La NASA simula ancora una base marziana

Praticamente loro inventano questi progetti per puntellare l’idea che si possa veramente andare su Marte. Come se i pianeta rosso fosse davvero un corpo solido su cui atterrare e vivere.
Come sempre, loro utilizzano questi eventi per promuovere le novità tecnologiche, ieri il wi-fi e le porte USB e oggi tocca alla stampa 3D. Contano sul fatto che la gente è di memoria corta. Adesso vorrebbero farci credere che fra 10 anni ci saranno basi su Marte, cosa che doveva già essere avvenuta 10 o 20 anni fa stando alle previsioni degli anni ’80 e ’90 dello scorso secolo. Ma la memoria popolare, evidentemente, non dura più di 10 anni.

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