Archive for novembre, 2018

30 novembre 2018

The true story of Alexander Gleason

ALEXANDER GLEASON.- Died at Darien Center, N. Y., March 13, 1909, Alexander Gleason, aged 81 years, 3 months, and 13 days. About three months before his death Brother Gleason had a stroke of paralysis, which rendered his left side helpless. He hoped that the Lord would restore him, but as weeks went on, he realized that the time was nearing when he would rest. He made all necessary arrangements, and left a testimony to be read at his death, which expressed courage and faith. He said that he accepted the Bible as the infallible Word of God at Toledo, Ohio, from his study of a pamphlet, “The Four Universal Monarchies.” He was baptized by Elder J. H. Waggoner at Hillsdale, Mich., in the spring of 1859. Since that time he had never doubted the truth of this message. The writer has been personally acquainted with Brother Gleason for twenty-five years. He has ever been at his post, faithful to the principles of the message. In his last hours he realized that the battle had been. fought, the victory won. We laid him to rest like a fallen warrior to awake at ‘his Master’s call. The church sorrows, but with a bright hope. He leaves three daughters, also his life companion, to mourn his death. He chose for Scriptural texts I Cor. 15 : 21, 22 ; Job 19 : 25. 26. Remarks were made by the writer. H. W. CARR. R&H, April 15, 1909-

30 novembre 2018

Conte: “Sul Global compact decidano le Aule”

“Essendo un documento che ha valore politico abbiamo convenuto che forse è giusto creare un passaggio parlamentare”
“Il Global Compact è assolutamente compatibile con la nostra strategia, ho condiviso il piano con i miei partner Ue, non ho cambiato idea” rispetto alla valutazione espressa all’Assemblea Onu ma essendo un documento che ha valore politico abbiamo convenuto che forse è giusto creare un passaggio parlamentare, in cui far condividere da parte di tutti ciò che stiamo facendo.” Lo afferma il premier Giuseppe Conte nelle dichiarazioni alla stampa a Palazzo Chigi. ( http://www.ilpopulista.it/ )

Logicamente questo è un accordo-suicida che, se passa, di fatto abolisce le frontiere. Non solo, ma avvantaggiando gli immigrati sugli autoctoni in ogni modo, cancella i popoli dal punto vi vista etnico riducendoli a mera “cittadinanza”. Manco di idioma, poiché hanno intenzione di imporre l’inglese nelle scuole al posto dell’italiano per accomunarci a india, Pakistan, Malesia e altre colonie angloamericane.
Curioso che certi ambienti “sovranisti” malvolentieri parlino di immigrati come se la difesa delle frontiere non facesse parte integrante del concetto di “sovranità nazionale”.
Importante è osservare pure come il “complottismo mainstream” ignori la portata di un accordo che distrugge l’Italia. Significa che si tratta di opposizione controllata. Non a caso, i cosiddetti “complottisti veraci” schivano la terra piatta come se si trattasse di peste bubbonica.
Verosimilmente, l’accelerazione verso il “popolo unico globale” ha a che vedere con la rivelazione della grande bugia sulla forma della Terra. Gli USA, come previsto, non firmeranno l’accordo e, scommetterei, neanche gli altri paesi anglosassoni.
Tutto la pressione sui politici nostrani: abolizione dei privilegi, anti-politica, gogna mediatica è intesa per costringerli ad approvare “democraticamente” porcate come questa. Notare il nome: “global compact” onde rimpicciolire il mondo abolendo razze e barriere di ogni sorta in ossequio ai dettami luciferini.

29 novembre 2018

Terra piatta su Mediaset (le Iene): servizio completo

Edizione integrale del servizio delle Iene tratto dal sito di Mediaset:

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/gaston-zama-contrordine-la-terra-e-piatta_F309321201017C23

29 novembre 2018

Mosca vuole appurare se Usa sono davvero sbarcati sulla Luna

I vertici di Roscosmos, l’agenzia spaziale di Mosca, hanno in questi giorni annunciato l’“imminente” messa a punto di una missione russa diretta a verificare se gli Usa hanno “realmente messo piede sulla Luna”.
sbarco Luna falso
Tale informazione è stata fornita ai media del gigante slavo direttamente da Dmitry Rogozin, direttore generale dell’ente statale, il quale ha poi aggiunto che un ulteriore obiettivo di tale missione consiste nell’installazione, sul suolo del satellite, di una “base scientifica federale”.
Rogozin, durante un incontro ufficiale con Igor Dodon, presidente della Moldavia, ha giustificato l’avvio dell’operazione spaziale evidenziando il fatto che gli Americani avrebbero “fatto sparire ogni prova” degli allunaggi finora celebrati dalla Nasa. Ad avviso del direttore generale, i frammenti di suolo lunare presentati in passato dalle autorità Usa come “dimostrazione dei successi” riportati dalle missioni Apollo condotte dal 1969 al 1972 sarebbero, da qualche anno, “scomparsi senza lasciare traccia”. “Ci siamo impegnati ad appurare”, ha affermato Rogozin, “se gli Stati Uniti sono realmente arrivati lassù. Tutte le prove degli allunaggi ormai non si trovano più. La Nasa ha smesso di esibirli da un bel po’. Tale sparizione è estremamente sospetta. Dobbiamo assolutamente verificare cosa è realmente successo in passato sul nostro satellite.” Anche il Russian Investigative Committee, l’“equivalente” russo dell’Fbi, ha messo in dubbio l’esito positivo del programma Apollo. Tramite un comunicato rilasciato all’indomani delle dichiarazioni di Rogozin, l’agenzia investigativa ha infatti ribadito la necessità di “andare oltre la propaganda montata finora dagli Usa riguardo agli allunaggi” e ha quindi esortato i cosmonauti di Mosca a fare “piena luce” sui risultati effettivamente conseguiti in passato dai programmi spaziali Nasa.
I media americani hanno reagito all’annuncio fatto recentemente dal direttore generale di Roscosmos definendolo una “mera provocazione”. Secondo gli organi di informazione statunitensi, la Russia, per il momento, non avrebbe risorse sufficienti a finanziare nel breve termine una missione investigativa diretta alla Luna. Ad avviso di questi ultimi, l’avvio di un piano del genere potrebbe avere luogo, nel migliore dei casi, “nel 2031”. Per la stampa Usa, di conseguenza, i programmi spaziali ventilati da Rogozin non avranno, per molti anni, “alcun risvolto pratico”. ( http://www.ilgiornale.it/news/mondo/mosca-vuole-appurare-se-usa-sono-davvero-sbarcati-sulla-luna-1607168.html?fbclid=IwAR0g7zwYBYhJZPMHqZITL0Abcy6WEUHcC60cBnoMRDDx2fnncaq1t1h73bg )

Classica notizia falsa atta ad assecondare un antagonismo inesistente, e mai esistito, fra russi e americani. Infatti, ciò che dicono i politici viene dettato loro.
Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

28 novembre 2018

Chi era Albert Einstein? Un ladro di idee

Albert Einstein è oggigiorno riverito quale «Padre della Scienza Moderna». La sua faccia rugosa e la sua capigliatura selvaggia sono diventate simbolo di genio scientifico e la ‘sua’ famosa equazione E=mc^2 è utilizzata ripetutamente quale simbolo per qualsiasi cosa di scientifico ed intellettuale. Eppure da anni esiste un numero crescente di prove che questo «Padre della Scienza Moderna» non sia altro che un imbroglione ed un mentitore circa le proprie idee e risultati ed un ladro dei lavori e delle ricerche altrui.
La prova più eclatante a sfavore di Einstein è relativa alla ‘sua’ equazione più celebre. Fa notare un sito web:
«L’equazione E=mc^2, che è da sempre collegata ad Einstein ed alla ‘sua’ teoria delle Relatività, non fu pubblicata in origine da Einstein. Secondo Umberto Bartocci – professore dell’Università di Perugia e storico della matematica -questa famosa equazione fu pubblicata per la prima volta da Olindo De Pretto… due anni prima della pubblicazione da parte di Einstein.

