Scuole chiuse e porti aperti, così Soros piega l’Italia

Una pagina del libro di Koontz edito nel 1981.

La psicosi da Coronavirus è stata pianificata in anticipo. Da dicembre il virus era in Italia ma nessnuno faceva i tamponi.
Non è un caso che sia stato preso di mira il territorio più produttivo italiano. Isolata la zona di Codogno, la stessa in cui è avvenuto l’incidente alla linea ferroviaria Milano-Bologna. Strana coincidenza.
Invece di chiudere le frontiere, si sono chiuse le scuole, esattamente l’opposto di ciò che si sarebbe dovuto fare. I trasporti pubblici funzionano regolarmente, altro controsenso.
Un’epidemia “globale” scaturita da Wuhan, in Cina, fu preconizzata da un libro del 1981 scritto da Dean Koontz e intitolato The Eyes of Darkness.
Quanto sono le possibilità statistiche, nel mondo reale, che un focolaio di virus pandemico si sviluppi proprio nella medesima città, in medesimi laboratori militari?
Le probabilità sono pressoché nulle, quindi, tutta la faccenda del Coronavirus deve essere stata organizzata da qualcuno.
Dal libro, anziché trarci un film, ci hanno imbastito su una sceneggiata spacciandola per realtà.
In Grecia, anni fa tennero sotto pressione il parlamento chiudendo le banche, in Italia le scuole. Piccola variazione del copione prestabilito.

ADDENDUM Guarda caso il coronavirus colpisce l’Iran, un’altra repubblica delle banane del kebab: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/02/25/coronavirus-iran-totale-casi-sale-a-95_e9df8a66-ac1c-49e1-bd75-f5e0b608c02e.html