Archive for gennaio, 2020

31 gennaio 2020

BEPPE GRILLO TERRAPIATTISTA uno spettacolo che non s’ha da fare – Albino Galuppini Agostino Favari

Dialogo con Agostino Favari sull’annullamento del tour di Beppe Grillo intitolato “Terrapiattista“.

30 gennaio 2020

Cosa abbiamo capito dell’incidente di Kobe Bryant

https://a57.foxnews.com/static.foxnews.com/foxnews.com/content/uploads/2020/01/640/320/kobe-helicopter-debris.jpg?ve=1&tl=1

Prima di tutto, che qualcuno aveva fretta di andare anche se la visibilità era pessima. Tanto scarsa che erano stati lasciati a terra gli elicotteri di pattuglia della polizia e dei vigili del fuoco.
La seconda cosa è che il pilota, a un certo punto, ha cambiato bruscamente rotta cercando di dirigersi verso una piazzola d’atterraggio impiegato dalla polizia che si trovava poco più di un chilometro. Aveva capito che si trattava di un azzardo enorme continuare a inoltrarsi e stava cercando un luogo dove atterrare in sicurezza. La cresta del monte contro cui si sono schiantati si trovava solo 10-15 metri più in alto. Se il pilota ce l’avesse fatta a scollinare, forse il disastro non sarebbe avvenuto.
Però c’è una cosa ancora più interessante. Al solito, non c’è traccia di carburante, non se ne accenna nei servizi e filmati che si vedono su Youtube, peraltro, a migliaia ormai.
Mai si parla del carburante, se i serbatoi erano pieni o vuoti o altro di pertinenza autonomia di volo. I propulsori degli elicotteri sono motori a reazione i quali sprigionano una potenza terrificante senza utilizzare alcun tipo di carburante. Lo sapevate?

Articoli di approfondimento: Prova definitiva che i jet funzionano senza utilizzare carburante

UNA RISPOSTA Un lettore, ex cestista professionista, mi chiede della velocità molto elevata dell’elicottero negli ultimi momenti. Penso sia un errore del tracciato radar. Non dimentichiamoci che l’elicottero era al limite di tracciabilità, quindi, i dati sono frammentari.  Un testimone oculare (si fa per dire, perché l’elicottero non lo ha visto causa le nuvole basse) ha dichiarato che stava volando lentamente. “Lentamente” per un velivolo può voler dire anche 80 o 100 km/h. L’audio dello schianto (filmato in basso) pare confermare una velocità non eccessiva.

POSSIBILE BEFFA Il medesimo lettore mi chiede se è una messa in scena. Direi di no, non mi da l’idea. Il fatto che il sito TMZ.com abbia dato la notizia ancora prima che le famiglie delle vittime venissero informate non è un indizio di una fabbricazione ma di sciacallaggio mediatico. Con tutta probabilità, quelli di TMZ pagano per le “soffiate” e qualcuno ha chiamato quel sito.


Sembra ci sia un audio dell’impatto registrato da una telecamera di sorveglianza:

30 gennaio 2020

Programmazione predittiva nei film Il grande Lebowski (1998) e Terminator 2 (1991)

L’11 settembre 2001 era stato preannunciato in diverse occasioni. Impiegano i film poiché gli spettatori credono sia tutta finzione. Falsi “attentati islamici” e falsi naufragi di clandestini nei TG e verità intrufolate nelle “fiction”.

Tra le predizioni più note, quella nel film Matrix (uscito nella primavera del ’99): Un passaporto per il CICAP

29 gennaio 2020

Evasione fiscale & paradossi

Ciò che viene detto nel video sotto è corretto tranne, ovviamente, che per le premesse doverose che mancano sempre.
Se la pressione fiscale è elevatissima nel Nord Italia è a causa dell’assistenzialismo al Sud e al costo del fatto che l’Italia non è uno stato federale (cioè con responsabilità nella raccolta e spesa dei fondi pubblici).
E non lo potrà mai essere a causa delle differenze etniche fra meridionali e settentrionali.
Il giochetto, a Roma capitale, poteva riuscire finché c’era la moneta debole e l’industria italiana rimaneva competitiva a dispetto di tutto.
Oggi ci troviamo di fronte a un paradosso mortifero: moneta forte + tassazione elevata + burocrazia statale inefficiente e oppressiva +  competizione “globale”. Il peso della tassazione sulle imprese viene scaricato sui lavoratori del settore privato i quali sono senz’altro i meno pagati d’Europa in rapporto al costo della vita.
Nonostante ciò, la pianura padana è disseminata di industrie e attività d’ogni tipo riscontrabili in nessun altro posto d’Europa. Le autostrade che la solcano sono fra le più affollate al mondo nonostante benzina a pedaggi siano, al contempo, fra i più cari.
L’evasione fiscale è del tutto legittima: perchè un imprenditore di Brescia dovrebbe pagare tasse che vanno a Roma e da li finanziano il reddito di cittadinanza a meridionali e immigrati? Però a Brescia i morti sulle strade sono in continuo incremento sia perè il traffico aumentato, sia per l’assoluta mancanza di manutenzione strutturale.
La sola Roma capitale brucia centinaia di milioni di euro ogni anno, ma quali sono le condizioni della cosiddetta capitale?
Gli stessi che incrementano la pressione fiscale perchè “c’è il debito pubblico” pretendono che gli imprenditori lavorino di più, siano più competitivi con Germania, USA e Cina. Un ossimoro, bipensiero orwelliano, dissonanza cognitiva a livelli astronomici
E a propostoti di cinesi. Tutti sanno che i cinesi sono pieni di soldi, e si stanno comprando tutto, perchè godono di una sostanziale immunità fiscale. Tuttavia, Conte promette il carcere preventivo per gli “italiani” (okkio alle parole, lui non dice “imprenditori” di qualunque razza) che evadono le tasse.
Perciò, io scrivo da 15 anni a questa parte che l’Italia è finita e non vale in alcun modo la pena di lavorare in uno stato ostaggio delle multinazionali e dei poteri occulti.

