a-tirana-per-medicina-e-odontoiatria-3mila-domande/956490/

Come previsto, stanno rottamando l’esame di maturità finchè lo aboliranno assieme alle bocciature.

http://www.secoloditalia.it/2018/10/maturita-via-anche-la-tesina-e-bussetti-bacchetta-i-prof-evitate-i-social/

ADDENDUM Fra l’altro, il ministro dell’Istruzione ne della Sanità sapevano dell’abolizione del numero chiuso a Medicina dimostrando che i politici non contano niente.
Guarda caso Bussetti è stato insignito di un premio dalla Fondazione Italia-USA che vuole esportare in italica la cultura americana: https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Bussetti

25 ottobre 2018

Infrared Flat Earth: 1000 mile visibility across Lake Huron to Hudson Bay

Epic flight across the Great Lakes with an Infrared camera, this is part 2 of the Great Lakes in Infrared series. We can see 1000+ miles across the lake and land all the way to Hudson Bay, simply incredible!! The horizon change on the last slide could be due to atmospheric conditions above Lake Superior, I left that unexplained to cause some to ponder and think and engage the subject 🙂 thanks for watching, -JT

25 ottobre 2018

Caso Dj Fabo, la Consulta: “Aiuto al suicidio, il Parlamento faccia una nuova legge entro un anno”

Cappato: “Hanno riconosciuto la nostre ragioni”. Fico: “Si discuta dell’eutanasia”. Le parole della fidanzata. “I partiti si muovano, perché nessuno debba emigrare di nascosto come Fabiano per andarsene con dignità”.“Il parlamento intervenga sul suicido assistito, faccia una legge entro un anno. Quella attuale ha vuoti di tutela”. E’ questo che la Corte costituzionale ha chiesto a chiare lettere, rinviando a settembre la decisione sul caso di Marco Cappato, accusato di aver aiutato Dj Fabo a morire portandolo in Svizzera. Una sorta di ultimatum alla politica, troppo spesso assente, prima di intervenire direttamente come già accaduto in passato sui temi etici.
“La Corte – dice Marco Cappato, dell’Associazione Coscioni- ha riconosciuto le nostre ragioni e dà un anno di tempo al Parlamento per fare ciò che chiedevamo da 5 anni. E’ un risultato straordinario, arrivato grazie al coraggio di Fabiano Antoniani e alla fiducia che Carmen e Valeria mi hanno dato per la mia azione di disobbedienza civile. Ora il Parlamento ha la strada spianata per affrontare finalmente il tema e per discutere la nostra proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, come sta accadendo nel Parlamento spagnolo. Senza contare che nel contratto di governo si impegnano proprio a discutere le leggi di iniziativa popolare e quella sull’eutanasia lo è”.
Un invito raccolto immediatamente dal presidente della Camera Roberto Fico, del M5Stelle che ha twittato: “La decisione della Consulta è un’occasione importante per il Parlamento. Serve più che mai adesso aprire il dibattito su un argomento delicato, rispetto al quale ci deve essere attenzione e sensibilità. La politica affronti il tema dell’eutanasia”. ( https://www.repubblica.it/cronaca/2018/10/24/news/dj_fabo_sentenza_aiuto_suicidio_corte_costituzionale-209876093/ )

Gli agenti dell’Abisso, attraverso il governo degli Stati Uniti d’America che finanza M5S e partito Radicale, stanno imponendo il “diritto al suicidio” contro uno dei 10 comandamenti.
Hanno creato il caso di DJ Fabo, personaggio MAI ESISTITO. Tutto il resto, lo “spread”, l’Europa, l’euro sono solo fumo negli occhi. Personaggi squallidi quali Fico e Sibilia (quello che ha detto che bisogna legalizzare i matrimoni e sesso con animali) sono stati premiati addirittura con la presidenza di una camera e con un sotto segretariato. Ricordiamoci che Fico è stato calato dall’alto, la base dei 5S aveva altri candidati.
Il tutto ovviamente, col silenzio-assenso del signor Bergoglio anche lui imposto dal Dipartimento di Stato come vi ho spiegato molte volte.

