Incendio al Palazzo di giustizia di Milano: distrutta la cancelleria centrale

A causare il rogo, all’ultimo piano, con ogni probabilità è stato un cortocircuito

Un incendio è divampato questa mattina alle 5,25 al Palazzo di Giustizia di Milano. Ad andare a fuoco, al settimo piano, la cancelleria centrale con gli atti del giudice per le indagini preliminari e l’archivio, lambite dalle fiamme alcune stanze proprio dei gip. Sul posto sono arrivate sette squadre dei vigili del fuoco, al lavoro con cinque autopompe, due scale e altri due mezzi. I pompieri hanno avuto difficoltà a raggiungere la zona del rogo, che si è sviluppato all’ultimo piano dell’edificio, il settimo appunto. Le fiamme sono state spente intorno alle 8,40. Non ci sono feriti, l’attività del Palazzo di Giustizia è peraltro ridotta ai servizi essenziali a causa dell’epidemia di coronavirus.
A causare l’incendio con ogni probabilità è stato un cortocircuito ai sistemi informatici che spesso vanno in sovraccarico. “E’ stato un incendio violentissimo con danni terribili”, ha commentato il pm Alberto Nobili, intervenuto sul posto. Tre piani: il quinto, il sesto e il settimo sono stati dichiarati inagibili, ma verifiche sono in corso anche sulla stabilità dell’intera struttura. Il sesto piano si è inevitabilmente allagato dopo l’intervento dei vigili del fuoco. ( https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/28/news/milano_incendio_palazzo_giustizia-252525967/ )

Mentre i coglioni se ne stanno tappati in casa, i furbi non dormono mai…

https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-milano/2020/03/28/103848010-a1f28ac0-eb29-471d-bab4-74283938fbf5.jpg