Archive for agosto 8th, 2020

8 agosto 2020

Ora è chiaro: utilizzano i vaccini per sterminare la popolazione

Il covid19 non è il fine, è il mezzo per obbligare alle vaccinazioni. Con quelle uccideranno lentamente il genere umano. Era tutto predeterminato e programmato nei film e telefilm. Alsolito, verità nella finzione e bugie nei telegiornali. Il copione si ripete. Cominciano dalla Russia come fecero per la fittizia “corsa allo spazio”. In tal modo, gli occidentali dovranno correre a vaccinarsi per non rimanere indietro nel “progresso”.

8 agosto 2020

Gli spiriti svelano l’essenza del Sole

https://i1.wp.com/www.cesnur.org/religioni_italia/s/spiritismo_04.jpg?w=1080

Il medium Roberto Setti.

Ho già scritto che i demoni comunicano coi seguaci di Lucifero ancora incarnati attraverso risorse medianiche. Uno dei medium più potenti utilizzato dalla massoneria fu Roberto Setti di Firenze nell’associazione Cerchio Firenze 77.
Nelle decine di ore di registrazione, si odono delle vere chicche.
Una di queste è la descrizione di cosa è il Sole. Si tratta non di una stella bensì di una “porta” fra il piano astrale e il piano fisico. Un punto focale come dimostrato da diversi esperimenti non convenzionali. Un “buco” nel firmamento da cui fluisce energia come lo sono verosimilmente le stelle. Si dice, giustamente, che il cielo è “trapunto” (traforato) di stelle che sono dei bucherelli. I santi che hanno visto il Paradiso lo descrivono come un luogo dalla luminosità abbacinante e indescrivibile. Il “sistema solare” non lo si intende nel senso copernicano ma è il piano illuminato dal (nostro) Sole.
Intanto, si parla di “piani” di esistenza o non di forme sferiche. Logicamente, a certi livelli di conoscenza esoterica, nessuno ha mai creduto per un momento al modello eliocentrico. È stata solo una beffa satanica per il popolo bue a riempire le gradinate dell’Inferno.
Sarebbe interessante riportare, infine, cosa i demoni hanno rivelato sul colore del sole che è mutato da giallo a bianco da una ventina d’anni a questa parte.
Interessante anche il riferimento al “riassorbimento” della materia alla fine dei tempi. Le molecole saranno riassorbite una volta ridotte a plasma. (Seduta del 17 giugno 1961)

8 agosto 2020

La ferrovia Brescia Parma è il simbolo di uno stato indecoroso

Se c’è un’icona della mancanza di decoro e di svilimento del patrimonio pubblico, questo è rappresentato dalla ferrovia Brescia Piadena Parma.
Si tratta di una linea di proprietà statale a scartamento ordinario di grande importanza che collega non solo l’asse est-ovest, nord-sud padani ma anche unisce le Alpi alla Toscana e Tirreno via Pontremolese (Parma La Spezia).
Da anni si parla di aggiornamenti ma di realizzazioni poco. Si parla di elettrificazione fino a Ghedi e di costruzione di un “diverticolo” fino all’aeroporto di Montichiari. Un progetto che avevo suggerito io diversi anni fa ad alcuni allora giovani politici locali.
Tuttavia, il potenziamento della tratta non è argomento di questo articolo.
Scrivo da anni, vedi link sotto, che l’Italia avrebbe perso la sua industria automobilistica di grande serie e sarebbero rimaste solo le produzioni di lusso:

https://trenoxtutti.wordpress.com/2013/09/16/marchionne-a-mirafiori-riassorbiremo-tutti-le-alfa-romeo-mai-fuori-dallitalia/

Inoltre, la spinta verso l’auto elettrica con le sue limitazioni, tipo la scarsa autonomia,  faranno clamorosamente rientrare in gioco il trasporto pubblico anche a Brescia.
Quindi, fa specie che su di una tratta così importante circolino ancora le vecchie e puzzolenti “littorine” Aln668.
Qui è il punto del discorso. La regione Lombardia, che gestisce l’esercizio con Trenord, non considera la questione del decoro. Facciamo schifo agli immigrati utilizzando convogli vetusti, inadeguati e indecorosi.
Identico discorso l’ho fatto per le strade, nessuno dice che abbiamo le più dissestate d’Europa dopo che Renzi ha tolto soldi alle province per finanziare Mare Nostrum. Manto stradale in condizioni inaccettabili, segnaletica orizzontale e verticale illeggibile, non mantenuta o divelta. È questo il motivo per cui, fra l’altro, gli incidenti stradali sono tornati a crescere dopo anni di calo.
La classe dirigente non si accorge di ciò ed è indicativo del fatto che esiste uno scollamento fra il teatrino della politica e il paese reale.
Avevo visto in prova sulla Brescia Parma i convogli nuovi utilizzati sulla Brescia Iseo Edolo (ATR 115 Stadler, sempre di Trenord) ma mi è stato risposto che “non ci sono i fondi”.
Ma come mai invece di aspettare un “salvatore della patria”, al modo degli abitanti di Macondo nel romanzo di Marquez, non si aguzza l’ingegno?
Avevo già scritto che sulla linea si potrebbero rimettere in circolazione la versione ultima delle vecchie carrozze “vicinale piano ribassato” che stanno andando in demolizione. Quindi, ottenibili gratuitamente.

Carrozza "vicinale piano ribassato" "revampizzata" in livrea Trenord.

Carrozza “vicinale piano ribassato” “revampizzata” in livrea Trenord.

Sicuramente farebbero una figura migliore dal punto di vista estetico, quantomeno, sia all’esterno che all’interno. Oltretutto, il piano ribassato favorirebbe l’incarrozzamento dei viaggiatori “meno abili”. Potrebbero le carrozze “vicinale” venire  accoppiate a locomotori D443 (anch’essi in “accantonamento”) che furono già in servizio negli anni ’90 accoppiati alle più prestigiose carrozze MDVC (si disse che provenivano dalla Ivrea Aosta).

https://it.wikipedia.org/wiki/Carrozze_FS_tipo_MDVC

Neanche ai tempi le cose quadravano però. Non aveva senso, infatti, fare circolare materiale da 160 all’ora su di una tratta non elettrificata in cui la velocità massima consentita è 110 km/h in alcuni tratti.
Alla resa dei conti, ritorniamo a Cent’anni di solitudine in cui sulla Brescia Parma circola lo stesso materiale rotabile di mezzo secolo fa. Mentre si discute di elettrificazione e altro, in attesa di un riscatto che mai verrà.