Sotto: la messa in scena di Grillo (che è solo un attore che recita a soggetto).
Gli USA ci utilizzano per esperimenti tecno-sociali: https://www.nextquotidiano.it/reddito-di-cittadinanza-app-mississippi/

23 ottobre 2018

La UE ci dichiara guerra ma avremo noi il coraggio di scappare?

Vedremo presto di che pasta sono fatti Di Maio e Salvini. Credo che il M5S si allineerà all’Europa perchè è nato per fare unicamente del gatekeeping. E Salvini? Chi lo sa, certamente andiamo a sbattere contro l’iceberg a guisa del Titanic. Si salvi chi può!
Prima mossa da fare sarebbe uscire dall’euro ma Casaleggio ha già garantito che “loro” vogliono rafforzare la moneta unica europea, le stesse cose che diceva Monti.

https://www.agi.it/economia/di_maio_euro-4523228/news/2018-10-24/

Sul reddito di cittadinanza ormai siamo al ridicolo, ti mandano l’assegno direttamente a casa senza neanche fare richiesta! Scommetto la cifra che volete che invocheranno la privacy per i riceventi, così lo daranno solo agli immigrati e agli “antirazzisti” dei centri sociali (cosa che scrivo da anni). In Europa il RdC esiste unicamente per mescolare le razze trattenendo africani e asiatici.

http://www.ilgiornale.it/news/economia/reddito-cittadinanza-non-serve-fare-richiesta-lassegno-1591540.html

A mescolare velocemente le razze (rimuovendo le frontiere), servono anche le grandi opere quali il traforo del Brennero e la Torino-Lione, ma il “sovranista” Salvini è favorevole. Non è magico?

