Archive for novembre, 2019

30 novembre 2019

UNO SPRECO DI TEMPO – la locandina ufficiale

Si terrà l’8 dicembre ’19 la prima conferenza intitolata UNO SPRECO DI TEMPO il cui argomento è la Storia e la cronologia storica.
Si svolgerà presso l’agriturismo Corte Cavalli vicino al lago di Garda. Sarà l’occasione anche per festeggiare il secondo anniversario della prima conferenza italiana sulla Terra piatta intitolata PIANO DI ESISTENZA che si tenne il 9 dicembre ’17 nella stessa struttura. L’organizzatore sarà il medesimo ossia il signor Luciano Saurini (338-6637327). L’evento è gratuito mentre il pranzo nel contesto del ristorante viene 20 euro. Prego di telefonare per maggiori informazioni e chiarimenti.
Invito tutti a diffondere la locandina sui siti di socializzazione. Grazie in anticipo.

Locandina-uno-spreco-di-tempo8-12-19

29 novembre 2019

LA TERRA È PIATTA – i biscotti di Mirtilla Bio sono piatti!

Qualche giorno prima della conferenza LA TERRA È PIATTA fui raggiunto da una telefonata da parte di una azienda dolciaria di Grandate (CO), la Mirtilla Bio (tel. 031-396134):

https://www.mirtillabio.it/

Mi chiesero se potevano inviarmi una scatola di una nuova linea di biscotti chiamata le TERRE PIATTE DI NATALE.
Ho acconsentito a questa piccola sponsorizzazione inaspettata in nome della necessità di diffondere il “verbo” della vera forma della Terra. Inoltre, a loro detta, producono utilizzando unicamente ingredienti biologici la qual cosa è d’uopo. Diverse confezioni sono state distribuite gratuitamente al pubblico in sala.
Li ho assaggiati e ho constatato che hanno consistenza e sapore grossomodo simili a quelli dei “pavesini” ma di forma circolare. Ho suggerito loro di disegnare uno schizzo dei continenti disposti sui biscotti che producono, sicché sono tondi, e che vengono commercializzati tramite la catena NaturaSì:

https://www.naturasi.it/

Quindi, provateli in quella catena di negozi e fatemi sapere.

https://pianetax.files.wordpress.com/2019/11/1aa67-541cff_364fe00545ad4f47bb55be0fcff5580a.gif

 

29 novembre 2019

«La Terra è piatta»: parola di terrapiattisti a convegno

di Simone Canova

Un redattore di Focus si è intrufolato alla convention dei terrapiattisti italiani svoltasi a Milano
24 novembre 2019, Hotel The Hub di Milano. Per la modica cifra di 25 euro si poteva assistere al convegno “La Terra è piatta”, incontro dei principali esponenti del movimento dei terrapiattisti italiani. Roba forte!
La redazione di Focus (santi subito!) ha mandato un “agente segreto” in ricognizione e in questo divertentissimo articolo potete leggerne il resoconto.
I terrapiattisti sarebbero convinti di essere di fronte a un enorme complotto ordito da politici, scienziati, banchieri per nascondere che in realtà… la terra è piatta.
Sarebbero convinti, o almeno lo sarebbe tale Agostino Favari che ha mostrato grafici e disegni alla sala gremita di 40-50 persone, che il Sole si trovi a circa 5.000 km dalla Terra e non a 150 milioni di km come sostengono i “terratondisti”.
Altri sostengono che dietro al complotto ci siano adoratori di Lucifero.
Per Calogero Greco: “L’acqua non può curvare: da qui si deduce che la Terra è piatta.” Poi ha parlato della scoperta di un nuovo mondo.
Lettera al premier Conte
Per verificare la teoria dei terrapiattisti sembra che sia sufficiente andare in Antartide a controllare. Così, pare, abbiano inviato una lettera al Presidente del Consiglio Antonio Conte per aver l’autorizzazione al viaggio.
“Verificando di persona, – ha spiegato Favari – potremo avere delle risposte: per esempio se al Polo Sud non ci fosse il sole di mezzanotte, come al Nord, questa asimmetria dimostrerebbe che la Terra non è sferica”.
Qualcuno ha amici in Antartide? ( https://www.peopleforplanet.it/la-terra-e-piatta-parola-di-terrapiattisti-a-convegno/ )

