Pompei fu distrutta nel (1)631

“Status Montis Vesuvi post ultimum Incendium

Se la tragica vicenda dell’eruzione del Vesuvio fosse stata posta in un periodo storico deferente, cosa pensereste? Ci sono stampe vecchie di 4 secoli che mostrano Ercolano e Pompei ancora integre all’inizio del (1)600.
Si ritrovano suppellettili, utensili e legni che fanno maggiormente pensare a cittadine campane di qualche secolo fa, piuttosto che agli sfarzi di Roma imperiale 20 secoli or sono.

Status Montis Vesuvi post ultimum Incendium

Un caso è il recente ritrovamento di una stalla con alcuni cavalli morti carbonizzati e armenti non indicano un appartenenza “imperial” come ci lasciano credere.
La presenza di architetture antiche quali colonne e templi significa, similmente a Roma, la adiacenza di strutture antiche con edifici e attività economiche più recenti.
Prima c’erano costruzione megalitiche, chiamiamole “greco-romane”, fatte di pietra, dopo immensi edifici (esempio i castelli medievali) costruiti con milioni di mattoni e malta.
Quando è avvenuto il cambiamento di tecnica costruttiva?
A Pompei, i due stili costruttivi sono appaiati senza spiegazione da parte degli archeologi.

https://amalfinotizie.it/nuova-scoperta-a-pompei-ritrovato-il-cavallo-bardato-di-un-generale/

Nelle fogne di Pompei, non interessate dal flusso piroclastico, sono stati ritrovati oggetti di fattura medievale e troppo ben conservati per avere 1950 anni.
La vulcanologia ufficiale ammette che nel 1631 avvenne un pauroso fenomeno eruttivo:

https://it.wikipedia.org/wiki/Eruzione_del_Vesuvio_del_1631

Si dice che gli scavi iniziarono nel 1758, a seguito di una scoperta fortuita effettuata da un agricoltore intento a scavare un pozzo. Diciassette secoli dopo l’eruzione fatale.
Ma ci crediamo?

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°).

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Testa dipinta, ritraente un’amazzone,  ritrovata a Pompei. Verosimilmente si tratta di un moncone di statua antica che qualcuno ha dipinto nei capelli e negli occhi.