23 ottobre 2018

Perché è fondamentale abolire il prima possibile il numero chiuso a Medicina

Nel comunicato stampa che annuncia la manovra economica il governo ha inserito a sorpresa l’ abolizione del numerochiuso nei corsi di laurea in Medicina.
Martedì mattina i dirigenti di entrambi i ministeri competenti sulla materia, quello della Salute e quello dell’Istruzione, hanno commentato con sorpresa l’annuncio dicendo che non erano stati avvertiti di nulla. La schizofrenia del metodo di presentazione dell’ipotetico provvedimento è stato superato solo successivamente dalla schizofrenia dei commenti del mondo intero…
C’è però una considerazione da fare prima di avventurarsi in qualsiasi commento: perchè nella prima, vedendo dalle fibrillazioni governative di queste ore forse anche l’unica, manovra economica di questo strano Governo si è inserito- all’ultimo e senza consultare nè informare i Ministri competenti- l’annuncio della fine del numero chiuso per la facoltà di Medicina?
“Perchè in 18 anni di numero chiuso (il compleanno della maggiore età è appena stato ‘festeggiato’) si sono accumulati abbastanza ‘trombati’ al test per avere un consenso nel Paese!” commenterà l’inacidito di turno.
La realtà, come spesso accade, incrocia più fattori: sicuramente la grande attenzione dei 5 stelle per qualsiasi movimento di protesta semiorganizzato (la loro base elettorale più difficile da conservare ora che sono al Governo), la grande attenzione di un pezzo di Lega sull’argomento già da qualche anno (è almeno un quinquiennio che il governatore del Veneto Zaia ogni settembre tuona sulle agenzie di stampa contro il test) ma soprattutto un’opinione pubblica che- negli anni- è stata indirizzata ad un’antipatia diffusa per i test di ingresso di numero chiuso e programmato che hanno portato l’ istruzione universitaria ad essere strozzata nel collo dell’imbuto dello smarrimento pregiudiziale, ancora prima di mettere piede in una facoltà universitaria.
Chiunque, dalla casalinga di Voghera al medico specializzando che ha cambiato idea sul test nel momento in cui ha saputo di averlo superato, riconosce che il test di ingresso nazionale per accedere alla facoltà di medicina non è il miglior modo per selezionare i medici del domani. Chiunque in cuor suo lo sa e chi non lo ammette mente sapendo di mentire. E questo basterebbe per essere molto contenti di quella nota stampa, di quella fuga in avanti.
Secondo me il merito di essere arrivati a forzare un po’ (tanto) la mano in questo modo, perchè sicuri di recuperare diffuso consenso, è di chi non ha mai rinunciato alla battaglia culturale contro il test e un’università chiusa. Mai, neppure quando 18 anni fa si era in quattro gatti, soli ed isolati. Credo che per le singole persone che hanno fatto parte di quella grande storia del sindacato studentesco sia una bella giornata, a prescindere: il merito di organizzare una mobilitazione permanente sull’argomento, la controinformazione capillare, l’aver organizzato negli anni centinaia di ricorsi facendo partecipare migliaia di studenti solo per dimostrare la fallacità dello strumento che regolava il sistema (ah si: perchè i ricorsi si facevano per quello, qualora qualcuno se lo sia perso il vero motivo), la denuncia cruda ai sistemi organizzati costruiti scientificamente per aggirare con facilità il test (basta un assegno circolare a quattro zeri), la lotta senza paura ai grandi interessi politici ed economici che il test- per come è oggi- ha sempre coperto a avvantaggiato.
Poi, e qui entriamo dibattito vero, basato su preoccupazioni reali e non inventate, c’è tutta la discussione sul giorno dopo l’abolizione: su come si può inasprire una evidente selezione in itinere più che necessaria (che, se Dio vuole, è compito dei professori universitari), il tema dell’aumento delle risorse e delle strutture per quel che riguarda sia il sistema pubblico universitario che il Sistema Sanitario Nazionale, c’è il tema sempre troppo accantonato di che ruolo dovrebbe svolgere lo Stato nell’indirizzo della scelta universitaria per i giovani maturati (fondamentale se mai avessimo un piano Industriale statale e perchè no, su un’indicazione su che tipo di lavoro pubblico serva al Paese), il tema non secondario del secondo imbuto del sistema cioè delle borse di specialità e del loro aumento più che necessario, della qualità di apprendimento da garantire agli studenti specie dal terzo anno quando inizia il tirocinio. E aggiungo una serie di battaglie culturali ancora da affrontare: smontare un po’ di elitarismo di determinati ambienti, distruggere l’idea che l’università serva solo per occupare posti di lavoro già esistenti e non per provare a generare posti di lavoro che oggi non esistono (e questo vale anche per le facoltà professionalizzanti), l’idea che chi si avventura al primo anno di medicina non abbia sicuramente un camice bianco garantito e una vita in discesa dopodomani (anche perchè-per la cronaca- già ora non è così) e che la realizzazione sociale e personale possa passare da tantissimi nobili lavori che non siano medico o avvocato. Tutte cose che la destruttarazione del numero chiuso in uno o due anni, con un nuovo sistema costruito insieme a chi vive il sistema formativo nazionale nei diversi ruoli e a chi lo studia da vent’anni, può aiutare. Tutto giustissimo, tutto fondamentale nella complessità del suo insieme, tutto assolutamente da fare: tutto assolutamente da fare poi però.
Prima abolizione del numero chiuso e del puzzo insopportabile che si trascina dietro da 18 anni di ingiustizie e che- questo sicuro- è giusto che parte della società non sopporti proprio più. ( https://www.articolo21.org/2018/10/perche-e-fondamentale-abolire-il-prima-possibile-il-numero-chiuso-a-medicina/ )

La verità è che le gli Atenei, in crisi di immatricolazioni, non possono permettersi di tarpare le ali più a nessuno. Sarebbe come un negoziante che applica il “numero chiuso” ai clienti, ne può servire solo 100 al giorno, dopodiché abbassa la saracinesca. Insensato.
C’è poi la tendenza alla americanizzazione per cui la scuola ha più ruolo psicoterapeutico, sorta di “terapia occupazionale”e collante sociale. La società multirazziale ciò comporta. Gli insegnati sono più assistenti sociali che docenti nella loro materia. In questa chiave di lettura s’inserisce lo svigorimento dell’esame di maturità. Ciò che basterebbe (e sarebbe bastato) è l’obbligo di un test di autovalutazione non vincolante per ridurre sufficientemente le iscrizioni.