https://alchetron.com/cdn/olinto-de-pretto-0dea7289-dcfd-4919-8696-5a562cf7979-resize-750.jpegNel 1903 De Pretto pubblicò la sua equazione sulla rivista scientifica «Atte» e nel 1904 fu ripubblicata dall’Istituto Reale di Scienze del Veneto.
La ricerca di Einstein non fu pubblicata fino al 1905… Einstein era ben ferrato in italiano e per un breve periodo aveva fin vissuto nel nord Italia».
Non si è mai sentito che venga ignorato l’inventore originale di una equazione per attribuirla ad un’altra persona e pubblicargliela, benchè quest’ultimo dichiari di averla ricavata DA TALE equazione. L’ equazione «E=mc^2″ dovrebbe essere denominata l’«equazione di De Pretto» e non l’«equazione di Einstein».
Tutto ciò fa nascere la domanda: Che razza di individuo era Einstein? Ci sono prove che fosse dedito a comportamenti non etici?
Riferisce un sito web:
« Einstein… era ben lontano dall’essere un marito ideale. Un anno prima di sposarsi, Mileva Maric diede alla luce una bambina – Lieserl – mentre Einstein era via. Il destino della piccola è ignoto – si presume sia stata data in adozione – forse su pressione dello stesso Einstein, che si ritiene quindi non abbia mai visto la sua primogenita.
Dopo il matrimonio, Mileva diede alla luce due figli, ma la famiglia non era destinata a stare unita. Einstein, mentre era in trasferta a Berlino nel 1912, iniziò una relazione con la cugina Elsa Lowenthal, per abbandonare moglie e figli due anni dopo.
Alla fine, nel 1919, Einstein e Mileva divorziarono, ma non prima di aver inviato alla moglie una lista di «condizioni» in base alle quali [se rispettate] era intenzionato a rimanere sposato. La lista includeva alcune richieste prevaricanti del tipo: «Non devi aspettarti da me intimità nè devi avvicinarti a me in nessun modo».
Dopo il divorzio, vide ben poco i suoi figli.
Hans Albert – il più grande – disse successivamente: «Probabilmente io sono l’unico suo progetto che ha abbandonato».
Ad Eduard, il più giovane, fu diagnosticata la schizofrenia e morì in manicomio.
Appena dopo il divorzio, Einstein sposò Elsa, ma pochi anni dopo iniziò una relazione con Betty Neumann – nipote di un amico… Le accuse di plagio non riguardano solamente Mileva – è stato anche detto che Einstein si appropriò del lavoro di molti altri scienziati.
Una domanda che rimane abbastanza controversa è quanto Einstein – nel formulare la teoria della relatività speciale – abbia pescato nel lavoro di Hendrik Lorentz ed Henri Poincare. Elementi delle pubblicazione di Einstein del 1905 ricalcano una pubblicazione di Lorentz del 1904 ed una analoga contemporanea di Poincare. Benchè Einstein avesse letto tali scritti precedenti, affermò di non aver visto i loro più recenti lavori prima del suo scritto del 1905. Ma un fatto dannatamente indiscutibile è che lo scritto di Einstein del 1905 sulla relatività speciale è privo di riferimenti, il che suggerisce che Einstein stesse consapevolmente nascondendo le sue fonti».
Una fonte osserva che: «David Hilbert inviò un articolo contenente le corrette equazioni di campo per la relatività generale 5 giorni prima di Einstein».
Un’altra fonte nota che: «Einstein presentò il suo scritto il 25 novembre del 1915 a Berlino, mentre Hilbert aveva presentato il proprio il 20 novembre a Göttingen. Il 18 novembre Hilbert ricevette una lettera da Einstein che lo ringraziava di avergli spedito una bozza del trattato che avrebbe reso noto il 20 dello stesso mese. Dunque, in effetti, Hilbert aveva spedito ad Einstein una copia del proprio lavoro almeno due settimane prima che i due rendessero pubbliche le proprie ricerche, ma Einstein non aveva inviato ad Hilbert in anteprima una copia del suo lavoro».
Sembra che il lavoro di Hilbert fosse destinato a diventare rapidamente il ‘lavoro di Einstein’.
Il carteggio storico è prontamente disponibile e la verità è conosciuta da numerosi scienziati e storici, anche se non hanno piacere a parlarne. L’idea che la luce avesse una velocità finita era stata dimostrata decenni prima di Einstein da Michelson e Morley. Hendrik Lorentz aveva determinato le equazioni che mostravano le contrazione relativistiche nello spazio-tempo, che diventano significative all’avvicinarsi della velocità della luce.
Questi signori, insieme a David Hilbert ed Olinto De Pretto sono stati cancellati via dal quadro in modo che si potesse attribuire tutto il merito – per quello che loro avevano fatto – al solo Einstein.
Einstein, per compensare le sue capacità limitate, sembra essersi fatto forte della sua prima moglie – una studentessa ben più di talento e di 3 anni più vecchia.
Scrive un altro sito web: «… nel 1927, H. Thirring ha scritto: ‘H. Poincare aveva già completamente risolto il problema del tempo parecchi anni prima dell’apparizione del primo lavoro di Einstein (1905 )…..’ e Sir Edmund Whittaker nel suo dettagliato compendio ‘A History of the Theories of Aether and Electricity, Volume II, (1953)’ , includeva un capitolo intitolato ‘La Teoria della Relatività di Poincare e Lorentz’.
Whittaker ha estesamente documentato lo svilupparsi della teoria, la storia autentica, ed ha dimostrato tramite riferimenti alle fonti primarie, che Einstein non detiene alcun primato sulla parte teoria. Einstein, non ha fornito nessuna contro-argomentazione al famoso testo di Whittaker».
Einstein diede al massimo un contributo minore alla teoria ed è quindi un ladro di proprietà intellettuali ed un pretenzioso spaccone. Einstein era ben in vita quando fu pubblicato il libro di Whittaker e NON fece alcun commento, nessuna causa di diffamazione, nessuna confutazione, nessun commento pubblico, niente.
Einstein è stato il primo grande imbroglione e ladro-di-idee della scienza moderna.
La sua rapina dell’equazione E = mc^2 di De Pretto gli ha dato quella considerevole credibilità scientifica che poi gli ha permesso di costruirci sopra la propria carriera.
De Pretto non era uno scienziato in carriera ma un industriale che morì nel 1921. De Pretto pubblicò ben due volte la propria equazione prima di Einstein e fu senza dubbio sorpreso del fatto che qualcuno potesse accreditarsi per un lavoro altrui.
Einstein sfruttò e poi di fatto si disfò della sua prima moglie, Mileva, studentessa molto più brillante di Einstein e che si sospetta avesse scritto la gran parte dei primi scritti di Einstein stesso. (Comprensibile la sua riluttanza a smascherare Einstein visto che era comunque sempre il padre dei suoi figli).
Alcuni professori universitari hanno rapinato i lavori dei propri studenti laureandi e sarebbe molto interessante vedere se gli studenti di Einstein si siano lamentati di simili appropriazioni indebite.
Un plagiatore raramente smette di appropriarsi dei lavori altrui, soprattutto quando continua a farla franca, mentre è un fatto che le lamentele contro Einstein sembrino scomparire in un dimenticatoio di orwelliana memoria.
E’ chiaro che Einstein sia, per troppi, una mucca sacra, un’intoccabile.
Alcuni hanno fin usato il termine «eresia» riferendosi alle critiche ed alle accuse di plagio, ben documentate, mosse contro Einstein.
Alla fine la verità vincerà ed un giorno Einstein sarà meglio noto come un grande imbroglione piuttosto che non un grande scienziato. ( https://infosannio.wordpress.com/2012/12/15/albert-einstein-copione-ed-imbroglione/ )

27 novembre 2018

Dharma Bernardi (Elafaki) reagisce alle Iene

Confermo ciò che dice Dharma. Il giorno 22 agosto Calogero Greco ed io ci recammo a Ravenna per un briefing con Dino Tinelli. Il 23 proseguimmo per Roma per vedere Dharma colla quale scendemmo a Napoli. La sera, giunti ad Agerola e dopo avere occupato le stanze nel B&B, fummo invitati da Roberto Avitabile a cena al ristorante Leonardo’s per famigliarizzare con gli ambienti e attrezzature che avremmo utilizzato il giorno seguente nonché incontrare le Iene. Per la verità, io consigliai Dharma (senza sfotterla) di accettare di essere ripresa dato che il video suo comunque finiva su Youtube. Tuttavia, posso rendere testimonianza che lei negò il consenso alla troupe formata da operatore e Giorgio Romiti alias Gaston Zama per essere ripresa.


“Lectio magistralis” di Dharma sull’etere:

27 novembre 2018

Chi ha costruito le cattedrali medievali?

Ho notato in rete numerose reazioni alla mia teoria sulle cattedrali.
Per farla breve: esse hanno dimensioni enormi e scala simili ai cosiddetti “templi greco-romani” con frontone sorretto da (in genere) 6 colonne (cilindri). Inoltre, la scala di porte e finestre sono compatibili con stirpi di giganti. Nel medioevo, l’altezza media in Europa era forse di 170 cm per gli uomini. Se osservate i portali del Vaticano, essi sono enormi, con proporzioni enormi delle relative colonne e spazi. Perchè mai?
Le porte di tali edifici sembrano essere state ricavate riducendo porte molto più grandi come si evince dalla fotografia sotto.
In tutto il mondo, edifici governativi e sedi bancarie hanno forma di “tempio” perfino in Australia, risalenti al 1700, quando il continente era appena stato scoperto e popolato da pochi coloni bianchi impegnati, più che altro, a sopravvivere.
Molto verosimilmente, questi edifici sono “templi” sopravvissuti in buone condizioni al Diluvio Universale e riattati per nasconderne l’esistenza dei giganti. Gli edifici messi peggio come il Partenone ad Atene e i templi di Agrigento sono stati lasciati in rovina e divenuti “templi greci”.

