Una immagine vale più di mille parole

Uno dei due turboreattori del volo Ethiopian Airlines 302. Dopo una caduta da 5000 metri, nessun segno di bruciatura o combustione. Eppure, se nei motori a reazione entra del kerosene, esso si sarebbe dovuto incendiare e carbonizzare l’intera struttura interna. Invece, sebbene accartocciate, le giranti sono ancora scintillanti. Significa che è vero che funzionano ad aria compressa senza consumare carburante secondo il principio scoperto da Viktor Schauberger. Ci hanno veramente ingannato su tutto.
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https://www.washingtonpost.com/resizer/g8uf8cyLARRy88eKe0-M_qkYtEM=/1484x0/arc-anglerfish-washpost-prod-washpost.s3.amazonaws.com/public/IYN2Q4CEHUI6TFFL2LO2HQG7KI.jpg

Un’altra foro di un reattore del Boeing 737 MAX 8 precipitato. Nessun segno di bruciatura.