Archive for aprile 15th, 2019

15 aprile 2019

Ricordati di santificare le feste

Negozi chiusi la domenica: a rischio 5 miliardi di euro ( e migliaia di posti di lavoro)
„Secondo uno studio dell’Istituto Cattaneo, che ha stimato gli effetti delle varie proposte di legge sulle chiusure domenicali, le perdite sarebbero sia in termini economici che occupazionali. Il Codacons: “Il Governo abbandoni questa strada”“

Notare come i massoni in ogni organizzazione di “consumatori” con questi falsi dati intendono impedire la salvaguardia dei piccoli esercizi commerciali che non possono competere con l’apertura sempiterna dei centri commerciali. Ora sappiamo che anche “gli studi dell’Istituto Cattaneo” sono pura cacca e il Codacons è un’emanazione del potere luciferino altro parteggiare per i cittadini. L’idea dell’apertura domenicale ha radici esoteriche, non economiche, col significato di distruggere il “giorno del signore”. Il diavolo ama vedere la gente lavorare 24 ore su 24 e 365 giorni su 365. Così non c’è il tempo per pensare a Dio.
Non è diabolico?

15 aprile 2019

La fibra ottica è una grande opera inutile

Uno stato finto come l’Italia è facilmente riconoscibile per le opere pubbliche inutili che hanno devastato l’ambiente e il territorio ovunque. Ci sarebbe da gridare allo scandalo e adesso proseguono con l’inquinamento luminoso che sta devastando la provincia di Brescia, ad esempio. Impiegano il trucco del “risparmio energetico” utilizzando costosissime lampade a led estremamente potenti.
Un grande opera inutile in corso e la cosiddetta copertura nazionale a fibra ottica.
Il discorso è semplice: ormai la gente è abituata a Internet mobile ed è diventato talmente veloce che la fibra ottica è superata per l’uso che ne fa il 90% della popolazione.
Semplicemente, il costo (con degrado di segnale e guasti) di entrare nel palazzo su doppino + installazione router + wi-fi in abitazione è superiore a qualunque chiavetta Internet banalmente inseribile in una porta USB del PC. Senza menzionare, ovvio, quelli che ormai fanno tutto solo collo smartphone. In particolare, quando col 5G verrà superata la limitazione dei “giga” in rete mobile. Ho notato che molti imprenditori comunicano con dipendenti e clienti tramite whatsapp, ormai la fibra non serve neanche alle imprese.  A un mio conoscente, per un contratto aziendale con fibra 100 mega bidirezionale, 99% di banda garantita, hanno chiesto 600 euro il mese + IVA. E per i profili personali, non c’è banda garantita con la fibra.
La TV e la radio digitali (DTT e DAB+) sono destinate a scomparire assorbite da internet. Le loro infrastrutture di trasmissione, e relative frequenze, diventeranno ponti internet nel sistema 5G. Questo già entro due o tre anni. Si chiama “convergenza digitale” della quale io parlo dal 2008.
Nei palazzi nuovi, è obbligatoria la predisposizione per il passaggio della fibra ottica, ma si tratta di un aggravio di costi insensato in un paese che diviene sempre più povero e terzomondiale, però nessuno osa dirlo.
In Italia non si asfaltano più le strade ma, in compenso, esse vengono ulteriormente crivellate per interrare i tubi dell’inutile “fibra”.
Ulteriore evidenza che l’Italia è finita.

15 aprile 2019

Le cento torri di Bologna: chi le costruì?

cento torri Bologna

La città di Bologna in Emilia è chiamata la “dotta”, perché qui nacque la prima università del mondo occidentale, la “grassa”, per la tipica cucina non propriamente “dietetica”, la “rossa”, per il colore dei mattoni con cui sono costruiti i palazzi del centro storico.
Ma Bologna è anche la “turrita”, per le torri che, nel Medioevo, rendevano il suo panorama tanto inconsueto quanto spettacolare.
Chi ha costruito davvero quelle torri?
Tra il 1200 e il 1300, la città vide spuntare circa un centinaio di torri, o addirittura 180, secondo Giovanni Gozzadini, che nel diciannovesimo secolo condusse delle ricerche negli archivi cittadini.
Le stime odierne parlano di un numero di torri, più o meno alte, che doveva aggirarsi tra 90 e 100, costruite dalle più nobili famiglie della città, per scopi che fino ad oggi non sono ancora stati chiariti. Forse erano un simbolo di prosperità e potere, ma anche strumento di offesa e difesa, in un’epoca nella quale era forte il conflitto tra Papato e Sacro Romano Impero, e tra coloro che parteggiavano per l’uno o per l’altro.
La torre degli Asinelli, ancora in piedi, è alta quasi 100 metri. Fu eretta, secondo la tradizione, fra il 1109 e il 1119 dal nobile Gherardo Asinelli. In verità, non si sa ancora chi l’abbia edificata.
Si ritiene che tali costruzioni non avessero una funzione residenziale, ma solo di temporaneo rifugio in caso di pericolo. Ma ci crediamo?

15 aprile 2019

La “PRIMERA IMAGEN” de un Agujero Negro – FRAUDE TOTAL

La primera “imagen real” de un agujero negro es un fraude total.