29 gennaio 2020

STORIA NEGATA – TARTARIA

Cosa succederebbe se scoprissimo che la nostra storia è tutta da riscrivere?
Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA
Conferenza del 29 marzo: TERRA PIATTA & TARTARIA

28 gennaio 2020

FLAT EARTH FC

Hasta hace no mucho, el club tenía el mucho más castizo nombre de Móstoles Balompié. Animaba la Categoría Preferente de Aficionados de la Comunidad de Madrid (una suerte de quinta división) y supo ganarse sus espacios en prensa cuando fichó a Laura del Río como entrenadora, convirtiéndose en el primer club local masculino dirigido por una mujer.
Ahora, tras alcanzar la tercera división, lidera el grupo VII de esa categoría luego de obtener el sábado una ajustada victoria 2 – 1 ante Unión Alarde (otro equipo con un nombrecito que se las trae).
Javier Poves, su actual presidente, es un exfutbolista de Primera División con un magro historial de once minutos de juego con el Sporting de Gijón en la categoría de honor. Y ahora también defensor de la planitud terráquea, algo que ha logrado plasmar en el nuevo nombre de la institución: Flat Earth F. C.
Según informa el periódico La Voz de Galicia, Poves levantó tiempo atrás una polvareda mediática al dejar el fútbol profesional de un portazo, alegando que era “un nido de corrupción, dinero y muerte”. Tenía 25 años y se ganó el apodo de ‘el futbolista antisistema’. Antes de ello, ya había llamado la atención imponiendo a sus clubes que no le pagaran por transferencia para impedir que los bancos especularan con su dinero “ni un segundo”.
Sin embargo, ahora está de regreso en el mundo de la pelota, pero desde los despachos gerenciales, guiñol donde, según él entiende, se maneja lo peor de un deporte que mueve cantidades ingentes de dinero en todo el planeta, redondo o plano.
En su momento dijo marcharse “desencantado e infeliz” con el mundo del fútbol, un mundo que ahora pretende cambiar desde la oficina de director de su pequeño club semiamateur.
Llegó al Móstoles Balompié hace casi cuatro años y, tras su ascenso a Tercera, sueña Poves con repetir el éxito y subirlo a Segunda B. Se trataría del encumbramiento del primer club de fútbol “asociado a una causa y a una idea” que unan a su hinchada. Y esa causa la resume en una frase muy llana: “que la Tierra es y siempre ha sido plana”.
En la web del rebautizado club se lee que la institución pretende “unir las voces de millones de terraplanistas y de todas aquellas personas que buscan respuestas”, y lograr que el Flath Earth se convierta en “el primer club del mundo que lucha por divulgar la verdad del mundo en el que vivimos”.
Poves asegura que se hizo terraplanista luego de “años de estudio” y que cuenta con los argumentos suficientes como para convencer a los incrédulos. “El modelo heliocéntrico, lo del globito terrestre, hace agua por todas partes”, sostiene.
Pese a ello, aclara que no pretende imponer el credo terraplanista a nadie en el club. En ese sentido, de los futbolistas no espera más compromiso que el de dejar todo en la cancha en procura de alcanzar los mejores resultados deportivos.
La decisión de Poves ha llamado la atención en el ámbito deportivo español, y -advierte el mencionado periódico- no faltan quienes especulan que todo se trata de una movida de marketing para obtener poner al club en boca de todos. (Montevideo portal)

27 gennaio 2020

L’incidente aereo di Kobe Bryant era stato preannunciato

Ecco la prova innegabile che la morte, vera o inscenata, dell’ex cestista americano Kobe Bryant era prevista. Nel dicembre 2017, un cartone animato mostrava lo sportivo precipitare con il suo elicottero.
Nei cartoni animati, vengono incorporate scenette “per bambini” che anticipano eventi di diversi anni. Si chiama programmazione predittiva.
Due esempi su tutti: nei Simpsons furono preannunciati sia l’11 settembre che la elezione di Trump con diversi anni d’anticipo.

