Archive for settembre 8th, 2020

8 settembre 2020

Un anno dalla pubblicazione del secondo volume di QUADERNI DALLA TERRA PIATTA

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Albino Galuppini – Quaderni dalla Terra piatta (vol. 2°) ISBN:978-0-244-21681-8

Oggi è l’8 settembre, in pieno segno della vergine, compleanno della Donna Perfetta.
Be’, per gli italioti è anche il giorno dell’armistizio del 1943. Un simbolo di viltà tutta italiana.
Non solo gli italiani voltarono badoglianamente gabbana, smettendo nottetempo la camicia nera per indossarne una bianca che rendeva subito democristiani.
Ma hanno saputo anche tradire i partigiani, il tricolore, tutto quanto sono riusciti a rovinare.
Popolazioni infami, in quanto inesistente, almeno avesse qualcuno la compiacenza di scriverlo che il popolo italiano è un falso storico.
Capita chi sia un anno giusto oggi dalla pubblicazione del secondo volume del mio QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.
Il primo volume, pubblicato nel maggio ’17, fu primizia assoluta in lingua italiana in tema di forma della Terra.
Il secondo, che si fregia della prefazione di Agostino Favari, in anteprima mondiale tratta di un ulteriore e fantastico inganno luciferino: dieci secoli aggiunti alla storia per distogliere dal traguardo dei mille anni dalla dipartita terrena del Cristo e, quindi, dal suo ritorno.
Sarà l’argomento pregnante della prossima conferenza in programma il 27 settembre ’20 (sotto la Locandina).
Anche in questo caso una prima mondiale. I matematici russi Anatolij Fomenko e Gleb Nosovskii dimostrarono che la linea temporale della Storia è fasulla ma omisero di spiegare con chiarezza la manomissione del calendario gregoriano. Ma, sopratutto, la motivazione della macchinazione.

8 settembre 2020

‘Domani’, il nuovo quotidiano del gruppo Bilderberg in edicola da settembre

Il direttore Stefano Feltri: «Non tiferà, ma non sarà neutrale» sarà «fondato su inchieste, analisi e idee. Avrà una redazione giovane e competente, un azionista forte che ha preso l’impegno a trasferirne il controllo a una Fondazione». Il presidente del Cda editoriale di Domani spa, Luigi Zanda: «In democrazia quando nasce un nuovo giornale si fa sempre festa».

Il tweet con cui il direttore @StefanoFeltri annuncia l’arrivo del nuovo giornale

Notare il Sole Rah che sorge dalle acque “il sol dell’avvenire”, sempre esoterismo è!

Un progetto «indipendente, nel senso più profondo e non negoziabile del termine, che vuole dar voce a chi non si sente rappresentato, dalla parte di chi, nel contesto sociale, ha meno e con l’occhio critico nei confronti di tutti i poteri». Si presenta così Domani, nuovo quotidiano nazionale voluto da Carlo De Benedetti, direttore Stefano Feltri, che  sottolinea: «Domani non tiferà per nessuno, ma non ha alcuna pretesa di essere neutrale».

Un giornale, mette in evidenza una nota della proprietà, «che nasce come volontà di espressione del libero pensiero, non soggetto ad alcun possibile condizionamento di parte, sia essa politica o economica». Dopo una fase di start-up, si legge nella nota, Domani sarà ceduto alla Fondazione DOMANI che garantirà così sostenibilità e totale indipendenza anche nel lungo periodo.

Il nome, viene fatto notare, indica l’idea di un «giornale proiettato verso il futuro, fin dal nome: un direttore giovane, che ha già dimostrato di essere giornalista di grande qualità, Stefano Feltri, insieme ad una squadra di giornalisti non convenzionali, giovani e preparati, che non provengono dal tradizionale giornalismo, determinati a parlare ad un pubblico interessato all’attualità e con una spiccata sensibilità civica. Un pubblico Interessato alla politica, ma non alla rissa politica».

