Archive for luglio 8th, 2020

8 luglio 2020

Il reddito di cittadinanza non è stato un fallimento

Mi fa ridere un personaggio come Alessandro di Gaia che ancora attacca i politici perché invidioso dei soldi che intascano. I politici sono solo dei burattini prezzolati.
Il reddito di cittadinanza, poi, non è stato affatto un fallimento poiché lo scopo è stato pienamente raggiunto:

  1. Incrementare l’assistenzialismo al Sud onde rinsaldare l’unità d’Italia
  2. Trattenere gli immigrati specie quelli non di razza bianca

Che la storiella dei “navigator” e delle “tre proposte di lavoro” fossero una bufala era ampiamente scontato.
Loro parlano di “fallimento” perché vogliono modificarlo onde aumentare i privilegi dei percettori.
Ricordiamoci che in Europa, se non ci fosse il RdC, ci sarebbero metà immigrati africani. In Germania e Francia, certe etnie vivono sostanzialmente di sussidi statali diretti o indiretti.
Di recente, anche il governo di centrodestra spagnolo ha varato il reddito di cittadinanza collo scopo duplice di attutire l’impatto sociale della costruzione del super-stato europeo americanizzato e per trattenere gli immigrati secondo il piano Kalergi.
Nella neo lingua orwelliana, il bene è il male, la guerra è pace e un grande successo viene spacciato per fallimento!

https://it.blastingnews.com/lavoro/2020/07/reddito-di-cittadinanza-corte-dei-conti-solo-il-2-percent-dei-beneficiari-trova-lavoro-003165192.html

Sono d’accordo col Greg. Il fatto è che l’Italia è solo tenuta insieme dalla burocrazia statale autoreferenziale di cui del decoro frega niente. All’estero, i lavori nelle zone di mare si fanno solo d’inverno per non tediare i turisti con la vista dei cantieri prima ancora del disagio negli spostamenti. In Italia, dipende dagli appalti, quando arrivano i soldi si parte, estate o inverno che sia. Se ci fate caso, attorno alla stazione Centrale di Milano c’è sempre qualche cantiere aperto. A Parigi o Berlino vedete un cantiere in una piazza per 6/8 mesi ma poi per 10 anni rimane tutto a posto. L’altra follia italiana è che si costruiscono le opere senza programmare la manutenzione susseguente. Così, ci sono paesini che hanno ottenuto soldi per grandi opere, es. tangenziali ecc. , ma non hanno denari per la manutenzione per cui noi abbiamo senza alcun dubbio le peggiori strade d’Europa, quanto a manutenzione. Basta osservare la condizione del manto stradale o i segnali stradali storti o restrizioni della carreggiata che rimangono tali per anni. Io ho visto nell’Est europeo zone “povere” dove le strade sono, però, ben tenute da sembrare di essere in Scandinavia. Da noi, dopo che Renzi ha tolto i soldi alle province, la rete stradale è a livello di quella indiana. Ma non lo si può dire.
All’estero, la priorità è se l’opera serve o no e il decoro (manutenzione periodica), da noi, le priorità per le opere pubbliche sono i “diritti sindacali”, la “regolarità degli appalti” e il “certificato antimafia”.

8 luglio 2020

Il TSO nasconde l’obbligo del microchip

L’avvocato Musso la conta giusta. La questione del TSO obbligatorio ha poco a che vedere coi vaccini. Lo scopo è di fare passare un corpus legislativo che scavalchi il dettato costituzionale che consente al paziente la libertà di cura e anche la libertà di non cura. Fa bene Musso a menzionare il nazismo in quanto è stata la fresca memoria di ciò che era successo a indurre i padri costituenti a introdurre nella carta costituzionale la libertà di cura.
Notate la contraddizione in cui cade la dottrina luciferina la quale impiega la legislazione per sostituirsi alla Bibbia creando la cosiddetta “società civile”.
Da una parte, vogliono la libertà di abortire e di togliersi la vita (questo è il vero senso della legge sulla eutanasia).
Dall’altra, però, vogliono obbligare al trattamento sanitario preventivo (o curativo) in contraddizione anche con la libertà di morire garantita dalla legge sopra menzionata.
Interessante osservare come le elitre stiano premendo sull’acceleratore del processo mettendo in bocca a tutti i politici più autorevoli (secondo loro) presso l’opinione pubblica l’assenso all’obbligo vaccinale: da Zaia, a Landini, dal presidente della Toscana al sindaco di Bari (presidente ANCI). Perfino il Codacons! Tra le massime autorità nazionali e locali, a partire dal capo del PD Zingaretti e dal ministro della sanità Speranza, c’è un coro unanime per l’obbligo anche per vaccini inutili quali il morbillo o l’influenza. Tutto cominciò col “patto per la scienza” fra Grillo e Burioni ricordate? Già la legge Lorenzin, varata senza alcuna necessità, è stata il preludio.
Evidentemente l’operazione è sottile: fare passare l’idea che l’obbligo del microchip (col pretesto della “emergenza sanitaria”) sia perfettamente “democratico” e non in violazione di alcun dettame costituzionale.
Notare che il tipo di TeleSmunto, però, sostiene il generale Pappalardo il quale è chiaramente un gatekeeper della massoneria il cui intento è unicamente distrarre le masse non meno di Sgarbi o della Cunial o di Fusaro. Se ci pensate bene, Pappalardo ricorda un po’ Berlusconi: grandi proclami simil-destrorsi ma, all’atto pratico, fa passare tutto ciò che il NWO richiede.
Il MES serve a questo, togliere sovranità nazionale in modo da obbligare gli stati ad accettare i diktat di Soros, Gates e BCE. Sicuramente ci sarà il microchip fra le “condizionalità” del MES.
Mi fa ridere il tizio di Finanza in Chiaro, infine, che chiama oggi Berlusconi “anti-italiano” quando lo scrivo da anni che il cavaliere dovrebbe rinominare il suo partito “Forza Europa”:

https://pianetax.wordpress.com/2019/01/21/profezia-politica-forza-italia-sta-per-sparire/

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/07/06/codacons-tso-per-positivi-che-sfuggono-isolamento_s1NLzDAWfY3dpNpFZtY1iO.html?fbclid=IwAR08A4b1X_Gz5WM_TqPSXidTMT_vESbgJumfs7tQTetwGOx6MSnuMz4ZNWo