Antico edificio australiano costruito come un tempio greco con 6 colonne frontali. E se fosse stato li già prima della colonizzazione inglese? (Bendigo building, Sydney)

26 novembre 2018

Terra piatta: risposta a Dana Eroma

dana eroma

Il presunto terrapiattista Dana Eroma (che da una spiegazione diversa ogniqualvolta gli chiedono perchè si fa chiamare così), quindi non meglio identificabile, mi muove alcune accuse.
Dice che avrei copiato da loro parte del mio libro. E dove, di grazia? Considerato che contiene diverse cover story uscite in edicola ben prima che il loro gruppo iniziasse a occuparsi di terra piatta. Il primo articolo in edicola sulla TP, l’ho scritto io ed uscito nel dicembre 2015 (Archeo Misteri Magazine), ovviamente mutuato anche da siti americani e canali Youtube in inglese. Naturalmente è vero che cerco di promuovere il mio libro. Io non navigo nell’oro, cerco di fare quello che posso.
Dana fu invitato alla prima conferenza PIANO DI ESISTENZA, pur con rimborso spese, si rifiutò di venire (foto sopra). Lui ha perso il treno giusto al pari di Junior Dos Santos.
Le Iene non le ho chiamate io, fu Massimo Mazzucco che diede il mio numero di telefono alle iene per venire alla prima conferenza. Ma a Ponti sul Mincio il 9 dicembre 2017 non si presentarono.
Riguardo allo “ius primae noctis terrapiattistico”, tanti di coloro che iniziarono prima di me in Italia hanno smesso di occuparsi di TP o se ne occupano “a latere”. Per Agerola, le Iene contattarono il ristorante che diede loro il numero di cellulare di Roberto Avitabile.
Il personaggio mascherato è una aggiunta della produzione di Italia 1 per avvelenare i pozzo parlando di “pacman” e di “Australia”.
È vero che con le Iene è stato un gioco al massacro nei nostri confronti ma la trasmissione è stata seguita da 2.264.000 spettatori (Auditel) i quali ora forse avanzano qualche dubbio sulla forma della Terra.
Ho saputo da qualcuno dei partecipanti che nella conferenza loro del 31 ottobre scorso,che hanno invitato a tenere il “freno a mano tirato” sulla TP “tanto la gente non capisce”. Mi suonano loro i gatekeeper.
Poi parla di “nostro movimento”, ma a cosa allude? Esiste solo il fatto che non ci sono prove ne che la Terra gira che che è curva. Pertanto, ogni altro fatto “eliocentrico” deve essere un inganno perpetrato ai danni dei popoli del mondo. Non c’è bisogno di alcun “movimento” organizzato per stabilirlo.

26 novembre 2018

Le Iene Show: la Terra è piatta (25-11-2018)

Me lo aspettavo. Hanno fatto un taglia e cuci facendoci passare per visionari, nella migliore delle ipotesi. Romiti/Zama interrompeva continuamente non appena noi si cercava di imbastire un concetto articolato. Per ciò, io preferisco scrivere libri a articoli. Non li possono riscrivere i poteri occulti, almeno al momento. Infatti, come scrivo da anni, intendono passare tutta la conoscenza in digitale. In tal modo, col 5G potranno modificare i libri di testo istantaneamente nei tablet a loro piacimento.
Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

Il commento di Luigi Baratiri è valido, tuttavia, fare parlare di terra piatta serve sui grandi media. La gente sa, almeno in maggioranza, che le Iene mistificano e forviano. Lo spettatore medio è vaccinato contro il tipo di trasmissioni che essi producono. Come ho scritto già, con loro abbiamo fatto 6 ore di registrazione a Napoli e 4 a Roma (totale 10 ore). Logicamente, si sono impossessati di tagli, ritagli e frattaglie.

25 novembre 2018: dati d’ascolto: Su Rai1 ascolti Che tempo che fa prima parte a 3,792 milioni e 15,2%. Su Canale 5 ultima puntata de L’Isola di Pietro2 a 3,633 milioni e 16,3%. Su Italia1 Le Iene Show 2,264 milioni e 11,67%. Su Ncis 1,844 milioni e 7,15%. Su La7 Non è L’Arena 1,270 milioni e 6,5%. Su Rai3 Le Ragazze 1,2 milioni e 4,8%. Su Rete4 Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo 943mila e 4,4%.

25 novembre 2018

Stasera “le Iene” (Italia 1) parlano di Terra piatta

Erano venuti ad Agerola, Napoli, il 24 agosto e poi il 10 ottobre, Roberto Avitabile ed io abbiamo fatto altre ore a Roma. Non mi aspetto nulla di buono. Comunque, finché si parla di terra piatta (ore 21:15), tutto fa brodo. Fra l’altro, Giorgio Romiti ho scoperto, in realtà, si chiama Gaston Zama. Pertanto, potete ben immaginare a che livello di franchezza siano questi programmi TV.

Primi responsi:
Ieri dopo aver visto il servizio delle Iene sono rimasto davvero sconcertato. Non pensavo che ancora oggi delle persone potessero essere così ignoranti. Secondo me per dimostrare che la terra è piatta faresti bene a lanciarti da qualche palazzo (naturalmente non piatto). Fammi sapere come va l’esperimento. Un saluto.

Invito tutti quanti a chiedersi se, personalmente, hanno avuto prova sia che la Terra gira, sia che curva da qualche parte (a meno delle fattezze orografiche, naturalmente).

Io le prove che la Terra è “sferica” (tralasciando il fatto che non è sferica, ma è un geoide) le ho, e per quanto possa valere le ho anche verificate. Quello che ho visto ieri, sempre dal servizio, è che voi invece affermate un sacco di idiozie senza nessuna prova scientifica, e per scientifico non intendo “la vostra opinione basata sul nulla”. Anche un bambino con la conoscenza base delle scuole medie potrebbe smontare la vostra tesi. Spero soltanto che il vostro titolo di studio non sia più alto della licenza elementare.

Cosa c’entra il titolo di studio? Il fatto è che non ci sono prove che la terra gira su se stessa ne che gira attorno al Sole. Le rotte aeree (unitamente a tragitti del cavi sottomarini) indicano che la forma terrestre non è sferica. Già a 20 km, l’orizzonte si dovrebbe essere abbassato di 31 metri per una sfera di 40mila km di circonferenza.

Ma come fa a dire che le rotte aeree indicano che la terra non è sferica, soltanto perché vede la terra rappresentata su una cartina con la rappresentazione delle “rotte” con delle rette, per una questione di semplificazione di lettura. Ma veramente le sue prove sono queste? Per quanto riguarda la curvatura, le consiglio una bella vacanza al mare, in un giorno di sole e senza umidità, osservando l’orizzonte, in caso di arrivo di una nave, lei vedrà comparire prima la parte superiore e poi man mano tutta la nave,questo come lo spiega la sua teoria. Non riesco proprio a capire come abbia fatto a scrivere un libro una persona come lei.

Illusione della curvatura: la “prova righello”Sempre più fitto il mistero sulle rotte aereeTerra piatta: cavi telegrafici sottomarini la confermanoLa fotografia a infrarossi conferma che la Terra è piatta

Albino-Galuppini-Iene

25 novembre 2018

Piri Reis, l’enigma di un’antica carta nautica

OOPArt: Piri Reis, l'enigma di un'antica carta nautica Nel 1520 l’ammiraglio turco Muhiddin Piri Reis (1470-1554) compilava l’Atlante Bahriyye, destinato ai navigatori.
Le carte nautiche di questo atlante, corredate da note esplicative e redatte su pelle di capriolo, furono più tardi scoperte dallo studioso Halil Edhem, direttore dei musei nazionali, il 9 novembre del 1929 nel palazzo di Topkapi, a Instanbul.
Grazie alle sue attente ricerche, Edhem trovò citata l’origine delle carte che componevano l’atlante Bahriyye negli stessi scritti lasciati dall’ammiraglio Piri Reis: ebbene, narra questi che nel 1501, durante una battaglia navale contro gli spagnoli, un ufficiale turco di nome Kemal catturò un prigioniero che disse di aver preso parte ai tre storici viaggi di Cristoforo Colombo, e che possedeva una serie di carte nautiche davvero eccezionali. Sarebbe stato proprio grazie all’aiuto di quelle carte nautiche così precise che il grande navigatore genovese individuò la meta finale del suo viaggio.

Nella Vita dell’Ammiraglio Cristoforo Colombo, scritta da suo figlio Ferdinando si legge che “(Colombo) raccoglieva accuratamente tutte le indicazioni che marinai o altri potevano fornirgli. E le seppe sfruttare così bene, che in lui maturò l’incrollabile convinzione di poter scoprire nuove terre a ovest delle isole Canarie”.

Tra i documenti sequestrati dall’ufficiale Kemal al prigioniero spagnolo, c’erano anche delle carte disegnate da Colombo in persona nel 1498, ossia sei anni dopo la scoperta delle Antille. Il fatto veramente strano, era che quelle carte delineavano in maniera completa i continenti dell’America del nord e del sud, i loro fiumi, la Groenlandia e l’Antartico, del tutto sconosciuti nel 1498.
Inoltre, la distanza tra l’America del Sud e l’Africa vi è indicata con precisione sorprendente.