29 novembre 2019

SpaceX esplode in Texas…

Dal sito di SpaceX: Elon Musk è il capo di Space Exploration Technologies, dove supervisiona lo sviluppo e la produzione di missili e veicoli spaziali avanzati per missioni verso ed oltre l’orbita terrestre. Fondata nel 2002, la missione di SpaceX è quella di consentire agli umani di diventare una civiltà spaziale e una specie multi-pianeta costruendo una città autosufficiente su Marte. Leader globale nei servizi di lancio commerciale, SpaceX è il primo fornitore commerciale a lanciare e recuperare un veicolo spaziale dall’orbita, collegare un veicolo spaziale commerciale all’ISS. Elon guida anche Tesla, che produce auto elettriche, batterie giganti e prodotti solari.
Siamo di fronte ad una probabile colossale frode, senza adeguati supporti tecnologici ma, stranamente, ben foraggiata dal punto di vista finanziario. Tutto il carrozzone che ruota attorno a Elon Musk sembra una struttura di copertura per un idea di società (credenze, ideali, obiettivi comuni) che deve, in qualsiasi modo, essere tenuta in piedi. Questo ulteriore fallimento è l’ennesima prova della mancanza di seria ricerca e capacità tecnologica del gruppo. Vedi inoltre: Le bufale di Elon Musk: la Tesla Cybertruck ( http://offskies.blogspot.com/ )

28 novembre 2019

Viviamo immersi nella m… menzogna

Qualche esempio di manipolazione mentale alla quale siamo sottoposti.
NOTA Il mio piccolo canale Youtube (Pianetax Albino Galuppini) è stato oggi definitivamente cancellato, assieme all’account, da Youtube per violazioni varie. Ringrazio tutti coloro che lo hanno visitato in questi anni nonostante l’ultimo video pubblicato (sulla messa in scena americana dell’attentato di Barcellona) risalisse a oltre due anni fa.

27 novembre 2019

Terrapiattisti: dove la scienza non arriva

Siamo stati al convegno dei terrapiattisti italiani a Milano: un festival delle idee strampalate, dagli aerei che vanno ad aria compressa a Lucifero e fino al Sole, che sarebbe a 5.000 km da noi.

Il 24 novembre, mentre si svolgeva l’ultima giornata di Focus Live al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, si teneva anche, in un hotel della periferia milanese, un convegno dei terrapiattisti italiani. Un’occasione per vedere dal vivo questi personaggi che rifiutano in toto ciò che arriva dalla scienza tradizionale, dalle istituzioni, dai ricercatori. Che negano non solo la forma del nostro pianeta, ma le missioni spaziali, l’evoluzione delle specie, la gravità, i movimenti della Terra e anche la Storia com’è scritta sui libri. E che invece sostengono che gli astronauti sono attori, che sul nostro pianeta sia vissuta una stirpe di giganti, che esista una cospirazione di “poteri forti” per nascondere alla gente non solo quanto la Terra sia piatta, ma anche per produrre un’informazione manipolata su tutto.

Flat Earth: Agostino Favari, uno dei leader dei terrapiattisti italiani Attenzione alle ipotesi! Dopo aver pagato la quota di iscrizione di 25 euro (contro i 10 euro per il Focus Live, comprensivo dell’intero museo), accediamo alla sala del convegno: non so se i terrapiattisti se ne siano accorti, ma la sala porta il nome di “JFK”, l’uomo che ha reso possibile lo sbarco sulla Luna. Fossi in loro, non potrei fare a meno di notare che probabilmente non è un caso, anzi: forse è addirittura un complotto.
I protagonisti della giornata sono i soliti nomi del terrapiattismo italiano, in particolare Agostino Favari, Albino Galuppini e Calogero Greco. Il primo, ingegnere, rappresenta il terrapiattismo “scientifico”: mostra al pubblico due slide che sono le foto di fogli scritti disordinatamente a mano, come un compito in classe di uno studente mediocre, in cui ci sono disegni di triangoli e formule di trigonometria. Lo scopo è dimostrare che il Sole si trova a circa 5.000 km dalla Terra, anziché a 150 milioni di km, come è nella realtà. Le formulette di Favari, che sono alla portata di uno studente di quarta liceo ma risultano incomprensibili a buona parte del pubblico, sono anche svolte correttamente. Il problema (ma solo per i terratondisti) è che funzionano solo se l’ipotesi di partenza è che la Terra sia, appunto, piatta.