Articoli di approfondimento: Magic Johnson e la bufala dell’AIDS


La registrazione audio dalla torre di controllo:

27 gennaio 2020

Ecco ciò che ci aspetta in futuro

Ottimo articolo che spiega chiaramente il programma massonico il quale viene preparato con decenni di anticipo come già spiegavo tanti anni fa. Grazie a Dio, alcuni se ne sono accorti e quindi noi almeno potremo tentare di salvarci.
PS Che Bergoglio sia un massone, lo si era capito sin dal primo momento: quando, affacciatosi dal balcone, salutò la folla non con “Dio vi benedica” oppure “Sia lodato Gesù Cristo” ma con un laicissimo “Buonasera”.

Articoli di approfondimento: Il piano massonico per la distruzione della Chiesa

26 gennaio 2020

La Nikon P1000 svela l’aspetto delle stelle ma il mistero persiste

La fotocamera Nikon Coolpix P1000  (125x) ha superato le prestazioni già eccelse del modello precedente P900 (83x). Le stelle si rivelano ancora meglio nel reale aspetto. Tuttavia, il mistero della loro natura rimane insoluto.
Ciò che sappiamo con certezza è che non si tratta di soli lontani miliardi di chilometri.

 

25 gennaio 2020

Facile profezia, Grillo annulla “Terrapiattista”

Mentre Google, che Grillo cita sovente per fare pubblicità a un’azienda americana, sta letteralmente falciando le chiavi di ricerca inerenti il terrapiattismo, il burattino di Soros, addirittura, la parola “terrapiattista” la piazza nel titolo di uno spettacolo.
Ecco uno spettacolo imperdibile. Vedere la faccia dello psicobuffone scommetterei simile a quella funerea di Mazzucco.  Accomunati i due dall’impellenza di confermare il sistema copernicano. Il proprietario di Luogocomune ha tentato di farlo attraverso un video pietoso e il comico genovese mediante questo patetico spettacolo che sarà tutto da ridere. Sì, alle spalle sue stavolta nel tentativo, maldestro chissà, di smantellare il teorema della Terra piatta o, forse, gli riuscirà involontariamente il contrario! ( https://pianetax.wordpress.com/2019/12/27/terrapiattista-beppe-grillo-da-non-perdere-nel-2020/ )

Copio sopra un mio post del 27 dicembre scorso. Come era facilmente prevedibile, lo psicobuffone ha annullato uno spettacolo nel quale avrebbe dovuto dimostrare l’indimostrabile facendosi beffe della verità.
Quando era uscita la notizia, a novembre, mi ero stupito. Google censura la terra piatta  a utto spiano mentre Grillo ci fa su uno spettacolo addirittura che porterebbe acqua al mulino dei terrapiattisti. “Se io guadagnassi un euro per ogni cosa che azzecco, a quest’ora sarei milionario!” (parafrasando Tom Hanks in Apollo 13).

https://www.agi.it/politica/grillo_annullato_tour_terrapiattista-6945329/news/2020-01-25/

Grillo annullato tour Terrapiattista 

25 gennaio 2020

Vero potere: tutto facile no?

Filmato breve ma chiarissimo oltre ogni ragionevole dubbio. Le scritture sacre dicono che alla fine dei tempi molte verità nascoste giungeranno in piena luce.
La gente è stupida, istupidita dalla TV e pensa: “Allora sono tutti massoni!?” e rimane incredula. No, non sono tutti massoni, solo chi comanda veramente e buona parte dei loro burattini e pupazzi pubblici.
Due cose dovrebbero balzare subito agli occhi: la prima è che per entrare in massoneria (verificate pure) bisogna necessariamente credere in Dio. Pertanto, l’ateismo di Marx e compagnia cantante è una grassa bugia, una bufala diabolica per negare l’esistenza dell’inferno (slogan da festa dell’Unità: “all’inferno ci va chi ci crede”). La seconda cosa è che vi siano massoni nell’alto clero cattolico, perfino tra i papi. Parafrasando Grillo (un loro agente), “un leggerissimo conflitto d’interesse”. Ossia, non si possono servire due padroni!

Sotto, se la cantano e se la suonano fra di loro: Gruber, membro del Bilderberg; D’Agostino, verosimilmente massone (altrimenti non sarebbe stato invitato per spalleggiare l’ospite d’onore) proprietario di Dagospia, sito di fake news e di rivelazioni scottanti contro chi si oppone al NWO.