Il bottino rappresentato dalle misteriose carte disegnate da Colombo finì nelle mani di Piri Reis il quale, sulla base delle voci che correvano a quei tempi, racconta nei suoi scritti che “Cristoforo Colombo, nel corso delle sue ricerche, trovò un libro risalente all’epoca di Alessandro Magno e ne rimase così impressionato che, dopo averlo letto, partì alla scoperta delle Antille con le navi ottenute dal governo spagnolo”.

Le misteriose carte che finirono nelle mani di Piri Reis, e dalle quali egli redasse il suo Atlante, erano forse le medesime che Colombo aveva preparato per il suo lungo viaggio?
E qual è il misterioso libro d’epoca alessandrina al quale lo stesso ammiraglio turco fa accenno nelle sue memorie?

La Carta di Piri Reis, con i suoi contorni dell’Antartico liberi dai ghiacci, costituisce ancora oggi un vero enigma, un mistero tale da farla iscrivere di diritto a quel ristretto gruppo di oggetti denominati OOPArt, gli Out of Place Artifacts (“reperti o manufatti fuori posto”).

L’esame della pelle, confina la datazione della mappa nautica al 1513: ma solo nel 1957, durante l’Anno Geofisico Internazionale, l’estremo settentrione del continente nordamericano è stato sondato attraverso la spessa coltre di ghiaccio e quindi descritto con precisione. Ed allora l’interrogativo si ripete: com’è possibile che la mappa riporti con precisione la “Princess Martha Coast” del “Queen Maud Land”, nell’Antartico, libera dai ghiacci e con un contorno preciso delle coste così come esse sono sotto la spessa coltre di ghiaccio?

Per risolvere quest’interrogativo non poco interessante, la mappa di Piri Reis fu esaminata dall’esperto Capitano Lorenzo W. Burroughs, del Reparto Cartografico delle Forze Armate Statunitensi. La relazione stesa da Burroughs, ha infittito ancora più il mistero, perché ha dimostrato che la Carta di Piri Reis è davvero innovativa per il tempo in cui fu disegnata.

Burroughs scrive: “È nostra opinione che chiunque abbia steso la mappa originale alla quale si rifà quella dell’ammiraglio Piri Reis avesse un’eccellente conoscenza dei continenti che vi sono riportati. (…) inoltre, il fatto che in mappa siano riportati in maniera straordinariamente precisa i contorni dell’Antartico liberi dai ghiacci, lascia presumere inequivocabilmente, che la mappa originale fosse stata compilata in un periodo di tempo ANTERIORE alla formazione dei ghiacci sulle coste del Queen Maud Land.”

Ma le stranezze non finiscono qui.

Nella Carta di Piri Reis la Groenlandia è rappresentata come un arcipelago di almeno tre isole. Ma la Groenlandia è coperta di uno strato di ghiaccio spesso 1500 metri, ed è solo grazie alle moderne tecniche di rilevamento se oggi sappiamo che essa è composta di due isole principali.

Tutte le catene montuose del Canada e dell’Alaska, sono riportate con precisione, e non si spiega come ciò possa essere stato possibile senza il supporto di rilevamenti aerei.

Inoltre, la longitudine riportata nella mappa è esatta, il che è molto strano, visto che nel 1500 la scienza nautica non aveva appreso ancora a calcolarla, il calcolo della longitudine si è appreso solo duecento anni fa, secondo il dogma.

Piri Reis, poi, usa una speciale proiezione, molto complessa, che permette di individuare con precisione la latitudine dei campi compresi nella griglia disegnata nella mappa: il risultato incredibile è che la latitudine calcolata in base alla proiezione matematicamente sofisticata utilizzata nella carta combacia quasi precisamente con quella che viene elaborata dai moderni computer odierni.

E allora, quali sono le risposte?

In base alle tante informazioni donateci da questo prezioso manufatto, dovremmo concludere che alcuni aspetti della storia dell’uomo, così come li intendiamo ancora oggi, magari con un’eccessiva carica di dogmatismo e rigidità mentale, siano da riesaminare completamente. L’ammiraglio Piri Reis creò la sua mappa ricopiando le “strane” carte catturate alla nave spagnola, ma egli aveva intuito che quelle carte contenevano un tesoro prezioso, una serie d’informazioni sconosciute nel 1500 e persino sorprendenti oggi.

La Carta di Piri Reis, non è unica nel suo genere.
Per esempio la carta nautica di Oronteus Fineaus (1531) presenta delle analogie molto strette con essa. Anche questa eccezionale carta nautica fu esaminata dall’ufficio cartografico del Capitano Burroughs, e i cartografi statunitensi strabuzzarono gli occhi quando notarono che era stata utilizzata una proiezione “cordiforme” che implica la conoscenza di avanzate nozioni di trigonometria sferica. Ma nono solo: anche questa mappa riporta l’Antartico privo di ghiacci.

La comparazione dei territori dell’Antartico riportati in mappa con la topografia subglaciale che solo recentemente (negli anni ’60) siamo riusciti a realizzare evidenziano ancora una volta un mistero: I contorni dei continenti così come sono riportati da Fineaus coincidono con quelli realmente esistenti sotto la spessa coltre di ghiaccio.

Entrambe le mappe di Piri Reis e Fineaus, quindi, si rifarebbero ad antiche carte nautiche realizzate prima della formazione dei ghiacci nell’Antartico e dimostrerebbero l’esistenza di una scienza molto avanzata in un’epoca lontanissima, un’epoca che noi siamo abituati a considerare rozza, se non addirittura primitiva.

I tanti interrogativi rimangono, e ci tornano in mente le parole di Andrew Tomas: “la scienza moderna non può paragonarsi a una fontana che sgorghi copiosa da una roccia arida, bensì a un lungo torrente alimentato da ruscelli lontani. La maggior parte delle nostre conoscenze deriva da un passato dimenticato”. ( http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=33 )

La semplice verità è che l’Antartide tuttora è priva di ghiacci in buona parte. Lo nascondono per sostenere il modello eliocentrico. Mi aveva fatto insospettire che in due diversi documentari sulle basi antartiche gli intervistati avessero detto “Oggi è una giornata anormalmente calda”. In realtà, il clima antartico è molto più mite come anche dichiarato dall’ammiraglio Byrd di ritorno dalle sue esplorazioni.
Ci sono animali sconosciuti ancora da classificare e, secondo me, ci potrebbero sopravvivere i mammut da cui la strana vicenda di carne di mammut consumata in alcuni ristoranti per ultra-ricchi. Non regge la storiella secondo cui la loro carne sarebbe stata conservata commestibile dal ghiaccio per migliaia di anni.

Scarica la cartina di Piri Reis in Alta Risoluzione (6149 × 8511 pixel):

24 novembre 2018

Arriva l'”invasione di cittadinanza”

MANCANO 18 GIORNI al TRADIMENTO TIC TAC TIC TAC il TEMPO CORRE VELOCE… DOPO aver TOLTO IL REDDITO di CITTADINANZA dalla MANOVRA ECCO in ARRIVO l’INVASIONE di CITTADINANZA TIC TAC TIC TAC TUTTI MUTI RETE COMPRESA! TIC TAC TIC TAC LIBERA INFORMAZIONE di REGIME.

Conte: “L’ITALIA SOSTIENE IL GLOBAL COMPACT” https://youtu.be/PtfwI1LmPgc?t=279 *Global compact: il piano ONU per invadere l’Italia con gli immigrati da dicembre 2018* https://www.youtube.com/watch?v=eUCo2FwNTSE

NO al Global Compact ONU sulle Migrazioni: vi spieghiamo perché https://www.imolaoggi.it/2018/11/14/no-al-global-compact-onu-sulle-migrazioni-vi-spieghiamo-perche/ I 5 stelle: vogliono pure i migranti climatici https://www.youtube.com/watch?v=iMr1ZL2kzNw *Global Compact on Refugees, l’italiano Di Stefano chiede “responsabilità condivisa” Il capo dell’UNHCR

Filippo Grandi ha sollecitato il sostegno degli Stati “nel condurre questo processo a una felice conclusione” https://www.lavocedinewyork.com/onu/2018/09/24/global-compact-on-refugees-litaliano-di-stefano-chiede-responsabilita-condivisa/ Copiate/incollate come se non ci fosse un domani su FB YT TW INSTAGRAM, ecc…

Come previsto, il piano Kalergi procede. Devono fare entrare in Europa 10 milioni di africani per mescolare le razze e creare il popolo europeo americanizzato.
Il M5S è stato creato per questo, ha preso voti con la promessa del reddito di cittadinanza che però finirà unicamente ai milioni che stanno per essere regolarizzati. Non certo ai cittadini italiani.
Già vi ho spiegato della intenzione di regalare loro terreni demaniali e ciò è stato inserito nella legge di stabilità in corso di approvazione.

https://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/11/04/assegnare_ai_migranti_i_terreni_incolti_della_sardegna_la_propost-68-443506.html