Adoratori di Lucifero. Galuppini, una laurea in scienze naturali, è invece il terrapiattista onirico, per il quale il complotto per nascondere la verità è ordito da scienziati, banchieri, politici eccetera, tutti adoratori di Lucifero. Perché «negando la Bibbia e tutto il resto portano la gente verso l’abisso», verso Lucifero, sottolinea. Nel suo intervento passa rapidamente in rassegna molte delle prove che sono i cavalli di battaglia dei terrapiattisti: i GPS non funzionano con i satelliti ma grazie ad antenne nascoste nei grattacieli, gli oggetti lontani come alcune isole nel mare si vedono anche se dovrebbero essere nascosti dalla curvatura terrestre, dagli aerei non si vede la curvatura della Terra, dove la curvatura si vede è perché la lente usata deforma l’immagine… Al tentativo di replica di uno spettatore che fa notare come sulle action cam l’obiettivo non crei curvatura se inquadra a grande distanza, la replica è: «Questa è la sua opinione. Andiamo avanti». Il poveretto cerca di spiegare che non è un’opinione, è come funziona la lente, ma viene zittit


Aerei ad aria compressa. Calogero Greco invece è il prototipo del terrapiattista che non sente ragioni. Nella sua introduzione, senza un particolare filo conduttore, si esibisce sull’orbita a forma a uovo di gallina che il Sole percorrerebbe sopra la Terra piatta (senza caderci in testa, anche se non orbita attorno a nulla) ma anche sul fatto che i moderni aerei non usano carburante ma vanno ad aria compressa… Sarebbe una scoperta epocale! Non potremmo applicarla anche agli altri mezzi di trasporto?
Una delle perle delle elucubrazioni di Greco riguarda la direzione della Mecca: «Quando i musulmani rivolgono le preghiere verso la Mecca, se sono a ovest dovrebbero guardare verso est, giusto? Ma abbiamo informazioni, li conosco pure io, abitano a Chicago… quando pregano guardano verso nord, che è impossibile su una Terra a palla. Perché hanno la bussola tarata apposta per guardare sempre la Mecca. Come ve lo spiegate?». Non ce lo spieghiamo. In compenso, Greco mi ha avvicinato in una pausa con aria severa: «Tu sei un troll, un provocatore pagato. Io li riconosco subito!».

Com’è possibile…? Al convegno erano presenti 40-50 persone: togliendo relatori, giornalisti e curiosi, i terrapiattisti convinti tra il pubblico erano forse una ventina. Non molti, considerando che siamo in una grande città. In generale, l’impressione che ne abbiamo avuto è stata quella di una imbarazzante scarsità di preparazione in qualsiasi campo: d’altra parte, come potrebbe non essere così dal momento che i terrapiattisti rifiutano qualunque confronto e approfondimento scientifico, perché tutto è un complotto ai loro danni e contro l’intera umanità.
Tutte le domande tecniche poste dai relatori hanno una semplice risposta che si può trovare in Rete. Un esempio tra tanti: «Come è possibile che si riescano a ricevere informazioni dalle sonde Voyager, che sarebbero lontane miliardi di chilometri? Che razza di generatore dovrebbero avere a bordo per trasmettere da così lontano?». Inutile spiegare che in questo caso non è alla potenza di trasmissione che bisogna guardare, ma al sistema di ricezione delle comunicazioni, che utilizza le antenne più grandi e sofisticate esistenti sulla Terra, quelle del Deep Space Network, per riuscire nel compito, indubbiamente difficile, di comunicare con le sonde. Ma il buon senso qui non è di casa, i terrapiattisti sembrano vivere in un mondo proprio, impermeabile a qualsiasi cosa che provenga dall’esterno.


Fenomeni social. Sulla forma della Terra si potrebbe anche sorridere, anche se in alcuni frangenti l’atmosfera all’incontro si è fatta tesa: in fondo ognuno è libero di credere a ciò che vuole (ci sentiamo di dire, benché a fatica). Il problema è che questo è solo uno degli aspetti più surreali della falsa scienza che trova terreno fertile sul web e sui social, e che nega anche temi molto più seri, come l’utilità dei vaccini o il riscaldamento globale. Un fenomeno vasto, che forse ha alla base anche una sfiducia generalizzata nei confronti delle istituzioni ufficiali e costituite, scientifiche e politiche, e di tutto ciò che da esse proviene.
Dovremmo farci allora delle domande, ma non sulla forma della Terra. Come ha detto Neil deGrasse Tyson, astrofisico e direttore del Planetario di New York, riferendosi agli Stati Uniti: «A mio parere, il fatto che i terrapiattisti siano in aumento è segno di due cose. La prima è che viviamo in un Paese che protegge la libertà di parola. Ma la seconda è che viviamo in un Paese con un sistema educativo inefficace».

( https://www.focus.it/cultura/mistero/terrapiattisti-dove-la-scienza-non-arriva )

Per la verità, io non ho mai sosteuto che le antenne che emulano i satelliti artificiali sono “nascoste nei grattacieli”. La ennesima beffa luciferina le piazza in bella mostra sui tetti!

