Genio della Truffa. Ragazzo di 22 anni Imbroglia Amazon per 330.000 Dollari

In un mondo in cui tutto è velocità, vale sempre l’antica favola di Esopo, quella della Lepre e della Tartaruga che, nonostante la sua lentezza, batte proprio il velocissimo animale sfruttando la caparbietà del suo ritmo ed il fatto di essere inesorabile, mentre la lepre dorme consapevole delle proprie forze, dimenticando la gara stessa.
Un po’ quello che è accaduto a Barcellona, in Spagna, dove un ragazzo di 22 anni, un vero e proprio genio della truffa, è riuscito ad architettare un sistema d’inganno basato proprio sui punti di forza di Amazon, il colosso dell’e-commerce.
Veniamo alla cronaca: il ragazzo, probabilmente a conoscenza dei metodi logistico-organizzativi e delle metodologie interne adottate da Amazon per velocizzare consegne e resi, acquistava merce sul noto portale, come molti altri e poi rendeva i pacchi al corriere.
Nulla di strano direte voi. Lui li rendeva, ma dopo aver pesato il pacco con caparbietà e dovizia, scartato l’imballaggio e preso la merce, li riempiva di terra affinché il peso fosse uguale.
Dopodiché agiva adottando l’iter previsto per i resi. Qui accadeva qualcosa di impensabile: Amazon, per velocizzare tutto il processo, non apriva il pacco, ma procedeva al suo peso. Se non c’erano differenze sostanziali, allora il pacco finiva tra quelli resi e solo successivamente sarebbe stato aperto.
Il ragazzo, così, ha potuto rifilare dei veri e propri pacchi al colosso di Jeff Bezos, con una tecnica che ricorda quella del mattone infilato dai malfattori dopo aver fatto visionare uno smartphone o altro oggetto, di italiana memoria.
C’è di più. Il giovane, consapevole del sistema, ha pensato bene d’integrare l’attività vendendo direttamente i prodotti sottratti ad Amazon attraverso un suo negozio on line. Proprio per questo, la sua merce preferita erano i dispositivi elettronici, facilmente piazzabili ed in breve tempo.
Dopo aver scoperto la terra all’interno dei pacchi, il sistema è crollato ed il giovane è stato prima sottoposto ad indagine, poi incriminato e dovrà difendersi ora dinnanzi al tribunale spagnolo con l’accusa di truffa.
Il valore stimato di quanto il ragazzo, un vero e proprio genio, sia riuscito ad ottenere in modo illecito, si calcola sui 330.000$ dollari per quanto concerne la merce acquistata. Un danno relativo per la sede di Barcellona, uno dei poli logistici Amazon più importanti della Spagna, ma un bel bottino per un giovane.
In fondo anche la lentezza ha un suo perché e, soprattutto, aumenta l’attenzione. Quella che sarebbe bastata per scoprire subito la truffa.
( https://www.lezionieuropa.it/genio-della-truffa-ragazzo-di-22-anni-imbroglia-amazon-per-330-000-dollari/ )

Notizia falsa: 22, 11 x 2 del 9 agosto = 9:11 il versetto di Rivelazioni, unico passo della Bibbia in cui l’anticristo è nominato. Poi il numero 33, 3 x 11. Poi un truffatore (male) viene definito un “genio” (bene). Una pubblicità per Amazon. Il nome del truffatore James Gilbert Kwarteng, nome anglosassone mica catalano. Ovvio che anche un pivello saprebbe che se un pacco è stato aperto, non possiamo sapereste è stato riposto l’oggetto originario. Evidentemente, Amazon impiega altri sistemi per verificare i resi.

https://www.jw.org/it/pubblicazioni/bibbia/bi12/libri/rivelazione/9/