Archive for dicembre, 2019

12 dicembre 2019

La sceneggiata della morte di Lenno: i due Mark Chapman

This Jan. 31, 2018 photo, provided by the New York State Department of Corrections, shows Mark David Chapman, the man who killed John Lennon. Chapman, 63, who is serving 20-years-to-life in the Wende Correctional Facility in western New York, is scheduled to go before New York’s parole board the week of Aug. 20, 2018, in what will be his 10th attempt to win release. The decision by the board of parole is supposed to be within two weeks of the hearing. (New York State Department of Corrections via AP)

Mi era sfuggita un ulteriore tassello nella sceneggiata dell’assassinio di John Lennon. Un attore inglese di nome Mark Chapman ha interpretato il ruolo di Lennon in uno sceneggiato televisivo del 2007.

https://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Lindsay_Chapman

Si da il caso che Chapman Mark sia anche il nome del presunto assassino dell’ex membro dei Beatles. Forse Chapman fu ingaggiato fin dall’inizio per recitare il ruolo di Lennon. Il Chapman assassino non è mai esistito se non un attore. Nella immagine sopra Mark Chapman in diverse foto segnaletiche. Si tratta evidentemente di penose differenti, non lo stesso uomo. Nella foto del ’98, ad esempio, sta perdendo i capelli che però gli ricrescono nella fotografia del 2012. Inoltre, non porta più gli occhiali, ha fatto l’operazione?
Viviamo nell’era dell’inganno globale.

Articoli di approfondimento: Il mondo è un palcoscenico (solo i vostri figli muoiono giovani)

12 dicembre 2019

Quota 41 per tutti, Quota 100 torna in bilico?

https://www.dati.gov.it/sites/default/files/inps_0.png

Pensioni ultima ora: il governo Conte II in carica ha preannunciato, tramite il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, di avere intenzione all’inizio del prossimo anno di avviare il lavoro che porti ad una riforma previdenziale in grado di superare l’impostazione della riforma Fornero. ( https://www.termometropolitico.it/1471774_pensioni-ultima-ora-quota-100-tutti-bilico.html )

Come vi avevo anticipato in un post attorno Ferragosto, subito dopo la caduta del governo gialloverde, una priorità sarebbe stata l’abolizione di “quota 100” per finanziare l’ingresso di africani (su ordine di Soros, presumibilmente).
Perfino i sindacati (!) affermano che sarebbe meglio “Quota 41 per tutti”.
Ma che significa ciò?
Significa che chi matura i 38 anni di contribuzione verso i 62 anni di età (quota 100) dovrà lavora re altri 3 anni e pensionarsi a 65-66 anni.
La stessa età di pensionamento degli anziani nigeriani, magrebini, senegalesi, cinesi, cingalesi, indiani e quanti altri ricongiunti appositamente per fargli ottenere la pensione minima in Italia.
Ma se obbiettate che, in ogni caso, l’assegno sociale è più basso, siete degli emeriti cretini. Sì perché, grazie allo status di immigrato-rifugiato-povero loro non pagano sanità, agevolazioni su bollette e casa popolare. Viceversa, il pensionato italiano, se percepisce un assegno abbastanza sostanzioso derivante da contributi, deve pagare i servizi succitati. Quindi, la sua pensione conta quanto quella di un assegno previdenziale integrato al minimo.
Ma mica finisce qui la storia.
Fra 10 anni, i figli degli immigrati, che oggi frequentano in modo del tutto gratuito le scuole italiane di ogni ordine e grado, approderanno in parlamento.
Da quei alti seggi, chiederanno di abolire le pensioni contributive, dato che i loro genitori, parenti, loro stessi non hanno la minima intenzione di lavorare in regola per almeno 40 anni.
In conclusione, già chi oggi ha 50 anni o meno andrà in pensione, comunque, a 67 anni, se tutto va bene.
Se va bene poiché, ve lo scrissi anni fa, gli USA non vogliono che nella loro colonia di straccioni, la gente vada in pensione prima dei cittadini americani. In America, si va in pensione a 69 anni (a meno, logicamente, di avere versato in fondi pensione privati o assicurazioni sulla vita ecc.)
Ci sarà gente che dovrà rimanere al lavoro per 50 anni, ma tranquillizziamoci, l’importante è non essere razzisti!(!)
A me fa ridere pure la gente che non capisce queste cose.