27 novembre 2019

Vox Italia: la fuffa anti-italiana e globalista

Filmato a dir poco ridicolo a conferma del sospetto che ho da tempo: Marco Mori, Francesco Amodeo e Diego Fusaro, et similia, sono massoni mandati a divertire il popolino web-dipendente “sovranista” intanto che grazie a ius soli, ius culturae e le tasse esose in pochi anni ridurranno l’Italia a livello del Kossovo (cosa che scriveva già nel 2005) togliendo alla popolazione autoctona ogni possibilità di opposizione. Un video totalmente insulso e degno di falsi rivoluzionari della Repubblica delle Banane di Pizzaland.

Video di presentazione di Vox Italia a Milano, aria fritta. Qual è la posizione di Vox suil’OBBLIGO VACCINALE? Sull’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA? sull’EVASIONE FISCALE? Non si sa. La legge Lorenzin, per citare, rappresenta una doppia violazione di sovranità: individuale, attraverso l’obbligo di ben 10 vaccini, e nazionale con Burioni e Grillo che hanno firmato il Patto per la Scienza alla mercé delle multinazionali americane.

27 novembre 2019

L’italiano medio scappato all’estero è un imbecille

Mi fanno ridere gli stupidi come il tipo del video sotto a dimostrazione che l’Italia è uno stato fantoccio ed è giusto che scompaia il più presto possibile. C’è uno scollamento totale fra le parole e i fatti, tipico delle repubbliche delle banane e dei loro cittadini quaquaraqua. Due o tre esempi:

  • L’unico politico di cui parla male è Salvini, ma l’unico che ha (quantomeno) proposto di abbassare le tasse sui carburanti e di ridurre le aliquote fiscali a livello europeo.
  • Se le tasse sulle auto sono alte è retaggio del ’68, le vetture private erano considerate un bene di lusso e la cultura di sinistra le aveva bersagliate, ai tempi, per accaparrarsi il voto degli operai che non potevano permettersi un’auto (cultura dell’indivia).
  • Stranamente, però, neanche una parola contro Zingaretti, la Boldrini, Di Maio forse perchè sono strumenti della massoneria come lui. Se lui è genuinamente di sinistra (legittimo), non deve lamentarsi del costo di mantenere un’auto da noi, invece di dare la colpa agli altri.

Ecco spiegato il perché io sono visceralmente anti-italiano. L’Italia è uno stato non su base etnica, privo di frontiere, non è federale e pieno di cretini buoni a emigrare e da la pontificare. Quindi, non ha senso di esistere questa entità. La verità amici è solo questa, cercate di ficcarvelo in testa.

26 novembre 2019

TERRAPIATTISTI: UN PRODOTTO DELL’ERA DEI SOCIAL?

Lecco, 25 novembre. Proprio ieri, 24 novembre, si è tenuto a Milano il raduto dei “terrapiattisti”, coloro che sostengono che il nostro pianeta sia piatto e non sferico, così come è chiaro da 2.500 anni!
Tra le bizzarre teorie dei terrapiattisti, quella per cui il Sole disterebbe dalla Terra solo 5.000 km, che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna e che un viaggio in Antartide permetterebbe loro di dimostrare che il nostro sapere scientifico non è altro che il frutto di un grande complotto…!
Abbiamo intervistato Loris Lazzati del Gruppo Astrofili Deep Space che ci ha spiegato le origini di queste stravaganti e irrazionali teorie, che saranno oggetto della serata “La Terra non gira…oh bestie! Il terrapiattismo da Omero al gelataio Paneroni”, in programma venerdì 29 novembre alle ore 21, al Planetario di Lecco.
Il Gruppo Astrofili Deep Space riceverà tra l’altro la civica benemerenza l’8 dicembre alle 16 in sala Don Ticozzi, durante la tradizionale cosegna del “San Nicolò d’Oro”. ( https://www.leccofm.it/2019/11/25/terrapiattisti-un-prodotto-dellera-dei-social/  )

26 novembre 2019

Insetti su Marte?

Marte: un entomologo afferma di riconoscere forme di insetti (e serpenti) nelle fotografie dei rover della NASA sul Pianeta Rosso

