Collasso del modello eliocentrico imminente?

La stragrande maggioranza delle persone mediamente istruite, immagina il percorso della scienza galileiana come una maestosa autostrada serenamente proiettata verso il futuro. Dapprima era solo un viottolo ma, grazie alla potenza del vero, si è strutturata ed ha soppiantato le altre forme di indagine e pensiero, divenendo così l’unica via valida e sicura verso la verità ed il progresso.
Ebbene non è così. Se si perde del tempo ad indagare quali siano le connessioni tra esoterismi e scienze ne vengono fuori delle belle. Il cammino della scienza galileiana non è rettilineo né privo di potenti intromissioni dei poteri costituiti che conducono la ricerca e le sue conclusioni in lidi desiderati, utili alle elite occulte per poter esercitare al meglio il ruolo di predatori e pastori del genere umano.
Parte fondante del metodo scientifico galileiano (quello su cui la scienza attuale è stata eretta) l’occupa il lato astronomico, l’eliocentrismo dell’attuale regime di potere. Non si è trattato di una rivoluzione scientifica ma, come sempre, di un cambio di paradigma utile al potere, cambi di paradigma che fin dai tempi dei sumeri, permettevano e permettono ad oggi di imporre proprie regole e di condurre la società laddove si desidera.

I re sumeri comandavano con l’ausilio degli astronomi e stregoni, le elite moderne comandano con l’ausilio degli scienziati e degli stregoni. Nulla è cambiato. Ciò che poi elargiscono alle masse sono gli scampoli di una tecnologia obsoleta, quei residuati ultimi della ricerca scientifica per lo più inutili o dannosi con cui ci beiamo l’uno di fronte all’altro.
Il modello eliocentrico non fa eccezione al costrutto del potere: lo scenario entro il quale le elite sono investite del loro ruolo mortifero. Come gli altri scenari è opinabile, difettoso, malfermo ma imposto con la severità del dogma liturgico. Chi si oppone ad esso è un eretico o un pazzo e come tale va combattuto, segregato, deriso. Il modello eliocentrico si porta appresso truffe colossali, dall’inesistenza di tutti i programmi spaziali delle sedicenti agenzie fino alla vacuità delle trasmissioni satellitari. Coinvolge ovviamente anche l’aspetto esistenziale dell’uomo ed il suo approccio con il caso ed il libero arbitrio.
Per concludere, il modello eliocentrico non è altro che un dogma parareligioso. Uno dei tanti che hanno constellato il percorso dell’uomo verso la sua liberazione dai sistemi di controllo. Impedire che divenga un dogma anche all’interno di noi stessi, equivale a fare un passo verso la libertà, perlomeno quella di pensiero. Emanciparsi dai diktat della arcimassonica Royal Society di Londra equivale a rendersi liberi e non vittime dell’ossessione causa/effetto del meccanicismo scientista fine ottocentesco: la base di ogni dittatura moderna e contemporanea. ( http://offskies.blogspot.com/ )