Archive for dicembre 9th, 2019

9 dicembre 2019

Pompei fu distrutta nel (1)631

“Status Montis Vesuvi post ultimum Incendium

Se la tragica vicenda dell’eruzione del Vesuvio fosse stata posta in un periodo storico deferente, cosa pensereste? Ci sono stampe vecchie di 4 secoli che mostrano Ercolano e Pompei ancora integre all’inizio del (1)600.
Si ritrovano suppellettili, utensili e legni che fanno maggiormente pensare a cittadine campane di qualche secolo fa, piuttosto che agli sfarzi di Roma imperiale 20 secoli or sono.

Status Montis Vesuvi post ultimum Incendium

Un caso è il recente ritrovamento di una stalla con alcuni cavalli morti carbonizzati e armenti non indicano un appartenenza “imperial” come ci lasciano credere.
La presenza di architetture antiche quali colonne e templi significa, similmente a Roma, la adiacenza di strutture antiche con edifici e attività economiche più recenti.
Prima c’erano costruzione megalitiche, chiamiamole “greco-romane”, fatte di pietra, dopo immensi edifici (esempio i castelli medievali) costruiti con milioni di mattoni e malta.
Quando è avvenuto il cambiamento di tecnica costruttiva?
A Pompei, i due stili costruttivi sono appaiati senza spiegazione da parte degli archeologi.

https://amalfinotizie.it/nuova-scoperta-a-pompei-ritrovato-il-cavallo-bardato-di-un-generale/

Nelle fogne di Pompei, non interessate dal flusso piroclastico, sono stati ritrovati oggetti di fattura medievale e troppo ben conservati per avere 1950 anni.
La vulcanologia ufficiale ammette che nel 1631 avvenne un pauroso fenomeno eruttivo:

https://it.wikipedia.org/wiki/Eruzione_del_Vesuvio_del_1631

Si dice che gli scavi iniziarono nel 1758, a seguito di una scoperta fortuita effettuata da un agricoltore intento a scavare un pozzo. Diciassette secoli dopo l’eruzione fatale.
Ma ci crediamo?

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°).

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSvRgZkzx8wvCEPzYjkxqbBE-GISSQYLY_JmnsJSC2SE3sg-AEL&s

Testa dipinta, ritraente un’amazzone,  ritrovata a Pompei. Verosimilmente si tratta di un moncone di statua antica che qualcuno ha dipinto nei capelli e negli occhi.

 

9 dicembre 2019

Sorvolando le Alpi con fotocamera a raggi infrarossi

Filmato interessante che conferma la piattezza terrestre. Avevo già invitato gli organizzatori della sonda Augusta a mandare nella stratosfera una camera ad infrarossi. Mi auguro lo facciano per il prossimo lancio.
Altro sistema è di portare una macchina fotografica così adattata a bordo di un velivolo di linea.
A mio avviso, sorvolando il Tirreno si riesce, impiegando un teleobiettivo, a scorgere il profilo della Spagna e perfino lo stretto di Gibilterra.
Con una macchina fotografica operante nello spettro visibile, ciò non è reso possibile a causa dell’opacità atmosferica dovuta alla diffrazione delle molecole d’acqua.
Chi vuole provare?