https://www.focus.it/images/2019/11/21/insetti-alieni-2_w570.jpeg

Dopo le recenti scoperte di laghi sotterranei e di un’atmosfera non del tutto ostile alla vita, arriva una dichiarazione che alza di molto le aspettative sulla vita su Marte. Non microrganismi estremofili, ma animali con le stesse caratteristiche di quelli terrestri. È William Romoser, entomologo dell’Università dell’Ohio, a sostenere questa tesi pubblicando un articolo su ResearchGate e condividendo online le immagini in cui (afferma) ha trovato le prove della vita marziana: le fotografie sono quelle scattate dai rover marziani e pubblicate dalla NASA, quindi già accessibili a tutti.
Unicorni e fatine. Romoser ha trovato in quelle immagini le prove dell’esistenza di simil-insetti e simil-serpenti, sia fossili sia di animali vivi e vegeti. Nelle fotografie notevolmente ingrandite e commentate dall’entomologo vi sono forme che ricordano la struttura degli insetti terrestri: Romoser ha letto in queste forme parti del corpo di rettili e insetti alieni, aggiungendo che le macchie scure del cielo marziano sono evidentemente animali volanti.
Certo tutto è possibile nell’Universo, forse persino la faccia scolpita di Mussolini sul Pianeta Rosso (che sarebbe una beffa per le camicie nere), ratti, pentole e addirittura graffiti osceni. Fortuna vuole che abbiamo ben due rover in partenza per Marte, Mars 2020 (NASA) e Exomars (ESA), costruti apposta per andare a caccia di vita, presente o passata: arriveranno nel 2021, e finalmente sapremo la verità. ( https://www.focus.it/cultura/curiosita/insetti-su-marte )

Non sanno più che pesci pigliare, anzi, che insetti pigliare. Massì, ogni storiella è buona per mantenere in piedi la narrazione copernicana.

26 novembre 2019

LA TERRA È PIATTA – Marco Levi

Intervento di Marco Levi al convegno LA TERRA È PIATTA del 24 novembre ’19 a Milano.

25 novembre 2019

LA TERRA È PIATTA – a botta calda

È stata un’avventura avvincente, mozzafiato e stralunante. Due giorni scuri e di pioggia ininterrota a Milano, degni del film Blade Runner e dell’abilità di regista di Ridley Scott.
La nostra conferenza è stata un successo miracoloso tenendo conto dei ritmi serrati dettati dai tempi stretti. Il tempo sembra non passare mai, in realtà, trascorre in un battibaleno.
Le ricadute autentiche dell’evento le avvertiremo nei mesi prossimi. Quindi, ad ora, non mi resta che ringraziare, a nome di tutti i relatori, i partecipanti.

25 novembre 2019

LA TERRA È PIATTA: presentazione di “Flat” di Dario Morandi.

Presentazione del libro di Dario Morandi intitolato “Flat” durante la conferenza LA TERRA È PIATTA a Milano il 24 novembre ’19.

25 novembre 2019

Terrapiattisti a Milano: “La Terra è piatta, noi al Polo per dimostrarlo”

Viaggio alla kermesse (a pagamento): “Conte autorizzi la nostra missione in Antartide. Il viaggio sulla Luna? Un inganno”.

Tearrapiattisti a Milano

Milanio, 25 novembre 2019 – La prossima missione sarà intraprendere una spedizione in Antartide «per scoprire cosa c’è dall’altra parte. Dove la terra finisce». Il presupposto è che siamo tutti vittime di una grande illusione, di una grande beffa. Agostino Favari, ingegnere quarantunenne, tra i promotori del terrapiattismo, lo ha ribadito ieri al convegno «La Terra è piatta» (25 euro contributo all’ingresso) all’Hotel The Hub, periferia nord ovest di Milano, che ha richiamato oltre 50 terrapiattisti, uomini e donne di ogni età.
Sguardi rivolti agli schermi, mani alzate, domande. Applausi e pure qualche contestazione se i discorsi si facevano provocatori, filosofici, per arrivare in realtà a sostenere le idee con ancora più forza. Quali idee? «La Terra sferica è un complotto», «il Polo Nord è il centro», «gli astronauti non esistono». «Neil Armstrong? Un attore». «Galileo e Newton? Delle maschere». Sono i grandi cavalli di battaglia. E per dimostrarlo i terrapiattisti sfoderano mappe colorate, fogli pieni di calcoli, «dimostrazioni scientifiche». «La distanza tra la Terra e il Sole è in realtà di 4.600 chilometri e non 150 milioni», incalza Favari. «Luna e Sole sono più vicini alla Terra di quanto si creda». Soprattutto, «c’è assenza di curvatura: da Civitavecchia riesco a vedere l’Isola del Giglio davanti a me. Dov’è che la Terra s’inclina?». Vuole indossare i panni di un esploratore contemporaneo, si sente come il Magellano del 2019: «Il mio sarà un tentativo di circumnavigazione polare. Se riuscirò a partire, smetterò di fare conferenze». Al bancone d’ingresso la registrazione è obbligatoria: occorre scrivere nome, cognome e codice fiscale. Dopo il pagamento, ecco una striscia di carta come ricevuta. Su quel tavolo appare una mappa con un disegno colorato che rappresenta la terra. Piatta, ovviamente.
Ma in sala i messaggi sono ancora più eloquenti: «La Terra è piatta, ci hanno ingannato», il contenuto dello striscione a caratteri neri su fondo bianco appeso vicino al tavolo dei relatori. «Viva la laocrazia », l’immagine di sfondo sul pc che viene proiettata durante gli interventi. «Deriva dal greco e vuol dire ‘governo popolare’. Diverso dalla democrazia in cui il potere va ai rappresentanti del popolo». La girandola di relatori al tavolo cominciata alle 9 va avanti fino alle 18. Nel mentre non mancano interviste e collegamenti televisivi. Anche a noi cronisti, in origine mescolati al pubblico, viene proposto di prendere parte come comparse. Intanto al microfono i relatori si susseguono. «La Terra sferica è un complotto», rimarca Calogero Greco, indicando il giro di un uovo su un’orbita ellittica. Grande classico, quello della bottiglia di acqua: «Basta metterla in orizzontale per accorgersi che l’acqua non si curva mai, è semplicissimo». Un ragionamento a parte sulla «gogna mediatica» viene affrontato da un altro: «Sembra quasi che la vera colpa dei terrapiattisti sia essere andati contro qualcosa di più grande, forse grande quasi come la Terra, di ciò che potrebbe sembrare». Capitolo a parte sulla Luna, «la cui conquista è un inganno lungo 50 anni», sostiene Albino Galuppini. A riscuotere più successo è la prospettiva del viaggio in Antartide. Favari ha scritto una lettera al premier Giuseppe Conte «per ottenere l’autorizzazione, perché ci sono delle norme da rispettare». È stata spedita il 5 ottobre, «ci aspettiamo una risposta entro 180 giorni». La prospettiva è tracciata: «Se c’è il Polo Sud si dovrebbe tornare al Polo Nord. Se non c’è, come noi supponiamo, si arriverà in posti sconosciuti».
Su cosa ci sia oltre «il bordo», le ipotesi sono più disparate: c’è chi immagina altre terre emerse, chi una sorta di «griglia verde come fosse un videogioco». Per i terrapiattisti «i poteri occulti ci impediscono di andare a verificare». «Grandi assenti» gli invitati Beppe Grillo, Matteo Salvini e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «Ma Grillo – conclude Favari – ha messo in piedi lo spettacolo ‘Terrapiattista’ che porterà in giro il prossimo anno. Per noi, questa è una risposta». ( https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/terrapiattisti-1.4904573  )

