Archive for ottobre 30th, 2019

30 ottobre 2019

Anche le pietre grideranno

statua Cristo velato mistero

Un mistero della Storia dell’Arte. Nessuno sa spiegare come siano state ottenute le statue del video che si trovano a Napoli nella Cappella Sansevero. Si tratta del Cristo Velato, il Disinganno, Pudicizia e diverse altre.
Nessuno scalpellino riuscirebbe a realizzarle in marmo. Questo materiale, infatti, tende a microfratturarsi durante la lavorazione manifestando, col tempo, segni di usura. Inspiegabilmente le sculture sono ancora perfette da sembrare “vive”.
Voi ci credete a un’origine umana?
La loro storia è evidentemente fasulla, sono residui del mondo antidiluviano quando i giganti compivano ogni nefandezza nei confronti degli umani.
Pertanto, lecito supporre che questi capolavori siano stati ottenuti con metodi “non ortodossi”. Verosimilmente, attraverso l’alchimia trasformando esseri umani viventi in posa in duro marmo. Ciò che è avvenuto per gli alberi titanici pietrificati e i giganti stessi, trasformati per punizione, in sale o in roccia.

https://www.vesuviolive.it/cultura-napoletana/220449-statue-della-virtu-cappella-sansevero/

30 ottobre 2019

Il comunismo non è mai esistito, nemmeno i dissidenti russi

La morte dello psico-dissidente russo, Vladimir Bukovskij
Requiem per uno psicodramma ideologico. A settantesei anni se ne va Vladimir Bukowskij, snodo della dissidenza sovietica dell’epoca Brezhneviana, l’era della grande glaciazione ideologica del socialismo realizzato. L’intellettuale moscovita, fuggito in Baschiria ai tempi della Grande guerra, con la famiglia, cominciò in realtà ad andare nei guai già ai tempi di Krusciov. Ma fece dentro e fuori dalle psikhushka, gli ospedali psichiatrici sovietici dal 1963 fino al 1970. Dopo intemperanze contro i Komsomol, la Lega della gioventù comunista sovietica, messe nero su bianco nel pamphlet “Tesi sul fallimento dei Komsomol”. Nel 1971 Bukowski divenne protagonista dei samizdat, con un vero sccop, quando riuscì a far filtrare in occidente un documento clandestino di 150 in cui svelava i dettagli di come il regime usasse lo strumento della coercizione psichiatrica per reprimere la dissidenza. Venne internato e poi espulso dallo stato socialista, e scambiato nel 1976 con il segratario del partito comunista cileno, Luis Corvalan, all’epoca internato dalla giunta del generale Augusto Pinochet, nel campo di concentramento di Ritoque. Nonostante le barriere ideologiche e le repressioni, erano anche tempi di distensione tra Est e Ovest. E l’Urss aveva accettato l’anno precedente di lasciar partire oltrecortina numerosi dissidenti e aspiranti _neo-émigrés. _ ( https://it.euronews.com/2019/10/28/la-morte-dello-psico-dissidente-russo-vladimir-bukovskij )

La mia non è una osservazione improvvida. Semplicemente, Carlo Marx era un massone come tutti i capi comunisti in oriente e occidente. Tranne quelli che erano ebrei infiltrati o marionette semplici.
Nel Capitale, libro mastro del socialismo reale, la parte principale è la critica alla religione come se la religione fosse, per sé, responsabile dei sistemi economici.
Il comunismo è semplicemente stato il tentativo di eradicare il Cristianesimo sfruttando le masse popolari a loro volta sfruttate da altri adepti della dottrina luciferina come erano gli aristocratici. Micahil Gorbaciov stesso, nel suo libro di memorie, lo ha scritto achiare lettere che il solo scopo del socialismo in Unione Sovietica fui quello di cancellare il sentimento religioso, mica di migliorare le condizioni delle classi oppresse.
La dicotomia destra-sinistra è fasulla. Non a caso il massone Berlusconi continua a evocare lo spauracchio dei comunisti quando questi in Italia sono rari, ormai, come le mosche bianche. Deve tenere in piedi il castello di carte sbilenco del divide et impera. Pure Bergoglio strizza l’occhio al comunismo dimostrando che anche lui è un “massone ateo”. Ovviamente, anche l’ateismo è una beffa satanica. Il partito comunista russo inviava ucraini, russi, bielorussi nelle repubbliche islamiche asiatiche e viceversa per mescolare le razze. Lo stesso fa la UE, nuova Unione Sovietica, con l’Erasmus e l’invito ai giovani italiani, spagnoli, greci di emigrare negli stati europei settentrionali. Osservazione banale: il simbolo dell’Italia è la stella a 5 punte (il pentacolo massonico) come il simbolo del M5S e delle Brigate Rosse. Tutta farina del medesimo sacco.
La mia impressione è che perfino il cosiddetto fenomeno dei dissidenti russi sia stato largamente inscenato. Non meno, in Occidente, dei presunti “spifferatori” di verità quali Assange e Snowden, due attori come Grillo mandati sulla scena mediatica piuttosto che sul polveroso palco di un teatro.