Archive for aprile 8th, 2021

8 aprile 2021

Youtube, i conti che non tornano

https://www.scuolaetecnologia.it/wp-content/uploads/2015/07/Youtube-logo.png

Sembra che tutti siano attratti magneticamente da Youtube. Anche come “creatori” di contenuti.
Ogni minuto si calcola vengano caricate 500 ore di video da tutto il mondo che corrispondono a un milione e 800 mila ore al giorno. Significa che, per vedere il contenuto caricato giornalmente su Youtube, occorrono 75.000 giorni che corrispondono a 205 anni!
Ci sono siti che tengono traccia delle statistiche di Youtube come il seguente:

https://everysecond.io/youtube

Potete andare a vedere voi stessi e verificare le dimensioni mastodontiche delsito.
Ma c’è qualcuno che si è posto una semplice domanda. I video, specie lunghi e/o ad alta risoluzione, “pesano” tanto e riempiono rapidamente i dischi rigidi anche di Terabybe in capacità.
È un dilemma con cui ogni tanto mi arrovello.
Può sembrare una stupidaggine solamente pensarci.
Ci sono dirette che durano ore ed ore, in Alta Definizione. Come è possibile che Youtube riesca a salvare tutto e riprodurre tutto?
Youtube non pone limiti alla lunghezza dei video ne al loro numero tanto meno alla quantità di canali. Se i filmati caricati si limitassero alla lunghezza di 12 minuti come era all’inizio e a una risoluzione massima di 480 o 576 pixel verticali, già si porrebbe il problema.
C’è anche il problema della ridondanza, ossia, per ogni video ci deve essere una copia di scorta. Quindi, le 500 ore caricate al minuto diventano 1000 col backup.
Ma che dire di oggi quando non c’è limite alla lunghezza delle “live” è la risoluzione può essere di 4k a 60 fotogrammi al secondo?
Un film in HD (1080) di due ore a 60 fps pesa già oltre 3 giga. Figuriamoci un filmato di 10 ore in 4k come il seguente.

https://www.youtube.com/watch?v=wnhvanMdx4s


E che cosa dire dei commenti ai video che sono, a loro volta, immagazzinati e mostrati sotto il video corrispondente?
Alcuni analisti risolvono la questione in termini meramente economici: Google, proprietaria di Youtube, guadagna abbastanza da potere aggiungere quanto spazio di memoria desidera.
È vero, tuttavia, il problema è un altro. Dove viene trovato il tempo materiale per aggiungere e configurare la miriade di hard disc che servono quotidianamente.
Stando a una statistica che ho trovato, Youtube necessita di 10 terabyte al giorno per ogni 10 ore di video caricati al minuto. Lascio a voi il calcolo per 500 ore (+500 di backup) caricate ogni minuto.
Sorge spontanea una domanda: l’intera produzione mondiale di unità SSD (di qualità) è sufficiente a evadere gli ordini del solo Youtube? E delle altre piattaforme video?
Ci sono anche gli SSD da 100 TB che costano 40mila dollari al pezzo ma ci vuole tempo a produrli, consegnarli, assemblare server capaci di gestirli e configurarli. Ammesso ci sia lo spazio, non c’è il tempo per stare dietro a 500 ore di video caricate ogni minuto, giorno e notte.
A meno che Youtube stia avendo a disposizione tecnologie sconosciute ai più.
Oppure è possibile solo un’altra spiegazione. Sta avvenendo qualcosa di esoterico e di demoniaco.
Voi che ne pensate?

https://sproutsocial.com/insights/youtube-stats/

8 aprile 2021

Dalle vaccinazioni Covid effetti avversi e decessi senza precedenti

Dal Blog di Peter F. Mayer, pubblicista in materia di scienza e tecnologia,  dei dati interessanti sugli effetti avversi e i decessi legati ai nuovi vaccini sperimentali, che non hanno precedenti rispetto a quanto avviene con gli altri farmaci. 

Peter F. Mayer, 5 Aprile 2021

L’Agenzia medica europea EMA raccoglie gli effetti collaterali dei farmaci in un database, inclusi i vaccini sperimentali di ingegneria genetica Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Nella storia dell’EMA, non si sono mai verificati degli effetti avversi così imponenti come adesso. A marzo, in particolare, i casi segnalati sono letteralmente esplosi.

Wouter Aukema (@waukema) ha pubblicato su twitter un grafico molto interessante su questo. 

Vediamo che dal 3/2021 i casi segnalati sono esplosi. Le segnalazioni relative ai vaccini Covid sono mostrate in rosso, quelle sulle decine di migliaia di altri farmaci approvati e utilizzati nell’UE sono mostrate in blu.

Diamo un’occhiata nel dettaglio ai dati del database EMA, come vengono riportati in questa analisi:

AstraZeneca

Fino al 13 marzo:

54.571 casi segnalati di reazioni avverse

451 morti

Fino al 3 aprile:

133.310 casi segnalati di reazioni avverse

967 morti

 

Moderna

Fino al 13 marzo:

5.939 casi segnalati di reazioni avverse

973 morti

Fino al 3 aprile:

11.545 casi segnalati di reazioni avverse

1.475 morti

 

 BioNTech / Pfizer

Fino al 13 marzo:

102.100 casi segnalati di reazioni avverse

2.540 morti

Fino al 3 aprile:

127.789 casi segnalati di reazioni avverse

3.529 morti

 

In totale

3.964 morti segnalate sino al 13 Marzo e  5.993 sino al 3 Aprile.

 E a quanto pare non tutti i casi di effetti avversi e decessi sono stati segnalati.

Aggiornamento:

Per chiarezza inserisco un grafico tratto dall’ottimo quotidiano La Verità,  segnalatomi su Twitter, dal quale risultano gli effetti avversi dei diversi vaccini in proporzione alle dosi somministrate.

( http://vocidallestero.blogspot.com/2021/04/dalle-vaccinazioni-covid-effetti.html )