Già i governi Monti e Renzi avevano fatto entrare con Mare Nostrum (sempre appoggiati dai grillini) un milione di africani finanziato coi risparmi ottenuto dalla legge Fornero e dai tagli dei finanziamenti alle province.
In questo quadro s’inserisce l’abolizione del numero chiuso a Medicina e il divieto di bocciare alle elementari serve a favorire il melting pot.
Notare che gli USA si sono subito chiamati fuori come si sono defilati dal rispetto del protocollo di Kyoto selle emissioni di CO2 che loro, attraverso personaggi quali Al Gore, hanno spinto a livello mondiale.
E il “global compacct” sui clandestini riguarda anche i “migranti climatici” per una cosa che gli Stati Uniti hanno inventato e imposto ad altri. Con questo accordo, viene superata la distinzione fra “profugo” e “clandestino”: qualunque immigrato potrà entrare in Italia e lo stato d’accoglienza sarà obbligato a dargli lavoro, assistenza sanitaria, scolarizzazione (ovvio in inglese) tagliando servizi e risorse per gli autoctoni. Cosa che da noi avviene già da 6 anni.
L’opposizione è una messa in scena come il filmato sotto in cui quelli di Generazione identitaria sfoggiano simboli massonici e lessico da gatekeeper.
Quindi la situazione economica dell’Italia continuerà a peggiorare inesorabilmente poichè i politici italiani sono tutti corrotti e al servizio degli Stati Uniti, non a caso non si parla più di eliminare le sanzioni alla Russia escogitate per avvantaggiare le aziende americane a discapito di quelle europee nei mercati del

Come io scrissi subito, fatti come il Ponte Morandi sono serviti a convincere l’Italia che accogliere e mantenere 3 o 4 milioni di africani è cosa buona e giusta.
In Francia, distraggono la popolazione con le finte manifestazioni dei gilet gialli, da noi magliette rosse, popolo viola ecc.

https://www.ilpost.it/2018/11/19/cosa-succede-in-francia-con-i-gilet-gialli/

ADDENDUM Ho letto che Mario Monti è tornato sul fatto che gli italiani possiedono troppe case. Mi aspetto dunque un’altra stangata sugli immobili onde deprezzarne il valore e favorire la mobilità sociale e gli immigrati come avviene negli Stati Uniti. Lo hanno fatto anche in Grecia e Spagna. Il mio terrore è riescano a fare un governo Monti-bis sostenuto dai partiti “europeisti antirazzisti” M5S+Forza Italia+PD.

Vedete che, gira e rigira, massoni e satanisti che controllano stampa e politici (quasi tutti) insistono per eliminare gli oggetti benedetti nei luoghi pubblici col pretesto dei “bimbi migranti”:

23 novembre 2018

Dino Tinelli: Google censura la Terra piatta

Era del tutto prevedibile: il governo degli Stati Uniti cerca di limitare i danni. Già Trump, in campagna elettorale, accennò alla necessità di chiudere internet. Ormai è tardi, la rete ha compenetrato talmente la società in cui viviamo che spegnere internet comporterebbe risvolti economici negativi pesantissimi.
In Italia, Salvini e Grillo hanno ammonito da tempo i loro accoliti che l’argomento “terra piatta” è tabù.
Domanda da “casalinga di Voghera”: se la forma della Terra è indubitabilmente sferica, perchè accanirsi in questo modo contro una idea falsa e bugiarda?

22 novembre 2018

Lorenzin incinta : le mie condizioni non mi permettono di fare il vaccino

https://i0.wp.com/www.rassegnastampa.eu/wp-content/uploads/2017/10/1381406937-beatrice-lorenzin-710x326.jpg

era il 2014 quando la ministra rilasciava questa intervista , leggete attentamente
Ministro, lei si è vaccinata con il Fluad contro l’influenza?
“Ho fatto quel vaccino per cinque anni di seguito, ma quest’anno non l’ho ripetuto per altri motivi”.
È in dolce attesa, come sostiene il settimanale Oggi?
“Diciamo che le mie attuali condizioni di salute mi proibiscono di sottopormi a un vaccino”.
Ha lanciato una campagna per la natalità spronando gli italiani a fare più figli. Lei quando darà il lieto annuncio?
“Spero presto”.
Come ha vissuto il giorno in cui il vaccino è stato sospettato di aver ucciso alcuni pazienti?
“Sono state le 24 ore più terribili da quando sono al ministero della Salute. Un incubo. Ho temuto che si bloccasse la campagna che porto avanti da oltre un anno sui vaccini, che salvano milioni di persone. Per fortuna l’allarme è rientrato”. ( http://www.rassegnastampa.eu/politica/lorenzin-incinta-le-mie-condizioni-non-mi-permettono-di-fare-il-vaccino/?fbclid=IwAR2V30BGk1f4WTf4KVPtJdwCq3Ow5YPq0qqOZ238XyWv8kWaHjhK4BqdNFM )

Come previsto, i politici sono dei pagliacci al servizio delle multinazionali di Wall Street. È così in tutto il mondo, figuriamoci in un paese inesistente come questo. La Lorenzin per farla rieleggere, come premio per  stare facendo ammazzare e handicappare generazioni di bambini grazie alla legge che porta il suo nome, è stata piazzata in un collegio elettorale blindato a Bologna.
Al suo posto hanno messo la Grillo, altra prostituta, poichè ha un cognome che rafforza l’idea che l’antipolitica vaffanculistica richieda una dittatura vaccinale.
Ma notizie come questa sono, per me, sorta di bufala, nel senso che i poteri occulti si divertono a fare capire che i politici sono scimmiette ammaestrate e niente più.

http://www.newsbiella.it/2018/11/20/leggi-notizia/argomenti/cronaca-5/articolo/muore-bambino-di-5-mesi-tragedia-a-strona.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

https://pianetax.wordpress.com/2017/11/03/giappone-conferma-correlazione-fra-vaccini-e-morti-improvvise-nella-culla/

22 novembre 2018

Luna piena fotografata dalla “ISS”

Fotografia della Luna piena scattata dall’astronauta Chris Hadfield il 31 marzo 2013, prima che dilagasse il fenomeno “terra piatta” in internet. L’orizzonte è assolutamente piatto dall’altezza cui opera la Stazione Spaziale Internazionale. Però, ci assicurano che la curvatura terrestre già si percepisce a pochi km di distanza quando una nave in mare scompare all’orizzonte, prima collo scafo, poi con vele e albero.
La fotografia è probabilmente autentica ma ottenuta da un pallone sonda d’alta quota non più di 35 o 40 km da terra.
Infine, come esemplificato dallo schema sotto, se la Luna piena è visibile la ISS si dovrebbe trovare sul lato oscuro della Terra invece le nubi sono illuminate dal Sole.

https://digilander.libero.it/meteo_ercolano/fasilunari_file/image003.gif

22 novembre 2018

Abolizione numero chiuso a Medicina: come Soros (CIA) distrugge l’università italiana

Numero chiuso, procede Ddl. Il no dei rettori: «Con abolizione crisi atenei». La proposta di Miccoli (Anvur): «Semestre formativo aperto a tutti»
di Giovanni Cedrone

L’abolizione del numero programmato per l’accesso alla Facoltà di Medicina continua a far discutere il mondo accademico e medico. Mentre alla Camera parte in Commissione Cultura la discussione dei quattro disegni di legge in materia, i rettori continuano ad esprimere la loro netta contrarietà. Lo hanno fatto nel corso del convegno “Numero chiuso a Medicina: risorsa o Tabù”, organizzato dalla senatrice Paola Binetti, che ha visto la presenza del ‘gotha’ dell’università romana: da Eugenio Gaudio, Rettore dell’università La Sapienza, a Giuseppe Novelli, numero uno di Tor Vergata, fino ad Andrea Lenzi, presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e dell’intercollegio di Area Medica, e Stefania Basili, Presidente della Conferenza dei Presidi del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

LEGGI ANCHE: TEST MEDICINA, SI AVVICINA L’ABOLIZIONE DEL NUMERO CHIUSO. IN COMMISSIONE CULTURA ALLA CAMERA PARTE L’ITER DELLA LEGGE

Da loro un coro unanime: il numero chiuso non si può abolire perché altrimenti l’università italiana rischierebbe il collasso e la qualità dei medici andrebbe inesorabilmente a diminuire. Un’idea che però rischia di scontrarsi con la volontà della maggioranza M5S-Lega che invece sembra orientata all’abolizione del famigerato test contestato da studenti e famiglie anche a colpi di ricorsi in tribunale. Al convegno erano presenti anche Salvatore Sciacchitano, Capo della Segreteria del Sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi, e Francesca Delle Vergini, Capo della Segreteria politica del Viceministro all’Istruzione, Università e Ricerca, che invece hanno invitato i rettori a confrontarsi con tutte le parti in causa per trovare una soluzione, a cominciare dalla controparte studentesca.