PS Ma come non si era detto che Quota 100 è un gran risparmio perchè pochi la scelgono?

Il futuro di Quota 100 non è così roseo: quanto costa ai cittadini italiani? Tantissimo, rispetto alle prime previsioni fatte dal governo. A dirlo è un rapporto dell’Ufficio parlamentare di Bilancio (UpB) pubblicato recentemente.

( https://www.money.it/Quota-100-quanto-costa-agli-italiani )

Pensioni ultime notizie: Quota 100 costa più delle previsioni, l’allarme

( https://www.termometropolitico.it/1472215_pensioni-ultime-notizie-quota-100-costa.html )

Beh, non occorre essere un genio per capire alcune cose:

11 dicembre 2019

State attenti ai vaccini. C’è tutto, non quel che serve

https://pianetax.files.wordpress.com/2019/12/2e420-vax.jpg

Mesi di prove e controprove, poi la risposta dei controlli cofinanziati dall’ordine biologi. Manca la rosolia in quello che dovrebbe debellarla. Dna umano e diserbanti nell’altro

Franco Bechis – L’idea era nata durante la scorsa legislatura per i lavori della commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito. Vero che i casi di malattia e morte di tanti nostri militari avevano relazione evidente con le condizioni di impiego sugli scenari delle missioni. Ma c’era anche un’altra condizione comune fra tutti quei casi: per essere inviati in Afghanistan piuttosto che in Libano o in Iraq e in tutti gli scenari delle missioni di pace, i nostri militari venivano sottoposti a una quantità impressionante di vaccinazioni. E a qualcuno – fra cui l’attuale presidente dell’ordine dei biologi (che allora era parlamentare) Vincenzo D’Anna era venuto un dubbio: non poteva essere anche in quelle vaccinazioni la causa dell’insorgenza di quei mali? Il dubbio dovrebbe essere la strada di indagine maestra per ogni uomo di scienza. In epoca di guerra di religione sulle vaccinazioni obbligatorie, anche quella semplice ipotesi da verificare sembrò scandalosa. Poco conta che D’Anna, come in genere tutti i biologi, non sia affatto un no vax. Anzi, era ed è convintissimo sulla utilità e l’efficacia dei vaccini. E in effetti l’indagine proposta non aveva caratteristiche ideologiche, ma lo scopo di escludere l’ipotesi ad esempio di una partita di vaccini non prodotta a regola d’arte. C’è voluto del bello e del buono per trovare qualcuno disposto ad effettuare quei controlli indipendenti sui vari lotti delle più comuni vaccinazioni. Ma alla fine qualcuno c’è stato. Ed alcuni laboratori indipendenti del Nord Est Italia per mesi e mesi hanno effettuato analisi e controanalisi di laboratorio, più volte ripetute su lotti diversi dello stesso vaccino quando insorgevano anomalie di qualsiasi tipo.

In alcuni casi la prova scientifica ha dato l’esito che ci attenderebbe: vaccini prodotti a regola d’arte. In altri no. Per due di questi i risultati delle analisi biologico-genomiche (i cui referti sono in possesso de Il Tempo) sono stati clamorosi. E preoccupanti, perché i campioni prelevati da diversi lotti tutto sembravano meno che essere confezionati secondo le regole. In un caso, quello del vaccino da impiegare per morbillo, rosolia, parotite e varicella, si è rilevata la totale assenza degli antigeni del virus della rosolia. Quegli stessi lotti sarebbero quindi stati utilizzati per migliaia di vaccinazioni inutili, perché in assenza dell’antigene necessario chiunque sia stato vaccinato può prendersi la rosolia esattamente come non avesse mai visto un vaccino. Nel secondo referto di laboratorio analisi e contro analisi che riguardavano un vaccino multivalente per non contrarre fra l’altro difterite, tetano, pertosse ed epatite B, è stata rilevata la presenza di sostanze che non dovevano esserci (ad iniziare dal dna umano) e sia pure in dosi microscopiche potenzialmente dannose per la salute dell’uomo. Questi clamorosi risultati oltre ad essere pubblicati su riviste scientifiche internazionali, porteranno a un esposto che verrà presentato all’Agenzia italiana del Farmaco, alla sua madre europea Ema, ai nas dei carabinieri e alle competenti procure della Repubblica. Non essendo scienziati abbiamo chiesto quindi al presidente dell’ordine dei biologi, D’Anna, di spiegare in maniera comprensibile anche a tutti i consumatori il preoccupante risultato di quelle analisi.

