Archive for aprile 5th, 2019

5 aprile 2019

Analisi dell’Alfa Romeo Giulia e del suo flop

Non so se il titolo corrisponda a verità. L’elemento è un altro che lavora per l’Abisso (copia di lambrenedetto). Non me ne curo ma ne approfitto per parlare di consumismo costoso.
Ciò che il sistema non capisce è che in Italia la mentalità è cambiata e ancora più il portafogli.
Gran parte della popolazione non ha il “sentiment” nell’acquistare un oggetto che non riesce a mantenere. Una volta, l’automobile simboleggiava libertà, oggi la libertà la limita. Infatti, possedere un’automobile costa talmente che si è meno liberi di impiegare i propri denari altrove. Autostrade carissime e il resto delle arterie stradali in stato pietoso.
Qui a Brescia trent’anni fa, il 70% delle famiglie acquistava auto nuove anche di grossa cilindrata (es. Alfa 75, Lancia Thema, Mercedes 190). Oggi la percentuale si è ribaltata.
I fautori del “progresso infinito” non si rassegnano a capirlo.
C’è un fattore anche di immigrazione, sissignori di immigrati.
Perchè qualcuno dovrebbe lavorare come un negro per pagare le rate di una bella auto quando il vicino di casa albanese/marocchino/senegalese, con tre bambini, vive felice lo stesso conducendo un veicolo talmente vetusto e sporco che manco si riesce a capire la marca? Almeno per me che di auto non ne capisco. Addirittura senza bisogno di lavorare, grazie al reddito di cittadinanza.
Si dice che gli italiani fanno pochi figli. Il motivo è presto detto: il lavaggio del cervello fatto a partire dagli anni ’80 dalle TV commerciali, per la qual cosa, i giovani avevano preferito investire in ferie “da sballo” a Ibiza (senza, peraltro, imparare lo spagnolo) o in Irlanda (senza imparare l’inglese) e acquistare piccoli bolidi con cui andare ad ammazzarsi. Quante vittime “del sabato sera” hanno fatto la Golf GTI, la Peugeot 205 GTI, la Uno Turbo, la Y10 turbo (modello che fu, a causa di ciò, quasi immediatamente ritirato dal mercato)?
E ricordate le campagna stampa in favore della contraccezione e sul pericolo di avere figli handicappati?
Gli immigrati fanno figli appunto perché non hanno (ancora) subito il lavaggio del cervello consumistico.
Naturalmente, c’è pure un problema di esterofilia degli italiani a dimostrazione che il popolo italiano non esiste.
In Germania e Francia, c’è una fetta notevole della popolazione che acquista per partito preso solo modelli di produzione nazionale. In Italia, si verifica il fenomeno opposto.
Scrissi nel 2009, che il salvataggio della Chrysler da parte di Fiat avrebbe significato l’evento inverso mentre gli imbecilli come Berlusconi scendevano in piazza a festeggiare. Dpodichè, fatto sparire Marchionne in qualche modo, ora chiuderanno tutta la produzione italiana tranne i marchi sportivi.
Pure ciò da me fu preventivato dieci anni fa.

OT Notare che il massone Fusaro (sempre in TV!) critica il diritto al figlio (sancito biblicamente = andate e moltiplicatevi) e parifica la famiglia naturale alle coppie gay (sodomia) mentre distrae l’attenzione parlando di “sovranismo” e di “turbocapitalismo”. Un prestigiatore!