Il team di “Bella Milano” fatto da richiedenti asilo, disoccupati ed ex detenuti

Il team di “Bella Milano” fatto da richiedenti asilo, disoccupati ed ex detenuti
Milano, 3 novembre 2018 – Inserire nei bandi della Regione corsie preferenziali per quei Comuni che per la manutenzione del verde pubblico «non fanno ricorso a richiedenti asilo bensì a manutentori professionisti». È questa la richiesta contenuta nella mozione che sarà discussa martedì in Consiglio regionale. Una mozione indirizzata alla Giunta presieduta dal leghista Attilio Fontana e firmata proprio da sette consiglieri regionali della Lega, con Federica Epis prima firmataria.

Nel testo che sarà sottoposto all’aula del Pirellone si esplicita «una forte contrarietà relativamente all’utilizzo, da parte degli enti locali lombardi, di richiedenti asilo e presunti profughi per i lavori di manutenzione del verde pubblico». Si sottolinea che a causa della crisi economica «molti lombardi sono in cerca di lavoro anche saltuario per mantenere se stessi e le proprie famiglie», che «la valorizzazione del verde pubblico necessita di professionalità e competenze che non possono essere garantite con l’impiego di persone che non hanno né esperienza né formazione» e che «è opportuno garantire un equo trattamento a tutti i soggetti che si occupano della manutenzione del verde pubblico» onde evitare che «immigrazione e accoglienza» siano «utilizzate a discapito del tessuto produttivo lombardo» e con «l’effetto deleterio di drogare il libero mercato nel settore». Da qui originano tre richieste del gruppo consigliare leghista. ( https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/verde-profughi-1.4275820 )