24 gennaio 2020

Come usare i canali di test 100 e 200 per capire se il vostro televisore è compatibile con il nuovo standard Dvb-T2 del digitale terrestre

Nel 2022 partirà una nuova rivoluzione per la televisione con l’introduzione del sistema di ricezione Dvb-T2 del digitale terrestre. Per capire se il vostro apparecchio televisivo è da cambiare si possono già iniziare a fare le verifiche del caso utilizzando i canali 200 di Mediaset e il canale di 100 Rai.
I canali 100 e 200 sono i canali di test su cui sintonizzarsi per effettuare la verifica. In alcuni casi occorre risintonizzare il televisore , ma normalmente i canali dovrebbero essere stati memorizzati in automatico nei periodici processi di verifica dei nuovi canali che fa il televisore.
Una volta digitati i numeri 100 e 200 come canali sullo schermo dovrebbe apparire la scritta “Test HEVC Main10”.
Se vedete la scritta la vostra televisione è compatibile con il nuovo sistema.
Se la scritta non appare allora vuol dire che il televisore non è in grado di supportare la tecnologia di ultima generazione e che ragionevolmente entro due anni dovrete comprare una nuova televisione o passare allo streaming in alternativa alla normale televisione che usa le bande dello spettro elettromagnetico. ( https://www.massa-critica.it/2020/01/come-usare-i-canali-di-test-100-e-200-per-capire-se-il-vostro-televisore-e-compatibile-con-il-nuovo-standard-dvb-t2-del-digtiale-terrestre/ )

Circolano televisori e decoder T2 che non supportano il codec H.265 ma solo l’H.264. Occhio anche all’audio. So di gente che ha dovuto ripetutamente cambiare il decoder T2 poiché non aggiornato all’ultimo codec. Tanto casino, la soluzione migliore è di smettere di guardare la TV!
ADDENDUM Fra l’altro, questo è l’esempio preclaro di come il progresso tecnologico sia antitetico all’ecologia. Dissonanza cognitiva elevata all’ennesima potenza: da un lato, vogliono l’ambientalismo a tutti i costi, dall’altro accelerano sul “progresso” generando valanghe di rifiuti non riciclabili. Ricordo un paio d’anni fa che volevo riparare un ottimo televisore Sharp 100 hz 16/9 stereo a tubo catodico. Il riparatore mi rispose con tono sprezzante, degno di un kapò dei campi di concentramento nazisti: “non lo guardo neanche, non ne vale la pena“.

23 gennaio 2020

Roma, i cittadini stracciano i contratti delle nuove auto diesel

Il blocco di tutte le auto diesel all’interno della città di Roma non ha portato alcun beneficio in termini ambientali ma ha portato ad un’altra conseguenza ben più importante. Infatti, la decisione del Campidoglio ha “gettato nel panico” le persone che hanno preso d’assalto i concessionari per cercare informazioni sul futuro e per stracciare i contratti di acquisto delle auto diesel.
Complessivamente, sarebbero stati cancellati ben 300 ordini. Una situazione che ha spostato ulteriormente l’equilibrio del mercato già fortemente orientato verso i modelli a benzina. In una sola settimana, la quota dei diesel è passata dal 30% al 10%. Un caso davvero unico non solo in Italia ma pure in Europa e favorito chiaramente dalle scelte dell’amministrazione pubblica.
Un fenomeno che mette a rischio le imprese romane che lavorano nel settore dell’auto e che contano circa 6.000 dipendenti. Le loro strategie commerciali, infatti, sono sostanzialmente calate dall’alto dalle case madre di riferimento che a loro volta non possono così rapidamente adeguarsi alle esigenze di mercato.
La sensazione è che, come al solito, soprattutto in Italia si agisca in maniera poco organica giusto per “dimostrare di fare qualcosa”. La lotta all’inquinamento non si affronta con soluzioni drastiche una tantum che mettono in crisi cittadini ed imprese e che alla fine servono davvero molto a poco.
Ennesima dimostrazione della distanza delle istituzioni dalla vita reale di tutti i giorni. Per affrontare il problema serve un piano organico di ampio respiro, che guardi al futuro e condiviso con tutti.
Nel frattempo montano le polemiche. Per esempio, Cosentino De Stefani, presidente dell’associazione concessionari italiana, giudica il caso di Roma gravissimo, evidenziando come il blocco abbia fermato autovetture a gasolio Euro 6 meno inquinanti di veicoli a benzina Euro 3 che, invece, potevano circolare liberamente. Una scelta che ha penalizzato il cittadino e le molte concessionarie che operano sul territorio romano.
Posizione molto simile anche per Gaetano Thorel, direttore generale di Groupe PSA Italia, che sottolinea che l’inquinamento nelle città deve essere affrontato in maniera seria ed organica e non con provvedimenti una tantum che sono inefficaci e che creano confusione e rischi per la forza lavoro. ( https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n515758/roma-smog-auto-diesel-contratti/ )

