Archive for gennaio 6th, 2020

6 gennaio 2020

La guerra nel serbatoio

Vi siete mai chiesti perché queste crisi militari in medio oriente avvengono quasi sempre a inizio anno?
Forse poiché gennaio e febbraio sono in mesi più freddi in Nordamerica ed Europa, durante i quali si consuma maggiormente combustibile per il trasporto e per il riscaldamento.
In effetti, la guerra di parole di Trump ha immediatamente avuto effetto facendo impennare il prezzo del petrolio e, a cascata, quello dei carburanti al dettaglio.
Il solito giochetto dei petrolieri per guadagnare di più.
In Italia, si discute sovente della riduzione delle accise sul prezzo di benzina e gasolio ma si tratta di un falso problema. Difatti, essendo il prezzo alla pompa liberalizzato, è il mercato che ne determina il costo alla colonnina di distribuzione, non lo stato.
Un paradosso: mentre l’Italia è uno dei paesi sviluppati col peggior sistema infrastrutturale, in quanto a manutenzione e sicurezza, al contempo è lo stato col sistema autostradale e stradale più trafficato d’Europa. Ergo, il prezzo dei carburanti rimane alto a causa dell’ingente richiesta come da semplice legge di mercato.
Aumentano le tariffe autostradali (dove si pagano) ma pensiamoci un attimo: se la A4 (Torino-Trieste) o la A1 (Milano-Napoli) fossero gratuite, come avverrebbe in Germania o Spagna, sarebbero una bolgia infernale “murate” di auto, moto, camion e furgoni dalla mattina alla sera. Si potrebbe forse circolare solamente di notte con un po’ di respiro.
L’effetto positivo dell’ennesima guerra americana contro tutti è che almeno viene premiata la lungimiranza di coloro i quali non mettono l’automobile e il suo uso al primo posto fra i piaceri della vita.
Si vocifera che il greggio potrebbe arrivare a 100 dollari il barile, pertanto, la benzina a 2,5 euro il litro. Ma pensate che le code dell’ora di punta sulle tangenziali milanesi o sul GRA romano si accorcerebbero di qualche metro?
Una pia illusione, a mio modesto avviso.

Notate la stupidità del Corriere nell’articolo (dati inventati) quando tutti sanno che il problema dei limiti di velocità si risolve banalmente installando per legge sui veicoli un limitatore di velocità collegato col navigatore che impedisca il superamento del limite imposto nel tratto che l’auto sta percorrendo.

https://www.corriere.it/cronache/20_gennaio_05/incidenti-stradali-troppi-morti-piu-giovani-un-piano-salvarli-d1b91c66-2fe511ea-8ee1-1d9fce076d0e.shtml

 

6 gennaio 2020

L’incanto surreale del Mar dei Caraibi

Ha ragione Parmitano, veramente surreali. Potrebbero essere l’immagine di qualunque cosa. Di certo, sono troppo nitide per provenire dallo spazio. Verosimilmente, ammesso siano autentiche, sono fotografie scatta da un velivolo spia d’alta quota tipo U2 e SR-71.