Archive for dicembre 21st, 2018

21 dicembre 2018

Sparito il video sulla terra piatta delle Iene

Albino-Galuppini-Iene

Il video tramesso dalle Iene sulla conferenza di Agerola è sparito. Aveva superato i 6,5 milioni di visualizzazioni su Facebook, con 70 mila commenti, in sole tre settimane: (26 novembre)

https://www.facebook.com/pg/leiene/videos/

È sparito anche il video introduttivo pubblicato il 25 novembre che aveva raggiunto 1 milione di visualizzazioni.
Rimosso anche dal sito di Mediaset Play:

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/gaston-zama-contrordine-la-terra-e-piatta_F309321201017C23

Che cosa sta succedendo?
Perché rimuovere un filmato da record? Infatti, aveva totalizzato da 10 a 100 volte le visualizzazioni dei video normalmente pubblicati sulla pagina Facebook delle Iene.

21 dicembre 2018

NASA vittima di attacco hacker, nessuna missione compromessa

Il furto dei dati personali colpisce anche la NASA. A rivelarlo è la stessa agenzia spaziale americana, il cui team addetto alla cybersicurezza ha scoperto l’attacco hacker lo scorso 23 ottobre per poi comunicarlo ai diretti interessati soltanto questa settimana.
Non è al momento del tutto chiaro il motivo per cui siano passati due mesi prima di informare il personale, ma è possibile che si sia preferito svolgere indagini sotto traccia per capire l’entità dei danni (e lo scopo dell’attacco) prima di rendere pubblico l’accaduto. Come comunica Bob Gibbs dell’Ufficio Personale dell’agenzia, i server sono stati messi al sicuro immediatamente dopo aver rilevato le anomalie.

La missione InSight non è stata colpita dall’attacco

Ad essere stati sottratti sono codici di previdenza sociale e dati personali dei dipendenti, e comunque la NASA ritiene che l’attacco non abbia compromesso in alcun modo né le missioni in corso (basti pensare alle attività su Marte con InSight – QUI le prime immagini dal Pianeta rosso), né quelle in programma in futuro.

Una volta identificati i soggetti colpiti, la NASA fornirà loro supporto per far sì che i dati personali vengano nuovamente custoditi al sicuro. ( https://www.hdblog.it/2018/12/20/nasa-attacco-hacker-missioni/ )

Ovviamente, non sanno più che pesci pigliare e s’inventano queste bufale che ci impongono di chiamare in altra lingua “fake news”. Scrissi, fin dal primo momento, che personaggi squallidi quali la Boldrini al servizio degli americani aveva tirato fuori la questione fake news per intorbidare le acque delle ricerche sulla terra piatta. Anche le storielle sugli “hacker russi” sono made in America.