Appare chiaro che l’intento è di americanizzarci e, al contempo, di affossare l’economia italiana.
In America, la benzina verde non esiste, esiste il diesel ma riguarda solo i grossi veicoli commerciali. Col presto dell’ambiente, gli agenti delle multinazionali USA, da Bergoglio a Boldrini passando per Grillo e Saviano, stanno riducendo l’Italia a livello di uno dei tanti stati satellite dell’impero angloamericano quali India o Pachistan. L’ho scritto innumerevoli volte in questo sito.
Inoltre, il fatto che non bloccano le vecchie vetture a benzina risponde alla logica “equo-solidale antirazzista”. Così, gli immigrati e i furbetti dei centri sociali possono circolare tranquillamente con un Euro 3 a benzina di valore mille euro (o meno). Ai “razzisti”, invece, gli fanno comprare auto nuove da decine di migliaia di euro e poi gliele bloccano.
Chi non lo ha ancora capito è uno stupido.

22 gennaio 2020

Luigi Di Maio lascia la leadership del MoVimento 5 Stelle

Il 10 gennaio scorso il Fatto Quotidiano aveva annunciato che Luigi Di Maio avrebbe lasciato la guida del MoVimento 5 Stelle a pochi giorni dal voto in Emilia-Romagna e l’articolo di Luca De Carolis venne furiosamente smentito dalla comunicazione M5S: “Una narrazione, con tanto di fantomatica data delle dimissioni, che appare decisamente surreale“. Oggi Di Maio, a pochi giorni dal voto in Emilia-Romagna, annuncerà il suo addio alla leadership del M5S.
Luigi Di Maio lascia la leadership del MoVimento 5 Stelle
Ilario Lombardo sulla Stampa scrive che la leadership provvisoria, come verrà annunciato oggi, la reggenza passerà aVito Crimi, membro anziano del comitato di garanzia. Di Maio vorrebbe restare capo-delegazione, seguendo la formula del Pd che ha permesso al ministro Dario Franceschini senza cariche nel partito, di rappresentarlo al governo.
Ma su questo, fanno sapere dall’area più filo-dem del M5S ci sarà battaglia, perché non è scontato che glielo lascino fare (ai gruppi parlamentari piace Stefano Patuanelli e in subordine Alfonso Bonafede). Crimi è stato allentato nella giornata di ieri mentre diversi membri M5S del governo, a partire da Stefano Buffagni, annullavano le loro ospitate televisive. Il viceministro all’Interno, uomo di fiducia di Davide Casaleggio, traghetterà i 5 Stelle fino al summit di marzo, poi si vedrà. Perché in quell’occasione si discuterà del destino del M5S in due aspetti: se finirà nell’area dei progressisti contro i sovranisti e se sarà plasmato attorno a una leadership più collegiale. ( https://www.nextquotidiano.it/luigi-di-maio-lascia-la-leadership-del-movimento-5-stelle/ )

Occhio che il Bilderberg, cui il Fatto Quotidiano (di Stefano Feltri) è “longa manus”, attua una mossa. Dopo le elezioni regionali di domenica 26 tenteranno di fondere il PD col M5S per creare il partito antirazzista europeista dello ius soli, delle tasse infinite, della cittadinanza digitale (microchip), del sogno europeo dei massoni.
Diversi anni fa, scrissi che Di Battista lo avevano mandato negli USA per fargli imparare l’inglese e poi tenuto in naftalina fino a quando avrebbero avuto bisogno di una finta “svolta” nel M5S.
Stiamo a vedere.

22 gennaio 2020

Di terra cava si può parlare, di terra piatta invece no!

La logica conclusione è che il potere occulto che ha creato l’eliocentrismo non può permettere che ciò venga posto in discussione. Poiché su di di esso si basa l’indottrinamento scolastico. Tutto qui.

21 gennaio 2020

L’atmosfera terrestre non ruota

Bel video dell’ottimo Michele Vassallo.

20 gennaio 2020

La torre di Pisa si vede in una foto scattata dalla Corsica, a 190 chilometri di distanza

L’incredibile scatto di Antoine Mangiavacca, fotografo appassionato di natura: è salito sul monte Cinto e da lì, con un obiettivo a infrarossi, è riuscito a fotografare la costa e l’entroterra toscano, in cui sono riconoscibili i celebri monumenti di Piazza dei Miracoli

Pisa da molto, molto lontano

La fotografia con filtro a infrarossi mette in risalto la totale assenza di curvatura. https://hwupgrade.it/immagini/torre-pisa