Il Tempo- Lei è presidente dei biologi italiani. Devo farle la domanda di rito: sarà mica uno di quegli estremisti no vax?
D’Anna- Io? No, assolutamente. Come tutti i biologi credo nella utilità delle vaccinazioni, sono un pro-vax. E non è manco a tema l’utilità o meno dei vaccini in queste analisi di laboratorio. L’indagine è stata sulla qualità della realizzazione dei prodotti messi in commercio, non sull’efficacia o meno teorica del vaccino.
Il Tempo- E i risultati di queste analisi quali sono stati?
D’Anna- Hanno rilevato decine di impurità in più lotti. E al momento sono state individuate 43 sostanze improprie, nel senso che lì non si sarebbero dovute trovare.
Il Tempo- Improprie? Cioè?
D’Anna- Anticrittogamici, diserbanti, glisofato, antibiotici, antimalarici…
Il Tempo- La fermo. Non sono uno scienziato. Se mi dice diserbanti capisco che non dovrebbero esserci. Ma se mi cita gli antibiotici, le chiedo perchè: non devono esserci in un vaccino?
D’Anna- No, un antibiotico non deve stare in un vaccino. Un antimalarico neppure. Come un erbicida. Si è trovata alle analisi tutta una serie di inquinanti che lì non dovrebbero esserci..
Il Tempo-In quantità minuscole, spero…
D’Anna- Certo, parliamo di nanogrammi, di nanoparticelle. Ma tenga presente che non si tratta di sostanze ingerite, ma iniettate, assorbite e in alcuni casi (ad esempio l’alluminio) non smaltibili. Ma non è nostro compito accertare né la nocività, né la tossicità dei materiali. Però da quelle analisi è venuto fuori altro. Come l’assenza del virus della rosolia, che in sé potrebbe configurare una frode in commercio, perché migliaia di bambini che si sono vaccinati con quel lotto non sarebbero coperti verso la rosolia. E poi sono state rilevate quantità improprie di dna fetale…
Il Tempo- Dna fetale?
D’Anna- Sì, perché i virus vengono fatti replicare per fare le dosi occorrenti su materiale fetale da aborto, oppure su uova di galline. Ed è per quello che trovi i diserbanti o il glisofato, gli anticrittogamici e gli antiparassitari…
Il Tempo- Ma in un vaccino non dovrebbero esserci quelle tracce per quanto minuscole, no?
D’Anna- Certo che non devono esserci…
Il Tempo- E non c’è stato un esame pubblico di laboratorio su quelle dosi?
D’Anna- Lei l’ha visto? Ne conosce i risultati? Purtroppo c’è una aporìa giuridica: i test sul prodotto finito non sono obbligatori per il produttore. Li dovrebbero fare le strutture statali che proteggono la salute dei cittadini. Ma io non le ho mai viste. Anche perché qualsiasi risultato è tenuto segreto un po’ come la ricetta della Coca Cola, per evitare che qualche concorrente copi la formula industriale di produzione del vaccino.
Il Tempo- Ma se nei laboratori di Stato fossero emersi i clamorosi risultati che stiamo citando, che cosa sarebbe accaduto?
D’Anna- Avrebbero dovuto chiamarsi il produttore dei vaccini e chiedere spiegazioni. Certo dovrebbero chiedere come fanno ad esserci gli anticorpi della rosolia se non c’è l’antigene? Per quanto riguarda il vaccino per tetano, difterite etc… non sono stati trovati quattro distinti tossoidi (che sono antigeni proteici) come dovrebbe essere, ma una sola macromolecola fatta da queste quattro proteine denaturate (quelle del tetano, difterite, etc…) dalla presenza di un conservante come la formaldeide. Questa macromolecola precipita al fondo della provetta e attaccata con tripsina non risponde…
Il Tempo- Qui seguirla diventa difficile. Vado al sodo: non dovrebbe accadere così in quei vaccini. Questo mi vuole dire?
D’Anna- Esatto. Dovrebbero esserci le quattro proteine dei vaccini previsti che se attaccate con tripsina dovrebbero sciogliersi. Questo non accade, e quindi nella macromolecola non ci sono solo proteine. Faremo un esposto all’Aifa e all’Ema per capire se sono a conoscenza di queste cose.
Il Tempo- Nei primi lotti di vaccini doveva esserci la rosolia e non c’è. E mi è chiara l’inutilità. Capisco meno le conseguenze della macromolecola in questi altri vaccini…
D’Anna- Primo: anche tutto fosse lecito ed innocuo al minimo bisognerebbe informarne le autorità ed i cittadini che usano i vaccini. Secondo: in questi vaccini è stato riscontrato un numero significativo di peptidi (cioè frammenti corti di sequenze di aminoacidi) di origine batterica, probabilmente provenienti da batteri avventizi che contaminano le colture. A questi si aggiungono 65 sostanze chimiche contaminanti, 35% note, (finora abbiamo replicato i risultati su un solo lotto, l’unico disponibile tramite le farmacie su tutto il territorio italiano da oltre un anno), di cui 7 sono tossine chimiche, anche questi composti devono essere confermati nella struttura da uno studio con standard di controllo.
Il Tempo- Quindi?
D’Anna- Quindi bisogna che le agenzie ripetano queste analisi, facciano i controlli e rendano pubblici sia i risultati che il loro giudizio. Noi faremo la nostra parte. Ad esempio il prossimo 25 gennaio a Roma dove abbiamo organizzato un grande convegno dal titolo «Vaccinare in sicurezza» con la partecipazione di scienziati italiani, tra i quali Giulio Tarro da poco insignito negli Usa del premio di miglior virologo, e stranieri. Le analisi fatte serviranno anche ad alimentare il dibattito scientifico. ( http://offskies.blogspot.com/ )