Il rettore Eugenio Gaudio, che ha parlato anche a nome della CRUI, è tra i più contrari all’abolizione del numero chiuso, una posizione che è stata portata anche all’attenzione del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti: «Il Ministro è pienamente consapevole delle difficoltà che ci sono con una abolizione del numero programmato e della difficile sostenibilità di questa scelta per gli atenei. Tanto è vero che lo ha scritto in un comunicato congiunto con il Ministro della Salute. Se è necessario aumentare il numero la CRUI dà la piena disponibilità. È importante però aumentare anche il numero dei contratti di formazione per gli specializzandi perché l’imbuto formativo è lì».

LEGGI ANCHE: CAOS NUMERO CHIUSO: TRA ANNUNCI DI ABOLIZIONE E ONDATE DI RICORSI

Gaudio ha contestato anche l’ipotesi di introdurre un sistema alla francese in cui l’accesso è consentito a tutti ma poi nel corso del primo anno sia prevista una selezione degli studenti in base ai risultati raggiunti, un sistema in parte ripreso dal Disegno di legge del leghista Paolo Tiramani, tra i primi a depositare un Ddl in materia in questa legislatura. Uno dei problemi è l’alto numero di studenti che ogni anno si presentano al test (oltre 65mila quest’anno) in Italia, a differenza dei numeri più contenuti che si hanno, ad esempio, in Francia e Gran Bretagna: «Non esiste nessuna parte del mondo – spiega Andrea Lenzi – in cui non ci sia un numero programmato in Medicina perché lo studente di medicina costa dieci volte quella che è la retta pagata e se vogliamo fare un medico che possa garantire una buona salute a noi e ai noi nostri figli la frequenza deve essere obbligatoria. Con una iscrizione e una immatricolazione di tutti quelli che desiderano entrare non si potrebbe consentire la frequenza obbligatoria. Questo porterebbe ad avere dei medici di cattiva qualità oppure un costo spaventoso per lo Stato per produrre una quantità di medici che non servono».
Anche per Lenzi il modello francese non può funzionare in Italia: «Il modello francese significa far perdere un anno agli studenti – spiega Andrea Lenzi – Significa spostare dopo un anno la decisione: poi bisogna essere abbastanza forti e rigidi da poter dire che dopo un anno uno studente che non ha fatto un numero di esami congruo va a fare un altro mestiere rispetto a quello che aveva scelto».
Sulla stessa lunghezza d’onda la senatrice Paola Binetti, membro della Commissione Sanità del Senato, che sottolinea: «Oggi la facoltà di Medicina, in tutte le sedi, laurea oltre il 93% dei suoi studenti, con questa immissione selvaggia il parametro qualitativo dei corsi di laurea, anche al livello internazionale, non potrà che ridursi. È bene che l’attuale governo rifletta e ragioni su tre indicatori: la formazione di tutti i medici necessari al SSN; formarli nel miglior modo possibile e selezionarli in tal senso». ( https://www.sanitainformazione.it/salute/numero-chiuso-esame-ddl-va-avanti-ma-i-rettori-non-ci-stanno-con-abolizione-universita-collassa-la-proposta-di-miccoli-anvur-semestre-formativo-aperto-a-tutti/ )

Più ci penso è più mi convinco che la proposta di abolire il numero chiuso a Medicina sia un altro “ponte Morandi” per l’Italia.
Un’idea scaturita dal nulla stando palesemente a dimostrare che i politici italiani non contano niente ed eseguono solamente gli ordini d’oltreoceano. Infatti, l’idea è piovuta dall’alto, ne il ministro della salute ne quello dell’istruzione sapevano nulla.
Loro vogliono fare entrare gli immigrati nelle università per mescolare le razze in un paese dove la razza non è segnata sulla carta di identità. Quindi, non si possono discriminare positivamente neri, indiani e magrebini come avviene negli USA. Occorre il sistema di fare entrare tutti. Ma in questo modo distruggono tutto. E ciò è il vero obbiettivo. Ricordiamoci che la razza viene prima di tutto. Uno zingaro o un nero si sente prima tale che “cittadino italiano” (sfido chiunque a dimostrare il contrario).
Fra l’altro, che significa togliere il numero chiuso a Medicina? A Odontoiatria o Veterinaria, no? E alle professioni sanitarie, tipo infermiera, che sono anch’essi corsi a numero chiuso?!?
Di già hanno vietato le bocciature alle elementari e smantellano progressivamente l’esame di Maturità e vedrete che la riforma dell’accesso a medicina sarà l’occasione per imporre la lingua inglese in tutti il sistema scolastico italiano. Esattamente come nelle colonie di straccioni angloamericane tipo India, Pakistan, Bangladesh eccetera. Emerge sempre più la pericolosità del M5S di cui scrivo da molti anni.

21 novembre 2018

Il grande cuore di Astutillo

Astutillo Malgioglio, il portiere supereroe

IL PORTIERE NORMALE, L’UOMO CAMPIONE

«Avevo 20 anni quando, titolare del Brescia in serie B, visitai per la prima volta un centro per disabili distrofici. Mi impressionò la loro emarginazione, il menefreghismo della gente. Mi sono specializzato nello studio dei problemi motori dei bambini e col primo ingaggio ho aperto Era 77. Offrivamo terapie gratuite»
Ci sono, nel mondo dello sport, campioni che fanno fatica ad essere uomini, e uomini che non sanno di essere campioni.
Nella vita.
Astutillo Malgioglio appartiene alla seconda specie.

Giocava a calcio a cavallo tra gli anni ’80 e i ’90.
Una carriera spesa tra Brescia, Pistoiese , la Roma di Liedholm finalista di Coppa Campioni e di Ericksson, la Lazio e l’Inter di Trapattoni con cui vince scudetto e coppa UEFA, per terminare all’Atalanta.

Malgiolgio alla Roma

Malgiolgio alla Roma

Quasi sempre da dodicesimo, in un periodo nel quale essere il portiere “di riserva” era un ruolo non facile, poche occasioni per mettersi in mostra e quindi eventuali gol presi erano ancora di più sotto la lente di ingrandimento della critica, giornalistica e del tifo.

Malgioglio, diciamolo subito, non è un supereroe tra i pali, ma nella vita sì.
Al contrario di tanti suoi colleghi, di ieri e di oggi, non perde la bussola dietro lauti compensi e gloria effimera.
Ma impiega il suo mestiere, i suoi guadagni, la sua fortuna di appartenere a un mondo dorato, per aiutare chi è stato segnato dalla vita, quei bambini distrofici il cui mondo ha conosciuto nel 1977.

Apre a Piacenza un centro, Era77 (acronimo dei nomi di sua figlia, Elena, Raffaella sua moglie e il suo), per il loro recupero motorio,  acquista a spese sue macchinari e offre cure gratuite.
Si laurea in Medicina.
Un antieroe per eccellenza nel mondo del calcio, dove non tutti, compagni, tifosi , dirigenti e giornalisti, lo comprendono.

LE OFFESE, LO SPUTO, LA RINASCITA

Anzi , alcuni lo accusano di dedicarsi troppo alla disabilità degli altri che alla, a lui richiesta, sua abilità di guardiano dei pali.
A Roma, sponda Lazio, paga questo e la sua passata appartenenza ai colori giallorossi.
” Se pensi ai tuoi amici handiccappati, quando pensi alla Lazio?” è il refrain piu’ corrente.
Gli minacciano, i tifosi laziali, moglie e figlia, lo insultano con cori e striscioni (fatidico quello che recita “Tornatene dai tuoi mostri“), gli “rigano” l’auto.
Fino a che, una domenica, a Astutillo, insolita, coraggiosa e bella figura di uomo prima che di portiere, non saltano i nervi.
Gioca forse da schifo (2 gol sono due sue “papere) e la Lazio ne prende 4 dal Vicenza all’Olimpico.
I tifosi non gli perdonano nulla e lo insultano.
O, per meglio dire, insultano i “suoi”disabili, quel mondo sfortunato, attraverso di lui.

File: [Malgioglioescluso.jpg] | Sat, 31 Mar 2018 14:05:30 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio www.laziowiki.org

Astutillo, anima generosa e nobile, ma per questo anche troppo, a volte, indifesa e sensibile, si toglie la maglia, vi sputa sopra, la getta a terra e la calpesta.
È il putiferio!
Ha contro i tifosi, i compagni e la società.

File: [LzVi86.jpg] | Sat, 31 Mar 2018 14:05:30 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio www.laziowiki.org

Ma Astutillo è un ” hombre vertical”, definizione coniata da Luis Enrique anni dopo per definire gli uomini tutti di un pezzo.
Non aspetta la fine del campionato e rescinde  il contratto.
Sembra la fine della sua carriera.

E sarebbe così se non lo chiamasse un altro “hombre vertical”, quel Giovanni Trapattoni che sta per costruire l’Inter dei record.
Malgioglio deve fare il secondo a un mostro sacro come Walter Zenga.13scudetto88-89Poche occasioni per giocare e in una di queste il destino gli mette di nuovo di fronte la Lazio.
Prima della partita decide di andare sotto la curva laziale, con un mazzo di fiori, per chiedere perdono e offrire le sue scuse ai suoi ex tifosi.
Niente da fare, di nuovo insulti e minacce, accompagnate dal lancio di bottiglie, accendini, monete e via dicendo.
Un vero e proprio tiro a segno con il soldato Malgioglio ferito a sangue, non solo nell’anima, ma anche nel corpo, fisicamente,al volto,  fra l’indifferenza di compagni, avversari e arbitro.