Pisa da molto, molto lontano

A che cosa serve un teleobiettivo? A scattare foto come questa (cliccateci sopra per ingrandirla, se state navigando da un pc). Un’immagine davvero unica, realizzata dal fotografo francese Antoine Mangiavacca. Pubblicata pochi giorni fa sulla sua pagina Facebook Klape, ma scattata nel 2018, mostra la città di Pisa fotografata dalla Corsica. Mangiavacca è salito sul monte Cinto, all’interno dell’isola e da lì, complice una giornata particolarmente tersa, è riuscito ad arrivare molto, molto lontano. Spiega Antoine: «Nel 2018 sono riuscito a fotografare la Torre di Pisa, il Battistero e il Duomo dalla bellezza di 190 km di distanza. È una fotografia a infrarossi scattata con una focale equivalente di 1000 mm. Probabilmente è l’unica foto simile esistente. In primo piano si vedono i rilievi di Capo Corso e la punta sullo sfondo è il Corno alle Scale, a 246 km di distanza».
Nel riquadro in alto a sinistra Mangiavacca ha inserito la ricostruzione di piazza dei Miracoli tratta da Google Earth; accanto c’è l’ingrandimento dalla sua foto, in cui i celebri monumenti di Pisa sono comunque riconoscibili nonostante l’enorme distanza

(foto Antoine Mangiavacca / Klape)

La mappa

La mappa

Da questa mappa ci può rendere meglio conto dell’eccezionale distanza colta nello scatto di Antoine Mangiavacca. Appassionato, com’è facile intuire, di fotografia e di natura, raccoglie altre immagini di forte impatto sul suo sito Klape e spiega: «Questa pagina si propone di promuovere i paesaggi naturali e l’architettura attraverso la fotografia. Potete seguire le mie piccole e grandi avventure attraverso il sud della Francia… e altrove! Sono un fotografo esperto, e ho un BTS (un diploma biennale post-maturità, ndr) in audiovisivi, con specializzazione in Immagine. Ho questa passione dal 2011. Cerco di migliorare costantemente provando nuove tecniche (Infrarossi…) o stili diversi (Fotografia aerea per esempio). L’obiettivo di questa pagina è farvi scoprire il mondo che ci circonda». Altre immagini di Mangiavacca sono sui profili di altri social fotografici come 500px e Instagram. ( https://www.corriere.it/tecnologia/20_gennaio_20/torre-pisa-si-vede-una-foto-scattata-corsica-190-chilometri-distanza-78bbcdb0-3b67-11ea-b696-dcf03dd8fb7e-bc_principale.shtml )

Ringrazio l’amico Fabrizio, Roberto, Marco e la piccola Irene per la segnalazione.

20 gennaio 2020

Volo ucraino, l’Iran ammette: «Abbattuto per errore». Il comandante delle Forze aeree: «Responsabilità mia»

Teheran – Dopo tre giorni di smentite, l’Iran ha riconosciuto che l’aereo dell’Ukrainian Airlines precipitato dopo il decollo dall’aeroporto di Teheran è stato abbattuto per errore da un missile terra-aria. Il Boeing 737 è stato scambiato per un jet statunitense in attacco contro basi militari, ha sostenuto il governo degli ayatollah, che ha accusato l’«avventurismo americano» per la tragedia.
L’Iran «si rammarica» profondamente per la «grande tragedia e l’errore imperdonabile», ha dichiarato il presidente iraniano Hassan Rohani, che ha confermato la versione fornita già tre giorni fa dai servizi di intelligence americani, e sostenuta anche da Canada e Gran Bretagna.
«L’indagine interna delle forze armate ha concluso che i missili purtroppo lanciati per errore hanno causato lo schianto dell’aereo ucraino e la morte di 176 persone innocenti», ha riferito Rohani.
Rohani ha assicurato che «i responsabili di questo errore imperdonabile saranno perseguiti» e ha espresso cordoglio per la morte di così tante «persone innocenti a causa di errori umani e colpi sbagliati» e ha accusato gli Stati Uniti di aver in qualche modo causato la tragedia con le loro minacce: «Per difenderci da possibili attacchi da parte dell’esercito americano, le forze armate della Repubblica islamica dell’Iran erano in piena allerta, il che sfortunatamente ha portato a questa terribile catastrofe», ha detto il presidente.
Il comandante delle Forze aeree: «Responsabilità mia»
Il generale iraniano Amir Ali Hajizadeh, alla guida delle Forze aeree dei Guardiani della Rivoluzione, ha riconosciuto la responsabilità nell’abbattimento dell’aereo ucraino mercoledì scorso. «Mi prendo la piena responsabilità e rispetterò qualsiasi decisione sarà presa», ha affermato in un’intervista andata in onda sulla tv iraniana, raccontando di aver «desiderato di morire» quando è stato «sicuro» che l’aereo era stato abbattuto per errore dai suoi uomini.
Il generale iraniano Amir Ali Hajizadeh ha riferito che il missile che ha abbattuto l’aereo ucraino sarebbe stato lanciato senza che fosse stato dato l’ordine a causa di un’interferenza nelle comunicazioni. Il
soldato ha scambiato l’aereo per un «missile da crociera» e ha avuto «10 secondi» per decidere, ha spiegato il generale. ( https://www.ilsecoloxix.it/mondo/2020/01/11/news/aereo-precipitato-l-iran-ammette-abbattuto-da-un-missile-per-un-errore-umano-1.38315002 )