Articoli di approfondimento: Abbattuta la mortalità infantile in Giappone grazie al divieto di vaccinazione (MMR)

10 dicembre 2019

Flat Earth Debunked: Albino Galuppini is INSANE

Jarrah White from Australia is attacking me, calling me “insane”, for being a flat earther.

10 dicembre 2019

Scienza e ridicolo

Le fotografie a raggi infrarossi mostrano senza ombra di dubbio che viviamo su di un piano.

I terrapiattisti si sono riuniti a convegno, in quel di Milano. In precedenza era stata organizzata da e per loro una crociera. Spero il comandante abbia virato in tempo, prima di finire al di là del bordo. Come il nome suggerisce, sostengono che la Terra sia piatta. A tacere di tutte le altre evidenze, ora possiamo anche vederla ed è inequivocabilmente una palla. Meglio riuscita di quella cui loro credono.
Abbandoniamoli al loro piatto umore. Il tema interessante è un altro: prenderli sul serio è ardito, ma come è possibile che in troppi li prendano in considerazione? Ci fu un tempo in cui i custodi delle ortodossie pensavano fosse bene bloccare la scienza, quando questa minacciava le verità considerate tali. Il processo a Galileo Galilei ne è un esempio. Ora questo non capita, anche se il confine fra il possibile e l’opportuno resta scivoloso: creare un umano in laboratorio, mediante clonazione o uso di gameti, è possibile, ma molti (me compreso), ritengono l’eugenetica un incubo e non un sogno. Si invoca una legge, però, non un anatema.
La scienza può anche essere vissuta in modo contrario alla scientificità, considerandola fonte di verità. Della serie: lo dicono gli scienziati. Una cosa è scientifica non solo quando è dimostrata razionalmente e ripetibilmente, ma anche sempre ammette di potere essere smentita o evoluta. È ricerca della realtà, non fonte di verità. Coltiva il dubbio, non la certezza.
Se c’è chi scambia la scienza per verità permanente, c’è chi precipita nel burrone opposto, supponendo che sia prova di libertà il negarla. Dai vaccini alla sfericità della terra. E se li irridi o avversi ti dicono che sei servo del pensiero dominante. Talora occorre coraggio, per andare contro il pensiero corrente. E occorre molta capacità di argomentare. Altrimenti abbisogna solo propensione al ridicolo.

