Archive for marzo 27th, 2019

27 marzo 2019

Meteo: DEFICIT IDRICO al NORD: laghi e fiumi in difficoltà

Po in secca come nei periodi estivi

La situazione resta critica per gran parte dei laghi e fiumi del Nord. Secondo una prima analisi la situazione risulterebbe peggiore del 2017, quando la siccità provocò danni per 2 miliardi. Se le precipitazioni nel periodo invernale sono state quasi la metà rispetto alla media stagionale, anche l’inizio della primavera non ha portato nulla di buono. Il Po mostra livelli tipici del mese di agosto con punte anche sotto i 7 metri. Anche i laghi sono in difficoltà cosi come gran parte degli affluenti del Po. Di seguito i valori ( livelli idrometrici) rilevati il 27 marzo 2019 ( https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/nord-in-siccit—laghi-e-fiumi-in-difficolt—mappe–231775 )

Il fatto è che sono 4 anni che non piove più secondo il clima. Piove una volta al mese, poco e di notte, dopodiché torna il sole. La nebbia nella mia zona è quasi del tutto scomparsa nel giro di pochi anni. Una volta, in primavera e a autunno si assisteva a intere settimane di maltempo con vento e rovesci di pioggia quasi quotidiani. Oggi non è più così: anche le mezze stagioni si sono allineate a estate e inverno: una pioggia una volta al mese e poi sole (bianco) senza nubi, se non quelle prodotte artificialmente dalle scie chimiche.
Le statistiche diramate dai meteorologi sono false: negli ultimi 4 anni è piovuto un decimo di quanto succedeva un quadriennio di 30 anni fa (non si producono manco più le pozzanghere). Temperature massime oltre i 35° erano considerate eccezionali al Nord, ora sono la norma, perfino in collina.
Ma esiste un altro problema: la politica e la stampa non menzionano mai le scie chimiche e la geoingegneria. Quindi, lasciando fuori dal quadro la vera causa di ciò che succede, non c’è speranza alcuna che il problema possa venire risolto a livello istituzionale.

27 marzo 2019

Che cosa penso di Fomenko

Fomenko nuova cronologia

Ieri sera, a seguito del post precedente, ho ricevuto una email riguardo la Nuova Cronologia di Anatoly Fomenko.
Penso che lui abbia semplicemente dimostrato che la Storia che conosciamo è artefatta di sana pianta a partire da quella antica.
Un fatto al quale avevo fatto già caso: la cronologia moderna degli stati sembra essere più veloce del passato: gli USA esistono solo da 250 anni e stanno finendo, l’Unione Sovietica è durata solo 70 anni, l’Italia 150 ed è finita. Napoleone e Hitler sono spariti in 20 anni.
L’impero romano non può essere durato oltre mille anni dal tempo di Romolo e Remo. La lingua greca non può essere rimata quasi invariata da 2500 anni a questa parte. L’italiano di 150 anni fa è diverso assai dall’attuale al modo dell’inglese di Shakespeare è diversissimo da quello odierno. La lingua latina non può essere rimasta sostanzialmente immutata per duemila anni, dalla fondazione dell’Urbe al Medioevo.
La distanza fra inglese moderno e medievale è simile alla differenza fra greco antico e neogreco. Pertanto, il greco antico non può essere più vecchio di qualche secolo anni.

dossier_FOMENKO (PDF 2,7M)