Mi sembra un altro ponte Morandi causato dagli americani e poi fare ricadere la responsabilità su altri. Per me, vogliono impossessarsi di Autostrade e subito i grillini (M5S creato dalla CIA) vogliono togliere le concessioni per darle agli angloamericani. L’aereo abbattuto guardacaso era ucraino, altro stato fantoccio in mano a Washington.
In Italia, hanno imposto la tassa sullo zucchero e merendine per penalizzare Nutella di cui vogliono impossessarsi. Però, hanno dato la colpa agli italiani per il fatto che, a causa di detta tassa, la Coca-Cola chiude in Sicilia e si trasferisce in Albania. Da quando lo stao balcanico fa parte della NATO, viene costretta a prendersi i “migranti” ed è soggetto a sismi disastrosi.
Paranoia, pensate voi?

20 gennaio 2020

Le false statistiche sulle vittime della strada

È incredibile come la gente creda alle statistiche ufficiali fra cui quelle sulle vittime di incidenti stradali.
Rammento benissimo i numeri pubblicati da Quattroruote negli anni ’80 quando si parlava di oltre 10mila morti ogni anno sulle strade.
Da allora, la sicurezza stradale attiva e passiva è migliorata parecchio ma, in compenso, il traffico è aumentato notevolmente e pure le prestazioni delle auto. Una segmento A oggi ha potenza e velocità massima che 40 anni fa avevano le vetture appartenenti al segmento C o perfino D.
I dati odierni devono essere giocoforza fasulli.
Trovo allucinante poi che, se il limite massimo è 130 all’ora, in autostrada, tutte le macchine in vendita possono raggiungere velocità molto superiori.
Perchè il limitatore di velocità non è obbligatorio per legge?

Purtroppo finché ci si sente più “furbi” di altri ci sarà ben poco da fare. Da chi si crede Senna…. A chi pensa ma io son bravo a guidare… A chi guarda solo un messaggio sul.cellulare… A chi pensa che la.multa sia una tassa… A chi pensa che la revisione non conta tanto ha l’officina amica… A chi vuole più controlli ma se viene fermato si lamenta di uno Stato di Polizia. (da internet)

Video sotto conferma che le statistiche sono quantomeno manipolate ma, per me, inventate di sana pianta:

18 gennaio 2020

Sfatiamo il mito dell’auto elettrica

1) il tizio che ha fatto 1 mln di km con la sua tesla è uno che ricarica l’auto lentamente da casa. La premessa quindi è possedere un box ed avere sufficiente autonomia da non essere costretto a caricarla fuori casa quindi auto costosa più possesso del box, due requisiti che in pochi possiedono.

2) le batterie vengono riciclate. Sento sempre questa affermazione e la trovo sempre ridicola. Prima di tutto non sempre questo avviene ma se pure dovesse avvenire, una batteria riciclata in altri usi è solo una batteria alla quale viene allungata la vita utile ma prima poi andrà smaltita comunque.

3) chi usa molto l’auto per viaggiare, per lavoro, per hobby non può permettersi di passare ore attaccati alla colonnine nel nulla delle strade d’Italia, siamo seri. Chi magnifica le elettriche è gente che usa l’auto unicamente per fare i pochi km in città ed è gente che ha un box e si trova l’auto carica ogni mattina. E’ gente insomma incapace di comprendere le altrui necessità.

4) è assolutamente inutile che un’auto duri 1 milione di km. In teoria sarebbe utile ma dato che l’auto diventa obsoleta per altri motivi allora si cambia lo stesso. Prendiamo una Tesla, una persona normale usa l’auto per non più di 30K km l’anno e quindi dopo 10 anni l’auto avrà 300k Km. Dopo 10 anni l’auto è tecnologicamente obsoleta come minimo dal punto di vista delle sicurezza attiva e passiva e sarà comunque da sostituire e 300K km sono un chilometraggio raggiungibile agevolmente da qualsiasi auto moderna.

5) sfatiamo il mito che le auto elettriche sono indistruttibili. Le auto non sono solo motore. Sono servosterzo, sospensioni, elettronica a non finire. Tutte cose in comune tra tutte le auto. Il motore termico è sicuramente un componente costoso che si può rompere ma in genere quello che si rompe è tutto il resto, cose che hanno anche le elettriche. Aggiungiamoci poi che le elettriche hanno cose che le termiche non hanno ovvero tutta l’elettronica di controllo del motore e se si rompe quello sono dolori. Oggi circolano poche elettriche e non abbiamo statistiche a riguardo. (da internet)

Secondo me, esisterà gente che comprerà auto elettriche e nei sedili posteriori ci metterà un generatore a nafta per ricaricare le batterie. (da internet)

Aggiungo che non si fa niente per migliorare i trasporti pubblici ferroviari e tranviari. Anzi, tagliano i fondi alle regioni per il trasporto locale, soldi a profusione solo per i “migranti”. È TUTTO FINTO. Ciò che vogliono fare è semplicemente creare un nuovo “business”: quello delle colonnine di ricarica. Per me poi, è l’ennesima distrazione mentre si realizza il piano Kalergi.