Davide Giacalone
http://www.davidegiacalone.it
@DavideGiac

( https://blog.rubbettinoeditore.it/davide-giacalone/scienza-ridicolo/ )

9 dicembre 2019

Pompei fu distrutta nel (1)631

“Status Montis Vesuvi post ultimum Incendium

Se la tragica vicenda dell’eruzione del Vesuvio fosse stata posta in un periodo storico deferente, cosa pensereste? Ci sono stampe vecchie di 4 secoli che mostrano Ercolano e Pompei ancora integre all’inizio del (1)600.
Si ritrovano suppellettili, utensili e legni che fanno maggiormente pensare a cittadine campane di qualche secolo fa, piuttosto che agli sfarzi di Roma imperiale 20 secoli or sono.

Status Montis Vesuvi post ultimum Incendium

Un caso è il recente ritrovamento di una stalla con alcuni cavalli morti carbonizzati e armenti non indicano un appartenenza “imperial” come ci lasciano credere.
La presenza di architetture antiche quali colonne e templi significa, similmente a Roma, la adiacenza di strutture antiche con edifici e attività economiche più recenti.
Prima c’erano costruzione megalitiche, chiamiamole “greco-romane”, fatte di pietra, dopo immensi edifici (esempio i castelli medievali) costruiti con milioni di mattoni e malta.
Quando è avvenuto il cambiamento di tecnica costruttiva?
A Pompei, i due stili costruttivi sono appaiati senza spiegazione da parte degli archeologi.

https://amalfinotizie.it/nuova-scoperta-a-pompei-ritrovato-il-cavallo-bardato-di-un-generale/

Nelle fogne di Pompei, non interessate dal flusso piroclastico, sono stati ritrovati oggetti di fattura medievale e troppo ben conservati per avere 1950 anni.
La vulcanologia ufficiale ammette che nel 1631 avvenne un pauroso fenomeno eruttivo:

https://it.wikipedia.org/wiki/Eruzione_del_Vesuvio_del_1631

Si dice che gli scavi iniziarono nel 1758, a seguito di una scoperta fortuita effettuata da un agricoltore intento a scavare un pozzo. Diciassette secoli dopo l’eruzione fatale.
Ma ci crediamo?

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°).

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSvRgZkzx8wvCEPzYjkxqbBE-GISSQYLY_JmnsJSC2SE3sg-AEL&s

Testa dipinta, ritraente un’amazzone,  ritrovata a Pompei. Verosimilmente si tratta di un moncone di statua antica che qualcuno ha dipinto nei capelli e negli occhi.

 

9 dicembre 2019

Sorvolando le Alpi con fotocamera a raggi infrarossi

Filmato interessante che conferma la piattezza terrestre. Avevo già invitato gli organizzatori della sonda Augusta a mandare nella stratosfera una camera ad infrarossi. Mi auguro lo facciano per il prossimo lancio.
Altro sistema è di portare una macchina fotografica così adattata a bordo di un velivolo di linea.
A mio avviso, sorvolando il Tirreno si riesce, impiegando un teleobiettivo, a scorgere il profilo della Spagna e perfino lo stretto di Gibilterra.
Con una macchina fotografica operante nello spettro visibile, ciò non è reso possibile a causa dell’opacità atmosferica dovuta alla diffrazione delle molecole d’acqua.
Chi vuole provare?

