Archive for gennaio 25th, 2020

25 gennaio 2020

Facile profezia, Grillo annulla “Terrapiattista”

Mentre Google, che Grillo cita sovente per fare pubblicità a un’azienda americana, sta letteralmente falciando le chiavi di ricerca inerenti il terrapiattismo, il burattino di Soros, addirittura, la parola “terrapiattista” la piazza nel titolo di uno spettacolo.
Ecco uno spettacolo imperdibile. Vedere la faccia dello psicobuffone scommetterei simile a quella funerea di Mazzucco.  Accomunati i due dall’impellenza di confermare il sistema copernicano. Il proprietario di Luogocomune ha tentato di farlo attraverso un video pietoso e il comico genovese mediante questo patetico spettacolo che sarà tutto da ridere. Sì, alle spalle sue stavolta nel tentativo, maldestro chissà, di smantellare il teorema della Terra piatta o, forse, gli riuscirà involontariamente il contrario! ( https://pianetax.wordpress.com/2019/12/27/terrapiattista-beppe-grillo-da-non-perdere-nel-2020/ )

Copio sopra un mio post del 27 dicembre scorso. Come era facilmente prevedibile, lo psicobuffone ha annullato uno spettacolo nel quale avrebbe dovuto dimostrare l’indimostrabile facendosi beffe della verità.
Quando era uscita la notizia, a novembre, mi ero stupito. Google censura la terra piatta  a utto spiano mentre Grillo ci fa su uno spettacolo addirittura che porterebbe acqua al mulino dei terrapiattisti. “Se io guadagnassi un euro per ogni cosa che azzecco, a quest’ora sarei milionario!” (parafrasando Tom Hanks in Apollo 13).

https://www.agi.it/politica/grillo_annullato_tour_terrapiattista-6945329/news/2020-01-25/

Grillo annullato tour Terrapiattista 

25 gennaio 2020

Vero potere: tutto facile no?

Filmato breve ma chiarissimo oltre ogni ragionevole dubbio. Le scritture sacre dicono che alla fine dei tempi molte verità nascoste giungeranno in piena luce.
La gente è stupida, istupidita dalla TV e pensa: “Allora sono tutti massoni!?” e rimane incredula. No, non sono tutti massoni, solo chi comanda veramente e buona parte dei loro burattini e pupazzi pubblici.
Due cose dovrebbero balzare subito agli occhi: la prima è che per entrare in massoneria (verificate pure) bisogna necessariamente credere in Dio. Pertanto, l’ateismo di Marx e compagnia cantante è una grassa bugia, una bufala diabolica per negare l’esistenza dell’inferno (slogan da festa dell’Unità: “all’inferno ci va chi ci crede”). La seconda cosa è che vi siano massoni nell’alto clero cattolico, perfino tra i papi. Parafrasando Grillo (un loro agente), “un leggerissimo conflitto d’interesse”. Ossia, non si possono servire due padroni!

Sotto, se la cantano e se la suonano fra di loro: Gruber, membro del Bilderberg; D’Agostino, verosimilmente massone (altrimenti non sarebbe stato invitato per spalleggiare l’ospite d’onore) proprietario di Dagospia, sito di fake news e di rivelazioni scottanti contro chi si oppone al NWO.