23 novembre 2019

In partenza per Milano

Si parte, la due giorni di Milano. Oggi pomeriggio conferenza stampa in piazza Duomo alle 15. Ci saranno i giornalisti e i relatori principali. Ci sarà la possibilità di versare di persona la quota di partecipazione per la conferenza di domani LA TERRA È PIATTA. Arrivederci a lunedì qui nel il sito.

22 novembre 2019

Bolivia: il golpe del litio

22 novembre 2019

Le bufale di Elon Musk: la Tesla Cybertruck

Durante la presentazione del grottesco CyberTruck della Tesla, presente Elon Musk, i cristalli laterali – spacciati per infrangibili – sono stati invece infranti dalle sfere d’acciaio lanciategli contro per evidenziarne le inesistenti proprietà antiurto.
Tutto il brand Tesla – auto, vettori spaziali, satelliti, bio-robotica – sembra sempre più una ridicola e pomposa messinscena senza solide basi tecnologiche, né finanziarie. Probabilmente è solo un catalizzatore di soldi pubblici, in attesa di sostituzione e trasferimento di capitali dalla morente NASA verso enti privati ove il controllo pubblico è palesemente molto più blando
Si tratta di coperture mediatiche, assai comode per propagandare un modello cosmico di regime, che fa ormai acqua da tutte le parti. Le auto elettriche di Tesla, come tutte le auto elettriche, sono oggetti inquinanti e sostanzialmente ed attualmente inutili ed inattuabili.
La figura umana del suo fondatore, Elon Musk, utilizzata come modello per l’ideatore di Iron Man, sembra appunto una sagoma fumettistica, senza consistenza, utile per la propaganda a favore dell’uomo cablato, quel cyborg transumano, a cui le tecnologie Tesla fanno sempre costante riferimento. ( http://offskies.blogspot.com/ )

