Dal “grande reset” alla terza guerra mondiale

Il “grande riassetto” mentale è già avvenuto con la scoperta del grande inganno del modello eliocentrico. La Terra è piatta e stazionaria. Non esistono i buchi neri, le galassie infinite, gli anni luce e nemmeno Luna e pianeti del sistema solare sono oggetti solidi sui quali prodi astronauti possono camminare.
Da ciò, tutto il castello di carte diabolico sta crollando: l’evoluzione è una teoria come la relatività e la Storia è una grassa bugia.
Nonostante la censura sempre più forsennata in quel “villaggio globale” che è internet (come profetizzato da McLuhan) e l’invenzione delle “fake news”, la verità non potrà essere tenuta nascosta a lungo.
Scrissi già tre o quattro anni fa che pur di nascondere che la Terra è piana, e il conseguente collasso del sistema educativo “globale”, gli adoratori del tizio cornuto ora sono disposti e scatenare una terza guerra mondiale.
Dopo la piaga biblica della pandemia, essi stanno accelerando i tempi. Biden è stato fato eleggere allo scopo (anche con dei brogli elettorali, probabilmente).
Avete visto che in Medio Oriente la macchina infernale del conflitto permanete è ripartita in quarta. Biden vuole solleticare la Russia sulla questione Ucraina e della Crimea per trovare l’appiglio per un conflitto totale che sia il pretesto per chiudere la rete. Forse, dico forse, l’unico sistema rimasto al Potere per salvare Copernico, Einstein, Darwin e tutti gli altri geni del male di cui Satana si è servito per architettare il Sommo Imbroglio: screditare l’esistenza di Dio e la veridicità della Bibbia negandone i principi più facilmente verificabili ossia la forma della creazione.
Quando avverrà ciò?
Ho detto che il tempo stringe. Probabilmente già dal 2023 il mondo sarà avvolto da una guerra di tutti contro tutti. Senza armi atomiche poiché esse non esistono. Significa, però, che il ritorno del Messia è vicino a mille anni dalla sua dipartita in carne ed ossa.
Non ci resta che attendere lo svolgimento degli eventi. E pregare.