POCHE GIOIE, MOLTI DOLORI

A Astutillo frega il giusto che quei tifosi non abbiano capito.
Gli preme più che altri capiscano che oltre al calcio c’è anche di più, un mondo di dolore che ha bisogno di aiuto.
E a chi chiedere aiuto se non ad altri fortunati come lui?
Anche qui, a qualche carezza, aggiunge la solita dose di schiaffi che un supereroe deve mettere in conto.

Dopo tutto Hulk, l’Uomo Ragno e altri supereroi salvano il mondo ma vengono anche considerati ” mostri”, ” anormali”.
Figurarsi Astutillo che poi non è che il supereroe lo fa anche, e sopratutto, fra i pali.

Può trovare Liedholm e Ericksson che convincono il presidente della Roma, Dino Viola, a prestargli la palestra di Trigoria per seguire i suoi sfortunati amici.

Può trovare il teutonico campione Jurgen Klinsmann che un giorno lo segue per capire cosa fa quel suo strano compagno di squadra, e gli stacca un assegno di 70 milioni seduta stante, colpito da quel mondo di sofferenza.

Ma trova anche l’ipocrisia di un mondo intero del calcio, allorché la FIGC organizza una colletta per  aiutare Astutillo a perseguire i suoi obiettivi.
In un mondo fatto di contratti principeschi, auto di lusso, vacanze da VIP, lussi e sfarzi di ogni genere, si riescono a raccogliere solo 700mila lire!
Attenzione, lire ho scritto, non euro!

Quando Malgioglio si ritira è ancor più solo, dimenticato, ignorato e mantenere i superpoteri è sempre più difficile.
Va in depressione, ha problemi economici e il suo centro deve chiudere.

IL SUPEREROE PUÒ MORIRE, L’UOMO NO

Affronta momenti difficili, aiutato solo dalla inseparabile moglie Raffaella, dalla sua fede e dal’amore verso il più debole.

Oggi lavora sempre per i disabili, quando può ( un male lo costringe a riguardarsi) a domicilio perché  «È vero, ho sempre usato le mani. E continuo a farlo. In campo come portiere e fuori: stando in mezzo alla gente che soffre, dando tutto me stesso. Perché, come dice il mio padre spirituale, le mani bisogna sporcarsele, mettendole anche nella m…».

Malgioglio oggi

Malgioglio oggi

Astutillo Malgioglio forse non sarà stato un campione nello sport.
Ma nella vita sì, un supereroe umano, con pochi poteri e molte debolezze.
Non al cuore, però.
Un campione, nella vita.

( http://www.pensolibero.it/2018/03/31/astutillo-malgioglio-il-portiere-supereroe/ )

No, non sono d’accordo con il paragrafo finale: Malgioglio è stato un campione anche nello sport, non le tifoserie organizzare che sono strumento delle faide intere nelle grandi società di calcio.

21 novembre 2018

L’autentico volto delle stelle in cielo

terra piatta stelle

Pertanto, immagini come queste del Telescopio Spaziale Hubble sono dei falsi:

Telescopio spaziale

“Pilastri della Creazione” nebula dell’Aquila in cui si formano le stelle. (HST 1995)

20 novembre 2018

Il Complotto contro l’Italia

Seguire il ragionamento e la testimonianza di Nino Galloni, ben riassunta in questo articolo, chiarisce in cosa consista il complotto contro il nostro paese e chi siano i mandanti. L’Italia fa paura perché è un paese anarcoide e creativo, da sempre. Un paese potenzialmente ricco ed entusiasmante, tenuto per secoli, se non millenni, sotto un giogo disperante e mortificante, ben rappresentato dai vertici politici attuali.
Un paese dalla popolazione attiva e genialoide in mano a mezze cartucce sterili ed imbelli. Questo è il nostro destino. Con grande metodicità i complottisti sono riusciti a far deragliare tutti i treni produttivi italiani. La creatività, la fantasia, la tenacia, lo spirito di sacrificio della popolazione italiana non ha pari al mondo. Le cosiddette potenze internazionali lo sanno bene e per questo sabotano il più pericoloso degli avversari, alla faccia dell’Europa unita.

https://pianetax.files.wordpress.com/2018/11/76373-enrico-mattei.jpg?w=370
Per sabotare un paese, ogni mezzo è lecito: mezzi eterici, energetici, materiali, finanziari. Ogni arma è lecita, purché sia ben dissimulata e camuffata da perentorie esigenze di sicurezza, sanità, ordine, trasparenza, estetica, accoglienza, fratellanza. Si tratta soltanto di inganni che hanno un solo obiettivo: mortificare un paese potenzialmente ricco e libero. ( http://offskies.blogspot.com/ )

Infatti, l’Italia è un paese dove la gente costruisce interi palazzi abusivamente avendoci i soldi. In Inghilterra, il problema non esiste prchè solo il 3% della popolazione ha la voglia di lavorare per costruirsi grossi immobili, anche perfettamente regolari. Negli USA buona parte della popolazione vive in baracche perchè non c’ha i denari per costruirsi una casa vera e propria, neanche abusiva. In quei paesi, un problema di “condono” non esiste.

questo idiota parla dei Balcani ma è lo stesso trattamento che i politici corrotti italiani, a partire da mattarella, stanno consentendo avvenga in Italia. A me fanno schifo personaggi come quello del video sotto che pensano che l’italia sia un posto diverso da Macedonia o Albania.

19 novembre 2018

Misurazioni fra edifici lontani mostrano che la Terra è piatta

terra piatta provaPochi ci pensano ma, se la Terra fosse sferica, geometricamente parlando le sommità di edifici molto lontani dovrebbe essere più distanti fra loro delle loro basi. Esperimenti effettuati con ricevitori GPS ad alta precisione certificano, viceversa, che la distanza fra la cima e la base di alti immobili (costruiti a piombo) non varia. Ciò suffraga la teoria di un piano orizzontale. Ricordo che, se il GPS è efficace, non c’è prova che esistano i satelliti artificiali che ne permetterebbero il funzionamento.

18 novembre 2018

Dino Tinelli: noi più che complottologi, impegnati a disvelare gli inganni – di “Parusia”

18 novembre 2018

“La Terra è piatta”: intervista ad un terrapiattista italiano

Albino Galuppini writerPer capire come si possa mettere in discussione, ai giorni nostri, la sfericità della Terra, Sky TG24 ha incontrato uno tra i più citati esponenti nazionali del “terrapiattismo”. Una teoria estrema e ultrasettoriale che si diffonde tramite i social network

La Terra è rotonda, una sfera non perfetta, giusto? Si sa da oltre duemila anni, è un dato acquisito ormai. Eppure c’è chi lo mette in discussione e sostiene che la Terra sia piatta, circondata da una cintura di ghiacci, al centro dell’universo: si chiamano “terrapiattisti”. Non c’è modo di quantificare con precisione il fenomeno terrapiattista in Italia. Non esiste un albo a cui iscriversi o un’associazione unica a cui aderire. La teoria è nelle mani di quelli che potremmo considerare “lupi solitari”, persone che per la maggior parte si conoscono tra loro, di persona o tramite i social network. Proprio tramite internet si incontrano, si influenzano a vicenda e organizzano eventi dedicati alla Terra piatta o alla “bufala dello sbarco sulla Luna”. Sempre tramite internet diffondono le teorie più estremiste, pubblicando video “originali” o traducendo in Italiano i video americani.

Terra piatta, ci crede il 2% degli Americani

Il nucleo principale di terrapiattisti nel mondo si trova negli Stati Uniti. Un recente sondaggio di YouGov, svolto negli Usa su un campione di 8000 persone, ha calcolato che circa il 2% degli Americani crede che la Terra sia piatta. Una percentuale bassa, ma non trascurabile se applicata alla popolazione statunitense (325 milioni). Il 5% degli intervistati invece ha risposto di aver sempre creduto che la Terra fosse sferica, ma di aver avuto dei dubbi recentemente.

Il ruolo de “Il codice YouTube”

Le teorie complottiste sulla Terra piatta sono sempre esistite, ma cosa è cambiato negli ultimi anni? Grazie a internet circolano più facilmente e attraversano l’Oceano, arrivando anche in Italia. Un’inchiesta di Sky TG24 ha dimostrato come YouTube, tra le principali piattaforme di diffusione online di questi contenuti, favorisca – tramite il proprio algoritmo e lo strumento dei “video consigliati” – i contenuti che più ci tengono “incollati” allo schermo, quindi anche e soprattutto video su bufale, fake news, complotti, misteri…

Ecco che si crea una notevole sproporzione tra la presenza del fenomeno su internet e la presenza di terrapiattisti “per strada”. Intervistando uno tra i più citati terrapiattisti italiani, Albino Galuppini, abbiamo capito che questa sproporzione inganna soprattutto loro. Galuppini, di mestiere agricoltore e autore del primo libro italiano sulla Terra piatta, ha detto ai nostri microfoni che “sicuramente i terrapiattisti in Italia sono centinaia di migliaia”, pur non potendolo verificare. E quando gli abbiamo fatto notare che sarebbe una percentuale molto alta, su un totale di 60 milioni di Italiani, ha risposto: “Sì ma ne sono convinto perché su Facebook e sugli altri social network i contenuti sulla Terra piatta sono molto seguiti e condivisi”.

