Il Duomo di Milano? Merito dei giganti. Così parlò il terrapiattista

Giganti misteri

Già i filosofi antichi avevano avuto geniali intuizioni sulla formazione dell’universo, sulla forma della Terra e sul movimento degli astri. Ci sono voluti secoli e secoli per confermare e integrare quanto ipotizzato da uomini geniali come: Eraclide Pontico, Aristarco di Samo o dai pitagorici; tuttavia oggi, nel XXI secolo, c’è chi prova a riscrivere ogni conoscenza acquisita dall’umanità.

D’altronde, nell’epoca della post-verità tutto viene asserito e confutato con la stessa semplicità, un’epoca dove il cretinismo viene scambiato per autenticità e lo studio per un’attività élitaria. In quest’ottica, citando a sproposito Hegel, internet sembra assomigliare alla «notte in cui tutte le vacche sono nere», un luogo senza confini e senza regole dove basta una connessione per ergersi a portatori di verità ultime.

Se non fosse che, come diceva Flaiano, «la situazione è tragica, ma non è seria» si potrebbe addirittura parlare di una degenerazione della prassi democratica, ovvero di una confusione fra libertà di pensiero e ciarlataneria.

Chiarito questo, ho incontrato Albino Galuppini (autore del libro Quaderni dalla Terra piatta,) uno dei relatori alla prossima conferenza sul terrapiattismo che avrà luogo domenica 12 maggio a Palermo. In circa quaranta minuti di conversazione, mi sono reso conto che la sua visione del mondo e delle cose non potrà mai convergere con la mia. Uno di noi due si sbaglia su tutto e continuerà a vivere nella propria illusione, in fin dei conti, suggeriva Allan Poe, «l’ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l’ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa».

Come è arrivato a scoprire quello che ha definito l’inganno della Terra sferica?

Da vent’anni mi occupo dello sbarco sulla Luna, della contraffazione operata della Nasa. Successivamente, mi sono occupato anche di altre cospirazioni, fino ad arrivare nel 2015 alla teoria della Terra piatta che mi ha subito affascinato. Sono un complottista nato.

Perché dovrebbero ingannarci sulla forma della Terra?

Ci sono diverse ragioni. Io, che ho una notevole sensibilità esoterica, penso che sia tutto un modo per negare la Bibbia. Mi sembra ovvio che i poteri occulti abbiano un’origine luciferina.

Potrebbe fornirci una prova che la Terra è piatta?

Ce ne sono tantissime oramai. Ad esempio, la prova delle rotte aeree che non potrebbero funzionare sul globo. Innanzitutto, gli aeroplani dovrebbero continuamente portare il muso verso il basso per stare al passo con la curvatura terrestre. Se prendiamo in esame la rotta che va da Brisbane o da Sidney verso New York o Boston e verifichiamo l’andamento delle rotte, ci rendiamo conto che gli aerei, dopo aver attraversato l’Oceano Pacifico, giungono negli Stati Uniti da nord, passando per l’Alaska, e la cosa è del tutto incomprensibile sul modello sferico.

Del cosiddetto “effetto Pac-man” cosa mi dice?

Un’invenzione giornalistica, come la questione dell’Australia, che non esiste.

E quella famosa puntata delle “Iene”?

Da sempre noi terrapiattisti siamo vittime di manipolazioni: già è accaduto negli Stati Uniti. Non potendo smentire le nostre tesi, la stampa è costretta a ridicolizzarle.

Dalla locandina del prossimo raduno, ho notato che lei parlerà della “astrologia zetetica”. Di cosa si tratta?

Un’osservazione del mondo in base ai nostri sensi. I nostri sensi parlano chiaro: la Terra non gira né tantomeno ha una curvatura. Da alcune riprese a raggi infrarossi fatte su un aereo di linea, è stato compreso che l’orizzonte è piatto. L’occhio umano a causa dell’umidità non riesce a guardare così lontano l’orizzonte, però grazie ai raggi infrarossi possiamo scorgere fino a distanze importanti, e dalle osservazioni effettuate non abbiamo scorto la curvatura terrestre.

L’altro argomento della sua relazione riguarderà “l’impero dei giganti”. Ci può dire di più?

Non solo la scienza è manipolata, ma anche la storia. Alcuni monumenti non hanno spiegazione per la storia che conosciamo: ad esempio, sculture e architetture in stile greco-romano che si trovano in America e addirittura in Sri Lanka. Questi possenti edifici o cattedrali (alcuni stanno tentando di distruggerli, come la cattedrale di Notre-Dame), sono talmente enormi, da risultare sproporzionati per l’uomo. Guardi San Pietro o il Duomo di Milano e le loro porte gigantesche: per ora è solo una teoria, ma sarà dimostrato che questi edifici sono stati costruiti dai giganti. Come Notre-Dame e anche la Sagrada Família…

E i giganti che fine hanno fatto?

La Bibbia ci dice che sono stati eliminati per la loro cattiveria. Loro erano nati da incroci con angeli e sono stati spazzati via dal diluvio universale.

Se tutto quello che abbiamo studiato a scuola deve essere cestinato, allora dov’è possibile informarsi?

Loro hanno i libri giusti, ma non sono di pubblico dominio. Esiste la questione delle invenzioni soppresse, i libri nascosti ai ricercatori indipendenti e tanto altro. Chi le conserva queste conoscenze? Dobbiamo solo sperare che non chiudano internet.

E dell’evoluzionismo cosa pensa?

È sempre parte del complotto. Darwin era un massone, come lo era anche Karl Marx. L’ateismo, il comunismo, l’evoluzionismo sono invenzioni per negare il cristianesimo. Hanno costruito queste teorie grazie alla “retro-ingegneria” per allontanare l’uomo dalla verità e dalla Bibbia.

Sulle scie chimiche?

Uno strumento di controllo mentale. Sono come gli ufo, distrazioni di massa. Non esistono gli ufo e nemmeno le scie chimiche. O meglio, esistono però sono armi di distrazioni di massa. Se loro volessero, potrebbero inventare scie chimiche trasparenti e non se ne accorgerebbe nessuno.

Internet può essere uno strumento utile, però, spero converrà con me, presenta anche molti rischi. Ci si può imbattere anche in teorie strampalate e prive di senso. Come distinguere un genio da un impostore?

Io suggerirei di utilizzare il metodo zetetico, cioè di verificare personalmente, fare delle controprove e fare uso della logica. Utilizzare il buon senso e la propria esperienza insomma, anche con l’ausilio di conoscenti e di persone di fiducia. ( http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2019/05/06/il-duomo-di-milano-lhanno-fa )

Immagine a raggi infrarossi scattata da un volo di linea. Nessuna traccia di curvatura terrestre per centinaia di chilometri.