22 ottobre 2018

Marte, gli scienziati: “Nell’acqua c’è ossigeno per ospitare la vita”

Da una ricerca effettuata da alcuni scienziati e pubblicata su “Nature Geoscience” emerge che nell’acqua scoperta sottoterra su Marte c’è ossigeno

Lo scorso luglio era stato scoperto un lago sotterraneo di acqua salata allo stato liquido su Marte, un chilometro e mezzo sotto i ghiacci del Polo Sud del pianeta rosso.

Ora si apprende che in quell’acqua c’è ossigeno in quantità tale da ospitare la vita. A scriverlo, sulla rivista Nature Geoscience, è il California Institute of Technology (Caltech). Dopo alcuni calcoli effettuati i ricercatori hanno stabilito che l’ossigeno presente nel sottosuolo di Marte potrebbe permettere la vita di alcuni microrganismi, senza escludere forme più complesse, come le spugne. Si tratta di una svolta importante, se confermata, perché sino ad ora si era sempre pensato che sul pianeta rosso non vi fossero le condizioni necessarie alla vita.
L’esistenza dell’ossigeno nell’acqua salata, invece, potrebbe cambiare in modo considerevole ciò che sappiamo (o crediamo di sapere) sul pianeta. I ricercatori sono arrivati a questa tesi stabilendo con esattezza la quantità di ossigeno che può essere disciolto nell’acqua salata a varie condizioni di pressione e temperatura. E quindi anche in quel lago sotterraneo, che si trova a 1500 metri di profondità. “In un serbatoio d’acqua salata di questo tipo – si legge nell’articolo – ci potrebbero essere elevate concentrazioni di ossigeno disciolto”.
Ma si può affermare, dunque, che su Marte c’è vita? Al momento no, è troppo presto. Gli autori della ricerca lo spiegano chiaramente: “Non sappiamo se Marte abbia mai ospitato la vita”, ma “i nostri risultati allargano la possibilità di cercarla”, indicando che le forme di vita basate sull’ossigeno sul pianeta rosso potrebbero essere possibili, a differenza di quanto immaginato finora”.La ricerca di altre forme di vita ​nello spazio va avanti, non solo su Marte ma anche sugli altri pianeti. Se c’è acqua e ossigeno ci può essere (ma non è detto che ci sia) vita anche fuori dalla Terra. ( http://www.ilgiornale.it/news/cronache/marte-scienziati-nellacqua-c-ossigeno-ospitare-vita-1591344.html )

Il giornale di Berlusconi si conferma organo di bufale a mandrie. Non sanno neanche cosa c’è sotto la superficie terrestre, figuriamoci sotto Marte!

21 ottobre 2018

«Nasa Space Apps»: apertura con il cybergiallo

Foto di gruppo con i partecipanti (reali) all’iniziativa al «Mo.CA»

Cybergiallo al debutto di «Nasa Space Apps Challenge»: dei 50 iscritti, solo 10 erano veri. All’apertura dell’evento al «Mo.CA», gli organizzatori Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio hanno scoperto che la maggior parte dei profili registrati non corrispondeva a persone reali. Mentre dieci ragazzi si sono effettivamente presentati, i nomi di tutti gli altri provenivano da account fasulli. «QUALCHE sospetto ci era venuto monitorando le iscrizioni sul sito – ammette Giannattasio -, venerdì mattina gli interessati erano una dozzina. Poi, verso le 13, il boom: un’adesione al minuto, fino a esaurimento posti. Da quel momento nessuno ha più potuto accedere alla gara». Space Apps, hackethon mondiale promosso dalla Nasa, arriva a Brescia per la prima volta. I partecipanti propongono idee per affrontare i problemi globali e ambientali: il progetto migliore al mondo vince una visita alla sede spaziale di Cape Canaveral. (…)
Anna Castoldi
( http://www.bresciaoggi.it/territori/citt%C3%A0/nasa-space-apps-apertura-con-il-cybergiallo-1.6844509?refresh_ce#scroll=1019 )

AHAHAHAH La NASA assomiglia sempre di più a un circo equestre!