7 dicembre 2019

10 bugie sull’Italia che ti raccontano a scuola

Le stesse bugie che i massoni fra 100 anni scriveranno nei libri di scuola descrivendo l’unificazione europea in corso. Ma molto più grandi, quanto l’Europa continentale è più vasta della penisola italiana.

7 dicembre 2019

La costruzione del super-stato europeo multirazziale procede col terrore

Ci distraggono col dibattito sul MES e sul debito pubblico.
Il piano Kalergi, nel frattempo, procede senza intoppi a colpi di legislazioni draconiane contro chi si oppone all’invasione programmata una decina di milioni di non bianchi in Europa a forgiare il popolo “europeo” multiculturale americanizzato.
Nessuno si ribella in quanto troppo impregnato a lavorare per pagare le imposte sempre più onerose. Tutto è stato studiato a tavolino.
Per i pochi che trovano il tempo di porsi delle domande, ecco pronti i gatekeeper “sovranisti” come Marco Mori, Amodeo, Fusaro che si dilettano nel discutere di “massimi sistemi” mentre il mondo crolla.
A me fa ridere la gente che non capisce queste banalità.

NOTA: Il video dal canale Il Decimo Toro è stato rimosso per motivi a me sconosciuti.

7 dicembre 2019

¿Qué Dice el Libro de Enoc Sobre la Tierra Plana?

Descubre qué dice el Libro de Enoc acerca de la Tierra Plana. Este libro es el documento antiguo más importante que describe la cosmología hebrea.

6 dicembre 2019

Le strane datazioni nei documenti antichi

https://www.mural-wallpaper.com/wp-content/uploads/2019/03/M22-World-map-by-Nicholas-Visscher-1652.jpg

Nova totius terrarum orbis geographica ac hydrographica tabula. Notare le enormi dimensioni dell’Antartide.

Una mappa antica del 1652 disegnata da Nicholas Visscher, incisore a cartografo olandese. Caratteristica di queste mappe, specialmente quelle di epoca precolombiana, è che sono ricche di dettagli topografici e toponomastici nel Nuovo Mondo quando questo era stato manco scoperto. Inoltre, riportano fattezze orografiche differenti da quelle odierne come città ubicate sul fondo dell’attuale mar Morto e l’assenza dei grandi laghi nell’America settentrionale. E ancora, vaste isole a nord del Giappone e, di minori dimensioni, vicino al polo Nord oggi non più esistenti.
C’è un’altra stranezza, tuttavia. La datazione segue un modello grafico riscontrabile anche in antiche monete.
Sotto un dettaglio della mappa sopra, vi sono segnate alcune date: in particolare, si legge “1615” o meglio “J615”. Perché?
La teoria postula che la J stia per Jesus cioè dalla nascita di Cristo. Col tempo, anche la I (per Iesus) e la J sarebbero state magicamente trasformate nella cifra “1”. Col risultato di allontanare di un millennio tondo la resurrezione del figlio di Dio.
Pura fantasticheria?
Chi lo sa. Le cifre “1” nelle altre date sono identiche alla lettera “i” minuscola ma senza il puntino. Che fine avrà fatto?

https://pianetax.wordpress.com/2019/11/30/uno-spreco-di-tempo-la-locandina-ufficiale/

Trento – Biblioteca comunale di Trento – Nova totius terrarum orbis geographica ac hydrographica tabula – CBT 5871006

5 dicembre 2019

Terra piatta – La Favola dei Satelliti Demolita

Video riguardo alla favola fantascientifica dei “satelliti artificiali”.
Buona visione.
Testi di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

4 dicembre 2019

Piste ciclabili: l’infinita astuzia dei petrolieri

https://i0.wp.com/www.lavocedellevalli.it/newsimg/740/1910_Ciclabile.jpg

Ebbene sì, anziché ripristinare le ferrovie dismesse, a costo zero in termini di consumo di territorio, si trasformano in piste ciclabili.
La fine della fiera: le “ciclabili” servono un’ora alla settimana per fare due pedalate mentre per andare a lavorare tutti i giorni si continua a utilizzare la macchina. Non è furbo?
E questo in un paese dove la vettura privata sta rapidamente divenendo un bene di lusso.
È il caso della ferrovia della val Brembana, in provincia di Bergamo, che era perfino a scartamento ordinario ed elettrificata:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_della_Valle_Brembana

