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2 agosto 2019

Auto elettrica: il soffio del diavolo

Incendi sulle auto elettriche: le batterie fanno paura

Il problema degli incendi sulle auto elettriche si accende nuovamente a causa di altri incidenti più e meno gravi.

Le fiamme che fuoriescono dalle batterie al litio infatti sono molto difficili da spegnere e con la diffusione delle vetture elettriche si pensa a come poter preparare le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco a questa problematica. Vicino a Fort Lauderdale il mese scorso ha preso fuoco una Tesla Model S e questo ha scosso molto tutti i sostenitori della mobilità green. L’incendio è stato difficile da domare, la Polizia ha cercato di spegnere le fiamme con gli estintori classici che vengono forniti in dotazione dal dipartimento, ma non c’è stato nulla da fare. I prodotti chimici usati infatti all’interno di questi dispositivi standard sono inutili nel caso in cui gli incendi siano dovuti a batterie agli ioni di litio.

Per questo motivo sono dovuti intervenire i Pompieri che hanno spento l’incendio usando una quantità d’acqua immensa. La Tesla Model S poi si è riaccesa altre due volte dopo essere stata rimossa al luogo dove è avvenuto l’incidente, e questo ha creato panico e sgomento. Oltretutto le auto elettriche sono pericolose per i primi soccorritori anche perché hanno dei cavi ad alta tensione che trasportano più di 60 volt, sono in colore giallo proprio per essere ben riconoscibili ma se un soccorritore non è preparato rischia di rimanere fulminato. E a questo proposito purtroppo possiamo dire che solo un quarto dei Vigili del Fuoco in USA ha subito un addestramento per essere in grado di superare un incendio di auto elettriche e risolverlo.

I più preparati sono quelli di Fremont, in California, “casualmente” proprio nel posto dove si trova l’impianto di assemblaggio della Tesla. Chiedere a loro potrebbe essere fondamentale per affrontare il problema, visto che hanno messo a punto una tecnica apposita molto sofisticata.

Secondo la massima autorità mondiale, l’NHTSA, l’ente federale Usa per la sicurezza stradale: “Il rischio di incendi nei veicoli elettrici è in qualche modo paragonabile o forse leggermente inferiore a quello dei carburanti per veicoli a benzina o diesel”. È necessario però essere preparati alla diversità del tipo di fiamme e alla differenza delle tipologie di veicoli. Questo è il motivo per cui l’NHTSA ha realizzato una guida per i proprietari di auto elettriche e ibride con batterie ad alta tensione. Inoltre l’ente si è anche preoccupato di allertare costruttori e governi per creare uno standard di sicurezza unico, che possa riguardare la gestione dei punti di alta tensione, la posizioni dei sistemi pericolosi o ancora il colore dei cavi.

È tutto sempre più difficile, vista la continua evoluzione del settore elettrico, intanto diventa ogni giorno più reale il rischio che nelle persone si scateni il panico per le fiamme indomabili delle auto elettriche.

( https://motori.virgilio.it/notizie/incendi-auto-elettriche-batterie-fanno-paura/122228/ )

Notate che a spingere per l’elettrico sono i “verdi” (che non dicono niente contro i vaccini e il 5G) e Musk che finge di andare nello spazio con SpaceX. Fuoco inestinguibile… come all’inferno!

https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2018/8/9/754a0642-ddc1-4a56-a1cb-6fb6bba74d7f.jpeg?w=1024&auto=format

PS Domanda: secondo voi, nei primi 7 mesi di quest’anno, si sono vendute in Italia 1.235.698 vetture nuove?
https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/08/01/mercato_italiano_vendite_auto_luglio_2019.html