Guarda caso a questi Nerd gli fanno fare le app per gestire i clandestini mantenuti a spese nostre e rigorosamente in inglese:

https://www.giornaledibrescia.it/foto-e-video/nerd-in-gara-con-il-nasa-space-apps-challenge-1.3309452

21 ottobre 2018

TERRA PIATTA: concetti chiave

I raggi crepuscolari suggeriscono che il Sole sia piccolo e vicino, non enorme e distante 150 milioni di km.

C’è molta disinformazione attorno al concetto di terra piatta, in parte per ignoranza, molto per l’azione di certi massoni e satanisti che s’intrufolano nel dibattito per seminare zizzania.
Tre elementi di base:

  • Non c’è alcuna prova che la Terra si muova (ruoti su se stessa o orbiti intorno al Sole)
  • Non c’è alcun modo di osservare o rilevare la curvatura terrestre, neanche sulle miglia di km di distanza.
  • Le rotte aeree dimostrano inequivocabilmente che la geografia ufficiale è errata
 terra piatta ultimissime

Baia di Hudson (Canada) intravista da oltre 1600 km di distanza, impossibile se la Terra fosse una sfera di 40mila km di circonferenza (immagine a raggi infrarossi).

Detto questo, e ciò basta a rendere sospettosi, bisogna capire il perchè della menzogna.
Ci sono tante teorie a riguardo ma la più facile da sottoscrivere è che serve a negare la Bibbia e quindi togliere il timore di Dio. “Se Dio non c’è, tutto è possibile” diceva Dostoevskij.
500 anni fa le cerchie di streghe e stregoni iniziarono a spargere la voce che la terra era spera che girava intorno al Sole ruotando su se stessa. Tutto per dire che la Bibbia è un’opera di fantasia.
La Chiesa cattolica contemporanea è stata creata e deviata per gestire l’inganno come altre religioni sono state manipolate nei testi e dogmi per adattarle al modello eliocentrico.
Gli adoratori di Ra, grazie a un processo che chiamerei di retroingegneria intellettuale copernicana, hanno (coadiuvato da demoni contattati attraverso le sedute spiritiche) creato il mondo fantastico della tettonica a zolle, buchi neri, galassie, necropoli, vulcanismo, evoluzionismo, storia antica, conquiste spaziali.
Inoltre, le teorie fantasiose della “terra cava”, “modello endosferico”, “geocentrismo sferico” e altri miti finti alternativi all’eliocentrismo ma sempre negazionisti della Bibbia.
Ed è per questo che, personalmente, non intendo avere a che vedere con terracavisti, endosferisti e gente che snocciola ipotesi inverosimili per giustificare la creazione del globo.
Io sono una persona seria, non ho tempo da perdere con gente poco intelligente o in cattiva fede.
Obama disse, volendo smorzare il nascente dibattito sulla forma della Terra, “Non abbiamo tempo di sederci al tavolo con la Società della Terra Piatta“. Ebbene, io non ho voglia di stare a discutere con chi non sa fornire, in buona fede o meno, una spiegazione valida alternativa sul perchè nelle scuole si insegna che viviamo su di un globo quando non è così.
Grazie allo “scherzetto-dolcetto” hanno riempito le gradinate dell’inferno.
Qualche babbeo sostiene ancora che lo hanno fatto per i soldi o il controllo mentale ma ciò, se ci pensiamo, lo avrebbero meglio raggiunto in un sistema termodinamicamente isolato quale quello in cui siamo.

Se la Terra fosse una sfera non si potrebbero vedere tutti i regni del mondo da un monte altissimo. (dal vangelo di Matteo 4:8-11). Si sono scordati di modificare le scritture sacre in “lo menò seco su di un satellite geostazionario“!

