Archive for novembre 6th, 2019

6 novembre 2019

Strade da terzo mondo: la prova che l’Italia non esiste

M’è capitato di stare qualche giorno all’estero ultimamente. La cosa che colpisce di più è la differenza nella qualità delle strade, vie di comunicazioni in genere e arredi urbani.
Tempo fa, fui oggetto di occhiate inviperite da parte di leghisti cui avevo fatto semplicemente osservare che in Padania il decoro delle infrastrutture pubbliche è abbondantemente inferiore alla maggior parte degli stati balcanici. Lasciamo stare quelli “germanici” quali Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia eccetera.
Ai comuni non frega niente del decoro urbano, non siamo uno stato federale, l’unico orgoglio è la squadra di calcio se va bene in campionato. Gli enti locali hanno buon gioco accampando la scusa “Roma non ci da i fondi”.
Ci sono comuni che attivano gemellaggi con pari istituzioni australiane, neozelandesi, nordeuropee che sembrano Disneyland tanto gli edifici sono curati, le piazze mantenute e le strade ben asfaltate con la segnaletica orizzontale ben leggibile. Voi avete mai visto un’indicazione stradale col palo storto in Australia? Ma non si vergognano?
Parossismo dell’Italia terminale. Stanno sventrando le strade, senza ripristinarle a dovere, per la fibra ottica, una tecnologia già morta: il 90% di aziende e privati vanno col 4g (4g+ poi 5g) e il tethering per portare internet sul PC a 7-8 euro il mese incluse telefonate illimitate. Ho visto imprenditori che comunicano via WhatsApp con la segretaria all’estremità opposta del capannone. E buona notte alla “fibra”.
In Italia vige l’ideologia “antirazzista”, i “diritti” di quelli che urlano o non lavorano!
Poi non chiedetemi perché io non tifo Italia, anzi spero che questo stato di merda col quale sono a accomunato, sparisca il più presto possibile dalla faccia della Terra.

Verranno chiuse tutte le fabbriche italiane di auto, cosa che predissi oltre 10 anni fa. Eccetto Ferrari, Lamborghini e altre di nicchia. Ovvio poi che il mercato auto sta per franare definitivamente: un paese povero (anche al Nord) con tasse sempre più esose (anche sull’auto). Logico che per la popolazione le priorità sono il cibo, le medicine e le bollette. L’automobile sta diventando un bene di lusso anche quando si tratta di una Panda. Purtroppo, è così.

6 novembre 2019

Sulla ISS tutto galleggia tranne le viti!

I dettagli sono tutto, occhio alla vite!