Archive for gennaio 26th, 2019

26 gennaio 2019

YouTube contro le teorie stravaganti, la Terra non sarà più piatta

La piattaforma implementerà i filtri, a partire dagli Stati Uniti, per evitare suggerimenti di video che reclamizzano “cure miracolose o asseriscono notizie palesemente false su eventi storici come l’11 settembre”
YouTube ha deciso di eliminare i video che promuovono teorie stravaganti o cospirazioniste sulla rotondità della Terra o sugli attacchi dell’11 settembre. Lo rende noto la piattaforma stessa sul suo blog ufficiale. YouTube, di proprietà di Google, cambierà gradualmente il suo sistema di suggerimenti video, in modo che i programmi di questo tipo passino inosservati, pur restando in rete. Comincerà dagli Stati Uniti per poi estendere il filtro agli altri paesi.
“È per YouTube una priorità limitare la diffusione di contenuti che sono ai limiti dei suoi termini di utilizzo, senza infrangerli – spiega la piattaforma – soprattutto in considerazione del pubblico giovane che si avvicina”. “Quindi inizieremo a ridurre il numero di suggerimenti sui contenuti che potrebbero disinformare gli utenti in modo dannoso”, spiega il team di YouTube citando come esempi i video che reclamizzano “cure miracolose per malattie gravi, che affermano che la Terra è piatta o che asseriscono palesemente cose false su eventi storici come l’11 settembre”. ( https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/01/26/news/youtube_contro_le_teorie_stravaganti_la_terra_non_sara_piu_piatta-217490577/ )

Il cruccio, in questo frangente, è lo sbarco sulla Luna. L’ho già chiarito in una intervista rilasciata proprio a Repubblica: nell’anno del cinquantenario dell’Apollo, non possono di certo permettersi la diffusione di notizie in contraddizione con la narrazione ufficiale.

26 gennaio 2019

L’ambiente è una statistica truccata

Quali sono le città più inquinate d’Italia
Brescia, Lodi e Monza. Sono queste le città più inquinate d’Italia. È quanto emerge dal Dossier annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico.
Il 2018, secondo l’associazione ambientalista, è stato un anno “da codice rosso”, segnato anche dal deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia europea in merito alle procedure di infrazione per la qualità dell’aria. Procedura d’infrazione che costerà multe salate.
In 12 mesi di monitoraggio, infatti, in ben 55 capoluoghi di provincia sono stati superati i limiti giornalieri per le polveri sottili o per l’ozono. ( https://www.tpi.it/2019/01/22/citta-piu-inquinate-italia/ )

Se consideriamo la numerologia, capiamo che sono cifre inventate, è tutto finto. Basta considerare che una centralina di rilevamento smog, spostata ad arte di 500 metri, può fornire dati assai differenti. Siccome mirano costringere la popolazione a indebitarsi colle banche per cambiare automobile, creano terrorismo psicologico.
Altrimenti, i signori di Legambiente chiederebbero di investire nel ripristinare le ferrovie dismesse la qual cosa sarebbe pure ad impatto ambientale e consumo di suolo prossimi allo zero, essendo infrastrutture già esistenti. E proporrebbero il trasporto pubblico urbano gratuito.
Milano quando governava il centrodestra era costantemente al centro dell’attenzione degli ambientalisti in senso negativo. Da quando a palazzo Marino si sono insediati gli “antirazzisti”, l’inquinamento in città non fa quasi più notizia.
In Europa, se non esiste l’obbligo vaccinale, è anche dovuto all’azione di gruppi di pressione ambientalisti. Qual’è la posizione ufficiale di Legambiente sulla legge Lorenzin? E sulle scie chimiche? Non si sa, poiché si tratta di una organizzazione di opposizione controllata.