8 Di nuovo il diavolo lo menò seco sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo e la lor gloria, e gli disse:
9 Tutte queste cose io te le darò, se, prostrandoti, tu mi adori.
10 Allora Gesù gli disse: Va’, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto.
11 Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli vennero a lui e lo servivano.

20 ottobre 2018

Abolizione Fornero e Reddito di Cittadinanza sono FAKE NEWS

Mi stupisce che nessuno lo noti.
Basta guardare i numeri previsti: oltre 400 mila per la “quota 100” uniti a centinaia di migliaia che, nel 2019, maturerebbero la pensione “normalmente” (vecchiaia, sociale, Ape sociale, invalidità ecc). Per il reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza si ipotizzano milioni di aventi diritto.
Quindi fatemi capire. L’anno prossimo forse 3 o 4 milioni di persone, se non più, potrebbero prendere dei soldi senza lavorare.
Ma voi ci credete?
Mentre grazie allo Steve Jobs Act gli USA ci impongono salari da fame per favorire le loro aziende insediate in Italia.
Scusate, continuo a non capire. Un cittadino italiano dovrebbe lavorare per 800 euro al mese netti (se teniamo conto del costo di benzina e spese fuori casa per recarsi sul posto di lavoro) mentre uno straniero, solo perchè logicamente non possiede niente in Italia deve prendere 780 euro netti restando comodamente a dormire? Sicché, logicamente, che il RdC sia riservato agli italiani è una bufala dentro un’altra bufala!
Emblematico il caso dei meridionali. Perchè un ragazzo del Sud dovrebbe venire a lavorare al Nord, nello stato supponiamo, per (se va bene) 1400-1500 euro netti il mese sborsando 500-600 euro mensili fra bollette e affitto di un bilocale. In aggiunta, la benzina per recarsi a lavorare e il costo di treni e autostrada per tornare a casa e rientrare al lavoro alcune volte l’anno. Gli rimarrebbero forse 300 euro netti mensili. Tanto vale rimanere a casa con 780 euro davvero puliti in zone dove il costo della vita, oltretutto, è nettamente inferiore rispetto a Milano, Venezia o Bologna.
Solo perchè devono mescolare le razze e americanizzarci?
Secondo voi, la UE lo consentirebbe?
Io invece ho un’altra idea pensando al fatto che Savona è un gruppo Aspen come Tremonti, la Annunziata e altri. Per me vogliono accelerare la creazione degli eurobond costringendo Germania e paesi nordici a mantenere l’Italia  e Grecia per formare il “debito pubblico europeo”. Gli eurobond furono proposti per primo proprio da Tremonti s tanno nel programma anche dei 5S, di Forza Italia e del PD (verificate pure online).
La contrapposizione Italia –  Europa è un falso, il governo Conte ha chiaramente scritto nel programma che non vuole abbandonare ne euro ne UE.
Quindi è tutto inscenato, come il taglio delle “pensioni d’oro”. Invece la pressione fiscale, come scrivo da sempre, sta pesantemente aumentando in modo occulto. Ad esempio, la costrizione di cambiare auto col pretesto del riscaldamento globale che è creato appositamente con le scie chimiche. Per non dire della fatturazione digitale che costringerà molti piccoli imprenditori e artigiani a pagare qualcuno per svolgere il servizio in loro vece.
Per non dire ancora dei beni di consumo essenziali quali medicine e cibo che crescono di giorno in giorno.
L’Italia è uno stato finto. Spero che la farsa finisca il più presto possibile.