L’ambizione «è di essere la risposta a una crisi di sistema del giornalismo italiano che sembra incapace di tenere insieme informazione di qualità e sostenibilità economica. Sarà il primo giornale “tradizionale” a nascere in una versione pienamente integrata tra carta e web». Un giornale «che saprà interpretare, aggregare e sostenere le spinte per una Italia diversa e migliore, sia per chi sta in Italia sia per chi vive lontano. Evocherà speranza, futuro ma anche determinazione e serietà. Un giornale che saprà creare una comunità di persone che si riconoscono in valori precisi e condivisi».

Il direttore Feltri sottolinea che Domani sarà «un giornale fondato su inchieste, analisi e idee. Avrà una redazione giovane e competente, un azionista forte che ha preso l’impegno ad avviare il giornale e a trasferirne il controllo a una Fondazione così da renderlo indipendente e sostenibile, al riparo da pressioni e condizionamenti». DOMANI, prosegue Feltri, «non tiferà per nessuno, ma non ha alcuna pretesa di essere neutrale. In questa fase difficile, tutti vogliamo rendere il Paese un po’ migliore di com’era prima. Il contributo che noi giornalisti possiamo dare è offrire una informazione affidabile, onesta e rigorosa. Mai come nella pandemia è stato evidente quanto danno può fare un giornalismo che riduce perfino la scienza a baruffa politica. Vogliamo costruire questo giornale con i nostri lettori, che potranno seguire la nascita di DOMANI con una newsletter che racconterà tutto minuto per minuto, farci proposte, raccontare le loro storie. A breve, con i nostri primi abbonati e i primi collaboratori, discuteremo le inchieste da pubblicare in autunno».

Presidente del Cda editoriale di Domani spa è Luigi Zanda, che sottolinea: «In democrazia quando nasce un nuovo giornale si fa sempre festa. La festa è ancora maggiore quando il nuovo giornale nasce per riflettere su quel che accadrà Domani, per alimentare il dibattito sul futuro del Paese e dell’Europa, con  l’ambizione di occuparsi non solo del presente ma anche dell’avvenire. DOMANI è un nuovo giornale che nasce per informare, ma ancor di più per interpretare le notizie, per approfondirle, per valutarne le conseguenze, per metterle in relazione tra loro, per fare quelle analisi e quelle valutazioni indispensabili per dare senso e prospettiva a quel che accade. DOMANI è un nuovo giornale, ma è anche un giornale nuovo». (ANSA) ( https://www.fnsi.it/domani-il-nuovo-quotidiano-di-carlo-de-benedetti-in-edicola-da-settembre )

Il titolo del mio articolo è più aderente alla verità di quello originale. Stefano Feltri, fresco di inclusione nelle riunioni del Bilberberg, dirige un quotidiano, prestanome l’anziano De Benedetti e stampato da Cairo, che con estrema probabilità sarà una mistura di Repubblica-Corsera-FQ. Usuale sbobba stampata in chiave squisitamente “europeista equo-solidale antirazzista” (in salsa iperliberista, sottinteso) cioè il NWO.
Non avrà titoli di cronaca o di sport poiché, evidentemente, serve a fare il lavaggio del cervello e a diramare notizie false, le “fake news”.
Ci possiamo scommettere.

Bilderberg 2019: riunione di satanisti travestiti da società segreta

A giudicare dai nomi, potrebbe essere un’altra operazione “falsa bandiera” degli americani di seguito a Renzi-Grillo-Bergoglio-Boldrini-Fatto Quotidiano:

https://www.linkiesta.it/2020/06/stefano-feltri-domani-nuovi-giornalisti-fittipaldi-ferraresi-de-benedetti/

Nell’estate 2019 [S. Feltri] si è trasferito negli Stati Uniti per lavorare e studiare alla University of Chicago – Booth School of Business, dove ha curato il sito ProMarket.org dello Stigler Center. ( https://www.artwave.it/cultura/cultura-e-societa/domani-nasce-lennesimo-giornale-in-italia-ne-avevamo-bisogno/ )

Il comunismo è stato ed è una delle più riuscite maschere di Satana la cui più grande beffa non è la Terra sferica o lo sbarco sulla Luna bensì l’ateismo!