18 gennaio 2020

La curvatura terrestre non è percepibile

Vecchio faro di Fiumicino (foto presa da google earth), foto (sotto) scattata da Marina di San Nicola sul bagnasciuga. Altezza osservatore dal livello del mare: 2 metri. Distanza dell’osservatore dal vecchio faro: 22,49 chilometri. Linea dell’orizzonte teorico: 5,04 chilometri. Affondamento del target: 22,5 metri. Ed invece il vecchio faro (di altezza non superiore ai 22 metri) è visibilissimo, assieme al volume edificato alla sua base, di altezza massima di 6 metri.

Chiunque può svolgere queste osservazioni. Prima di criticare, fatele. La curvatura terrestre non è percepibile e sarebbe davvero bello scoprirne il perchè. Non tiratemi fuori la rifrazione della luce o, peggio, la sua curvatura perché a queste distanze ridotte tali spiegazioni si fanno ridicole. Dov’è la verità? ( http://offskies.blogspot.com/ )

17 gennaio 2020

TERRA PIATTA: chi ci crede?

Chi sono i terrapiattisti? E perché non credono che la Terra sia sferica? I motivi sono spesso più profondi di quanto si pensa…

Articoli di approfondimento: La Tunisia fotografata dal litorale laziale

17 gennaio 2020

Evangelist Texe Marrs Interviews a Flat Earther

Career air force officer, former professor Austin University, Texas, and founder of Power of Prophecy has discovered the flat earth truth. Texe is the author of many conspiracy books. In this interview, the guest connected some of the dots in the grand conspiracy. ( https://christianflatearthministry.org/2020/01/17/evangelist-texe-marrs-discovers-the-flat-earth-truth-2/ )

17 gennaio 2020

Collasso del modello eliocentrico imminente?

La stragrande maggioranza delle persone mediamente istruite, immagina il percorso della scienza galileiana come una maestosa autostrada serenamente proiettata verso il futuro. Dapprima era solo un viottolo ma, grazie alla potenza del vero, si è strutturata ed ha soppiantato le altre forme di indagine e pensiero, divenendo così l’unica via valida e sicura verso la verità ed il progresso.
Ebbene non è così. Se si perde del tempo ad indagare quali siano le connessioni tra esoterismi e scienze ne vengono fuori delle belle. Il cammino della scienza galileiana non è rettilineo né privo di potenti intromissioni dei poteri costituiti che conducono la ricerca e le sue conclusioni in lidi desiderati, utili alle elite occulte per poter esercitare al meglio il ruolo di predatori e pastori del genere umano.
Parte fondante del metodo scientifico galileiano (quello su cui la scienza attuale è stata eretta) l’occupa il lato astronomico, l’eliocentrismo dell’attuale regime di potere. Non si è trattato di una rivoluzione scientifica ma, come sempre, di un cambio di paradigma utile al potere, cambi di paradigma che fin dai tempi dei sumeri, permettevano e permettono ad oggi di imporre proprie regole e di condurre la società laddove si desidera.

I re sumeri comandavano con l’ausilio degli astronomi e stregoni, le elite moderne comandano con l’ausilio degli scienziati e degli stregoni. Nulla è cambiato. Ciò che poi elargiscono alle masse sono gli scampoli di una tecnologia obsoleta, quei residuati ultimi della ricerca scientifica per lo più inutili o dannosi con cui ci beiamo l’uno di fronte all’altro.
Il modello eliocentrico non fa eccezione al costrutto del potere: lo scenario entro il quale le elite sono investite del loro ruolo mortifero. Come gli altri scenari è opinabile, difettoso, malfermo ma imposto con la severità del dogma liturgico. Chi si oppone ad esso è un eretico o un pazzo e come tale va combattuto, segregato, deriso. Il modello eliocentrico si porta appresso truffe colossali, dall’inesistenza di tutti i programmi spaziali delle sedicenti agenzie fino alla vacuità delle trasmissioni satellitari. Coinvolge ovviamente anche l’aspetto esistenziale dell’uomo ed il suo approccio con il caso ed il libero arbitrio.
Per concludere, il modello eliocentrico non è altro che un dogma parareligioso. Uno dei tanti che hanno constellato il percorso dell’uomo verso la sua liberazione dai sistemi di controllo. Impedire che divenga un dogma anche all’interno di noi stessi, equivale a fare un passo verso la libertà, perlomeno quella di pensiero. Emanciparsi dai diktat della arcimassonica Royal Society di Londra equivale a rendersi liberi e non vittime dell’ossessione causa/effetto del meccanicismo scientista fine ottocentesco: la base di ogni dittatura moderna e contemporanea. ( http://offskies.blogspot.com/ )