Quota 41 per tutti, Quota 100 torna in bilico?

https://www.dati.gov.it/sites/default/files/inps_0.png

Pensioni ultima ora: il governo Conte II in carica ha preannunciato, tramite il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, di avere intenzione all’inizio del prossimo anno di avviare il lavoro che porti ad una riforma previdenziale in grado di superare l’impostazione della riforma Fornero. ( https://www.termometropolitico.it/1471774_pensioni-ultima-ora-quota-100-tutti-bilico.html )

Come vi avevo anticipato in un post attorno Ferragosto, subito dopo la caduta del governo gialloverde, una priorità sarebbe stata l’abolizione di “quota 100” per finanziare l’ingresso di africani (su ordine di Soros, presumibilmente).
Perfino i sindacati (!) affermano che sarebbe meglio “Quota 41 per tutti”.
Ma che significa ciò?
Significa che chi matura i 38 anni di contribuzione verso i 62 anni di età (quota 100) dovrà lavora re altri 3 anni e pensionarsi a 65-66 anni.
La stessa età di pensionamento degli anziani nigeriani, magrebini, senegalesi, cinesi, cingalesi, indiani e quanti altri ricongiunti appositamente per fargli ottenere la pensione minima in Italia.
Ma se obbiettate che, in ogni caso, l’assegno sociale è più basso, siete degli emeriti cretini. Sì perché, grazie allo status di immigrato-rifugiato-povero loro non pagano sanità, agevolazioni su bollette e casa popolare. Viceversa, il pensionato italiano, se percepisce un assegno abbastanza sostanzioso derivante da contributi, deve pagare i servizi succitati. Quindi, la sua pensione conta quanto quella di un assegno previdenziale integrato al minimo.
Ma mica finisce qui la storia.
Fra 10 anni, i figli degli immigrati, che oggi frequentano in modo del tutto gratuito le scuole italiane di ogni ordine e grado, approderanno in parlamento.
Da quei alti seggi, chiederanno di abolire le pensioni contributive, dato che i loro genitori, parenti, loro stessi non hanno la minima intenzione di lavorare in regola per almeno 40 anni.
In conclusione, già chi oggi ha 50 anni o meno andrà in pensione, comunque, a 67 anni, se tutto va bene.
Se va bene poiché, ve lo scrissi anni fa, gli USA non vogliono che nella loro colonia di straccioni, la gente vada in pensione prima dei cittadini americani. In America, si va in pensione a 69 anni (a meno, logicamente, di avere versato in fondi pensione privati o assicurazioni sulla vita ecc.)
Ci sarà gente che dovrà rimanere al lavoro per 50 anni, ma tranquillizziamoci, l’importante è non essere razzisti!(!)
A me fa ridere pure la gente che non capisce queste cose.

PS Ma come non si era detto che Quota 100 è un gran risparmio perchè pochi la scelgono?

Il futuro di Quota 100 non è così roseo: quanto costa ai cittadini italiani? Tantissimo, rispetto alle prime previsioni fatte dal governo. A dirlo è un rapporto dell’Ufficio parlamentare di Bilancio (UpB) pubblicato recentemente.

( https://www.money.it/Quota-100-quanto-costa-agli-italiani )

Pensioni ultime notizie: Quota 100 costa più delle previsioni, l’allarme

( https://www.termometropolitico.it/1472215_pensioni-ultime-notizie-quota-100-costa.html )

Beh, non occorre essere un genio per capire alcune cose: