Terrapiattisti in treno: “Non paghiamo il biglietto”. Denunciati

Quattro terrapiattisti sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fronire le generalità nella stazione ferroviaria di Pavia (con Intercity fermo per un’ora). Non avevano il biglietto e nemmeno i documenti, perché “siamo fuori da ogni giurisdizione planetaria”. Con Gaston Zama vi abbiamo accompagnato in un viaggio imperdibile tra  le teorie complottistiche dei Terrapiattisti
“Siamo Stati di se stessi”. Che vuol dire? “Ambasciatori fuori da ogni giurisdizione planetaria”. Così si sono definiti quattro Terrapiattisti fermati dai carabinieri sul treno Intercity Milano-Ventimiglia nei pressi della stazione di Pavia. Ad avvisare le forze dell’ordine è stato il capotreno: i quattro, di età compresa tra i 26 e i 43 anni, non avevano il biglietto. In compenso, hanno tirato fuori un foglio di plastica: “Autodeterminazione”. Ovvero, appunto, soggetti estranei alla giurisdizione del nostro pianeta. I quattro si sono beccati unadenuncia per interruzione di pubblico servizio (il treno è rimasto fermo un’ora) e rifiuto di fornire le generalità.

Risultato: il treno è rimasto fermo per un’ora.
Uno scherzo? No. Capaci di intendere e di volere? Sì. Anzi, per quanto possa sembrare assurdo, stavano proprio difendendo la loro convinzione: la terra è piatta e “tutti siamo stati ingannati fin dal primo giorno”, come ci hanno raccontato alcuni terrapiattisti nel reportage di Gaston Zama.
Cosa c’entra il biglietto del treno con la forma della terra? Non è chiaro. Ma la teoria della Terra piatta non riguarda solo una questione geometrica. Investe anche l’evoluzione, che secondo loro è una grandissima bufala, la scienza, complice del grande complotto e “i poteri forti, i cosiddetti illuminati”, che ci avrebbero ingannato, non si sa bene perché.
Gaston Zama è andato ad Agerola (Napoli), dove si è tenuto l’ultimo congresso dei Terrapiattisti. Non solo, nel secondo episodio sulla teoria della Terra piatta,abbiamo messo su un ring l’astronauta Umberto Guidoni, faccia a faccia con Albino e Roberto, due convinti sostenitori del terrapiattismo. Talmente convinti che neanche il nostro Umberto, che nello spazio c’è stato e la forma della terra l’ha vista con i suoi occhi, è riuscito a convincerli che il nostro pianeta è sferico.
Speriamo che questa denuncia convinca i quattro “ambasciatori” almeno a pagare il biglietto!
Guarda qui sotto i due servizi di Gaston Zama sui Terrapiattisti. ( https://www.iene.mediaset.it/2019/news/terrapiattisti-treno-biglietto-denunciati_348603.shtml )

Chissà perchè a me sa molto di bufala. I 4 sarebbero di Verona (Tinelli), Messina (Greco di Gela) e Savona e Ancona, luoghi di origine, evidentemente, di altri noti terrapiattisti. Quattro angoli dell’Italia scimmiottando i 4 angoli della Terra biblici. Il fatto che abbiano fermato il treno significa che devono fermare il “treno” della terra piatta.
Una provocazione e velata minaccia da parte dei poteri forti.

Conferenza di Palermo del 12-5-2019: TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ.

https://www.corriere.it/cronache/19_marzo_19/siamo-terrapiattisti-non-paghiamo-biglietto-intercity-fermo-un-ora-denunciati-31cd1748-4a3a-11e9-a7a3-5683e4dbacbc.shtml?refresh_ce-cp