Coronavirus, Zingaretti: «Vaccini obbligatori nel Lazio per 2,5milioni di persone»

vaccini pericolosi

Vaccini obbligatori nel Lazio per gli over 65 ma anche per alcune categorie particolarmente esposte. «Stiamo valutando per il prossimo anno nel Lazio di rendere obbligatorio il vaccino contro l’influenza a tutti gli over 65, a chi lavora nella sanità e in altre categorie di lavoro più esposte e di attività essenziali – scrive su un post su Facebook il governatore del Lazio e leader Pd Nicola Zingaretti – Pensiamo a circa 2,5 milioni di persone. In autunno rischiamo una seconda ondata di coronavirus. Se una parte importante della popolazione sarà vaccinata contro la comune influenza, i medici potranno riconoscere i sintomi del Covid in maniera più tempestiva per fermare la diffusione. E non ci sarà sovrapposizione di malati negli ospedali».
Un primo passo per affrontare la fase successiva all’emergenza. «Sarà parte del nostro piano per la ripartenza – spiega Zingaretti – sanità, sostegno all’economia per il lavoro, welfare e guida ai comportamenti individuali a tutela di tutti».  ( https://www.ilmessaggero.it/roma/news/coronavirus_lazio_news_zingaretti_vaccini_obbligatori_utime_notizie-5155653.html )

 

Big Pharma non ha perso tempo, com’era facilmente prevedibile. Approfittando della dittatura sanitaria in essere, sta imponendo i vaccini obbligatori agli anziani contribuendo, in tal modo, ad aumentare il tasso di mortalità.
Il virus dell’influenza stagionale non c’entra niente col coronavirus ma stanno facendo passare l’idea che vaccinarsi serve a proteggersi dall’epidemia.
Ho parenti anziani che hanno sempre fatto il vaccino dell’influenza e sempre l’influenza l’hanno fatta lo stesso. Il vaccino antinfluenzale è uno dei meno utili.
Rimane insoluto il mistero.
Perché una città grande e piena di immigrati, turisti, rappresentanze diplomatiche (di 2 stati) e punto di transito importante a livello nazionale, quale l’Urbe, è pressoché esente dal coronavirus?
Viceversa, città paragonabili per dimensioni e rilevanza internazionali (Madrid, Parigi, Londra, New York) sono pesantemente coinvolte nell’epidemia.
Voi che ne pensate?