Strani ambientalisti gioiscono nell’eliminare un servizio pubblico per asfaltare perfino le strade ferrate. L’asfalto è un prodotto di scarto del cracking del petrolio. Vincono sempre loro.
Non è giusto.

http://www.lavocedellevalli.it/cronaca/articolo/la-ciclabile-della-val-brembana-si-amplia-pronto-il-nuovo-tratto-che-da-villa-dalme-zogno

https://i0.wp.com/www.lavocedellevalli.it/newsimg/740/1869_Treno_della_Valle_Brembana_sul_viadotto_di_Lenna.jpg

4 dicembre 2019

Il complotto di Babbo Natale

https://www.giornaledibrescia.it/image/contentid/policy:1.3433373:1575212762/image.jpg?f=3x2&w=800&$p$f$w=db6622d
San Tommaso rispetto a loro era un principiante. I terrapiattisti non si arrendono, la grande truffa, meglio, la madre di tutte le truffe dev’essere sventata. Per farlo sono pronti a tutto, anche a scrivere una lettera al premier Giuseppe Conte per avere l’autorizzazione a mettere in campo una spedizione all’Antartide: se la Terra è un grande disco come può esserci un polo sud? E che diamine. Ai terrapiattisti mica gliela racconti.
Neil Armstrong? È un attore. Galileo e Newton? Delle maschere. Siamo vittime di un’illusione. Il polo nord è al centro. Con questi non si scherza, le loro tesi sono spiazzanti: l’acqua non può curvare, quindi la Terra è piatta.
Io su questa cosa che l’acqua va sempre dritta non ci ho dormito per giorni. Tra i maggiori esponenti nazionali di questo movimento, che come un fungo allucinogeno trova il suo sottobosco ideale in rete, c’è Albino Galuppini da Visano, teorizzatore dell’astronomia zetetica (ovviamente a noi creduloni incomprensibile), una laurea in scienze naturali non è bastata a convincerlo. Perché i terrapiattisti adorano scaldarsi al caminetto del non sapere, governano loro la fiammella e guai a chi vuole aggiungere legna: diffidare di chiunque è la regola. Il complotto è sempre dietro l’angolo.
Nell’infausto tempo attuale, i terrapiattisti salgono in cattedra. Voglio allora lanciare loro una sfida. Altro che Antartide, andate in Lapponia, a me che quel signore così anziano (vestito anche in modo ridicolo, diciamolo) in una sola notte consegni una marea di regali proprio non mi convince. ( https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/il-complotto-di-babbo-natale-1.3433368 )

Questa poi.
Santa Lucia andrebbe su tutte le furie, se non fosse una santa, a sentir parlare di un personaggio torbido quale Babbo Natale. Tanti anni fa, quando il sole era giallo e c’era tanta campagna a Brescia, era lei sola a portarci i regali la notte fra il 12 e 13 dicembre.
Babbo Natale fu un’invenzione pubblicitaria della Coca-Cola, i colori bianco e rosso sono i suoi. Lo ammette lo stesso sito aziendale:

https://www.coca-colacompany.com/stories/coke-lore-santa-claus

Ciò che il sito non dice è che dietro la barba bianca si nasconde Belzebù. In America, lo chiamano Santa, anagramma di Satan.
Perfino i massoni kazaki si sono vergognati (per finta) di avere chiamato la capitale della loro regione Astana (anagramma sempre è) e l’hanno “ribattezzata” Nur-Sultan:

https://www.aljazeera.com/news/2019/03/kazakhstan-renames-capital-honour-leader-190323182311714.html