21 novembre 2019

LA TERRA È PIATTA – logistica

Allora, per l’organizzazione della conferenza: prego tutti di arrivare in anticipo per espletare velocemente le operazioni di accredito. Ci sarà anche una televisione nazionale che farà collegamenti in diretta ma fuori della sala conferenze. L’ordine è tassativo, non vogliamo che succeda come ad Agerola dove le Iene hanno disturbato pubblico e relatori in continuazione.
Poi ci sarà la pausa pranzo. Il direttore dell’hotel ci ha tenuto a sottolineare che la struttura può fornire pochi menù alla carta per chi volesse trattenersi in albergo durante la pausa pranzo. Il fatto è che la zona dove c’è l’hotel vive molto in settimana (con aziende e uffici) ma poco nel weekend, infatti, i due posti lì vicino (una trattoria e un self service) sono chiusi la domenica; l’unico aperto (12-15) è un ristorante-pizzeria della catena Rossopomodoro in via Gentile, presso l’UCI Cinemas (quindi non molto vicino). Spostandosi al di là dello svincolo di viale Certosa ci sono invece due pizzerie in via Mambretti, Portovenere e da Giuliano, aperte la domenica a pranzo (Portovenere 12-15 e Giuliano 11-14:30). Oppure portatevi il pranzo al sacco. Poi, credo ci sarà una sorpresa gastronomica terrapiattista per tutti.
Per quanto mi riguarda, avrò qualcuno dei miei libri per chi volesse una copia autografata. Chi ha acquistato già uno di essi, può venire a farmela autografare senza problemi.
Il programma: LA TERRA È PIATTA

21 novembre 2019

This is not Hypnosis, it is Mind Control

This is not Hypnosis it is Mind Control. Just a little video put together with some new and older truth facts mixed in! I used music I thought fit the content well. Enjoy!

20 novembre 2019

Perchè Bergoglio ama i porci?

Bible opposite of science

La teoria dell’evoluzione è l’esatto opposto della Genesi, un caso?

Ciò che viene detto nel filmato sotto è sacrosanto: l’antispecismo, l’antisessismo, l’animalismo, il veganismo sono tutto parte del progetto luciferino per ammorbare Dio e la sua creazione. Tutto è cominciato 500 anni fa con la bugia eliocentrica. La scienza è, per filo e per segno, l’opposto della Bibbia come illustrato nello specchietto sopra.
Bergoglio è un massone, quindi, è al servizio del Diavolo. L’islamizzazione “politicamente corretta” dell’Italia e dell’Europa ha pura funzione anticristiana: coloro che vogliono rimuovere i crocefissi dai luoghi pubblici e fare pagare l’IMU alla Chiesa sono gli stessi che vorrebbero imporre le tradizioni religiose islamiche e garantiscono ogni favore economico ai musulmani. Faccio notare che anche gli altri semiti, gli ebrei, non mangiano carne di maiale a causa di una proibizione divina.
Per i centri sociali, Dio non esiste Allah invece sì!
Ma perchè la cricca luciferina adora così tanto i maiali da non volerli mangiare?

1Intanto giunsero all’altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni. 2Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. 3Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, 4perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. 5Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. 6Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, 7e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». 8Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest’uomo!». 9E gli domandò: «Come ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti». 10E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
11Ora c’era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. 12E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». 13Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l’altro nel mare. 14I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
15Giunti che furono da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. 16Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. 17Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. 18Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui. 19Non glielo permise, ma gli disse: «Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato». 20Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati. (Marco 5)

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Mc%205,1-20

https://antwortenanmuslime.de/cronologia-delle-domande/cronologia-delle-domande/domanda-68-perche-dio-ha-proibito-agli-ebrei-di-mangiare-carne-di-maiale-solo-a-causa-del-pericolo-di-contagiarsi-trichinosi-o-anche-per-altre-ragioni-perche-gesu-permette-di-mangiare-la-carne-di-maiale-significa-che-ligiene-ai-tempi-di-gesu-era-m.html?L=4

19 novembre 2019

Arte dell’illusione

Il segreto dell’illusionista e del prestidigitatore consiste nel distrarre l’attenzione del pubblico mentre compie un’azione l’accorgersi della quale svelerebbe il trucco.
Così avviene con i motori a reazione: mentre ci distraggono con le scie chimiche a gli asfissianti controlli antiterrorismo, nessuno si accorge che i velivoli di linea volano senza portanza sfruttando un effetto antigravitazionale prodotto dal motore Schauberger. Il filmato sotto è sufficientemente eloquente. Oggetti così pesanti non possono sostenersi in aria colla semplice portanza delle ali procedendo alla velocità di un motorino.