La distorsione della realtà online

Peccato che poi di copie del libro, “Quaderni dalla Terra piatta”, ne fossero state vendute “decine, forse un centinaio”. Durante tutta l’intervista è emerso chiaramente quanto i numeri ottenuti dal fenomeno su internet fossero considerati più importanti rispetto a quelli “empirici” (fermate cento persone per strada, quanti risponderanno di credere che la Terra sia piatta?). E quanto i social network avessero un ruolo attivo in questa credenza: i video complottisti di Galuppini, infatti, sono stati in passato censurati da YouTube e non a causa dei contenuti, ma a causa del copyright delle musiche utilizzate. Ecco perché, ne è convinto, “fermare il diffondersi della teoria sarà ormai impossibile”. Ma veramente YouTube e gli altri social network non potrebbero fare di più per arginare, se non fermare, il fenomeno? ( https://tg24.sky.it/cronaca/2018/11/15/terra-piatta-terrapiattisti-italiani-intervista.html )

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

17 novembre 2018

Nuovo «Padre Nostro», cambia il testo della preghiera: «Dio non ci può indurre in tentazione»

Via libera al cambiamento da parte della Cei che accoglie un invito arrivato un anno fa da Papa Francesco. Modifiche anche al testo del «Gloria»

Un massone argentino imposto dalla Casa Bianca al soglio pontificio per distruggere la cristianità dall’interno..

Cambia la preghiera del Padre Nostro. Il testo della nuova edizione del Messale Romano sarà sottoposto alla Santa Sede «per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del `Padre Nostro (´non abbandonarci alla tentazione’) e dell’inizio del `Gloria´ (`pace in terra agli uomini amati dal Signore´)». Lo comunica la Cei. L’Assemblea Generale della Cei ha anche approvato la traduzione italiana della terza edizione del Messale Romano, a conclusione di un percorso durato oltre 16 anni. Il testo della nuova edizione sarà ora sottoposto alla Santa Sede per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del Padre nostro e dell’inizio del Gloria. ( https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_novembre_15/cambia-testo-padre-nostro-dio-non-ci-puo-indurre-tentazione-9a40c396-e8d4-11e8-b58d-37a073f6910a.shtml )

Il Corriere della Sera in mano agli Stati Uniti d’America da la notizia. Era evidente, in America la comunità cristiana, che di solito prende alla lettera le Sacre Scritture, con la rivelazione della terra piatta il dettato biblico torna di prepotente attualità.
Pertanto, corrono ai ripari, invocando “errori di traduzione”. Ma come, in centinaia di anni e di teologi, nessuno s’era accorto finora di un errore di traduzione?! Fra un po’ Bergoglio, ci scommetto, dirà che citazioni tipo “il Sole si fermò” (es. Giosuè 10) e analoghe sono errori di traduzione dato che la Terra è ovviamente una sfera rotante ed è essa solamente che si potrebbe fermare.

ADDENDUM Come preventivato, con la bufala di DJ fabo (individuo mai esistito) i massoni della consulta vogliono legalizzare il diritto al suicidio: https://www.tempi.it/caso-cappato-dj-fabo-la-consulta-scopre-le-carte-e-apre-al-suicidio-assistito/

Tutto vero ciò che dice questa donna, il comunismo è stato una manifestazione luciferina per cancellare Crisot e rimpiazzarlo con maghi e streghe. Ciò che da noi vogliono fare col pretesto dello “stato laico” e dei “bimbi musulmani”. Quindi, “ateismo” e “materialismo storico” sono invenzioni diaboliche.

17 novembre 2018

Carta d’identità, il Garante della Privacy boccia l’introduzione di “padre” e “madre”

Era stato Salvini a disporre la modifica nei moduli per il rilascio del documento elettronico per i minori. Lo stesso ministero dell’Interno ha chiesto all’Authority un parere. Che è negativo
ROMA. Il Garante della Privacy boccia la sostituzione dell’indicazione “genitore 1 e 2” con quella di “padre” e “madre” nei moduli per il rilascio della carta d’identità in formato elettronico per i figli minorenni. Ad annunciare il ritorno alla definizione che evidenzia il sesso dei genitori era stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che aveva dato disposizione agli uffici del Viminale di modificare tutta la modulistica a riguardo. Lo stesso ministero, a settembre, aveva richiesto il parere del Garante sullo schema di decreto che avrebbe introdotto la riforma. E l’Authority presieduta da Antonello Soro si è pronunciata a fine ottobre in modo negativo, rilevando una serie di criticità.
Per quanto riguarda i profili di protezione dei dati personali, sostiene il Garante, “la modifica è suscettibile di introdurre profili di criticità nei casi in cui la richiesta della carta di identità, per un minore, è presentata da figure che esercitano la responsabilità genitoriale che non siano esattamente riconducibili alla specificazione terminologica ‘padre’ o ‘madre’ . Ciò, in particolare, nel caso in cui sia prevista la richiesta congiunta (l’assenso) di entrambi i genitori del minore (documento valido per l’espatrio)”.
Le ipotesi sono quelle in cui la responsabilità genitoriale e la trascrizione nei registri dello stato civile dei figli seguono una sentenza di adozione in casi particolari, la trascrizione di atti di nascita formati all’estero, il riconoscimento in Italia di provvedimenti di adozione pronunciati all’estero, la rettifica di attribuzione del sesso, oppure quando a registrare sia direttamente il sindaco. In questi casi, spiega il Garante, il rilascio del documento “potrebbe essere impedito dall’ufficio – in violazione di legge – oppure, potrebbe essere subordinato a una dichiarazione non corrispondente alla realtà, da parte di uno degli esercenti la responsabilità genitoriale. Infatti, nella richiesta del documento, nella ricevuta rilasciata dall’ufficio e, soprattutto, nel documento d’identità rilasciato per il minore, il dato relativo a uno dei genitori sarà indicato in un campo riportante una specificazione di genere non corretta”. In pratica, si rischierebbe di imporre di dichiarare dati falsi o inesatti oppure di fornire dati di carattere estremamente personale non necessari.
“Condivido interamente il parere del Garante per la Privacy”, ha dichiarato Luigi Manconi, direttore dell’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della presidenza del Consiglio dei ministri. Secondo Manconi, infatti, la modifica esporrebbe “al rischio di disparità di trattamento” nei casi segnalati dal parere e di violazione della protezione dei dati personali. “L’Unar – conclude Manconi – chiede al governo di accogliere interamente il parere del Garante per la Privacy nella elaborazione delle modalità tecniche di emissione della carta di identità elettronica”.
E non si è fatta attendere la reazione di Salvini. “Noi andiamo avanti, non esiste privacy che neghi il diritto a un bimbo di avere una mamma e un papà”, ha replicato il ministro dopo la pubblicazione del parere. ( https://www.repubblica.it/cronaca/2018/11/15/news/carta_d_identita_il_garante_della_privacy_da_parere_negativo_su_introduzione_di_padre_e_madre_-211763253/amp/?fbclid=IwAR3rOCwaUKcEsIrJLVlfclKRsAo-tdDJs5MeTyiTULVn0KeNyLyvNMIxxZo )

Se tratta di una messa in scena come avvenne per il caso Diciotti. La dottrina luciferina è anti-identitaria. Loro vogliono, dopo i matrimoni e adozioni-gay, fare passare unioni legali con animali e piante (come proposto dal grillino Sibilia e perciò premiato immediatamente a sottosegretario nell’attuale governo). Nel caso specifico, vogliono affidare ai gay la marea di minori non accompagnati che stanno facendo arrivare dall’Africa per mescolare le razze.
Questi organismi massonici come la “privacy” (parola che non dovrebbe neanche esistere dato che in italiano c’è l’equivalente “riservatezza”) ci sono stati imposti dagli angloamericani. Essa serve a proteggere l’identità di pedofili, trafficanti di organi e consumatori di droga.
Sulla carta di identità, non c’è nemmeno la lingua italiana che tra meno di un decennio non si insegnerà nemmeno più nelle scuole colla scusa “per non offendere i bimbi migranti che, secondo un sondaggio, preferiscono imparare l’inglese”.
Dal vaticano alla CEI, da Famiglia Cristiana ad Avvenire sono tutti covi di satanisti capeggiati dal signor Bergoglio intenti e demolire Bibbia e Vangeli in ogni modo grazie al controllo mentale del “politicamente corretto”.
I cristiani devono cominciare a prendere in considerazione l’idea di smettere di pagare le tasse allo stato italiano con cui vengono prezzolati funzionari massoni al servizio di potenze straniere contro gli insegnamenti evangelici.