Archive for marzo 3rd, 2021

3 marzo 2021

Record di nuovi positivi nel Bresciano: sono 1.325 in 24 ore

Tamponi al centro di via Morelli, in città - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
Tamponi al centro di via Morelli, in città – Foto Marco Ortogni/Neg © http://www.giornaledibrescia.it

Nuovo record di contagi da coronavirus in provincia di Brescia: i 1.325 test positivi delle ultime 24 ore rappresentano un massimo storico dall’inizio della pandemia. C’entrano anche i tamponi, notevolmente aumentati rispetto alla prima ondata, ma c’entra soprattutto la corsa del coronavirus anche a causa della variante inglese, ormai prevalente nel nostro territorio, passato la scorsa settimana dalla zona gialla a quella arancione rafforzato.

Il dato bresciano è il secondo più alto a livello nazionale, davanti c’è solo Napoli con 1.487 contagi. La nostra provincia supera per l’ennesima volta Milano, dove i nuovi contagi sono 1.026, terzo dato più alto nel Paese.

Complessivamente, in Italia, i nuovi positivi sono 20.844, 4.590 dei quali nella sola Lombardia, ancora una volta la regione più colpita.

Sono inoltre 347 i decessi nel nostro Paese, dato che porta il totale a 98.635.

Tornando alla provincia di Brescia, anche la situazione negli ospedali si fa più pesante: domenica c’erano 843 ricoverati nel Bresciano, di cui 69 in terapia intensiva, saliti ora a 967, di cui 88 in terapia intensiva. Sempre negli ultimi tre giorni, i ricoverati nei centri di riabilitazione sono passati da 97 a 117.

Lo scenario della pandemia è in rapido peggioramento, dunque. Il consulente della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ritiene che tutta Italia, tranne la Sardegna, si sta «rapidamente, a passi lunghi, avvicinando alla zona rossa». Al momento, la regione resta arancione, in attesa delle decisioni del Ministero, attese per la fine della settimana. ( https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/record-di-nuovi-positivi-nel-bresciano-sono-1-325-in-24-ore-1.3557265 )

Tutto come ampiamente previsto, più vaccinazioni, più contagi, più morti! Non siamo contenti?

Studio università di Padova su Covid e Vitamina D (PDF)

3 marzo 2021

Il “modernismo” è l’allontanamento dalla Bibbia. E basta

Ogni affermazione scientifica è diametralmente opposta alla sacra scrittura, sempre.

Il “modernismo” o “progresso” non è altri che un piano diabolico per negare la veridicità della Bibbia. La cosiddetta scienza non è altro che la negazione per filo e per segno della veridicità biblica.
Tutto è iniziato, 5 secoli fa, colla escogitazione del sistema eliocentrico copernicano che ha reso invalida la Bibbia letteralmente dalle fondamenta, sin dal suo primo libro, quello della Genesi.
Due secoli e mezzo fa, hanno aggiunto mille anni alla Storia per aggregare il figlio di Dio al mito. Dopodiché, le rivoluzioni americana, francese e russa non sono state altro che una carneficina di preti e suore nel conventi addossando loro le colpe delle diseguaglianze sociali dovute agli stessi borghesi massoni che avevano architettato le “rivoluzioni”.
Infine, dopo le carneficine delle due guerre mondiali, sempre da loro provocate, il 68 anche esso una rivoluzione esclusivamente in funzione anticristiana per sbrindellare, nelle leggi degli stati, i sacramenti e i comandamenti.
Ogni rivoluzione ha sempre un afflato anti-tradizione, si bruciano biblioteche e simboli che rammentino l’esistenza di Dio e la autenticità delle sacre scritture. In Medio Oriente, vi sono costantemente guerre alimentate ad arte per obliterare tracce dei giganti e delle città pre-diluviane semi-sepolte da un diluvio di fango.
Devo ammettere che il video è ottimo e che Marco Alonzo qui fa un bel servizio alla verità.
Oggi siamo alla fase finale, il periodo in cui vige il “cyber-modernismo” in cui i nuovi modelli sono il finto Bill Gates (attore che propugna i vaccini colla moglie trans) ed Elon Musk che promuove l’esistenza di uno spazio infinito e di una “ecologia a batteria”.