Archive for febbraio 11th, 2019

11 febbraio 2019

Legrottaglie (ex Juve) si scaglia contro i ‘terrapiattisti’: “Allora il Mottola ha vinto la Champions”

https://nst.sky.it/immagini/sport/calcio_italiano/2010/02/06/original/livorno_juventus_legrottaglie_cielo_lp.jpg

Ecco svelato l’arcano, indossava il numero 33 e mima il numero 11. Questo qui è cristiano quanto Stalin.

L’ex difensore bianconero, fervente cattolico, si scagli asu Facebook contro chi diffonde false credenze. E con i No Vax: “Vi piace diffondere false notizie? Allora Cristiano Ronaldo gioca in provincia di Taranto”

“Il Mottola ha vinto la Champions league”. Parola di Nicola Legrottaglie, ex calciatore di Chievo e Juventus. Non si tratta di uno scherzo o della celebrazione di un trionfo in un videogame, ma semplicemente di un’iperbole che l’ex difensore pugliese ha deciso di utilizzare via social per difendere la scienza da bufale e false credenze.
“Nel baretto del centro, dopo il quarto bianchino, c’è chi giura di aver visto il capitano della squadra della mia città alzare la coppa nella finale del 1878 contro il Liverpool. – scrive Legrottaglie sul suo profilo Facebook – La vittoria proiettò il Mottola nella finale di coppa intercontinentale contro il Sydney, che però non venne mai disputata, perché quando la squadra arrivò a destinazione non solo non trovò gli avversari, ma neanche l’Australia. Non esisteva”.

https://www.facebook.com/NicolaLegrotta1/posts/10157020018022579

Ecco il punto: nel suo obiettivo finiscono i terrapiattisti, in un tentativo di convincere i suoi fan dell’infondatezza di teorie strampalate: “Ho esagerato con la fantasia? Io? E chi spaccia per vere queste teorie? L’uomo riesce a buttare via secoli di studio e di progresso per spirito contraddittorio o chissà quali ragioni”.
E non contento, nel suo impeto di tutela social, ne ha anche per i no vax: “Generazioni di scienziati crearono vaccini per per debellare malattie mortali, ma oggi si muore ancora di malattie curabili perché “il vaccino fa male”. Più andiamo avanti e più vogliamo tornare indietro. Se poi basta inventare una notizia e diffonderla perché sia vera, vi aspetto domenica allo stadio di Mottola. Ci sarà il neo acquisto Ronaldo”. ( https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/02/09/news/calcio_legrottaglie_ex_juve_si_scaglia_contro_i_terrapiattisti_allora_il_mottola_ha_vinto_la_champions_-218691434/ )

Come in America, i miliardari del calcio difendono i loro padroni sostenendo la menzogna. Il cane non morde mai la mano di chi lo sfama. Chiaro poi che ciò che scrive non è farina del suo sacco.

Legrottaglie (ex Juve) si scaglia contro i 'terrapiattisti': "Allora il Mottola ha vinto la Champions"

Hanno paura che i cattolici capiscano che anche il Vaticano è una organizzazione satanica.

11 febbraio 2019

Discorsi fra contadini

https://pianetax.files.wordpress.com/2019/02/1b324-42078539_2277750469134335_7993904997091226500_n.jpg

Stavo conversando l’altro ieri con un conoscente agricoltore e allevatore di maiali. Un’attività ancora parecchio redditizia. Mi ha raccontato che non si è fidato ad assumere un immigrato magrebino come trattorista per paura che combinasse qualche guaio con il grande trattore e la grossa cisterna a 3 assi che serve a  spandere nei campi il liquame prodotto dai suini.
Il fatto è che il trattore , di una nota marca americana, costa 165 mila euro e la botte l’ha pagata 70 mila.
Mi ha poi detto che lo scorso hanno ha dovuto chiamare un contoterzista per effettuare una operazione ungette nei campi prima che piovesse, non poteva rinviarla. Difatti, stava per partire in ferie verso la Sardegna, altrimenti avrebbe buttato i 400 euro del traghetto già prenotato.
Mi è venuto in mente di fare una riflessione sull’atteggiamento mentale del “fare soldi” e del loro impiego.
Ora, 165mila + 70 mila fanno 235.000 euro.
Mi sono chiesto: con tale cifra quanto tempo potrei vivere in Sardegna senza lavorare?
Un B&B (pernottamento + prima colazione) in bassa stagione viene 40€ lontano dal mare.
Poniamo di spendere per pranzo e cena euro 15 per uno in media (in pizzeria e per “menù del camionista” ce la si può cavare con 10 euro). Aggiungiamo 5 euro giorno per caffè e telefonia/ internet e abbiamo 75€ quotidiani. Facendo un rapido calcolo, sono 8 anni e mezzo senza lavorare, vitto e alloggio inclusi! E in Sardegna!
D’altro canto, la politica europea di americanizzazione prevede la progressiva chiusura delle piccole aziende agricole.
Molti agricoltori stanno pensando di vendere le cascine. Errore grossolano.
Una cascina/cascinale/masseria avrebbe un costo di costruzione (in termini di metri quadrati calpestabili coperti, inclusi i portici) di molti milioni di euro. Vendendola, se ne incassano molti di meno di soldi. Non è vero che ristrutturare costa più di costruire ex novo, se teniamo conto del valore storico.
Cosa fare allora?
I veri ricchi (non gli arricchiti) bramano vivere la quiete di grandi dimore spaziose circondate da boschi, vigneti e frutteti privati.
Quali sono le cascine che valgono di più e che vale la pena tenersi?

• Prima di tutto, i cascinali isolati, non vicini a capannoni moderni o altri immobili di recente costruzione. I rustici antichi stanno meglio nel verde un un paesaggio “bucolico”.
• Poi, le cascine costruite in parte in pietra, esempio pilastri e colonne, gradini di scale. Ancora di più, se hanno pure vani (tipo stalle) con volti originali costruiti a “spina di pesce”. In genere, sono i più antichi, medievali e tardo-medievali, i più ambiti da chi capisce qualcosa di immobili antichi.

Mi è capitato di incontrare gente che si è pentita di avere venduto la propria cascina, ogni tanto tornano a visitarla criticando le modifiche effettuate dal nuovo proprietario.
A me viene da impazzire quando sento notizie simili. Piuttosto, muoio di fame (ma in campagna è difficile potendo coltivare frutta e verdura), mi muovo a piedi ma la mia cascina me la tengo. Piuttosto, chiudo la partita IVA affitto i campi , col tempo, ristrutturo gli immobili che compongono l’insediamento agricolo.
Ricordiamoci amici agricoltori che, se uno non conosce il valore di ciò che possiede, è come se non l’avesse.

A Milano o Roma, pensate, c’è gente che vive in appartamenti grandi la metà di questa antica ex stalla. E sono pure felici!