ADDENDUM A proposito di tasse occulte. Con la tariffa unica, incrementeranno sensibilmente anche il costo della RC auto: http://www.today.it/economia/rc-auto-tariffa-unica-ultime-notizie.html

https://www.fanpage.it/come-cambiera-lrc-auto-possibili-rincari-del-40-al-nord-e-diminuzioni-del-65-al-sud/

Si parla di 50 mila esodi con quota 100 solo in Sicilia, significa che sarebbero in tutta Italia più di mezzo milione: http://gds.it/2018/10/20/pensioni-lesodo-in-sicilia-per-quota-100-ci-sperano-in-50mila_936174/

ADDENDUM Scrissi oltre 10 anni fa che l’Italia sarebbe saltata in aria sul problema pensioni. Non mi sto sbagliando di tanto.

18 ottobre 2018

Presentazione del libro “La Terra non è una Sfera”

Presentazione dell’opera di Fabrizio Gennari il 21 ottobre con la partecipazione dell’amico Dino Tinelli.

17 ottobre 2018

Rods: permane il mistero delle “verghe volanti”

https://i1.wp.com/ufobuster5.yolasite.com/resources/RodsSkyfish%20%2858%29.jpg

Loro insistono trattarsi di artefatti fotografici riguardanti insetti, quali pulci o altri, che volano a una velocità enorme producendo una traccia ectoplasmatica. Tuttavia, l’avanzamento tecnologico delle videocamere prova che queste sono “invertebrati” di diverso genere. Si muovono come certi molluschi acquatici senza guscio (conchiglia). Invece di risolversi, il mistero si approfondisce. Potrebbero esse insetti transdimensionali dato che nessuno li vede a occhio nudo ma solamente tramite apparecchi elettronici per catturare immagini.
Se a qualcuno è capitato di immortalarli, mi mandi l’immagine che la pubblico. L’unico testo in italiano che ne parla è il mio: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.
Telecamere a raggi infrarossi e ad alta velocità riprendono anche altri fenomeni apparentemente organici, impercettibili a occhio nudo e impalpabili al tatto. Le case costruttrici di apparecchi fotografici hanno di nascosto implementato filtri atti a nascondere tale fenomeno al pari di quello degli orb che alcuni ritengono essere anime disincarnate, spiriti.
L’entomologia deve aprirsi a una nuova dimensione?

15 ottobre 2018

Quattro piloti di linea ammettono che la Terra è piatta

Già il giroscopio, presente nell’orizzonte artificiale di tutti i velivoli, è indicativo che sulla superficie terrestre non si riscontra alcuna curvatura. A 900 km/h, un velivolo percorre 15 km al minuto. Significa che ogni qualche minuto di volo dobrebbe abbassare il muso per seguire l’andamento della curvatura terrestre. Ciò non avviene mai nella realtà.

15 ottobre 2018

ISS: stanno inscenando un altro Apollo 13?

soyuz falsa

Essendo stato un atterraggio d’emergenza, non c’era nessuno a filmarlo. Hanno portato la capsula bruciacchiata appesa a un elicottero (forse lo stesso che si vede) nel deserto senza neanche bisogno di farla scendere col paracadute.

Dopo il fallimento della missione Soyuz MS-10 del 11 ottobre 2018, qualcuno avanza una ipotesi interessante: la NASA potrebbe stare architettando un altro dramma spaziale come fu quello dell’Apollo 13 nel 1970. I tre astronauti rimasti ancora a bordo della ISS (Serena Aunon-Chancellor, Alexander Gerst e Sergey Prokopyev)  potrebbero avere difficoltà a rientrare e quindi si proporrebbe un intervento di soccorso d’emergenza. Dopodiché, la Stazione Spaziale Internazionale rimarrebbe abbandonata a se stessa, pertanto, precipiterebbe disintegrandosi nell’atmosfera. Ipotesi che io avevo già avanzato alcuni anni fa.
Probabilmente, si fingeranno dissapori fra NASA e Roscosmos, l’ente spaziale russo, per porre fine alla farsa dei viaggi spaziali.
Nell’aprile 1970, il mondo rimase col fiato sospeso per la sorte degli astronauti Lovell, Haise e Swegert ma si trattò di una messa in scena.
Non è escluso che la cosa si ripeta, sempre nel tentativo di alimentare il mito del globo. Del resto, ormai Hollywood vive di rifacimenti, seguiti e riletture.