“Sultano di Nuova Ur”, in onore della prima città che gli “illuminati” ricostruirono dopo il Diluvio Universale.
Il Gattopardo esulta: cambiare tutto affinché nulla cambi.
Il latte è bianco il caffè è nero e, analogamente alla Coca-cola, è una bevanda artificiale. Tutto per sovvertire l’ordine divino.
La coca, come già scriveva Bill Kaysing, utilizza cocaina  fra gli ingredienti, per creare assuefazione, le iniziali CC stanno per 33, la prima C si protrae a delineare il Serpente, ma non ci vuole un “terzo occhio” per cogliere i dettagli.
Il poveretto o la poveretta che ha scritto l’articolo si crogiola al fuoco dell’Abisso. Contenta lei o lui.
Io preferisco aspettare la notte di Santa Lucia!

3 dicembre 2019

La scoperta dell’America è un falso storico

https://i2.wp.com/www.myoldmaps.com/_Media/application-31_med_hr-2.png

Planisfero realizzato in Cina nel (1)418.

Avete letto bene, non un “fatto” storico. Ci sono innumerevoli mappe antecedenti il 1492 che mostrano il mondo come è, Nord e Sud America inclusa l’Australia e altre curiose “anomalie” geografiche. La più evidente è che la California è un’isola e non una penisola come oggi. Inoltre, la punta del Sudamerica è molto più “tozza”, l’Africa è più connessa all’Asia e isole polari sono disegnate ma oggi mancanti. Numerose altre sono le anomalie geografiche.
Non solo la storia di Cristoforo Colombo è un’invenzione, ma la geografia terrestre prima del (1)600 era completamente differente. Un evento catastrofico di scala mondiale deve essere avvenuto del quale è stata cancellata completamente memoria. Colombo era solo una “maschera” (come oggi Elon Musk, ad esempio), un membro della famiglia romana Colonna, nobiltà nera. Infatti, in spagnolo si chiama Colon. Egli fece finta, in complicità con la corona spagnola, di “scoprire” terre che lui sapeva benissimo esistere in base a quelle mappe. Altrimenti non sarebbe salpato allo sbaraglio.
Un evento misterioso ha ricoperto il pianeta con metri di sedimenti fangosi che ne hanno cambiato i connotati geofisici.

PDF dettagliato in inglese:

http://www.myoldmaps.com/late-medieval-maps-1300/2363-1418.pdf

2 dicembre 2019

Non serve fuggire dai propri problemi

I gatekeeper dell’Abisso continuano a suggerire di andarsene dall’Italia al fine di mescolare le razze seguendo i dettami del NWO. Non a caso, costoro non criticano mai la Boldrini o Soros.
In verità, nella globalizzazione i prezzi delle case e il costo della vita di stanno velocemente allineando per la semplice legge di mercato. Per sperimentare un costo della vita basso, non occorre valicare i confini. Basta trasferissi in collina o montagna, al Centro-sud in particolare, dove le case costano quanto in Portogallo o Grecia. La burocrazia e le tasse servono a controllare la popolazione, non pensiate che in Spagna, ad esempio, ci siano meno adempimenti burocratici che da noi. Oltretutto, emigrare non serve a sopire i nostri patemi esistenziali ed economici. Non possiamo sfuggire a noi stessi. I ricchi si muovono a loro agio dappertutto, i poveri stanno male ovunque.
Abbiate ben chiaro ciò.

Scappare dall’Italia rimanendo in Italia? Si può!

Come vivere di rendita possedendo una casa grande in città

Il valore dei soldi

Come procurarsi 300 mila euro e vivere senza lavorare


Mentre la gente viene distratta col black friday e il resto dell’intrattenimento mediatico, il programma luciferino avanza impeterrito:

2 dicembre 2019

Le megattere dimostrano la nostra terra piatta

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Le megattere cantano per corteggiarsi e per indicare la presenza di cibo alle compagne (© REUTERS/Mike Hutchings)

Filmato che dimostra inderogabilmente che le trasmissioni tramite onde sonore e via etere certificano che viviamo su di una terra e mari piani. Che sia il sistema di comunicazione delle balene, il sonar o trasmissioni radio in atmosfera non c’è modo di rintracciare la curvatura terrestre.