19 novembre 2019

La banda degli onesti 2.0


19 novembre 2019

Quasi una persona su 10 in Brasile crede che il nostro pianeta non sia sferico

convegno terra piatta Brasile

Novembre ha di sicuro segnato una svolta fra i brasiliani che credono che la Terra sia piatta. Poco più di una settimana fa, infatti, San Paolo ha ospitato al suo Teatro Liberdade Flat Con, la prima convention nazionale dei terrapiattisti del Brasile. E se questo primo evento ha visto circa 500 persone ascoltare una decina di guru, i numeri della nazione dicono che il fenomeno è in aumento: il 7 per cento della popolazione (che corrisponde a circa 14 milioni di persone) crede infatti che il nostro pianeta non sia di forma sferica. Secondo il sondaggio, condotto dall’Istituto Datafolha su 103 città campione brasiliane, le teorie attecchirebbero fra i soggetti meno istruiti, con picchi fra i credenti sia cattolici che evangelici.
Tuttavia al primo evento nazionale sono accorse persone di diverse professioni e provenienti da ogni parte del paese, tutte unite dall’insolita convinzione. I partecipanti, oltre a tenere in mano una serie di gadget e oggetti che ritraggono il pianeta nella sua evidente piattezza, condividono sicuro l’abitudine di informarsi tramite canali non ufficiali o verificati, a partire da diversi canali YouTube. È qui infatti che prolifera il maggior numero di teorie complottiste, anche in Brasile. Come riporta un recente studio condotto da Aavaz sulla relazione fra gli antivaccinisti e le fake news: “Nel canale Ciência de Verdade (Scienza della verità, ndr) si trovano una serie di video che vogliono dimostrare che la superficie della Terra è piatta”.
La Terra è piatta (almeno su internet)
La rete, i social network e soprattutto YouTube rappresentano un terreno fertile ideale per la propagazione di queste teorie. Non è un caso che molti youtuber hanno partecipato alla conferenza di San Paolo, come Prisca Côco che, pur occupandosi nella vita di tutti i giorni di moda e fashion sul suo canale, alla conferenza ha sostenuto, indossando i panni di scienziata improvvisata, che “la Terra piatta è un concetto semplice, quella rotonda invece no” (ah). Un altro youtuber, guru del movimento della Terra piatta online, Jota Marthins, dice proprio di aver iniziato a informarsi in rete, come riporta il quotidiano Folha de San Paulo che l’ha intervistato per l’occasione. Il suo canale – che mette in discussione anche altre questioni – vanta 115mila seguaci. Ma il vero organizzatore e star dell’evento è Jean Ricardo G. Martins che – come si legge sul sito ufficiale della kermesse – è “terrapiattista dal 2015”.
Sullo stesso sito vengono elencati i motivi secondo cui le teorie sostenute da Martins e compagni sono vere. Il sistema eliocentrico è messo in discussione perché “è fallita la sua verifica”. “Siamo sicuri che la terra sia piatta e stazionaria, ma non ci è stato insegnato in questo modo di pensare” si legge e poi si sottolinea che “la Nasa e altre agenzie spaziali ci consegnino materiali fuorvianti”. Sul sito si specifica anche che Flat Con non ha alcun legame con la Flat Earth Society con sede negli Stati Uniti. Eppure su Facebook, le pagine di Flat Earth Brasile – con migliaia di like – condividono le stesse argomentazioni, ma accusano Flat Con per il suo “impatto negativo” sul movimento. E sempre su Facebook proliferano una serie di gruppi e pagine sulla terra piatta, che incentivano peraltro la diffusione di una rivista-portabandiera: Terra Plana.
La spinta di Bolsonaro
Se da un lato i social network sono responsabili dell’aumento dei terrapiattisti, dall’altro molti media puntano il dito verso il presidente Jair Bolsonaro, eletto lo scorso anno. Uno dei suoi guru, il filosofo Olavo de Carvalho, ha infatti più volte mostrato simpatia per il movimento della Terra piatta. E non solo: in un recente video comparso su YouTube, lo stesso de Carvalho cita Jota Marthins e un altro sostenitore del movimento molto seguito online, Afonso Vasconcelos. Inoltre, secondo i media, una politica che ha impostato il negazionismo di alcune fondamentali questioni scientifiche, come ad esempio il cambiamento climatico, non può che essere considerata responsabile della diffusione di fenomeni come il terrapiattismo.
Come riporta La Information, Bolsonaro, che ha più volte negato il suo nulla osta istituzionale allo svolgersi di altri eventi, non si è opposto minimamente alla prima organizzazione dell’incontro Flat Con. L’ex presidente Lula, rincarando la dose sulle critiche, ha affermato che “Bolsonaro è guidato ideologicamente da qualcuno che non crede che il mondo sia rotondo”. E quando l’ha fatto si riveriva proprio a de Carvalho, che già dal 2017 in un post pubblicato Facebook metteva in dubbio il fatto che il nostro caro mondo presenti una forma sferica. Non va dimenticato, per concludere che, secondo diversi studi, la diffusione di notizie false in rete ha giocato un ruolo determinante nelle scorse elezioni in Brasile. ( https://www.wired.it/lol/2019/11/18/terrapiattisti-brasile-bolsonaro/ )

18 novembre 2019

RADIO BORDER Marcello Pedrazzini Agostino Favari

radio terrapiattisti

Intervista ad Agostino Favari in preparazione alla conferenza di Milano LA TERRA È PIATTA.