Archive for ottobre 2nd, 2018

2 ottobre 2018

Divieto diesel euro 3: ennesimo regalo a immigrati

Blocco Diesel Euro 3: esenzioni per redditi bassi in Veneto ed Emilia Romagna
1 ottobre 2018 – In Emilia Romagna e Veneto è esentato dai divieti di circolazione per le Diesel in vigore dall’1 ottobre 2018 anche chi ha un ISEE inferiore ad una certa soglia
L’“Accordo di Bacino Padano per il Miglioramento della Qualità dell’Aria” che ha decretato lo stop alle Diesel Euro 3 in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna dall’1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 minaccia di colpire soprattutto i redditi più bassi.
Cioè quelli di coloro che non possono permettersi di cambiare l’auto con una più recente. Due regioni, però, e non solo dal 2018, hanno previsto delle esenzioni dai blocchi alla circolazione per i meno abbienti.
In Emilia Romagna sono infatti esentati i nuclei familiari con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) annuo fino a 14.000 euro. Chi vi rientra dovrà munirsi di autocertificazione e tenerla in macchina con sé.
Anche in Veneto sono previste deroghe al blocco alla circolazione delle vetture Euro 0, 1 ,2, 3 Diesel per coloro che hanno un ISEE pari o inferiore a 16.700 euro, nonché per le persone con più di 70 anni. ( https://www.automoto.it/news/blocco-diesel-euro-3-esenzioni-per-redditi-bassi-in-veneto-ed-emilia-romagna.html )

Ovviamente, ciò era prevedibilissimo. Quindi marocchini, albanesi, pakistani, senegalesi, cingalesi et similia, dato che dichiarano, in gran parte, redditi risibili, non saranno costretti a cambiare auto e potranno circolare liberamente. Basta che tengano l’autocertificazione in macchina, se vengono fermati. Ciò che avevo preconizzato nel post di ieri. Premiano coloro che inquinano di più, non c’è dimostrazione scientifica che un’auto sia meno nociva se intestata a un non abbiente.
Così i furbetti vincono ancora, come sempre in Italia. Ossia, l’autocertificazione di potere circolare per reddito, vale per il guidatore o per l’intestatario del veicolo?  Esempio, se io sono “ricco” ma mi faccio portare in giro con la mia euro 3 guidata da un “povero”, allora  non prendo la multa?
Dimostrazione preclara che l’ambientalismo e l’inquinamento sono solo facce della matrix.
Il piano Kalergi ha la precedenza assoluta!

2 ottobre 2018

Kyrie Irving ha chiesto scusa per le frasi sulla Terra piatta

Ci sono voluti quasi due anni, ma alla fine Kyrie Irving lo ha ammesso: la Terra non è piatta. Il playmaker dei Boston Celtics ha fatto di più, impegnato in una conversazione sul palco del Forbes Under 30 Summit: ha chiesto scusa a tutti gli insegnanti di scienze per le proprie affermazioni, che potrebbero aver influenzato anche dei giovani fans.
Al tempo ero davvero preso dalle teorie cospirative, ci siamo passati tutti. Tipo: “Ehi, che sta succedendo al nostro mondo?!”. Clicchi su un video su YouTube e ci credi, inizi a dirlo a tutti i tuoi amici, di andare a guardarlo. All’epoca ero innocente, non ho realizzato l’effetto che potevano avere le mie parole. Pensavo decisamente: “Sono un grande teorico del complotto, non potete dirmi nulla”. Mi dispiace per tutto questo. Chiedo scusa a tutti gli insegnanti di scienze, a tutti coloro che mi hanno detto: “Ecco, ora devo insegnare da capo tutto il mio programma”. ( https://www.basketuniverso.it/kyrie-irving-ha-chiesto-scusa-per-le-frasi-sulla-terra-piatta/ )

Come era prevedibile, gli hanno fatto rimangiare le sue affermazioni altrimenti gli avrebbero tolto il saluto ma sopratutto i soldi che guadagna. Ma, in realtà, questo è il classico caso di smentita che raddoppia la notizia che si vuole mettere a tacere.

Kyrie Irving terra piatta