È tornata la sonda cinese che ha raccolto campioni di polvere dalla Luna

La navicella Chang’e 5 è atterrata giovedì mattina in Mongolia. A bordo ha alcuni frammenti di roccia lunare

La Cina da oggi possiede un pezzo di Luna. La sua sonda Chang’e 5 è atterrata all’alba di giovedì in una base spaziale in Mongolia con a bordo due chili di roccia raccolta sul satellite. Pechino è la terza nazione a possedere frammenti della Luna. Stati Uniti e Russia li hanno raccolti oltre 40 anni fa: l’ultima missione di questo tipo era stata Luna 24, dell’Unione Sovietica, nel 1976. ( https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/17/news/e_tornata_la_sonda_cinese_che_ha_preso_un_po_di_polvere_di_luna-278705290/ )

Mi pare pedante citare ancora Bill Kaysing quando alludeva alla insufficienza di prove visive riguardo lo sbarco sulla Luna. In una missione di andate a ritorno durata ben 22 giorni 21 ore e 29 minuti, non hanno scattato immagini di stelle e galassie e pianeti fotografati dallo spazio profondo.
L’italiano medio è un emerito cretino, non riesce a fare 2 + 2, affetto com’è dal virus della dissonanza cognitiva. Il maggior produttore di cellulari al mondo è la Cina e nel volume di uno smartphone ci stanno diverse fotocamere ad alta risoluzione, persino 4K. Però, la stessa nazione non ha saputo pubblicare nemmeno un filmato della Terra, ad esempio, ripresa dall’orbita lunare. Se ne sono dimenticati? Perché mai?
Ma qualcuno se l’è posta questa domanda?

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